Un robot autonomo subacqueo per studiare la falla
La falla apertasi nella piattaforma petrolifera Deepwater Horizon nel Golfo del Messico ormai è diventata la più grave catastrofe ambientale nella storia degli Stati Uniti, e la perdita non accenna a fermarsi, specialmente dopo che tre tentativi di diverso tipo sono andati a vuoto, soprattutto l’operazione Top Kill che, tramite l’inserimento di fanghi pesanti all’interno delle condutture, sembrava avere interrotto il flusso.
L’ultima possibilità si presenta sotto forma di un robot autonomo, o AUV (Autonomous Underwater Vehicle), progettato dal Monterey Bay Aquarium Research Institute (MBARI), che è stato immerso nei giorni scorsi allo scopo di localizzare ed analizzare eventuali flussi di petrolio nascosti sotto la superficie dell’oceano.
Generalmente, i veicoli subacquei di tipo AUV vengono programmati prima dell’immersione per compiere determinate operazioni una volta sott’acqua, ad esempio raccogliendo ed analizzando campioni per inviare i relativi risultati alla nave madre e fare un check-up della salute del mare in cui si trovano, oppure per scattare fotografie o raccogliere immagini, per uso sia scientifico che di sorveglianza subacquea.
Il robot subacqueo costruito dai ricercatori californiani può misurare le caratteristiche standard dell’acqua, rilevando la concentrazione di particelle inquinanti, in questo caso di petrolio.
Quello che lo rende unico è la presenza di alcuni serbatoi (dieci da 1.8 litri l’uno) che possono raccogliere campioni d’acqua da portare in superficie per essere analizzati, e di un sistema di intelligenza artificiale che lo aiuta a rilevare una chiazza di petrolio e tracciarne un profilo, raccogliendo campioni di acqua sia all’interno che all’esterno della chiazza per rilevare le differenze e l’impatto sui microrganismi dell’acqua.
Il robot, detto Gulper, può immergersi fino a 1500 metri, abbastanza per raccogliere campioni di acqua vicino al fondo marino della zona colpita.



invio in corso...







Cambiavoce telefonico
Le Micro telecamere
I Videoregistratori mini
I cellulari criptati Safe&Talk


Commenti