Home » Localizzazione » Recent Articles:

Attenzione ai nuovi gadget dei ladri

febbraio 12, 2014 Localizzazione Nessun Commento

Potrebbe trattarsi dell’ultima trovata di ingegnosi ladri che non esitano a ricorrere alla tecnologia per mettere a segno colpi ai danni delle ignare vittime.

La cronaca degli ultimi mesi riporta diversi casi in cui qualcuno lamenta di essere stato derubato, in casa o in azienda, dopo aver accettato da sconosciuti piccoli gadget, distribuiti per strada, specie in prossimità degli incroci o quando il semaforo è rosso.

L’ipotesi è che questi gadget (accendini, portachiavi o talismani portafortuna) nascondano al loro interno micro localizzatori in grado di tracciare i movimenti delle vittime e, al momento giusto, consentire al malfattori di entrare nei loro ambienti e derubarli.

Ed in provincia di Bari, ad esempio, sta circolando un allarme delle forze dell’ordine in cui si legge: «In questi giorni vengono distribuiti dei portachiavi da agganciare all’interno della vostra auto. Le persone ve li offrono gratuitamente presso i parcheggi o i distributori di carburante. Non accettateli. Essi contengono un microchip. Questi delinquenti poi vi seguono fino a casa e vengono a conoscenza dei vostri movimenti per effettuare intrusioni e furti».

Polizia e carabinieri si trovano dunque dinanzi a malviventi davvero supertecnologici capaci addirittura di inserire un trasmettitore GPS ed una fonte di alimentazione di lunga durata nello spazio ridotto di un portachiavi o di qualsiasi altro gadget di piccole dimensioni. Operazione degna della migliori aziende di spionaggio.

Certo è nulla ci sorprenderebbe visto che, negli ultimi tempi, gli stratagemmi adottati dai malviventi per compiere furti o rapine si sono sempre più affinati.Le forze dell’ordine si stanno attrezzando con rilevatori in grado di evidenziare la presenza di micro sistemi, impossibili da riconosce ad occhio nudo, come nel caso di portachiavi, accendini, portafortuna ed oggetti simili. Stessa cosa possono fare i privati: utilizzare un rilevatore di microspie per bonificare i propri ambienti. Se i tracker sono contenuti in piccolissimi gadget, figurarsi in oggetti più grandi. Questi micro sistemi entrano in casa attraverso pacchi postali, regali, libri e attrezzi di ogni genere. La tutela dei propri ambienti è divenuta d’obbligo.

Mai più oggetti smarriti con gli strumenti di geolocalizzazione

settembre 18, 2013 Localizzazione Nessun Commento

La geolocalizzazione si fa sempre più vicina, a portata di mano. A tutti è capitato almeno una volta di smarrire un oggetto. Le chiavi, la borsa, il caricabatteria e tantissimi altri arnesi di uso quotidiano vengono molto spesso dimenticati, persi. La parte difficile sta nel ritrovarli. Questo fastidio potrebbe essere eliminato con l’ausilio di strumenti di geolocalizzazione.

In particolare, agli effetti della distrazione stanno cercando di rispondere grandi aziende e startup, con prodotti che a breve arriveranno sul mercato. Il loro segreto sarebbe un accessorio, una “tag”, cioè un’etichetta digitale da applicare o collegare in altri modi agli oggetti. Questi piccoli dispositivi potrebbero aiutare a trovare gli oggetti geolocalizzandoli attraverso uno smartphone, un tablet o un computer. Già tre i prodotti prossimi al lancio, due vengono da startup e uno da Nokia (esclusivo per i dispositivi Lumia, aggiornati a Bluetooth 4.0.). Le etichette si applicano sull’oggetto che si intende monitorare e da quel momento in poi, la tag invierà costantemente informazioni sulla posizione. Attraverso un’applicazione sarà possibile individuare dove si trova in qualunque momento, con opportuni avvisi di prossimità. Praticamente, gli oggetti sono rintracciabili nel giro di una cinquantina di metri e tutte le posizioni possono essere eventualmente condivise con altre persone.

