Home » Sorveglianza » Recent Articles:

Dagli Stati Uniti, l’elicottero drone per la sorveglianza contro i pirati.

giugno 20, 2012 Sorveglianza Commenti disabilitati
drone elicottero

La terra è coperta per quasi il 70% da acqua, quindi ha perfettamente senso voler controllare queste enormi distese marine, nonostante sia un compito davvero difficile da svolgere, in quanto richiederebbe numerosi sforzi umani e costi eccessivamente elevati. Inoltre, il monitoraggio di queste zone non sarebbe mai abbastanza efficace, viste l’enorme estensione dell’area da mettere sotto controllo. Grazie a tecnologie all’avanguardia, però, è oggi possibile una sorveglianza ottimale delle immense distese marine. La Marina degli Stati Uniti, infatti, sta utilizzando dei droni elicottero per dare la caccia ai pirati dei tempi moderni, una piaga che affligge diverse aree del pianeta, soprattutto le coste dell’Africa e dell’Asia.

I pirati dei giorni nostri non sono molto diversi dai loro colleghi del 1700, anche se la tecnologia li ha costretti ad affinare le tecniche di abbordaggio. Le navi maggiormente colpite sono quelle ferme, perché più facili da attaccare e, sebbene diverse imbarcazioni oggi siano dotate di filo spinato elettrificato per difendersi, i pirati sono stati abbastanza scaltri da trovare la soluzione per aggirare queste tecniche di difesa, utilizzando materassi e materiale isolante.
Ecco perché i droni elicottero sperimentati dalla Marina americana possono rivelarsi lo strumento di videosorveglianza aerea ideale per combattere gli attacchi dei pirati. Questi velivoli, noti anche come “Fire Scouts”, sono inoltre dotati di “cervelli elettronici”, che sono in grado di riconoscere automaticamente le piccole imbarcazioni dei pirati grazie ad un sistema laser 3D molto preciso, che, secondo i realizzatori, ridurrebbe il rischio di falsi allarmi.

Ma come funzionano questi droni elicottero? La loro tecnologia, chiamata LIDAR o LADAR, permette di far rimbalzare milioni di impulsi laser su oggetti lontani, fino a creare una immagine in 3D delle imbarcazioni in alto mare. Il software incorporato nel velivolo, poi, è in grado di confrontare le immagini in 3D ottenute ai profili delle barche pirata già registrate in un database. La domanda che viene spontaneo porre, tuttavia, è come faranno a riconoscere i pirati se questi utilizzeranno imbarcazioni di uso comune.

Secondo Ken Heeke, responsabile del progetto, il problema in realtà non esiste, perché una volta che il LADAR invierà le immagini in 3D rilevate, saranno poi operatori umani a verificare di quale tipo di imbarcazione si tratti effettivamente. Questo è, insomma, uno strumento che aiuta l’uomo, ma non lo sostituisce totalmente.

Attenzione! La mosca che ti ronza intorno potrebbe spiarti!

insetto robot per sorveglianza

Scarafaggi, api, moschoni, falene… quanti di voi odiano questi minuscoli e fastidiosi esseri? Entomofobici di tutto il mondo restate calmi! Da oggi gli insetti si fanno anche cyborg, permettendo di poter arrivare in luoghi dove le tradizionali telecamere non possono, per scopi di videosorveglianza e salvataggio.

I membri del DARPA (Agenzia per i progetti di ricerca avanzata per la difesa) stanno, infatti, investendo molto tempo e denaro nella ricerca e sviluppo di insetti robot, capaci di portare sul proprio corpo localizzatori satellitari e microtelecamere.

Pensate a quanto sarebbero utili nella ricerca di dispersi in catastrofi naturali, come i terremoti. Potrebbero intrufolarsi facilmente tra le macerie cercando di rilevare segni di vita. E pensate a quanto sarebbero utili anche in campo militare per sorvegliare il nemico. Egli mai penserebbe che in realtà quella mosca che ronza nella sua stanza è in realtà una microspia!

