Home » Tecnologia » Recent Articles:

Difesa dalle molestie telefoniche, con un apparecchio cambiavoce

novembre 22, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Lo stalking è un fenomeno di cui spesso ci capita di leggere sui giornali, quando vengono pubblicate notizie di ammiratori molesti di attrici, cantanti o celebrità varie che le seguono dappertutto, le molestano al telefono ed in alcuni casi sono anche giunti ad estreme conseguenze, con aggressioni quali, tanto per ricordarne una, quella che costò la vita a John Lennon nel 1980.

Purtroppo però, non sono solo i personaggi famosi ad essere vittima di persecuzioni e molestie: le cronache sono piene di ex fidanzati respinti che molestano o aggrediscono le proprie ex, o si “limitano” a telefonare a tutte le ore del giorno e della notte.
Per difendersi da quest’ultima eventualità, c’è un modo più semplice ed indolore che non cambiare numero di telefono o addirittura indirizzo: basta cambiarsi la voce!

Questo è reso possibile grazie all’uso di un apparecchio cambiavoce, una semplice scatola che, una volta collegata al vostro apparecchio telefonico di casa o anche al vostro telefono cellulare, agisce sulle frequenze della voce umana, così che mentre voi parlate normalmente, il vostro interlocutore dall’altra parte della cornetta abbia l’impressione di parlare con qualcun altro.

Il cambiavoce, infatti, può modificare in maniera assolutamente naturale e pulita, senza inflessioni metalliche, qualsiasi voce umana, facendola somigliare a quella di un uomo, di una donna, di una persona anziana o giovane, o anche di un bambino: un ottimo modo per difendersi da molestie telefoniche, da creditori persistenti o da fastidiosi televenditori, senza doversi nascondere o fuggire.

Per scoprire in dettaglio come funziona l’apparecchio cambiavoce e scoprirne i vari modelli disponibili, nonché per una serie di articoli per la difesa della vostra privacy, vi consigliamo di rivolgervi ad Endoacustica, azienda leader del settore, che mette a vostra disposizione un’esperienza pluriennale nel campo della sicurezza.

Fotografare dietro un angolo grazie ai raggi laser

novembre 22, 2010 Tecnologia 1 Commento

A molti di voi, il termine femto-fotografia non dirà molto, e ad essere sinceri, anche chi scrive non lo aveva mai sentito in precedenza, prima che un articolo apparso sulla BBC la definisse come una forma di fotografia che usa la velocità della luce per creare dei cosiddetti “echi di luce” ed utilizzarli per fotografare oggetti nascosti alla vista diretta, come ad esempio quelli che si trovano dietro un angolo.

Secondo questo principio, la luce che investe un oggetto e ne definisce la forma può “rimbalzare” intorno ad esso, e basandosi su questa idea, un gruppo di ricerca del Massachusetts Institute of Technology ha creato una sorta di fotocamera laser che, usando dei raggi laser a frequenza brevissima ed alta intensità, riescono a catturare questa luce.

In questo modo, la fotocamera è in grado di riuscire ad individuare la forma di un oggetto al di fuori del suo campo visivo diretto, usando un muro o una porta come una specie di “sponda” per ottenere una visione che dai suoi creatori è stata definita simile a quella dei raggi X, ma senza le radiazioni.

La tecnologia che rende possibile tutto questo è basata su un laser che può sparare un fascio di raggi in impulsi che durano soltanto un quadrilionesimo di secondo, inondando la scena con particelle di luce che cominciano a rimbalzare all’interno della stanza o dell’ambiente da fotografare.

Raccogliendo tali frammenti di luce che rimbalzano sulle pareti, è pertanto possibile ricostruire, almeno parzialmente, l’immagine che si trova all’interno della stanza pur senza averne una visuale diretta; una volta trovato il modo per ricostruire l’intera immagine, il sistema potrebbe essere utilizzato ad esempio per operazioni di soccorso durante un incendio, o su scala più piccola, per operazioni chirurgiche in endoscopia.

Sembra la presa del telefono, ma è una microspia

novembre 20, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Come abbiamo visto in decine e decine di film di spionaggio, quando una spia o un agente di polizia vuole intercettare le telefonate di un sospetto o di una spia nemica, uno dei trucchi più comuni è quello di fingersi un operaio della compagnia dei telefoni, o un elettricista, ed intrufolarsi nella casa o nell’androne del proprio bersaglio per una presunta “riparazione” che invece serve a piantare una microspia o un microfono nascosto.

Al giorno d’oggi, se per intercettare un telefono cellulare non è sempre necessario avvicinarsi materialmente al telefono stesso, ma basta disporre delle giuste apparecchiature per captare la conversazione attraverso le onde radio, per le intercettazioni da linea telefonica fissa, bisogna ancora ricorrere a trucchi da film per piazzare un trasmettitore sui cavi della linea telefonica o all’interno dell’apparecchio di casa.

