Home » Difesa personale » Recent Articles:

Un’arma che fa molto discutere. Taser, ovvero la pistola elettrica.

Taser, pistola elettrica


Che si sia uomini o donne, il crimine non paga mai e a dimostrarlo c’è questo video che mostra un ladro donna, che entra in un ristorante della metropolitana e cerca di rubare l’incasso. Le movenze sono quelle di un ladro professionista: armata, salta oltre il bancone, apre il registratore di cassa e, proprio mentre sta per appropriarsi del denaro, viene raggiunta da una scarica elettrica inviata attraverso la Taser da un dipendente del ristorante. Come si vede dal video, la pistola elettrica la fa cadere al suolo ancor prima che possa utilizzare la sua arma.

Un metodo per bloccare rapine ed aggressioni che da mesi sta facendo discutere negli Stati Uniti, soprattutto in seguito ad un particolare avvenimento, che potrebbero farlo bandire dalle forze di polizia, che ora ne fanno largo uso. Proprio qualche mese fa, Malika Brooks ha citato in giudizio tre agenti di polizia di Seattle che avevano utilizzato contro di lei l’arma elettrica quando era incinta di sette mesi. La donna era stata fermata per eccesso di velocità, aveva preso la multa ma si era rifiutata di firmarla perché sarebbe stata un’ammissione di colpa, che lei pensava di non avere.

È stato allora che prima l’agente le ha chiesto se sapesse cosa fosse un Taser e, quando lei ha risposto di no e che aveva bisogno di andare in bagno i poliziotti, dopo essersi consultati, hanno deciso di utilizzare comunque l’arma puntando alla coscia, trascinando la donna sul marciapiede ed ammanettandola.

L’azienda produttrice dell’arma elettrica mette in guardia contro l’uso di Taser su donne in gravidanza a causa di un danno potenziale per il feto ma, per fortuna, la figlia di Brooks è nata sana. Tuttavia la donna ha citato gli ufficiali per l’uso eccessivo della forza e lo scorso autunno Nona Corte d’Appello di San Francisco ha stabilito che gli ufficiali avevano effettivamente esagerato.

Uno dei tanti casi che fa riflettere sull’uso che si fa di queste armi che sono sì non mortali, ma che in certi casi potrebbero arrecare danni alla salute. Verrebbe da chiedersi se non sarebbe meglio, in alternativa, utilizzare spray antiaggressione come quelli già ampiamente utilizzati, o come quelli ad inchiostro, che macchiano il viso del malintenzionato per un più facile riconoscimento.

Dalla Svizzera, un software antistalking. È davvero efficace?

software anti-stalking

Un’azienda svizzera ha lanciato sul mercato una nuova versione del suo prodotto antivirus, che ora contiene anche un software anti-stalking. Si è già parlato, su questo blog, del cellulare in grado di immobilizzare i malintenzionati grazie ad impulsi elettrici. Questo software, invece, è del tutto innocuo e quello che fa non è altro che cancellare messaggi e annullare chiamate provenienti da numeri “segnalati” dal possessore.

I messaggi verrebbero rimossi senza che il ricevente possa leggerli, per evitare, così, di urtare la sua sensibilità. Lo stalker, dall’altra parte, invece, riceve un segnale di messaggio non consegnato e questo, secondo Mauro Santi, Mobile Platform Manager dell’azienda in Italia, gli farebbe credere “che il numero sia disattivato e quindi teoricamente, desiste dal suo intento persecutorio”.

Estendendo questo software alla quotidianità, i possessori possono, inoltre, scegliere di “non ricevere newsletter o messaggi promozionali indesiderati, laddove la cancellazione alla fonte sia fallita o impossibile”.

Questo software, che contiene anche un antivirus e un sistema antifurto che consente di bloccare e cancellare i dati presenti sul proprio dispositivo mobile con l’invio di un semplice messaggio nel caso in cui venisse rubato, è disponibile per Windows Mobile, Android, Pocket PC, Symbian (Second e Third Edition).

Per quanto possa rivelarsi un efficace sistema contro virus e furti, resta da chiedersi come possa, in realtà, far desistere gli stalker, soprattutto nel caso in cui questi decidano di chiamare in anonimo, come accade nella maggior parte dei casi.