L’unico problema che finora si è posto è quello dell’alimentazione: tali insetti, infatti, difficilmente riuscirebbero ad alzarsi in volo se appesantiti dalle batterie. L’autonomia, inoltre, sarebbe alquanto breve. Per questo si è pensato che, invece di creare nuovi esseri totalmente robotizzati, sarebbe più opportuno “montare” le micro apparecchiature per la sorveglianza su insetti veri, magari di una certa “stazza”, come scarafaggi e calabroni, sfruttando l’energia generata dal battito delle ali.

Paradossalmente, sembra che sia più facile pilotare un calabrone in carne ed antenne che un suo equivalente robotico. Benché un robot si possa programmare a piacimento, gli insetti non hanno i problemi di alimentazione riscontrati nello sviluppo delle loro controparti meccaniche, e sono facilmente controllabili tramite piccoli elettrodi inseriti nel loro sistema nervoso.

I generatori di energia verrebbero installati in corrispondenza delle ali e sarebbero in grado di produrre un totale di 45 µW per ogni insetto. Secondo i ricercatori, l’output energetico sarà sicuramente elevato di circa 10 volte collegando i generatori direttamente ai muscoli del volo degli insetti.

Un ottimo strumento, quindi, per penetrare e sorvegliare a lungo anche i luoghi più remoti, dove esseri umani e usuali attrezzature non possono arrivare o, quantomeno, non riescono ad arrivare da sole.

Un nuovo sistema di sorveglianza per le merci pone interrogativi sulla privacy.

nuovo sistema di sorveglianza

È un po’ come avere installato sui beni che si cedono in affitto una sorta di localizzatore GPS.

In realtà questa nuova tecnologia si chiama RFID, che sta per Radio Frequency Identification, ossia identificazione tramite frequenza radio. In sostanza stiamo parlando di microchips lavabili che si possono inserire in capi d’abbigliamento ed oggetti di ogni genere, per monitorarne i ritorni, nel caso in cui questi vengano dati in affitto.

Sono già utilizzati in alcuni hotel di Honolulu, Miami and Manhattan per prevenire il furto di asciugamani, di lenzuola o di altri oggetti dell’albergo e si stanno dimostrando davvero utili per lo scopo: i furti sono stati ridotti da 4000 a 750 dollari al mese, solo in una piscina di Honolulu.

Sono inoltre utilizzati anche per monitorare lo stato delle uniformi utilizzate in certe aziende. Il tag ID di abbigliamento è combinato con un numero ID personale per mostrare in tempo reale quale uniforme viene indossato da chi. Questo aiuta a ridurre il rischio di perdita e il furto delle divise in quanto il sistema RFID permette di determinare in maniera accurata chi è stato l’ultimo ad indossare quella particolare divisa.

Il sistema, inoltre, prevede l’installazione di appositi scanner in punti strategici, per determinare le entrate e le uscite. Il capo o oggetto che ha incorporato in sé il microchip può essere letto da oltre quattro metri di distanza e questo permette anche di leggere contemporaneamente più oggetti, senza effettuare il conteggio manuale.

Il chip non è altro che un’etichetta inferiore a 2,5 pollici di lunghezza e completamente flessibile, pesa solo 2 grammi (meno di 0,1 once). È resistente alle alte temperature di stiratura e può essere lavato più di 100 volte, senza effetti negativi per la sua capacità di scansione.

Questo sistema risulta, quindi, davvero utile per tutte quelle grandi società che danno a noleggio i propri beni, come gli alberghi o anche i negozi che fittano abiti da cerimonia o per occasioni particolari. Dall’altra faccia della medaglia, però, ci sono tutti coloro che mettono in dubbio un utilizzo allargato di questa tecnologia perché invaderebbe la privacy degli individui. Ciò che maggiormente inquieta è la paura di poter essere costantemente monitorati attraverso gli oggetti o i capi di abbigliamento che si indossano, anche una volta usciti dal negozio, un po’ come se si portasse con sé una microspia gsm con localizzatore gps. E, per quanto i produttori affermino che per ora il problema non esiste, in quanto le etichette sono utilizzate solo all’interno delle attività commerciali, sarebbe bene pensare anche agli sviluppi futuri. In fondo nessuno vorrebbe essere spiato e riconosciuto tramite il maglione appena acquistato!

