Come trasformare un cellulare in una microspia

gennaio 28, 2010 Tecnologia 2 Commenti

Cellphone

Uno dei gesti che compiamo automaticamente, ossia quello di spegnere il nostro cellulare, equivale ad appendere il cartello “Non Disturbare” sulla porta di un albergo quando si vuole dormire più a lungo, e ci consente di non essere disturbati da persone con le quali non abbiamo proprio voglia di parlare, di godere di un po’ di privacy, o magari di schiacciare un sano pisolino.

Oltre a tutto questo, spegnere il proprio cellulare dovrebbe consentire a chi ha qualcosa da nascondere di discutere di affari privati, tranquillamente e senza timore di essere disturbati da orecchie indiscrete… o no?

Se la persona in questione sta inconsapevolmente usando un cellulare spia, la risposta a questa domanda è no. Infatti, la moderna tecnologia di sorveglianza consente a pressoché qualsiasi telefono cellulare dotato di sistema operativo Symbian, di essere trasformato in un pacchetto completo per il monitoraggio a lunga distanza.

Tramite l’installazione di un software spia, è possibile avere sempre sotto controllo la persona da sorvegliare, ascoltarne le telefonate in diretta nel momento in cui una chiamata viene effettuata o ricevuta, ricevere comodamente sul proprio cellulare una copia di tutti i messaggi di testo in entrata o in uscita; inoltre, per i modelli di telefono cellulare dotati di sistema di navigazione GPS, è anche possibile averne le coordinate geografiche della posizione, in modo da sapere in qualsiasi momento dove si trova.

Ma la funzione sicuramente più interessante dello Spy Phone è sicuramente quella che permette di usare il telefonino spia come se fosse una vera e propria microspia ambientale di quelle che si vedono nei film di spionaggio, per ascoltare non già le chiamate effettuate o ricevute, ma le conversazioni che si svolgono intorno ad esso.

Per fare ciò, il software spia installato segretamente sullo Spyphone utilizza il microfono del telefono per captare i suoni e le voci in un raggio di circa 5 metri. Basta chiamare dal proprio cellulare, il cui numero sarà stato memorizzato come telefono controllante al momento del’installazione del programma, ed accadrà qualcosa di assolutamente insospettabile.

Infatti, chiamando da questo numero, il telefono non squillerà, né la telefonata sarà registrata nell’archivio storico del cellulare, ma semplicemente, il telefono risponderà automaticamente, consentendo a chi si trova dall’altra parte del ricevitore di ascoltare cosa succede intorno all’apparecchio, fino al momento in cui l’utilizzatore del telefono spia effettua o riceve una telefonata; in quel caso, infatti, l’ascolto segreto verrà interrotto automaticamente ed il telefono ritornerà alla modalità d’uso normale.

Inoltre, è possibile utilizzare la funzione di ascolto ambientale, addirittura quando il telefono cellulare è spento! Infatti, è proprio in questi frangenti che chi ha paura di essere sotto controllo si sente più al sicuro, convinto di essere al riparo da ascolti indiscreti. Invece, se usa il telefono spia, è proprio questo il momento in cui la sua privacy è maggiormente a rischio.

Quando il cellulare spia è spento, basterà chiamare dal numero controllante, ed anche se in teoria non sarebbe possibile parlare, il software spia darà via libera all’ascolto, senza dare alcun segno visibile di attività, e ovviamente senza destare alcun tipo di sospetto nella persona sorvegliata.

Se volete scoprire come funzionano i cellulari spia, vi consigliamo di visitare il sito di Endoacustica e richiedere la consulenza dei nostri esperti, che sapranno sicuramente consigliarvi per il meglio.

Come funziona un cellulare spia

gennaio 26, 2010 Tecnologia 7 Commenti

Nokia Spy

Per chi non se ne intende di tecnologia applicata alla sorveglianza, il termine cellulare spia potrebbe evocare scenari da film di spionaggio, con complicate apparecchiature da agenti segreti in grado di seguire il loro obiettivo pressoché ovunque.

La realtà è molto diversa,in quanto il telefono spia, ad un osservatore anche attento, esternamente è assolutamente uguale al vostro normale cellulare; anche studiandone le funzioni, non si troverebbe alcuna traccia della sua reale natura. Infatti, l’attività di sorveglianza è svolta da un software spia che viene installato in maniera assolutamente invisibile all’interno del processore del vostro cellulare.