Tuttavia, è possibile trovare sul mercato altri strumenti tecnologici che in un certo senso fungono da deterrente, contro i persecutori. Molto diffusi sono, per esempio, i cambiavoce per cellulare, che permettono di cambiare fino a 8 timbri di voce e possono essere utilizzati con qualsiasi tipo di cellulare. Un piccolo strumento che può far credere allo stalker che la sua vittima abbia cambiato numero o che sia sempre accompagnata da qualcun altro.

Dagli Stati Uniti, uno scanner per effettuare perquisizioni senza contatto fisico.

body scanner

Tra le nuove tecnologie utili per la difesa personale e civile e per lo spionaggio, avevamo già sentito parlare di strumenti come la penna scanner, in grado di scannerizzare documenti ed inviarli tramite Bluetooth o per email, o strumenti per vedere attraverso i muri, utili per scovare persone sequestrate o sopravvissuti in calamità naturali, come i terremoti.

Un nuovo strumento si è affacciato sul mercato e sta mostrando la sua utilità nelle forze di polizia americane, e non solo. Il Dipartimento di Polizia di New York, in collaborazione con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, iniziò, tre anni fa, a sviluppare uno scanner portatile in grado di rilevare a distanza la presenza di una pistola sul corpo di una persona.

Il sistema, che usa i raggi infrarossi per rilevare le radiazioni emesse dal corpo di una persona, ogni volta che un oggetto solido di metallo, come una pistola o anche un arma da taglio, impedisce ai raggi di raggiungere il corpo, fa apparire sullo schermo dello scanner il profilo dell’oggetto così individuato.

Il body scanner funziona da una distanza di circa un metro (tre o quattro piedi), anche se il commissario Ray Kelly del Dipartimento di Polizia di New York spera che il raggio d’azione possa essere esteso fino a 25 metri (82 piedi).

Il dispositivo andrebbe montato sulle auto della polizia e verrebbe utilizzato ogni qualvolta ci fosse necessità di perquisire qualcuno, senza mettergli, così, le mani addosso. È uno strumento davvero utile per le forze dell’ordine, in quanto permette di perquisire a distanza le persone senza entrare in contatto con potenziali armi pericolose. Certo, il passo più grande sarebbe allungare il raggio d’azione, come già auspicato, ma già nelle sue condizioni attuali è un bel passo in avanti per la sicurezza degli agenti delle forze dell’ordine con ogni giorno vengono a contatto con situazioni e casi difficili e pericolosi per la loro e altrui incolumità. Senza considerare, inoltre, che li toglierebbe dall’imbarazzo di dover mettere le mani addosso a qualcuno per perquisirlo.

In arrivo una penna per la difesa personale.

giugno 8, 2012 Difesa personale Commenti disabilitati su In arrivo una penna per la difesa personale.
penna per la difesa personale

Spesso avrete sentito parlare di penne un po’ particolari, usate per lo spionaggio, come la penna con telecamera e registratore, davvero utile per raccogliere prove valide in sede giudiziaria nei più svariati contesti. Ideale, per esempio, da portare con sé quando si deve firmare un documento importante, permettendo di registrare tutto ciò che sta accadendo intorno fino a a 4GB, ovvero 6 ore di registrazione video in formato AVI con risoluzione 640×480.

In pochi, invece, avranno pensato che potesse esistere un altro tipo di penna, non per la sorveglianza ma per la difesa personale ed è prodotta proprio da un’azienda che produce armi.

Cosa è capace di fare questa penna? Beh, innanzitutto scrivere con inchiostro nero, e fin qui nessuna sorpresa, ma lo fa anche a testa in giù, a differenza delle comuni penne, e sott’acqua. Ma la novità più importante sta nel fatto che colpendo con la corona della penna un eventuale aggressore, oltre a procurargli un dolore non indifferente, si raccolgono campioni di DNA che potranno essere consegnati alle forze di polizia per una più agevola identificazione del criminale e per fornire prove della sua colpevolezza.

Chiunque ora potrebbe affermare che anche una penna normale, una normale Bic, per esempio, potrebbe avere la stessa funzione. Basterebbe colpire con essa il malintenzionato. In realtà la Tactical Defender Pen non solo rispetto ad una penna normale può causare più dolore, ma ha nascosta in sé anche una chiave per manette.