Lo SpyNet Laser Trip protegge i vostri gioielli. Ma, forse, solo se sono dei falsi!

giugno 13, 2012 Sorveglianza Nessun Commento
sistema di sorveglianza

È stato lanciato sul mercato un nuovo prodotto dai prezzi davvero contenuti che, se lo compraste, susciterebbe l’invidia di qualsiasi vostro amico appassionato di film di spionaggio, o di MacGyver. Si chiama SpyNet Laser Trip e quello che fa è creare una rete laser, proprio come quella che si vede in Tv o al cinema quando si devono proteggere beni di un certo valore, come opere d’arte poste al centro di una stanza iper decorata, come se si fosse in un museo.

Il sistema è costituito da un emettitore laser di classe 1, due specchi e un ricevitore. I quattro pezzi possono essere disposti in praticamente qualsiasi configurazione, purché il fascio laser si possa riflettere senza ostacoli da punto a punto, fino a raggiungere il ricevitore. Al dispositivo si possono aggiungere, inoltre, altri specchi, secondo le proprie esigenze. Nel caso in cui un ostacolo si sovrapponesse tra un punto e l’altro, suonerebbe un allarme.

Vi sembra di essere in un film di spionaggio? Vi sentite ora così scaltri da poter arrestare anche il più furbo Lupin? Non entusiasmatevi troppo! Il sistema non comprende le porte d’acciaio che presumibilmente poi si chiudono a scrigno per bloccare il ladro. Questo dispositivo è, in realtà, un giocattolo, anche se potrebbe facilmente ingannare i meno addentrati nella materia “sorveglianza”. Magari può essere usato come deterrente, ma non è un vero sistema di sorveglianza per i vostri oggetti preziosi, che fareste meglio a tenere in una cassaforte.

Se davvero avete bisogno di un dispositivo in grado di individuare eventuali intrusi nella vostra abitazione, dovreste fare affidamento su strumenti professionali adatti allo scopo, come una microspia video a distanza di trasmissione illimitata che, con una semplice chiamata (per la funzione solo audio) o video chiamata (per la funzione video), vi permette di vedere, ed ascoltare, in tempo reale, tutto ciò che sta succedendo nell’ambiente in cui è installata.

Lo strumento ideale, insomma, per sorvegliare la vostra casa ed i vostri averi, in quanto semplice da usare, molto più del sistema laser giocattolo, facilmente occultabile e dai costi relativamente contenuti.

Un nuovo robot per la sorveglianza in movimento.

giugno 6, 2012 In rilievo, Sorveglianza Commenti disabilitati
robot per sorveglianza video

I veicoli a controllo remoto e senza pilota umano (UGV- Unmanned Ground Vehicles) si sono dimostrati davvero utili per usi militari ma diversi studi di settore dimostrano come essi possano essere applicati anche alla sicurezza civile.

Un valido esempio di questi strumenti è il GroundBot, prodotto da un’azienda svedese. Capace di rotolare nel fango, nella sabbia, nella neve e persino di galleggiare sull’acqua, questo particolare robot ha una forma sferica ed è dotato di un paio di videocamere che permettono all’operatore remoto di vedere in tempo reale tutto ciò che sta accadendo intorno in 3D.

Controllato da remoto o attraverso un sistema programmato autonomo basato sulla tecnologia GPS, GroundBot può essere equipaggiato con telecamere che permettono una visione a 360 gradi, visione notturna (IR), microfoni e altoparlanti, così come sensori per la radioattività, gas, umidità, fuoco, calore, fumo, materiali biologici, esplosivi o sostanze stupefacenti.