In ambito professionale gli strumenti di geolocalizzazione sono utilizzati già da diversi anni. Basti pensare alla vasta gamma di localizzatori proposti da Endoacustica Europe. Sono dispositivi che si adattano pressoché a tutte le esigenze fungendo anche da antifurto per gli oggetti più preziosi (automobili, biciclette, valigie di sicurezza…). Sono ottimi strumenti per osservare i bambini e gli anziani e preservarli dai pericoli e coprono un raggio di azione molto ampio; inoltre, grazie  all’identificazione della posizione tramite la triangolazione GSM, assicurano la localizzazione anche in assenza di coperture GPS. Se si tratta di oggetti veramente preziosi, meglio affidarsi ai professionisti nel settore.

Stop al furto di cellulari

Centoventimila all’anno, diecimila al mese i cellulari sottratti illegalmente (o anche perduti). Questi  i numeri della patria dei ladri di telefonini, smartphone e tablet: Londra.

Il sindaco, Boris Johnson, e le forze dell’ordine sono davvero preoccupati per il peso di queste statistiche e hanno chiesto alle stesse aziende produttrici dei dispositivi di indagare su ciò che avviene. In particolare è stato chiesto ad Apple, Samsung e Microsoft di studiare qual’è il meccanismo per la disabilitazione degli smartphone di illecita o di dubbia provenienza.

Il caso è nato da un ragazzo che in un anno si è presentato ben 170 volte nel grande store della Apple in Regent Street chiedendo e ottenendo la sostituzione del “suo” iPhone puntualmente ammaccato. Ad ogni richiesta ha ottenuto uno smartphone nuovo di zecca. Ma chiaramente la situazione ha incuriosito i gestori, anche perché non si trattava di un caso unico e, circostanze molto simili, si erano verificate anche in casa Samsung.

I tre colossi, tirati in causa dalle autorità, hanno proposto un “Kill switch”, una opzione, attivabile anche da lontano, che “uccide” il cellulare, lo rende inservibile e allo stesso tempo riconoscibile come prodotto sottratto al suo legittimo proprietario (una evoluzione della applicazione già presente «Trova il mio iPhone»). Così da impedire ai furfanti, tipo il ragazzo delle 170 visite allo store della Apple, di farla franca e addirittura di ritrovarsi, grazie allo scambio usato-nuovo, con un telefonino bello impacchettato. Non è chiaro se tutte le case produttrici abbiano accettato l’opzione.

Contro i ladri di smartphone & co ci sono battaglie in corso in diverse parti del mondo; la polizia americana annota 113 cellulari sottratti illegalmente (o anche perduti) ogni minuto, per un totale di 162 mila al giorno. Guerra ai ladri insomma, le idee e i mezzi per realizzare il “kill switch” ci sono, ma chissà se le multinazionali agiranno in fretta e di comune accordo. Intanto non si può stare con le mani in mano, dato che esistono già mezzi efficienti per evitare che il nostro smartphone vada perduto, con insieme tutti i dati sensibili che in esso ci possono essere. Tra i più affidabili sistemi c’è sicuramente un software proposto da Endoacustica Europe. Si tratta di un programmino che si installa comodamente sul cellulare e permette di ricevere su un altro smartphone predefinito (chiamato pilota) la posizione GPS dello stesso. Insomma qualora il furto avvenga sarà possibile sapere in pochi minuti dove si trova il cellulare e dunque riaverlo tra le mani in pochissimo tempo. Una soluzione adottata già da molti dato l’elevato numero di dati personali contenuti nei dispositivi. La perdita di queste informazioni potrebbe arrecare danni ben superiori rispetto alla sottrazione stessa del cellulare.

Localizzare un telefonino imitando pipistrelli e delfini

Localizzare la posizione precisa di un telefono cellulare in ambienti chiusi potrebbe diventare possibile grazie ad un algoritmo che permette di ricostruire la forma 3D di una stanza, ascoltando l’eco dei suoni prodotti all’interno, perfino di quelli più semplici come lo schioccare delle dita. Il progetto è stato messo a punto da un gruppo di ricerca del Politecnico di Losanna.

Gli studiosi si sono ispirati all’ecolocazione, il sistema con cui alcuni animali come pipistrelli e delfini emettono ultrasuoni e ne registrano gli echi di ritorno per localizzare la posizione di ostacoli o fonti di cibo. Allo stesso modo, il metodo usa una fonte sonora e quattro microfoni per ricostruire un ambiente in modo tridimensionale. Ogni microfono raccoglie il suono diretto dalla fonte e gli echi provenienti da varie pareti. L’algoritmo confronta quindi il segnale proveniente da ciascun microfono. I ritardi dei segnali vengono utilizzati per calcolare non solo la distanza tra i microfoni, ma anche la distanza da ciascun microfono tra le pareti e la sorgente sonora, localizzando in maniera esatta e precisa. Testando l’algoritmo in una stanza vuota, in cui è stata cambiata la posizione di una parete mobile, è stata ottenuta una mappa 3D con una precisione millimetrica.