Grazie a tale software, sarà possibile, per un ascoltatore esterno, restare in contatto continuo con l’utilizzatore del cellulare spiato, senza che esso se ne possa rendere conto in alcun modo.

Tutte le sue conversazioni, sia in entrata che in uscita, potranno essere ascoltate in diretta da qualsiasi distanza; ogni messaggio inviato e ricevuto potrà essere tranquillamente letto sul vostro cellulare; potrete ascoltare le conversazioni che si svolgono intorno al telefono spia, semplicemente chiamandone il numero, anche quando lo stesso è spento; inoltre, per i modelli di telefono dotati di navigatore GPS, potrete anche conoscere in tempo reale le coordinate geografiche della posizione del vostro soggetto.

Tutte queste funzioni, grazie al software invisibile, vengono svolte in maniera egualmente discreta, senza dare segni di attività quali lo squillo, il lampeggiare del display, il segnale di notifica di un SMS in arrivo, e senza lasciare tracce nello storico del cellulare spiato, che pertanto non desterà alcun sospetto nel suo utilizzatore.

Chi controlla a distanza il cellulare spia può inviare comandi via SMS per attivare o disattivare le sue funzioni, per ricevere un rapporto di attività, una lista delle chiamate ricevute o effettuate o una lista dei messaggi di testo inviati o entranti. Tali SMS, scritti in un particolare formato facile ed intuitivo, vengono interpretati come istruzioni operative dal software spia, e pertanto non sono visualizzati sul display, senza destare alcun sospetto.

Inoltre, tramite l’invio sempre di un messaggio di testo, ora è possibile attivare la nuova funzione di registrazione delle chiamate o delle intercettazioni ambientali. In questo modo, qualsiasi chiamata potrà essere automaticamente registrata dal software, ed il file della relativa registrazione inviato in un secondo tempo, tramite un ulteriore comando, direttamente verso il vostro cellulare o sul vostro indirizzo email, via GPRS, Bluetooth o posta elettronica.

In questo modo, eventuali conversazioni compromettenti potranno essere usate come prove in sede di giudizio, ad esempio per risolvere un affidamento conteso, o una causa di divorzio complicata, o anche come supporto alle forze dell’ordine per raccogliere prove contro criminali o sospetti.

In breve, all’interno di un normale telefono cellulare, avete a disposizione un prezioso alleato per una sorveglianza totale. Per maggiori informazioni sul funzionamento dei cellulari spia potete visitare il sito di Endoacustica e richiedere informazioni.

La vostra scheda hotspot potrebbe rivelare dove siete

gennaio 18, 2010 Tecnologia Nessun Commento

MiFi

Le schede MiFi, o hotspot, usate normalmente per condividere il collegamento Internet 3G su una rete wireless, sono certamente un utile apparecchio per coloro che hanno un bisogno quasi fisico di essere collegati in qualsiasi momento.

Sfortunatamente, la condivisione del proprio collegamento di rete, oltre ad essere una buona azione nei confronti di altri utenti, potrebbe essere un’operazione ad alto rischio per la propria sicurezza e per la privacy dei propri dati, portando a condividere delle informazioni che dovrebbero restare private.

Per chi si trova negli Stati Uniti ed usa degli hotspots commercializzati da grandi providers come Verizon e Sprint, il rischio risiede in un difetto identificato, neanche a dirlo, da alcuni hackers, che potrebbe consentire ad un malintenzionato di conoscere le coordinate GPS della vostra posizione, mentre voi siete tranquillamente impegnati a scaricare la vostra posta elettronica.

L’attacco ovviamente richiede una certa preparazione in materia, ma può avvenire anche senza una password di riconoscimento, il che lo rende ancora più pericoloso, ed avvenire senza che l’utente se ne renda conto. Oltretutto, sembra che sia possibile, per un eventuale hacker, scaricare le informazioni di configurazione del sistema, comprese informazioni private e non criptate.

Dall’altra parte della barricata, le forze dell’ordine invece potrebbero utilizzare questo sistema per localizzare individui pericolosi tramite il loro collegamento Internet, seguirne i movimenti, raccogliere prove dei loro spostamenti e ovviamente catturarli quando necessario.

Insomma, se avete qualcosa da nascondere, o se più semplicemente temete che le vostre informazioni private possano cadere in mani sbagliate, da oggi in poi prestate maggiore attenzione quando utilizzate la rete WiFi!