In questo senso, l’uso di una microspia telefonica occultata, ad esempio, sulla presa del telefono, consente di ascoltare le conversazioni che si svolgono su tutti i telefoni che usano quella linea, e mediante il suo piccolo trasmettitore UHF nascosto all’interno della presa stessa, di trasmetterne il contenuto via radio ad un ascoltatore appostato a distanza e dotato di apposito ricevitore.

Il trasmettitore UHF, tra l’altro, viene alimentato direttamente dal leggerissimo flusso di corrente che passa attraverso la linea telefonica, pertanto non c’è bisogno di sostituirne le batterie o preoccuparsi che esse possano esaurirsi.

Per maggiori dettagli sui vari tipi di microspie telefoniche presenti sul mercato, e per trovare quella più adatta alle vostre esigenze nel campo della sorveglianza audio, vi consigliamo di visitare il sito di Endoacustica, e di contattare i nostri consulenti che sapranno sicuramente aiutarvi nella scelta dell’articolo giusto per voi.

Niente cellulari fastidiosi, grazie ad un fazzolettino

novembre 20, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Per una volta, visto che è venerdì ed il weekend è in arrivo, vogliamo concederci una piccola digressione “leggera”, con un articolo che più che avere una vera e propria funzione di utilità, ne ha una, diciamo così, “diplomatica”.

Si tratta del Phone Kerchief, un fazzolettino da usare per rivestire il proprio telefono cellulare. Grazie al materiale particolare che lo compone, il fazzoletto è in grado di bloccare il segnale del telefono, impedendone pertanto il funzionamento, e consentendo a chi lo usa di dedicare tutta la propria attenzione al proprio interlocutore o a una riunione importante.

Come ulteriore segno di cortesia, il Phone Kerchief presenta anche un piccolo ricamo che recita “My phone is off for you“, grazie al quale chi lo indossa può comunicare alla persona di fronte a lui che la loro conversazione è più importante di eventuali telefonate in entrata.

Certo, la prima domanda che potrebbe venire in mente a ciascuno di noi è se magari, invece di spendere 60 dollari per un fazzoletto in materiale schermante, non fosse meglio risparmiarli e spegnere il cellulare con un semplice gesto, ma si sa, le vie del marketing sono infinite…

Se invece si ha bisogno di bloccare tutto il traffico cellulare all’interno di un ambiente, quale ad esempio una sala conferenze durante una riunione o un meeting riservato, a quel punto è sicuramente indicato avvalersi di mezzi tecnologici ben più all’avanguardia, anche se meno “diplomatici”, quali ad esempio un jammer, in grado di bloccare le telefonate sia in entrata che in uscita, in maniera ben più sicura ed efficace che non tramite l’uso di un semplice fazzoletto, impedendo anche che orecchie indiscrete possano ascoltare il contenuto delle vostre conversazioni.

Microfono laser per ascolto a distanza

novembre 18, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Come già abbiamo avuto modo di vedere in un recente articolo, gli agenti delle forze dell’ordine impegnati in attività investigative non sempre hanno la possibilità di avvicinarsi ai propri sospetti per raccogliere informazioni, installare microcamere o microspie per intercettarne le conversazioni e così via, per evitare di mettere a repentaglio la propria sicurezza o di far fallire l’operazione.

Per evitare di correre inutili rischi, ma essere comunque in grado di intercettare una conversazione che si svolga all’interno di una stanza chiusa, esistono delle valide alternative fornite dalla moderna tecnologia di sorveglianza, ad esempio i microfoni laser.

Un microfono laser, come il nome stesso suggerisce, utilizza un raggio laser invisibile, che viene puntato verso il vetro di una finestra, fino ad una distanza massima superiore ad un chilometro e mezzo. Tale raggio è in grado di “leggere” le vibrazioni del vetro stesso, vibrazioni causate da suoni e voci prodotti all’interno della stanza e dietro la finestra.

Il raggio laser, riflesso dal vetro, viene raccolto da un ricevitore posizionato alla giusta angolazione secondo l’angolo di riflessione. Tale ricevitore, unito ad un sistema di decodifica, è in grado di convertire gli impulsi del laser, modificati dalle vibrazioni del vetro, in suoni e voci, con estrema chiarezza di suono, in modo da poter ascoltare in assoluta tranquillità, e soprattutto in assoluta sicurezza, cosa avviene al di là di quel vetro.

L’uso di tale tecnologia da parte delle forze dell’ordine si è rivelato utilissimo in più di una indagine contro il crimine organizzato, riscontrando il favore degli operatori soprattutto perché ne rende molto più sicure le condizioni operative.
Per sapere di più sui microfoni laser, potete visitare il sito di Endoacustica e contattare i nostri esperti nel campo della sorveglianza audio e video.