In futuro, secondo il gruppo di ricerca, il metodo potrà essere usato per determinare la forma di una stanza dagli echi di una chiacchierata al cellulare. Ma non solo, la stessa tecnica potrebbe permettere di localizzare, grazie al cellulare, la precisa posizione di una persona in una stanza. Oggi i sistemi di localizzazione sono utilizzatissimi sia per la sorveglianza che come sistemi antifurto. Infatti, se da un lato permettono di osservare gli spostamenti di telefoni cellulari e monitorare persone o oggetti, dall’altra consentono di tracciare merci o oggetti preziosi in caso di furto o smarrimento. La localizzazione è una delle applicazioni più utili e favorevoli dei nostri giorni!

Il GPS umano per conoscere le proprie origini

febbraio 4, 2013 Localizzazione Nessun Commento

Pochi mesi fa sulla rivista Nature Genetics apparve una nuova ricerca che riguardava la mappatura genetica umana.
Il lavoro scientifico parla di un metodo probabilistico che associa i tratti genetici di ogni individuo alle singole coordinate geografiche: in modo da individuare le origini geografiche di ogni individuo mappando la sua completa discendenza connessa alle migrazioni che hanno caratterizzato le varie popolazioni nel tempo.
Gli scienziati hanno studiato le mutazioni genetiche (SNPs) che sono avvenute nel genoma umano e sono state trasmesse agli abitanti in base alle varie aree geografiche di appartenenza. La probabilità che una persona possieda queste mutazioni oggi varia a seconda della posizione geografica di quei suoi antenati. Sono dunque le mutazioni genetiche “trasportate” nelle varie generazioni a configurarsi come il naturale GPS del DNA. Lo studio ha prodotto un algoritmo matematico probabilistico basato sulle mutazioni nel genoma, che individua l’origine geografica dei propri avi.

Il metodo potrà, dunque, essere un valido sostegno sia in campo medico per studiare ad esempio le malattie che colpiscono un determinato gruppo di individui che in campo zoologico per comprendere le cause che hanno provocato le migrazioni e il cambiamento di habitat degli animali.

Sempre di “GPS umano” ha parlato Steven M. Reppert, un neurobiologo dell’Università del Massachusetts, che insieme ad alcuni colleghi, ha scoperto che anche gli esseri umani, come anche molti animali, potrebbero essere in grado di percepire il campo magnetico terrestre. Il “senso dell’orientamento” di cui sentiamo parlare potrebbe avere dunque una spiegazione scientifica.

Reppert ha studiato a lungo la farfalla monarca (Danaus plexippus) identificando nei criptocromi, speciali proteine fotosensibili, il sistema di orientamento dell’insetto. La farfalla di giorno si orienterebbe guardando il Sole, mentre di notte queste proteine sarebbero sensibili al campo magnetico terrestre, consentendo alla farfalla di trovare la strada di casa anche al buio. Lo stesso gene che codifica i criptocromi è attivo anche nell’uomo e ciò ha portato gli scienziati a pensare che anche noi, potremmo essere in grado di “sentire” i campi magnetici.

Fortunatamente chi non dovesse essere in possesso di grandi abilità orientative può fare affidamento su validi sistemi di localizzazione o GSM tracker che assicurano la validità delle informazioni anche quando il nostro “senso dell’orientamento” dovesse fallire. Con questi strumenti è facile ritrovare auto parcheggiate, chiavi di casa, bagagli, ma anche non perdere di vista bambini o animali.

Al supermercato con il navigatore

gennaio 15, 2013 Localizzazione Nessun Commento

La tecnologia GPS ha ormai numerosissimi utilizzi nelle attività quotidiane. Tener d’occhio i bambini, sorvegliare l’animale domestico, seguire l’auto del partner è ormai un gioco da ragazzi se si è in possesso degli strumenti giusti.
Tra qualche tempo sarà possibile utilizzare una sofisticata evoluzione della tecnologia GPS anche in un centro commerciale o tra gli scaffali del supermercato riuscendo così a risparmiare tempo e ad ottimizzare il confronto tra prodotti. A guidare il tour sarà il nostro fidato smartphone attraverso Locata, un nuovo sistema di posizionamento e navigazione funzionante anche al chiuso che potrebbe diventare un valido concorrente per la stessa tecnologia GPS. Il nuovo sistema ha un forte margine di precisione (soli 18 cm) ed è ancora in fase di miglioramento.