La realtà aumentata rende sicure le nostre strade

gennaio 18, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Proprio ieri vi abbiamo parlato di come l’utilizzo della realtà aumentata può aiutarvi a riparare la vostra automobile o a portare a termine dei lavori complicati. Oggi invece vogliamo dimostrare come tale tecnologia può rendere più sicura la circolazione stradale, permettendo agli automobilisti di vedere eventuali veicoli in arrivo dietro una curva.

Questo sistema, su cui sta lavorando un gruppo di ricerca della Carnegie Mellon University, unisce i filmati ripresi da due diverse telecamere di sorveglianza in un solo video, creando l’illusione di poter vedere attraverso un muro grazie ad un processore che confronta i dati ripresi dalle due camere. Identificando i punti in comune, il programma modifica il video per renderlo compatibile con il punto di vista del guidatore.

Il video verrebbe poi proiettato sul parabrezza dell’auto, dando l’impressione di vedere realmente attraverso i muri in maniera naturale.
Le immagini per creare questa impressione sarebbero captate da un processore video in grado di ricevere immagini dalle telecamere di sicurezza montate ormai in ogni angolo di strada nelle nostre città.

In futuro, se dovesse divenire di largo uso, potrebbe anche raccogliere immagini da altre automobili in zona dotate dello stesso sistema, ma naturalmente questa, attualmente, è soltanto un’ipotesi, in quanto la progettazione e lo sviluppo di un software di questo tipo presenta svariati ostacoli da superare prima che lo si possa vedere realmente all’opera sulle nostre auto.

Per ora, possiamo accontentarci di vedere all’opera questo prodotto della realtà aumentata, che è stato presentato alla fiera specializzata ISMAR in Florida, nella dimostrazione riportata nel video qui in alto. E in futuro, chissà, forse potremo usarlo davvero!

Fibre ottiche per vedere attraverso i muri

gennaio 17, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Viewer

Vedere senza essere visti è uno dei grandi sogni dell’umanità, ed il principio su cui si basa il nostro lavoro nel settore della raccolta di informazioni riservate e nella sorveglianza; tale lavoro è ovviamente supportato dalla tecnologia, e quando si tratta di vedere senza essere visti, anche un solido muro può non essere un ostacolo se si hanno a disposizione le giuste attrezzature.

Ad esempio, le fibre ottiche sono di grande utilità in questo senso, perché racchiudono grandi potenzialità in uno spazio che può essere lungo e sottile come un capello, ma estremamente più robusto; grazie a queste potenzialità, attrezzature come ad esempio un fibroscopio in fibre ottiche possono essere usate come telecamere nascoste, semplicemente praticando un foro ed inserendovi il sottilissimo cavo, del diametro di appena 5 millimetri.

All’estremità del cavo è applicata una piccolissima telecamera che consente di osservare ambienti senza essere visti, ma anche, grazie al tubo flessibile, di utilizzare l’endoscopio per ispezionare angoli nascosti quali tubature o il motore di un’automobile.

Altri apparecchi a fibre ottiche che possono avere applicazioni nel settore della sorveglianza sono, ad esempio, endoscopi che consentono di osservare tramite un soffitto grazie ad un cavo del diametro di soli 2 millimetri e mezzo, o dei piccoli monocoli che, applicati all’esterno dello spioncino di una porta, consentono di vedere all’interno.

Questo genere di apparecchiature sono utilissime nel campo della sorveglianza e della raccolta di informazioni, ad esempio se le forze dell’ordine stanno seguendo un sospetto c he alloggia in un albergo. In questo caso basterà prendere la stanza accanto alla sua, praticare un foro nella parete (ovviamente quando lui è assente!), ed inserire l’endoscopio, che potrà essere collegato ad un microregistratore digitale in modo da memorizzare le immagini raccolte ed usarle come prove in sede giudiziaria. Semplice, no?

Una speranza contro il morbo di Alzheimer viene dagli occhi

gennaio 17, 2010 Biotecnologia Nessun Commento

Alzheimer

Il morbo di Alzheimer, la terribile malattia che uccide le cellule cerebrali lentamente, è attualmente incurabile. La popolazione affetta da questa malattia, a livello mondiale, è di circa 30 milioni di persone, ma nei prossimi 40 anni tale cifra aumenterà fino a 100 milioni.