E non finisce qua. La penna, che accetta ricariche di inchiostro Parker o Fisher, e fatta dello stesso alluminio con cui sono fatti gli aerei, quindi è molto resistente e si può utilizzare anche nelle condizioni più difficili.

Occupa poco più di una penna normale, ma è l’ideale per coloro che svolgono lavori di un certo tipo, come gli avvocati per esempio, soprattutto quando si occupano di casi particolari ed hanno bisogno di una maggiore protezione.

Il telefono che immobilizza l’aggressore, nuova frontiera della difesa personale?

giugno 7, 2012 Difesa personale, In rilievo Commenti disabilitati su Il telefono che immobilizza l’aggressore, nuova frontiera della difesa personale?
cellulare immobilizzatore antiaggressione

A chi non è mai capitato di passeggiare da soli in un luogo buio o in un parco con l’ansia che qualcuno potesse farvi del male? Chi non hai mai pensato di utilizzare oggetti contundenti presenti nella propria borsa per un eventuale scopo di difesa personale? Starete pensando sicuramente alle chiavi, che un po’ tutti portiamo dietro. Ma mai avreste pensato ad un telefono cellulare o, meglio, a qualcosa che rassomiglia ad un telefono cellulare ma che in realtà è una vera e propria arma, un oggetto per immobilizzare qualsiasi malintenzionato, senza che questi pensi che siete sull’offensiva.

L’aggressore penserà che siete disarmati, ma potete star certi di avere la migliore pistola di stordimento al vostro fianco mentre tornate a piedi dal lavoro, dalla palestra o mentre state facendo sport all’aria aperta o portando a spasso il cane.

Immobilizer Cell Phone Stun Gun, questo è il suo nome, a nulla farebbe pensare, guardando il suo design, a qualcosa di diverso da un cellulare. Questo strumento, davvero compatto e funzionante con batteria al litio, è anche dotato, ovviamente, di un interruttore di sicurezza in modo che non usiate quest’arma contro voi stessi.

Davvero simile ad un normale cellulare, tuttavia, guardandolo più attentamente, è facile capire come in realtà sia tutt’altro. Va ricordato, inoltre, che non può essere portato in certi luoghi, ecco perché, magari, invece di questo strumento, ci si può sempre dotare di un allarme antirapina che, con il suo suono particolarmente acuto, è in grado di metter in fuga non solo gli aggressori, ma anche cani rabbiosi o altri animali pericolosi.

Se poi avete anche paura che il blocco di sicurezza del telefono-pistola immobilizzatrice non funzioni e che quest’arma così potente vi si ritorca contro, allora è meglio dotarsi di uno spray antiaggressione indelebile che, a differenza dei comuni spray al pepe, non solo impedisce la visuale all’assalitore, ma ne macchia indelebilmente il viso per tre giorni permettendo, in questo modo, di poterlo identificare più facilmente.

L’abbigliamento anti-proiettili si fa intimo.

giugno 5, 2012 Difesa personale, In rilievo Commenti disabilitati su L’abbigliamento anti-proiettili si fa intimo.
intimo anti-proiettili

I soldati che pattugliano le strade dell’ Afghanistan a piedi sono costretti a fronteggiare una serie di pericoli che sicuramente in un carro armato non troverebbero. Uno di questi rischi è rappresentato dai dispositivi esplosivi improvvisati (o IED), che molto spesso causano la perdita di arti o danni alle “parti basse”.

A tal proposito è stato sviluppato un sistema di protezione pelvico che comprende due livelli: uno interno, chiamato “PUG” e un protettivo esterno, chiamata “POG”. Entrambe le componenti del sistema sono indossati come shorts. Il PUG si indossa facilmente sotto i pantaloni al posto della biancheria intima. Assomiglia molto ai pantaloncini da ciclista, ma offre, ovviamente, un livello di protezione militare. Il POG, invece, si indossa sopra il PUG ed è ancora più protettivo e resistente.