Robot serpente, se lo uccidi si moltiplica

novembre 18, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Da bambini, in campagna, tutti abbiamo giocato con i lombrichi, divertendoci a vedere come tentare di ucciderli tagliandoli in due non avesse alcun successo, anzi finiva per creare due lombrichi separati. Apparentemente, i ricercatori militari israeliani sembrano essersi ispirati proprio ai lombrichi per creare il loro serpente robot.

Infatti, se si tenta di neutralizzarlo, sparandogli o lanciandogli una granata, ognuno dei segmenti che lo compone verrà reso indipendente e potrà continuare a muoversi e svolgere il suo lavoro, proprio come una sorta di lombrico ad alta tecnologia e resistenza.

Ognuno dei piccoli robot è dotato di un processore che funge da “cervello“, una serie di sensori, un motore e delle batterie per l’alimentazione. Finché i vari segmenti sono raggruppati insieme, il robot può essere usato ad esempio per arrampicarsi su alberi o muri, ispezionare tubature, tunnel sotterranei (come ad esempio quelli usati per far arrivare armamenti nella Striscia di Gaza), o comunque per compiere missioni in luoghi difficili da raggiungere con i tradizionali sistemi di sorveglianza video.

Ognuno dei moduli che lo compongono può essere configurato e programmato per compiere missioni diverse, ad esempio installare una microspia, raccogliere immagini o anche lasciare una bomba. Nel momento in cui il serpente dovesse esser attaccato, un’eventuale esplosione avrebbe come conseguenza il distacco di ognuno dei singoli moduli, che porterebbero a termine le missioni per cui sono stati individualmente programmati.

La versione standard del serpente robot pesa circa 6 chilogrammi, ma il peso e la lunghezza possono essere aumentati o diminuiti semplicemente aggiungendo o togliendo i segmenti, a seconda della missione che si vuole compiere.
Attualmente, è stato presentato alla Israeli Conference on Robotics, ma è ancora nella fase di test, e non appena sarà perfezionato, ne inizierà la produzione di massa per essere usato dalle Forze Armate israeliane.

Un orologio per spiare chi vi sta intorno

novembre 17, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Spesso il modo migliore per nascondere qualcosa è quello di tenerlo in evidenza, o se si tratta di un oggetto particolarmente piccolo, di nasconderlo in un luogo visibile, dove nessuno potrebbe mai pensare di cercarlo perché troppo ovvio.

Questo principio è molto spesso applicato quando parliamo di sorveglianza, con trasmettitori e microspie nascosti all’interno di oggetti di uso comune dove nessuno potrebbe pensare di andare a cercare un microfono nascosto.

Ad esempio, è questo il caso del GSM Watch, un orologio che, come dice il nome stesso, può funzionare anche come un telefono cellulare, grazie all’alloggiamento al suo interno che può contenere una normale scheda SIM. Il GSM Watch è collegato, mediante connessione Bluetooth, ad una serie di altre apparecchiature miniaturizzate, quali un microauricolare da collocare all’interno dell’orecchio ed una collana, che nel ciondolo contiene un piccolissimo microfono.

Questi tre articoli insieme formano un formidabile sistema di ascolto a distanza che permette a chi lo indossa di raccogliere, attraverso il microfono della collana, i suoni e le voci intorno a sé, e di trasmetterli a distanza, verso un numero telefonico preimpostato, grazie alla scheda SIM contenuta all’interno dell’orologio.

Chi si trova dall’altro lato del telefono può quindi ascoltare cosa succede, senza che nessuno se ne accorga, ed in maniera altrettanto discreta inviare istruzioni ed informazioni operative a chi indossa l’auricolare. Grazie a questo sistema completo, sarà possibile raccogliere informazioni in tempo reale, inviarle all’esterno dove verranno analizzate, e da dove potrà essere dettata la linea di condotta migliore da seguire ad esempio durante una trattativa commerciale riservata o un’operazione investigativa.

Per maggiori informazioni sulle possibile applicazioni del GSM Watch, potete visitare il sito di Endoacustica dove troverete una serie di articoli per la raccolta di informazioni in maniera discreta.

SMS di massa a tutti i cellulari nelle vicinanze, ora si può

novembre 17, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Potrebbe essere un primo passo verso una sorta di Grande Fratello pubblicitario, che segue i nostri cellulari ovunque per dirci che abbiamo proprio bisogno di comprare qualcosa che, casualmente, è in vendita a pochi metri da noi. Se usato nella maniera giusta, però, il sistema BMC (Broadcast Message Center) sviluppato da Alcatel-Lucent potrebbe al contrario rivelarsi molto utile, specie in situazioni di emergenza o di pericolo.