Negli ultimi giorni sono state scoperte alcune possibilità per curare la malattia, ritardarne il decorso e, si spera, prevenirne lo sviluppo.
Ad esempio, un semplicissimo ed economico test oculare potrebbe aiutare a diagnosticare il morbo nelle sue fasi iniziali, mentre un cocktail di medicinali comuni potrebbe migliorare la nostra memoria ed aiutarla a combattere il subdolo morbo, che oltre al fisico colpisce il morale dei pazienti impedendo loro una normale vita affettiva.

La ricerca compiuta dall’University College di Londra, ha dimostrato come un comune test oculare possa aiutare a misurare in tempo reale la velocità di degrado delle cellule cerebrali, semplicemente misurando tale velocità sulle cellule della retina.
Infatti, la retina è una diretta estensione del cervello, e lo stato di salute della nostra retina è proporzionale a quello delle cellule cerebrali, pertanto con una semplice visita all’oculista si potranno avere risposte ben più ampie sulle proprie condizioni, ed essere in grado di fornire una diagnosi accurata ed in tempo per curare le malattie degenerative.

La morte delle cellule nervose è il fattore chiave nello studio delle malattie neurodegenerative, e finora non era stato possibile misurarne la velocità in tempo reale. Grazie a questa tecnica si potrà osservare tale velocità in qualsiasi momento senza complicati test, e diagnosticando il morbo nelle sue fasi iniziali, ed in seguito aggredendolo con la giusta cura, sarà possibile invertirne il corso, e misurare in tempo reale i risultati delle cure prestate.

Usate la realtà aumentata per riparare la vostra auto

gennaio 17, 2010 Tecnologia Nessun Commento

ARMAR

Le automobili moderne sono diventate sempre meno facili da riparare, anche per il guidatore più smaliziato, a causa dell’alto contenuto tecnologico e della quantità di sistemi computerizzati contenuti al loro interno, che rendono il lavoro del meccanico sempre più simile a quello di un tecnico informatico.

Fortunatamente, la stessa tecnologia che rende le automobili sempre più complicate (ma sempre più sicure) ci viene incontro anche quando si tratta di ripararle, grazie all’utilizzo della realtà aumentata. Infatti, dei ricercatori della Columbia University hanno creato il sistema ARMAR (Augmented Reality for Maintenance and Repair).

Il sistema consiste in un casco simile a quelli utilizzati nei videogiochi a realtà virtuale, che sovrappone immagini virtuali a quelle reali secondo il principio della realtà aumentata. La parte grafica è controllata tramite un telefono cellulare con sistema Android.

In pratica, il sistema guida l’utente verso la zona danneggiata, e proiettando delle animazioni tridimensionali, lo guida passo dopo passo a riparare il problema. Recentemente è stato testato dai Marines americani per la riparazione di una torretta blindata, ed il tempo di riparazione è risultato essere ridotto della metà rispetto ad un normale intervento manuale.

In futuro, se dovesse essere introdotto nel settore delle automobili commerciali, questo sistema potrebbe rappresentare una svolta, e consentire a quasi tutti gli automobilisti di cimentarsi nella riparazione della propria autovettura.

La realtà aumentata, negli ultimi anni, ha trovato sempre maggiori applicazioni; generalmente viene utilizzata per aggiungere dettagli a mappe satellitari, o nel campo dello svago. ARMAR è uno dei primi sistemi che utilizza la realtà aumentata per un compito specifico, e potrebbe rappresentare una pietra miliare verso l’utilizzo di tale tecnologia nella produzione, riparazione e manutenzione di sistemi complessi.

Il vantaggio risiede nel fatto che, oltre a guidare l’utente, ARMAR insegna a risolvere il problema passo dopo passo, pertanto un giorno la realtà aumentata potrebbe anche cambiare i sistemi d’insegnamento nelle scuole… Ah, il futuro!

Una telecamera nascosta in un cappello

gennaio 17, 2010 Tecnologia Nessun Commento

SpyCap

La miniaturizzazione delle tecnologie video ci permette di avere micro videoregistratori con telecamera, talmente piccoli da poter essere incorporati all’interno di oggetti di uso comune quali orologi, penne, o anche nel portachiavi della nostra automobile.