Anche se certamente non può proteggere completamente questi ragazzi da qualcosa come un’esplosione IED, questo capo non solo protegge l’arteria femorale, prevenendo in questo modo perdite di sangue che possono rivelarsi fatali, ma aiuta anche a ridurre le infezioni spesso causate dalle particelle dell’esplosivo.

Il PUG è realizzato con un materiale traspirante ed anti-umidità lungo l’esterno delle cosce. L’interno coscia, invece, è realizzato con una maglia Kevlar per proteggere le parti molli interne e la suddetta arteria femorale. Al di sopra dell’inguine si trova un altro strato di maglia o tessuto Kevlar. Questi capi sono lavabili, un peso di poco meno di un chilo e mezzo e sarà in vendita a circa 95 dollari al dettaglio. Sul colore non si sa ancora nulla.

Certo è che rappresenteranno un capo molto utile non solo per le forze armate, ma anche per tutti coloro che si ritrovano in situazioni che richiedono una certa protezione delle parti molli del proprio corpo, pur permettendo una mobilità ed agilità senza intoppi. Non più, quindi, solo protezioni anti-proiettili e abiti paracolpi di vario genere che permettono di tenere al sicuro le parti più rigide del corpo, ma anche maggiore sicurezza per le parti molli, facile bersaglio in contesti di scontri militari o di altro tipo.

Usura: come scovarla con l’utilizzo delle microspie.

denaro proveniente da usura

Aprendo i giornali in questi ultimi mesi la prima cosa che salta all’occhio sono le notizie relative alla crisi economica e ai devastanti effetti che sta avendo nella società, di cui ne sta sgretolando pian piano il tessuto, spingendo chi si trova in difficoltà a compiere gesti estremi, dal delinquere all’annullamento di sé con il suicidio.

Una continua escalation di suicidi tra lavoratori che non arrivano a fine mese ed imprenditori sull’orlo del fallimento che ha spinto Confindustria ad aprire un numero verde anti-suicidio, a partire dalla Puglia, seconda in Italia per numero di vittime, a cui arrivano ogni giorno più di 40 chiamate.

Questo è quanto emerge da giornali e telegiornali, oltre ad uno speculare aumento di attività criminose ed estorsive, come furti, spaccio o, peggio ancora, usura, che rappresentano un’occasione ghiotta per i gruppi malavitosi per estendere i propri tentacoli su queste attività in diverse zone del Paese.

Risale a ieri, 7 maggio, la notizia dell’arresto, da parte della Guardia di Finanza, di cinque persone (due campane e tre toscane) legate ai casalesi, che utilizzavano i proventi di diverse sale da gioco e scommesse per atti di usura ai danni di imprenditori toscani, ricorrendo a intimidazioni tipiche del metodo mafioso.

Una volta caduti nella trappola dell’usura non è facile uscirne. Si ha paura di denunciare perché si temono le ritorsioni, le stesse che si avrebbero in caso di mancato pagamento. Chi è vittima di usura deve, però, trovare il coraggio di uscirne, per sé e per i propri cari. È importante collaborare con le forze dell’ordine e potrebbe rivelarsi molto utile, per cogliere in flagranza di reato, l’utilizzo di microspie e microregistratori. Questi strumenti, piccolissimi e facilmente occultabili, infatti, possono essere portati con sé agli incontri con il proprio strozzino senza che nessuno se ne accorga, permettendo, a chi può venire in aiuto, di ascoltare e registrare tutto ciò che accade intorno a chi li indossa, consentendo di intervenire tempestivamente, grazie alle schiaccianti prove così raccolte.

Un Abito Paracolpi per proteggersi dagli urti

febbraio 16, 2012 Difesa personale Nessun Commento
proteste in grecia

Le scene che ci arrivano da più parti del mondo in questi giorni, specialmente dalla Grecia, ci mostrano proteste sempre meno pacifiche della popolazione contro la crisi finanziaria mondiale e contro le misure prese dai governi per contrastarla. Spesso tali proteste finiscono per sfociare in atti violenti, con la polizia costretta ad intervenire in maniera anche pesante nei confronti dei manifestanti, colpendo con idranti o manganelli.