GroundBot ha tutti i suoi sensori e telecamere ben protetti all’interno della sfera a tenuta ermetica che impedisce a sabbia, fango, gas e acqua di entrare. Questo lo rende particolarmente adatto per rilevare eventuali fughe di gas. Resiste inoltre al capovolgimento, alle cadute e agli urti. È capace di muoversi e ruotare in più direzioni con accelerazione e decelerazione. GroundBot è azionato da un sistema brevettato con meccanismo a pendolo. Per iniziare a rotazione, il motore incorporato solleva il pendolo situato all’interno della sfera, cambiando così il centro di gravità. Ciò porta il robot sferico a rotolare nella direzione desiderata.

Con una velocità massima di 10 km / h (6 mph), GroundBot può essere utilizzato su qualsiasi tipo di terreno o superficie, anche su quelle lisce e pavimentate. Può funzionare fino da 8-16 ore, mentre ci vogliono 3-4 ore per ricaricare la batteria. Dotato di un alloggiamento in policarbonato con un rivestimento ad alto attrito, la dimensione di questo strumento è paragonabile a un pneumatico, che misura 60 cm (23,6 pollici) di diametro, mentre il peso di 25 kg (55 lbs).

Uno strumento, quindi, che si va ad affiancare ad altri sistemi di sorveglianza di questa natura, come il robot con webcam wireless, o di altra natura, come le microspie video (in particolare la microspia video 3G ), più discrete e con usi leggermente diversi. Il robot è maggiormente adatto per la sicurezza in luoghi come aeroporti, stazioni ferroviarie, centrali elettriche e magazzini, e per applicazioni quali la protezione perimetrale e la sorveglianza di eventi allo stadio, ossia per tutti quegli eventi o luoghi che necessitano una sorveglianza in movimento.

Nuovo sistema di sorveglianza identifica i volti scansionando 36 milioni di immagini al secondo.

videosorveglianza

Sostenitori della privacy, tenetevi forte! In Giappone è stato messo a punto un nuovo strumento di videosorveglianza che identifica i volti scansionando milioni di immagini al secondo.

La Hitachi Kokusai Electric ha dimostrato come questo nuovo sistema può comparare un’immagine catturata con un telefono cellulare, dalle telecamere di sorveglianza o da altri sistemi di registrazione, come la microspia video 3G, con 36 milioni di immagini al secondo, fino a trovare una perfetta corrispondenza dei volti.

Mentre la risoluzione minima richiesta per l’identificazione è di almeno 40×40 pixel, il software del sistema permette il riconoscimento facciale anche nel caso in cui i volti siano inclinati orizzontalmente o verticalmente fino a 30 gradi.

Il software, inoltre permette di identificare i volti in video di sorveglianza in cui sono registrati, il che significa che gli utenti che ricorreranno a questa apparecchiatura potranno vedere cosa quella persona stava facendo prima e dopo il fermo immagine.

Cosa significa tutto ciò? Che la più grande barriera della videosorveglianza è stata superata. Non ci sarà più bisogno di osservare estenuanti ore di video registrati dalle telecamere nascoste per trovare ciò che si vuole.

La potenza di questo sistema sta nella capacità del suo algoritmo nel raggruppare volti simili tra loro, restituendo i risultati come miniature disposte a griglia, dalle quali si possono così agevolmente rimuovere risultati ritenuti sbagliati o non perfettamente corrispondenti.

È facile intuire come gli scenari che si aprono per il suo utilizzo sono infiniti. La polizia, per esempio, potrebbe riuscire ad incastrare criminali da vecchi video o scovarli in mezzo a grandi folle. O, ancora, sarà possibile cogliere in flagrante un ladro che ha commesso diversi furti nella stessa attività commerciale, riuscendo a scoprire in maniera molto veloce quante volte quella persona è stata in quel negozio.

La società produttrice ha fatto sapere che il prodotto sarà disponibile dal prossimo anno fiscale e sarà sua cura verificare i clienti affinché ne facciano un uso appropriato. Saranno disponibili anche personalizzazioni, in base alle esigenze, del prodotto, che viene riservato soprattutto a forze dell’ordine, grandi centri commerciali o aziende.

Farà, quindi, discutere per la questioni della privacy, ma i legislatori non tarderanno a emanare una normativa appropriata, visto che anche le altre aziende attiva nell’ambito della videosorveglianza stanno seguendo la stessa direzione di sviluppo.