Per l’utilizzo di Locata è necessaria l’installazione di una rete di antenne per terra. Sicuramente si potrebbero trarre importanti vantaggi nelle grandi città, dove le costruzioni rendono spesso difficoltosa la localizzazione con il GPS tradizionale. Il Dipartimento della Difesa americano, che negli anni ’70 aveva sviluppato il GPS, sta effettuando dei test su vasta scala in un impianto missilistico nel deserto del New Mexico.

C’è entusiasmo tra i colossi del business per l’introduzione della nuova tecnologia. Infatti la pubblicità ne prenderebbe facilmente possesso, conducendo il potenziale cliente nel luogo dove si trovano i prodotti sponsorizzati.
In ogni caso Locata e altri sistemi simili potranno affiancare il GPS, ma per il momento non sostituirlo. In realtà sono già in commercio localizzatori in grado di offrire servizi molto simili, testati ed efficienti. E’ il caso del Micro GPS/GPRS Endoacustica che racchiude in se le potenzialità di un ricetrasmettitore GPS e GPRS e di un ricevitore satellitare, fungendo, all’occasione, da microspia ambientale e controllore della velocità. Un sistema di certo molto avanzato e dai costi contenuti.

Hop! la valigia che ti segue

novembre 13, 2012 Localizzazione Nessun Commento

Fare la valigia è sempre un problema. Condizioni meteorologiche, abiti formali ed informali, comodi e casual, ma anche adatti ad occasioni particolari che si potrebbero delineare…Insomma, una faticaccia. E ciò che spesso si crea è un bagaglio troppo pesante e quasi del tutto inutile.

Circa 25 anni fa, un pilota della Nortwestern Airlines cercò di ovviare al problema di dover sollevare bagagli molto pesanti introducendo il trolley così come oggi lo conosciamo: con rotelle e maniglia estraibile. Questa invenzione costrinse le compagnie aree ad investire per riprogettare velivoli ad hoc e gli aeroporti dovettero attrezzarsi di strutture adatte ad accogliere le rotelle come i tapis roulant per trolley.
Oggi, si continua a lavorare per rendere la valigia sempre più resistente e a prova di furto. Per rispondere a questo secondo aspetto “antifurto” sono stati introdotti dei piccolissimi sistemi di localizzazione satellitare che, inseriti nel bagaglio, permettono di tracciarlo in tempo reale in modo da sapere in ogni momento dove si trova ed eventualmente rendersi conto che il trolley sta prendendo strane vie, evitando furti o smarrimenti.

Sempre pensando all’evoluzione del nostro caro bagaglio, Rodrigo Garcia Gonzales, giovane designer spagnolo, ha inventato Hop!, una valigia intelligente in grado di seguire “da sola” il proprietario. Il nome, Hop, richiama il modo in cui vengono chiamati i fattorini degli hotel che hanno il compito di portare le valigie degli ospiti. L’apparecchio funziona grazie ad un microprocessore e a tre sensori in grado di interagire, attraverso la connessione Bluetooth, con lo smartphone del proprietario. Attivando il segnale tramite una app del cellulare, la valigia localizza il suo proprietario e inizia a seguirlo a distanza scivolando sui pavimenti degli hub; se il segnale dovesse interrompersi, il bagaglio si ferma ed invia in tempo reale un input al telefono-guida che reagisce con una vibrazione per avvisare del problema. Per evitare urti contro il suo padrone, la valigia si muove mantenendosi ad una certa distanza di sicurezza risultando così maggiormente esposta al rischio di furto rispetto ad un bagaglio normale e ancor di più rispetto ad uno localizzato tramite GPS. Gonzales, per far fronte a questo problema, l’ha dotata di un comando che permette al bagaglio di bloccarsi e chiudersi ermeticamente; resta però che se rubano la valigia, il fatto che avranno difficoltà ad aprirla non consola più di tanto. Inoltre Hop! si muove ancora troppo lentamente per la frenesia tipica degli aeroporti. In realtà, si tratta ancora di un prototipo, non ancora pronto per il mercato.