In situazioni del genere, quando i colpi volano da tutte le parti, chi si trova per scelta, per lavoro o per caso al centro dell’azione rischia seriamente di essere coinvolto.
In questi casi, la protezione è d’obbligo, specialmente per gli esponenti delle forze dell’ordine che rischiano di subire danni anche gravi. Per avere una adeguata protezione, però, generalmente si ricorre a pesanti armature o giubbotti imbottiti che limitano la facilità di movimento e di risposta al pericolo.

La tecnologia moderna, fortunatamente, viene in aiuto di coloro che sono esposti agli urti, grazie ad una speciale linea di abiti paracolpi, dotati di una imbottitura sottile, morbida e completamente flessibile.

Tale linea di abiti comprende non soltanto giubbotti paracolpi , da indossare sotto gli abiti di tutti i giorni, ma anche pantaloni e protezioni per braccia o gambe.
L’imbottitura della abiti paracolpi ha uno spessore assai ridotto, tra i 7 e gli 11 millimetri. Il segreto di tale imbottitura leggera è il materiale di cui essa èfatta, una gomma composta di molecole “intelligenti” che, in caso di un impatto o di un urto, si raggruppano tra loro in un istante, trasformando la morbida gomma in un materiale rigido e resistente agli urti.

Pertanto, questi paracolpi in gomma sono come dei normali abiti se usati in situazioni normali, ma nel momento del bisogno, si trasformano in una protezione vitale per chiunque, per lavoro o per hobby, possa essere esposto ad urti anche violenti: non soltanto poliziotti in servizio antisommossa o di pattuglia, ma anche motociclisti per proteggersi dalle cadute, o stuntmen che possono beneficiare della protezione di un abito paracolpi mentre girano una pericolosa scena in un film d’azione.

Email anonimi, un software aiuta a individuarne l’autore

Ci possono essere molti motivi innocui per inviare email anonime, quali confessare un amore nascosto, ricercare consigli anonimi, o semplicemente giocare uno scherzo a un amico, ma ci sono anche un sacco di ragioni nocive (minacce, invio di pornografia infantile o virus, solo per fare alcuni esempi). Mentre la polizia è spesso in grado di utilizzare l’indirizzo IP per individuare da dove proviene un messaggio e-mail, potrebbe essere più difficile individuare esattamente chi lo ha inviato. Un team di ricercatori sostiene di aver sviluppato una tecnica efficace per determinare la paternità di messaggi anonimi, fornendo una prova utilizzabile in tribunale.

Nel tentativo di combattere l’aumento dei crimini informatici perpetrati via email, un team della Concordia University in Canada è al lavoro sullo sviluppo di un nuovo metodo di attribuzione della paternità di un testo, basato su tecniche utilizzate nel riconoscimento vocale e sul data mining, che prevede l’estrazione di informazioni utili da un grande volume di dati. L’approccio si basa sulla individuazione di caratteristiche frequenti che si ripetono nei messaggi inviati da un sospettato.

La tecnica individua tali caratteristiche o gruppi di parole, e se le rintraccia anche in email scritti da altri, questi messaggi vengono filtrati, mantenendo soltanto quelli che sembrano appartenere soltanto ad un autore, e che vengono chiamati “impronte di scrittura“, una sorta di equivalente di un’impronta digitale.
Infatti, i messaggi anonimi possono contenere errori di battitura o grammaticali, o essere scritti interamente ad esempio in lettere minuscole, tutte caratteristiche che possono rappresentare una “impronta” e aiutano a determinare il genere, la nazionalità ed il grado di educazione dell’autore.

Tale tecnica è stata testata su circa 200000 e-mail inviati da 158 dipendenti della Enron Corporation. Utilizzando un campione di 100 e-mail scritte da 10 soggetti (10 per uno) sono stati in grado di identificare la paternità con una precisione tra l’80% ed il 90%.

Difendere il proprio PC da accessi indesiderati

Telefonate sicure anche online

febbraio 11, 2011 Difesa personale Nessun Commento

Come sappiamo ormai tutti, le telefonate di ciascuno di noi, specialmente quelle effettuate tramite la rete cellulare, sono a rischio di essere intercettate da orecchie indiscrete, e i contenuti delle nostre conversazioni potrebbero finire, accidentalmente o meno, nelle mani sbagliate.