Microspia video 3G, un grande passo in avanti nella videosorveglianza.

sorvegliare a distanza

Fino a qualche anno fa pensare ad una microspia che fornisse accesso immediato ad un luogo dall’altra parte del globo, permettendo di vedere e ascoltare ciò che stesse succedendo, era pura fantascienza. La tecnologia, però, ha raggiunto ormai livelli prima impensabili, permettendo di controllare a distanza ed in tempo reale qualsiasi luogo, che sia esso interno o esterno.

La microspia video 3G è un piccolo gioiello tecnologico che permette il controllo audio e video direttamente dal proprio cellulare UMTS ed è installabile sia all’interno di ambienti che su mezzi mobili.

Funziona in modalità video solo quando c’è copertura di rete UMTS, in caso contrario si comporta come una normale microspia audio. In caso di necessità, permette anche di registrare i file su memoria Micro SD fino a 32 Gb oppure di inviarli ad una casella di posta elettronica.

La microspia video 3G è lo strumento ideale per chi ha la necessità di sorvegliare a distanza la propria abitazione o luogo di lavoro, specialmente con l’aumento dei furti che si registra in questi tempi di crisi economica.

Le sue dimensioni e peso davvero ridotti (solo 43x40x8 mm per 10 grammi) permettono di poterla occultare ovunque, da elettrodomestici a suppellettili varie agli interni di un’automobile, senza che nessuno se ne accorga.

Con una risoluzione video 320×240, la microspia video 3G permette non solo di registrare video in formato Mp4, ma anche di scattare foto ad una risoluzione 640×480.

Facile da usare e configurabile tramite SMS, con una semplice video chiamata al numero della stessa microspia, da qualsiasi cellulare UMTS, permette di controllare a grande distanza ed in tempo reale ciò che sta succedendo nell’ambiente posto sotto controllo. Per la modalità audio, invece, in caso di mancanza di copertura UMTS, basta una semplice chiamata vocale da qualsiasi cellulare.

È dotata di un sensore ad attivazione vocale (VAS), che mette in funzione l’apparecchio non appena rileva un rumore che supera una certa soglia, e di un microfono ultrasensibile che, nonostante le sue ridottissime dimensioni (solo 5.6×4.0×2.3 mm) offre un’eccellente qualità del suono.

La microspia video 3G è, inoltre, alimentata da batteria agli ioni di litio da 3.7V, ricaricabile tramite cavetto USB o carica batterie, il tutto fornito nel kit.

Ideale per chi ha bisogno di controllare a distanza luoghi o persone, questo dispositivo rappresenta un grande passo in avanti nella tecnologia, oltre che un valido aiuto nella prevenzione di furti di vario genere, grazie alla sua potenza e alla sua facilità di utilizzo, che non richiede di essere grandi esperti di queste tecnologie per poterlo utilizzare.

Furti in azienda e necessità di maggiori controlli.

scena di un furto

Furti, taccheggio e altri crimini contro la proprietà sono in continuo aumento. Questo è quanto si può facilmente apprendere da giornali, TV e Internet.

La maggior parte dei ladri sono dilettanti ma, in questi tempi di crisi economica, il furto sta quasi diventando un lavoro, un modo per tirare avanti.

In diversi Paesi sono state istituite delle linee telefoniche di aiuto per questi tipi di crimini, per superare le loro conseguenze.

Maeve Ryan, coordinatrice della National Crime Victims Helpline irlandese, ha affermato che “il numero di persone che ha chiesto aiuto nei primi tre mesi dell’anno è cresciuto da 783 a 838 e la maggior parte delle chiamate erano per furti”.

“Questo è un crimine che può avere seri effetti sulle persone coinvolte”, ha affermato. Non solo effetti materiali, per la perdita degli oggetti di cui si è stati derubati, ma anche conseguenze psicologiche, dovute alla paura che le persone avvertono dopo l’irruzione nella propria casa, perché “la paura è quella che possa accadere di nuovo”.