Anche gli squali tracciati con il GPS

ottobre 22, 2012 Localizzazione Nessun Commento

Fino a poco tempo fa i sistemi di localizzazione GPS erano usati per il controllo di animali di piccola taglia. Ora il GPS sfida anche gli animali più pericolosi. Infatti è in fase sperimentale la missione scientifica dell’organizzazione americana no profit Ocearch, capitanata da Chris Fischer. Durante l’operazione, gli squali vengono catturati, principalmente nel nord America, e ad essi viene applicato un localizzatore GPS per poi essere nuovamente rigettati in mare.

Lo scopo del progetto è analizzare gli spostamenti dei pericolosi predatori acquatici attraverso un segnale satellitare emanato dal trasmettitore installato nella loro pinna dorsale. Al termine del lavoro dovrebbe essere creato un database accessibile a tutti via web. Gli esemplari già schedati possono essere controllati dal sito dell’organizzazione, dove è possibile conoscere le loro caratteristiche e il percorso effettuato dal momento dell’installazione del GPS. Il nuovo sviluppo tecnologico sarebbe sicuramente utile anche ad avvertire le persone nel caso in cui gli squali si avvicinino alla costa.

Non mancano le polemiche. Queste sono sorte riguardo alle tecniche adottate per impiantare i sistemi GPS. La squadra di Fisher, è sotto accusa per i metodi cattura utilizzati. L’uso di ami, soprattutto, è un metodo che, secondo alcuni, sottopone gli animali a traumi inutili. Pare che uno squalo abbia addirittura perso la vita.
Per capire effettivamente come gli animali reagiscano alla cattura, il team di ricerca è stato seguito da un esperto di squali che attraverso l’analisi di campioni di sangue e l’utilizzo di un accelerometro, è arrivato alla conclusione che gli animali sono stati sottoposti a stress fisiologico e che, una volta rilasciati, i predatori sono esausti e nuotano lentamente almeno per i primi momenti.

Verso casa con le scarpe GPS

Dominic Wilcox, designer inglese, ha creato un prototipo funzionante di calzatura con GPS integrato che una volta calzata conduce la persona a casa. Il nome di questa stravagante invenzione è “No Place Like Home” e prende ispirazione dal celebre romanzo “Il meraviglioso mago di Oz” dove la protagonista Dorothy, con il potere magico delle sue scarpette, può andare ovunque battendo per tre volte uno contro l’altro i tacchi.

Per le scarpe di Wilcox, con la suola sapientemente decorata, basterà battere i tacchi una sola volta. Infatti le calzature sono programmabili collegandole al computer. Attraverso un software è possibile selezionare la destinazione preferita e successivamente caricarla via USB alla scarpa. Attraverso un semplice click dei talloni si attiverà il GPS alimentato da batteria simile a quella dei telefoni cellulari. Le due scarpe oltre a comunicare tra di loro hanno due diverse utilità grazie a dei microcontroller chiamati “Arduninos”: la scarpa destra mostra il progresso nel tragitto tramite una barra di luci a LED sul puntale della scarpa, una volta arrivati a destinazione si illuminerà di verde. La scarpa sinistra invece, indica la corretta direzione in cui camminare attraverso LED disposti a cerchio.

Il progetto, commissionato dal Global Footprint in Northamptonshire, è stato esposto al London Design Festival 2012.
Gli utilizzi di queste scarpe potrebbero essere davvero molteplici, pensiamo per esempio ai malati di Alzheimer o quelle persone che magari hanno l’abitudine di bere un bicchiere di troppo o ancora ai figli adolescenti che fanno tardi la sera e non vogliono tornare a casa o alla moglie sbadata che si perde continuamente.
I sistemi di localizzazione GPS sono entrati appieno nel nostro quotidiano e ora anche nelle nostre scarpe.

In arrivo le superbatterie per smartphone che dureranno tre mesi

settembre 17, 2012 Localizzazione Nessun Commento

Dopo i potentissimi sistemi GPS che hanno migliorato l’uso dei nostri smartphone, un sogno potrebbe diventare realtà. Non giorni, non settimane, ma addirittura mesi potrebbe essere la durata della batteria del nostro cellulare. Fantascienza? No, è il frutto di un progetto made in Italy che grazie allo sfruttamento delle nanotecnologie, vede possibile realizzare batterie ad altissima autonomia, che possano essere utilizzate non solo sui telefoni, ma anche su altri prodotti e dispositivi, come tablet, portatili, elettrodomestici ed addirittura auto elettriche.