Per evitare di correre questo rischio, è utile dotarsi di strumenti di difesa, ad esempio aggiungendo un ulteriore livello di protezione tramite l’uso di un telefono cellulare criptato, che invia il segnale audio in maniera codificata; se l’interlocutore è dotato di un telefono simile, e soprattutto se i due telefoni condividono la stessa chiave di codifica, chi dovesse intercettare la telefonata tra questi due apparecchi non potrebbe udire altro che un rumore.

Esistono svariati modelli di telefoni criptati sul mercato, che operano secondo questo principio. La maggior parte di essi ha bisogno di essere collegati alla rete GPRS per poter codificare la telefonata; il modello GSM Crypto 400, invece, è in grado di funzionare con le normali reti GSM e 3G, senza bisogno di essere collegato a Internet.

Se collegato alla rete, invece, può codificare anche le telefonate che viaggiano tramite il protocollo VoIP, come ad esempio quelle effettuate tramite Skype. Basta avviare il software di codifica, e qualsiasi sia la rete a cui il vostro Crypto 400 è collegato, potrà effettuare telefonate sicure senza correre il rischio di essere intercettato.

Un telefono del genere è adatto ad un uso professionale, ad esempio per diplomatici o membri dei servizi di sicurezza; per garantire l’assoluta affidabilità del software di criptaggio, il Crypto 400 viene fornito completo di codice sorgente, che può essere analizzato da esperti del settore per verificare l’assenza di “backdoor” che permetta al produttore di ascoltare le telefonate o raccogliere informazioni in segreto.

Scegliete qui il vostro cellulare criptato

Endoacustica Europe blog

Il blog che ti aggiorna sulle nuove tecnologie applicate alla sorveglianza audio video, difesa personale e controsorveglianza!

CALCOLATRICE SPIA GSM


Calendario

dicembre: 2017
L M M G V S D
« Nov    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

CONTATTACI:


Endoacustica Europe srl

Via Umberto Terracini, 47
70029 Santeramo in Colle (BA)
P.IVA IT06836020724
ITALY
tel. 0039 080 30 26 530
tel. 0039 080 43 73 08 93
fax 0039 080 40 73 11 87
e-mail: info@endoacustica.com

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

ARTICOLI IN RILIEVO

Come sorvegliare un ambiente con una mini telecamera compatta over IP WiFi

8 Nov 2017

micro-telecamera-ip-web

Le microtelecamere IP vengono largamente impiegate in ambito di sorveglianza audio/video per monitorare ambienti, veicoli, persone ecc. da qualunque distanza. Inoltre offrono notevoli vantaggi sia in termini di praticità d’uso sia di convenienza di prezzo, basti pensare per esempio ai costi proibitivi di alcuni impianti cablati di tipo analogico. La peculiarità principale di una micro telecamera over IP è comunque quella di essere ‘raggiungibile’, a mo’ di periferica di rete (postazione desktop, …

Come registrare conversazioni di nascosto in ufficio, o dove vuoi tu, in tutta sicurezza

10 Lug 2017

rec-card-micro-registratore-carta-credito

Microregistratore vocale a forma di carta di credito REC-CARD. Un campione di discrezione e di efficacia sul campo! Noi lo sappiamo bene: sul mercato esitono diversi micro registratori professionali validi, e soprattutto, “invisibili”. Eppure ogni qualvolta ci troviamo al cospetto di questo sottilissimo micro registratore digitale a forma di carta di credito, ne restiamo puntualmente affascinati, tanto da consigliarlo alle migliori agenzie di sorveglianza e investigazioni italiane ed estere. Perché …

Microfoni, microspie e microregistratori low cost

28 Gen 2014

Microfoni direzionali grandi come uno spillo. Telecamere e microspie nascoste dentro occhiali da vista o da sole, comunissime penne, chiavi e portachiavi, bottoni, camicie, cuscini e peluche. Insomma ovunque. Batterie che durano ore e si attivano a distanza o si spengono e si accendono automaticamente quando avvertono un rumore. Il mercato delle cimici e dei loro derivati è in continua evoluzione e l’offerta è davvero vastissima. Prezzi stracciati e soluzioni …