E ci sono anche altre questioni, come riparare le porte e le finestre scassinate, le difficoltà con le compagnie assicurative, il bisogno di aggiornare i sistemi di sorveglianza e la preoccupazione, da parte dei genitori, per l’impatto dell’accaduto sui bambini.

Oltre ai furti nelle abitazioni e nei negozi, stanno aumentando anche furti e frodi nelle aziende. Oggetti di valore, cibo, soldi e dispositivi tecnologici sono le cose maggiormente rubate, ma anche macchine e mezzi di trasporto aziendali.

Per questo motivo i proprietari d’azienda chiedono maggiorni pattugliamenti da parte della polizia, sebbene, probabilmente, il miglior modo per sorvegliare i loro beni sarebbe l’installazione di sistemi di sorveglianza all’avanguardia, fuori ma anche dentro i capannoni e gli uffici, perché non bisogna dimenticare che in molti casi il ladro è proprio tra i dipendenti.

C’è un sempre maggiore bisogno di collaborazione tra i lavoratori, nonostante i tagli al personale, dovuti alla crisi economica, e nonostante i continui rancori degli stessi verso l’azienda.

Infatti, come si può notare da una ricerca condotta dagli studiosi americani della Marquet International ltd., il 2010 è stato l’anno delle frodi interne alle aziende. Secondo questo studio, infatti, nel 2010 le frodi sarebbero aumentate del 17% rispetto al 2009. La cattiva condotta degli impiegati, inoltre, continuerà a crescere in relazione ai tassi di disoccupazione, che ora ammonta al 10%.

Il rischio è maggiore per le piccole e medie imprese, che hanno meno risorse in termini di personale e che non sono capaci di implementare micure di controllo e prevenzione adeguate.

Per cogliere i ladri in fragrante, però, potrebbero trovare davvero utili sistemi di video sorveglianza dai costi contenuti, come la nuova microspia video 3G, che può essere facilmente occultata in qualunque posto e che è difficilmente rilevabile.

Mentre potrebbero essere utilizzati localizzatori satellitari per monitorare, tracciando i loro percorsi, i mezzi di trasporto aziendali. In poche parole, soluzioni relativamente economiche per un problema che si paga a caro prezzo.

Un antiterrorismo non violento e sensibile alle differenze di genere.

antiterrorismo

Il contro terrorismo deve allontanarsi dagli approcci militaristici e basarsi su soluzioni incentrate sulle persone, ossia su interventi sostenibili e sensibili alle differenze di genere.

Questo è quanto è stato affermato dalla studiosa pachistana Maleeha Aslam, durante la presentazione, ad Islamabad, organizzata dall’Istituto di Politiche di Sviluppo Sostenibile, del suo ultimo libro “Gender Based Explosions: The Nexus between Muslim Masculinities, Jihadist Islamism and Terrorism”, nel quale la dottoressa cerca di individuare il nesso tra l’esaltazione della mascolinità musulmana, l’islamismo jihadista ed il terrorismo.

Membro del Wolfson College, Cambridge and Fellow Cambridge Commonwealth Society, la dottoressa Aslam vuole sottolineare come la dimensione di genere sia stata sottovalutata nelle ricerche per una soluzione al terrorismo.

“Nelle società musulmane, l’oppressione socio-economica e politica insieme con i costrutti di genere culturalmente idealizzati, hanno condotto gli uomini verso l’islamismo militante e il terrorismo”. Ha sottolineato come le politiche antiterrorismo che coinvolgono la sorveglianza e la schedatura razziale provochi gli uomini musulmani, perché sono un attacco al loro onore e al loro modo di agire nella società. Nel suo studio afferma, inoltre, che l’affiliazione religiosa non ha niente a che vedere con l’offrire sé stessi alla Jihad. In realtà, la maggior parte dei musulmani praticanti è contro gli attacchi kamikaze.

La dottoressa ha continuato poi il suo discorso affermando che l’islamismo jihadista continuerà a crescere enormemente se non si cambierà punto di vista nell’affrontare la questione, se non si capirà che il terrorismo si può combattere solo con strumenti pacifici, sensibili alle differenze di genere.