Il lavoro, nato dalla collaborazione dal distretto per le nanotecnologie, Veneto Nanotech (che unisce enti pubblici e privati, oltre che le Università di Padova, Venezia, Verona e Ministero della Ricerca MIUR), la nipponica Nagano Techno Foundation e l’Università giapponese Shinshu, potrà contare su contributi pubblici e privati che lo supporteranno nella fase di sviluppo delle “batterie intelligenti”. L’obiettivo è quello di realizzare batterie in grado di dispensare l’energia in modo intelligente, così da ridurre drasticamente i consumi. Come riuscirci? Utilizzando la tecnica del “coating”, ovvero un rivestimento nano strutturato che massimizza la durata e la capacità di efficienza energetica delle batterie. L’energia, viene infatti stipata in alcuni magazzini che vengono utilizzati uno dopo l’altro, in sequenza, in modo da avere tante piccole batterie pronte ed efficienti.

Difficile prevedere quando questo tipo di sistemi sarà pronto per il lancio a livello commerciale: la ricerca e la messa a punto di una tecnologia non ha tempi precisi. Ci si auspica che al più presto potremmo dimenticare a casa il caricabatteria e usare appieno i nostri smartphone sempre più all’avanguardia. Diventerà così sempre più difficile staccarci dal nostro amatissimo telefono intelligente che peraltro è diventato anche un vero e proprio strumento per detective o semplici curiosi. Infatti sono stati messi a punto software che permettono di controllare a distanza i movimenti di un altro telefono. Questi sistemi sono molto usati per intercettazioni di vario tipo e permettono di essere informati di chiamate, messaggi e addirittura accadimenti ambientali. Un sistema di controllo facile e real time senza costi eccessivi come dimostra una delle aziende leader del settore, Endoacustica.

Endoacustica Europe blog

Il blog che ti aggiorna sulle nuove tecnologie applicate alla sorveglianza audio video, difesa personale e controsorveglianza!

CALCOLATRICE SPIA GSM


Calendario

settembre: 2017
L M M G V S D
« Ago    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

CONTATTACI:


Endoacustica Europe srl

Via Umberto Terracini, 47
70029 Santeramo in Colle (BA)
P.IVA IT06836020724
ITALY
tel. 0039 080 30 26 530
tel. 0039 080 43 73 08 93
fax 0039 080 40 73 11 87
e-mail: info@endoacustica.com

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

ARTICOLI IN RILIEVO

Come registrare conversazioni di nascosto in ufficio, o dove vuoi tu, in tutta sicurezza

10 Lug 2017

rec-card-micro-registratore-carta-credito

Microregistratore vocale a forma di carta di credito REC-CARD. Un campione di discrezione e di efficacia sul campo! Noi lo sappiamo bene: sul mercato esitono diversi micro registratori professionali validi, e soprattutto, “invisibili”. Eppure ogni qualvolta ci troviamo al cospetto di questo sottilissimo micro registratore digitale a forma di carta di credito, ne restiamo puntualmente affascinati, tanto da consigliarlo alle migliori agenzie di sorveglianza e investigazioni italiane ed estere. Perché …

Microfoni, microspie e microregistratori low cost

28 Gen 2014

Microfoni direzionali grandi come uno spillo. Telecamere e microspie nascoste dentro occhiali da vista o da sole, comunissime penne, chiavi e portachiavi, bottoni, camicie, cuscini e peluche. Insomma ovunque. Batterie che durano ore e si attivano a distanza o si spengono e si accendono automaticamente quando avvertono un rumore. Il mercato delle cimici e dei loro derivati è in continua evoluzione e l’offerta è davvero vastissima. Prezzi stracciati e soluzioni …

La risposta alle intercettazioni: lo Stealth Phone

4 Apr 2013

Sempre più spesso sulle prime pagine dei giornali si leggono notizie di intercettazioni telefoniche di conversazioni riguardanti politici, grandi imprenditori, funzionari pubblici e persone “importanti” in generale. In realtà oggi chiunque conosca anche solo di sfuggita una persona che occupa posizioni di rilievo o che abbia avuto dei guai con la legge rischia che le sue conversazioni vengano intercettate. L’unica soluzione è l’utilizzo di un cellulare criptato. Attraverso i diversi …