La risposta alle intercettazioni: lo Stealth Phone

4 Apr 2013

Sempre più spesso sulle prime pagine dei giornali si leggono notizie di intercettazioni telefoniche di conversazioni riguardanti politici, grandi imprenditori, funzionari pubblici e persone “importanti” in generale. In realtà oggi chiunque conosca anche solo di sfuggita una persona che occupa posizioni di rilievo o che abbia avuto dei guai con la legge rischia che le sue conversazioni vengano intercettate. L’unica soluzione è l’utilizzo di un cellulare criptato. Attraverso i diversi …

Grande tecnologia in piccole dimensioni

25 Gen 2013

Un piccolo cubo di 5cm per lato potrà presto rubare la scena ai tablet e agli occhiali smart. CuBox Pro, il nome del cubetto sfornato qualche settimana fa dalla Solid Run in versione aggiornata rispetto al primo modello del 2011. Al suo interno tutte le caratteristiche di un pc di ben altre dimensioni: un chip Arm dual core da 800 Mhz, due giga di Ram e memoria espandibile fino a …

Parola d’ordine: gadget

22 Gen 2013

L’hi-tech ha una nuova parola d’ordine: gadget. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti, più o meno utili e sempre più personalizzabili. Alcuni gadget hanno fatto capolino sul mercato nelle ultime settimane. Vediamo i più graditi. Ci aiuterà a non restare più senza batteria, il Nectar Mobile Power System, strumento di alimentazione portatile che assicura energia elettrica extra per oltre due settimane, per singolo dispositivo. …

Internet delle cose stravolgerà il nostro quotidiano

10 Dic 2012

Il Web 3.0 non è ancora molto lontano. Tutti i grandi laboratori stanno lavorando duramente per mettere a punto nuove applicazioni che riguardano l’Internet delle Cose. Con questo neologismo è stata battezzata l’ultima frontiera della tecnologia online. Il punto di forza risiede nella possibilità attribuita agli oggetti di interagire tra di loro acquisendo e scambiandosi informazioni. La sveglia ad esempio potrebbe suonare in anticipo una volta constatato, tramite internet, condizioni …

La tecnologia a servizio della sorveglianza

26 Nov 2012

Mini dirigibili wireless, missili ultraveloci che attraversano il pianeta in pochi minuti, piccoli elicotteri di video sorveglianza aerea, sistemi audio-video supersofisticati. Sono queste le più moderne tecnologie a servizio dei servizi segreti. Per spiare si usano particolari telefoni cellulari, computer sorvegliati a distanza e oggetti di uso quotidiano sapientemente modificati. Fonte senza limiti per i servizi segreti è senza dubbio internet ed in particolare i social network. Una sorta di …

Febbre da brevetti: ecco i più bizzarri

6 Nov 2012

Impazza la febbre da brevetti che vede protagoniste tutte le maggiori case produttrici di strumenti tecnologici esistenti al mondo. Queste idee sono custodite nella banca dati dell’Autorità americana “Uspto” e probabilmente un giorno troveranno reale applicazione.Vediamo alcuni tra i brevetti più bizzarri. Per evitare la tragica caduta al suolo dello smartphone, Amazon nel 2011 ha registrato un brevetto simpatico che vedrebbe l’apertura di alcuni airbag prima che il cellulare tocchi …

ADS


 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Rilevatore di giunzioni non lineari capace di scoprire dispositivi elettronici nascosti, anche se il dispositivo emette irradiazioni, abbia fili o sia acceso.
 MICROREGISTRATORI
Nuovissimi microregistratori digitali con durata di registrazione fino a 1200 ore. Utilissimi per raccogliere prove o scoprire tradimenti di ogni tipo. I modelli ad attivazione vocale VAS permettono inoltre una maggiore autonomia di consumi. Affidabilità, efficacia e prezzo conveniente.
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spy phone, o cellulare spia, è un normale cellulare su cui viene installato un software spia capace di intercettare qualsiasi azione intrapresa sul cellulare stesso (chiamate, SMS, foto ecc.). Il software spia per spyphone è funzionante sulla maggior parte degli smartphone con sistema operativo Android, iOS e Blackberry.
 MICROAURICOLARI
microauricolareI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.
 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.