“È il desiderio dell’uomo di mettere alla prova sé stesso che lo porta alla violenza”, non è quindi, l’affiliazione ad una particolare religione, ma il comportamento egocentrico maschile.

Pertanto, a nulla servirebbero per combattere il terrorismo, secondo il punto di vista della dottoressa Aslam, programmi militari, o soluzioni che comunque fanno uso della violenza. A nulla servirebbero, allora, anche strumenti per la sorveglianza, come le microspie o i localizzatori satellitari, per il monitoraggio dei sospettati, in quanto sono strumenti che non farebbero altro che urtare l’ego dell’uomo musulmano, portandolo ad abbracciare idee estremiste che, magari, diversamente, non avrebbe condiviso.

Il militarismo, quindi, è qualcosa di trasversale, che non riguarda la religione ma l’individuo in sé. Per questo è importante spostare il focus di attenzione dalle ideologie religiose ai comportamenti basati sul genere, che sarebbero gli stessi in diverse parti del mondo e non solo nelle aree musulmane. Infatti la stessa ricercatrice fa notare come nonostante la società americana sia sensibile alle questioni di genere, abbiamo assistito ad un comportamento crudele dei soldati americani verso i prigionieri iracheni.

Newsletter

Seguici su Google Plus

Endoacustica Europe blog

Il blog che ti aggiorna sulle nuove tecnologie applicate alla sorveglianza audio video, difesa personale e controsorveglianza!

Calendario

giugno: 2012
L M M G V S D
« mag    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

CONTATTACI:


Endoacustica Europe srl

Via Umberto Terracini, 47
70029 Santeramo in Colle (BA)
P.IVA IT06836020724
ITALY
tel. 0039 080 30 26 530
tel. 0039 080 43 73 08 93
fax 0039 080 40 73 11 87
e-mail: info@endoacustica.com


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

ARTICOLI IN RILIEVO

Attenzione! La mosca che ti ronza intorno potrebbe spiarti!

18 giu 2012

insetto robot per sorveglianza

Scarafaggi, api, moschoni, falene… quanti di voi odiano questi minuscoli e fastidiosi esseri? Entomofobici di tutto il mondo restate calmi! Da oggi gli insetti si fanno anche cyborg, permettendo di poter arrivare in luoghi dove le tradizionali telecamere non possono, per scopi di videosorveglianza e salvataggio. I membri del DARPA (Agenzia per i progetti di ricerca avanzata per la difesa) stanno, infatti, investendo molto tempo e denaro nella ricerca e …

Un nuovo sistema di sorveglianza per le merci pone interrogativi sulla privacy.

15 giu 2012

nuovo sistema di sorveglianza

È un po’ come avere installato sui beni che si cedono in affitto una sorta di localizzatore GPS. In realtà questa nuova tecnologia si chiama RFID, che sta per Radio Frequency Identification, ossia identificazione tramite frequenza radio. In sostanza stiamo parlando di microchips lavabili che si possono inserire in capi d’abbigliamento ed oggetti di ogni genere, per monitorarne i ritorni, nel caso in cui questi vengano dati in affitto. Sono …

Stalker, un’applicazione per iPhone il cui nome dice tutto.

12 giu 2012

stalker app

Supponete che un’amica vi chieda di spiare per lei il suo compagno che la tradisce. Oltre a pedinarlo e vedere con i vostri occhi per fare da testimone, avete anche bisogno di supportare le vostre affermazioni con delle prove, magari di scattare delle foto senza che lui se ne accorga. Supponete, inoltre, di avere con voi solo il vostro iPhone. Cosa potete fare?. Da oggi c’è una nuova applicazione che …

Dagli Stati Uniti, uno scanner per effettuare perquisizioni senza contatto fisico.