Grande tecnologia in piccole dimensioni

25 Gen 2013

Un piccolo cubo di 5cm per lato potrà presto rubare la scena ai tablet e agli occhiali smart. CuBox Pro, il nome del cubetto sfornato qualche settimana fa dalla Solid Run in versione aggiornata rispetto al primo modello del 2011. Al suo interno tutte le caratteristiche di un pc di ben altre dimensioni: un chip Arm dual core da 800 Mhz, due giga di Ram e memoria espandibile fino a …

Parola d’ordine: gadget

22 Gen 2013

L’hi-tech ha una nuova parola d’ordine: gadget. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti, più o meno utili e sempre più personalizzabili. Alcuni gadget hanno fatto capolino sul mercato nelle ultime settimane. Vediamo i più graditi. Ci aiuterà a non restare più senza batteria, il Nectar Mobile Power System, strumento di alimentazione portatile che assicura energia elettrica extra per oltre due settimane, per singolo dispositivo. …

Internet delle cose stravolgerà il nostro quotidiano

10 Dic 2012

Il Web 3.0 non è ancora molto lontano. Tutti i grandi laboratori stanno lavorando duramente per mettere a punto nuove applicazioni che riguardano l’Internet delle Cose. Con questo neologismo è stata battezzata l’ultima frontiera della tecnologia online. Il punto di forza risiede nella possibilità attribuita agli oggetti di interagire tra di loro acquisendo e scambiandosi informazioni. La sveglia ad esempio potrebbe suonare in anticipo una volta constatato, tramite internet, condizioni …

La tecnologia a servizio della sorveglianza

26 Nov 2012

Mini dirigibili wireless, missili ultraveloci che attraversano il pianeta in pochi minuti, piccoli elicotteri di video sorveglianza aerea, sistemi audio-video supersofisticati. Sono queste le più moderne tecnologie a servizio dei servizi segreti. Per spiare si usano particolari telefoni cellulari, computer sorvegliati a distanza e oggetti di uso quotidiano sapientemente modificati. Fonte senza limiti per i servizi segreti è senza dubbio internet ed in particolare i social network. Una sorta di …

Febbre da brevetti: ecco i più bizzarri

6 Nov 2012

Impazza la febbre da brevetti che vede protagoniste tutte le maggiori case produttrici di strumenti tecnologici esistenti al mondo. Queste idee sono custodite nella banca dati dell’Autorità americana “Uspto” e probabilmente un giorno troveranno reale applicazione.Vediamo alcuni tra i brevetti più bizzarri. Per evitare la tragica caduta al suolo dello smartphone, Amazon nel 2011 ha registrato un brevetto simpatico che vedrebbe l’apertura di alcuni airbag prima che il cellulare tocchi …

Gli scanner biometrici arrivano a scuola

12 Ott 2012

I sistemi di controllo degli accessi che utilizzano la biometria si stanno facendo sempre più largo nell’ambito di istituzioni ed aziende dato che permettono un elevato grado di sicurezza e lo snellimento delle procedure di controllo fisico. Da qualche giorno niente badge o cartellino anche per i docenti ed il personale Ata del liceo scientifico “Plinio Seniore” di Roma che ha imposto ai dipendenti l’utilizzo di scanner biometrici per segnalare …

ADS


 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Rilevatore di giunzioni non lineari capace di scoprire dispositivi elettronici nascosti, anche se il dispositivo emette irradiazioni, abbia fili o sia acceso.
 MICROREGISTRATORI
Nuovissimi microregistratori digitali con durata di registrazione fino a 1200 ore. Utilissimi per raccogliere prove o scoprire tradimenti di ogni tipo. I modelli ad attivazione vocale VAS permettono inoltre una maggiore autonomia di consumi. Affidabilità, efficacia e prezzo conveniente.
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spy phone, o cellulare spia, è un normale cellulare su cui viene installato un software spia capace di intercettare qualsiasi azione intrapresa sul cellulare stesso (chiamate, SMS, foto ecc.). Il software spia per spyphone è funzionante sulla maggior parte degli smartphone con sistema operativo Android, iOS e Blackberry.
 MICROAURICOLARI
microauricolareI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.
 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.