In questo caso, quello che ad un’occhiata superficiale può sembrare un portachiavi è in realtà il telecomando della nostra microcamera, in quanto la stessa è nascosta all’interno di un cappello, e quelli che sembrano dei normali buchi al di sopra della visiera, in realtà nascondono una piccolissima telecamera ed un altrettanto piccolo microfono.

Si tratta di un apparecchio per uso amatoriale, alimentato a batteria ricaricabile e capace di registrare filmati di risoluzione media (640 x 480) a 27 fotogrammi per secondo, salvandoli su una scheda di memoria della capacità di 4 Gb. Premendo un qualsiasi pulsante sul telecomando, il cappello vibrerà leggermente in risposta al comando inviato.

Le caratteristiche di questo microregistratore, pertanto, lo rendono più adatto ad un pubblico più giovane, per essere usato in occasioni di svago, ad esempio per registrare filmati, durante una corsa in bicicletta o in moto, dal punto di vista del pilota, o ad esempio per registrare una lezione universitaria invece di prendere appunti, in modo da poterla poi riesaminare con calma a casa.

La sua vocazione per un uso non professionale si riflette anche nel prezzo, in quanto è acquistabile online per soli 55 dollari, una fascia di prezzo abbastanza distante da quella in cui si possono trovare i videoregistratori digitali miniaturizzati adatti ad un uso professionale, da utilizzare per la sorveglianza e la raccolta di prove destinate ad essere usate in tribunale.

Difesa dalle intercettazioni

gennaio 16, 2010 Tecnologia Nessun Commento

BugSweeper

Quando le informazioni che circolano sul nostro ambiente di lavoro sono riservate, e quando esserne a conoscenza potrebbe significare averne un vantaggio specialmente in termini economici, bisogna prendere le necessarie precauzioni affinché le nostre parole non siano ascoltate da orecchie indiscrete, che potrebbero aver installato dei microfoni nascosti o delle microspie nel nostro ufficio.

A tale scopo, può essere sicuramente utile rivolgersi ad un esperto di bonifica ambientale, che utilizzando dei sistemi di rilevamento di microspie e microfoni nascosti, possa individuare una minaccia altrimenti invisibile agli occhi di un profano.

Per individuare un trasmettitore nascosto, i sistemi di rilevamento inondano l’ambiente di onde radio, e riescono pertanto a rilevare delle fonti di trasmissione radio nascoste negli angoli meno raggiungibili del nostro ambiente lavorativo, quali ad esempio all’interno di un cassetto, o dietro una pianta ornamentale, o addirittura all’interno di oggetti di uso comune quali calcolatrici, portachiavi o penne stilografiche.

I modelli più sofisticati riescono a rilevare non soltanto microfoni o microspie, ma anche telecamere nascoste e fonti di trasmissione wireless o Bluetooth. Quando si è alla ricerca di trasmittenti nascoste, il problema maggiore riguarda il rilevamento di microspie spente o disattivate, che potrebbero non essere individuate ad un primo esame.

Fortunatamente, esistono rilevatori di microspie in grado di localizzare anche trasmettitori spenti o nascosti all’interno di un muro in cemento, permettendo così una adeguata bonifica dei vostri locali, ove potrete continuare a parlare liberamente.

Per avere maggiori informazioni sui sistemi di rilevamento microspie e trovare la soluzione più adatta alle vostre esigenze di sicurezza e privacy, vi consigliamo di contattare Endoacustica ed il suo team di esperti, che sapranno certamente consigliarvi per il meglio.

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 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Utilissimo rilevatore di segnale RF per la localizzazione di microspie e trasmettitori audio-video occultati in ambienti o automobili. Adatto per un utilizzo sia privato che professionale.
 MICROREGISTRATORI
microregistratori digitali Microregistratori digitali ad attivazione vocale, con durata di registrazione fino a 1200 ore. Sono usciti ormai da tempo dal grande schermo, per entrare di prepotenza nella vita di tutti i giorni, nelle situazioni più disparate che fino a pochi anni fa nemmeno la fervida fantasia di uno scrittore di spionaggio avrebbe potuto immaginare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spyphone o cellulare spia gsm, è un normale telefonino su cui è stato installato preventivamente un software spia, che permette di monitorare la persona in possesso del telefono stesso. Lo Spyphone deve essere regalato (in ambito familiare), o concesso in dotazione (in ambito lavorativo).
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 MICROAURICOLARI
spyphoneI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.
 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.