11 giu 2012

body scanner

Tra le nuove tecnologie utili per la difesa personale e civile e per lo spionaggio, avevamo già sentito parlare di strumenti come la penna scanner, in grado di scannerizzare documenti ed inviarli tramite Bluetooth o per email, o strumenti per vedere attraverso i muri, utili per scovare persone sequestrate o sopravvissuti in calamità naturali, come i terremoti. Un nuovo strumento si è affacciato sul mercato e sta mostrando la sua …

Il telefono che immobilizza l’aggressore, nuova frontiera della difesa personale?

7 giu 2012

cellulare immobilizzatore antiaggressione

A chi non è mai capitato di passeggiare da soli in un luogo buio o in un parco con l’ansia che qualcuno potesse farvi del male? Chi non hai mai pensato di utilizzare oggetti contundenti presenti nella propria borsa per un eventuale scopo di difesa personale? Starete pensando sicuramente alle chiavi, che un po’ tutti portiamo dietro. Ma mai avreste pensato ad un telefono cellulare o, meglio, a qualcosa che …

Un nuovo robot per la sorveglianza in movimento.

6 giu 2012

robot per sorveglianza video

I veicoli a controllo remoto e senza pilota umano (UGV- Unmanned Ground Vehicles) si sono dimostrati davvero utili per usi militari ma diversi studi di settore dimostrano come essi possano essere applicati anche alla sicurezza civile. Un valido esempio di questi strumenti è il GroundBot, prodotto da un’azienda svedese. Capace di rotolare nel fango, nella sabbia, nella neve e persino di galleggiare sull’acqua, questo particolare robot ha una forma sferica …

L’abbigliamento anti-proiettili si fa intimo.

5 giu 2012

intimo anti-proiettili

I soldati che pattugliano le strade dell’ Afghanistan a piedi sono costretti a fronteggiare una serie di pericoli che sicuramente in un carro armato non troverebbero. Uno di questi rischi è rappresentato dai dispositivi esplosivi improvvisati (o IED), che molto spesso causano la perdita di arti o danni alle “parti basse”. A tal proposito è stato sviluppato un sistema di protezione pelvico che comprende due livelli: uno interno, chiamato “PUG” …

Agente segreto con “licenza di polsino”.

1 giu 2012

gemelli da polso wi fi

Lo 007 dei tempi moderni, oltre ad essere coraggioso, scaltro e furbo, deve essere anche high-tech, se vuole essere al passo con i tempi e non rimanere confinato in un film degli anni Sessanta. Avevamo sentito parlare di gemelli da polso che sono in realtà chiavette usb, ma non avremmo mai potuto immaginare di poter avere questi gemelli in una nuova versione, per condividere una rete wi-fi. Se un gemello, …

Microspia video 3G, un grande passo in avanti nella videosorveglianza.

28 mag 2012

sorvegliare a distanza

Fino a qualche anno fa pensare ad una microspia che fornisse accesso immediato ad un luogo dall’altra parte del globo, permettendo di vedere e ascoltare ciò che stesse succedendo, era pura fantascienza. La tecnologia, però, ha raggiunto ormai livelli prima impensabili, permettendo di controllare a distanza ed in tempo reale qualsiasi luogo, che sia esso interno o esterno. La microspia video 3G è un piccolo gioiello tecnologico che permette il …

ADS


 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Utilissimo rilevatore di segnale RF per la localizzazione di microspie e trasmettitori audio-video occultati in ambienti o automobili. Adatto per un utilizzo sia privato che professionale.
 MICROREGISTRATORI
microregistratori digitali Microregistratori digitali ad attivazione vocale, con durata di registrazione fino a 1200 ore. Sono usciti ormai da tempo dal grande schermo, per entrare di prepotenza nella vita di tutti i giorni, nelle situazioni più disparate che fino a pochi anni fa nemmeno la fervida fantasia di uno scrittore di spionaggio avrebbe potuto immaginare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spyphone o cellulare spia gsm, è un normale telefonino su cui è stato installato preventivamente un software spia, che permette di monitorare la persona in possesso del telefono stesso. Lo Spyphone deve essere regalato (in ambito familiare), o concesso in dotazione (in ambito lavorativo).
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 MICROAURICOLARI
spyphoneI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.
 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.