Il sistema BMC, infatti, è in grado di inviare messaggi di testo a tutti i telefoni cellulari presenti nel suo raggio d’azione, a prescindere dall’operatore telefonico.

Nelle intenzioni dell’azienda che lo ha creato, BMC dovrebbe essere usato come servizio di pubblica utilità, ad esempio da parte di un ente pubblico in caso di emergenze quali un terremoto, un’inondazione, una fuga di gas, l’arrivo di una perturbazione particolarmente violenta o altro ancora, in modo da permettere a chi si trova in una zona a rischio di mettersi in salvo o di prendere le adeguate contromisure per fronteggiare l’emergenza.

Inoltre, potrebbe essere usato per inviare messaggi a tutti gli automobilisti che su una strada in prossimità di un incidente, per evitare il formarsi di code, o per evacuare un aeroporto o un luogo pubblico in caso di allarme bomba. Insomma, le possibilità di uso sono sicuramente svariate, e la flessibilità di BMC, che permette di coprire un’area variabile da poche centinaia di metri quadrati fino ad un’intera città, gli permette di adattarsi sia ad un uso di pubblica utilità che per messaggi commerciali mirati.

Ovviamente, chi usa un cellulare spera di non ricevere mai un messaggio tramite BMC, sia esso un avviso di emergenza o una fastidiosa pubblicità!

Una microspia per ascoltare attraverso i vetri

novembre 17, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Quando si ha bisogno di ascoltare cosa accade all’interno di una stanza o un ambiente, ma non si ha la possibilità di accedere materialmente a tale ambiente per ascoltare direttamente con le proprie orecchie, bisogna escogitare un sistema alternativo.

Questo vale anche per le forze dell’ordine o per investigatori privati che, per raccogliere prove contro pericolosi criminali o per casi di spionaggio industriale, possono usare delle microspie ambientali o telefoniche. Purtroppo però, per ragioni di sicurezza non sempre è possibile piantare tali microspie all’interno del locale da sorvegliare.

La tecnologia di audio sorveglianza, comunque, ci fornisce gli strumenti adatti per essere comunque in grado di intercettare conversazioni anche in ambienti chiusi o non accessibili, ad esempio con una microspia stetoscopio.

Come dice il nome stesso, una cimice di questo genere agisce in maniera simile allo stetoscopio del nostro medico: applicandola ad esempio sul vetro di una finestra, il suo sensore sarà in grado di leggere i movimenti e le vibrazioni del vetro stesso, causate dai rumori e dalle voci provenienti dalla parte opposta del vetro, all’interno della stanza.

Tali vibrazioni vengono poi trasmesse via radio verso un ricevitore appostato a distanza di sicurezza. Il ricevitore, grazie ad un apparecchio di decodifica, trasforma gli impulsi ricevuti dalla microspia in suoni e voci, permettendo quindi di ascoltare tranquillamente cosa avviene all’interno, e di raccogliere informazioni importanti per le indagini, stando tranquillamente a distanza di sicurezza.

Sul mercato, esistono svariati altri tipi di microspie ambientali adatti a qualsiasi scopo ed applicazione nel campo della sorveglianza. Per scoprirli tutti, e per trovare quello con le caratteristiche più adatte per le vostre esigenze, vi consigliamo di visitare il sito di Endoacustica, azienda leader da anni in questo particolare settore.

Newsletter

Seguici su Google Plus

Endoacustica Europe blog

Il blog che ti aggiorna sulle nuove tecnologie applicate alla sorveglianza audio video, difesa personale e controsorveglianza!

Calendario

giugno: 2012
L M M G V S D
« mag    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

CONTATTACI:


Endoacustica Europe srl

Via Umberto Terracini, 47
70029 Santeramo in Colle (BA)
P.IVA IT06836020724
ITALY
tel. 0039 080 30 26 530
tel. 0039 080 43 73 08 93
fax 0039 080 40 73 11 87
e-mail: info@endoacustica.com


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

ARTICOLI IN RILIEVO

Attenzione! La mosca che ti ronza intorno potrebbe spiarti!

18 giu 2012

insetto robot per sorveglianza

Scarafaggi, api, moschoni, falene… quanti di voi odiano questi minuscoli e fastidiosi esseri? Entomofobici di tutto il mondo restate calmi! Da oggi gli insetti si fanno anche cyborg, permettendo di poter arrivare in luoghi dove le tradizionali telecamere non possono, per scopi di videosorveglianza e salvataggio. I membri del DARPA (Agenzia per i progetti di ricerca avanzata per la difesa) stanno, infatti, investendo molto tempo e denaro nella ricerca e …

Un nuovo sistema di sorveglianza per le merci pone interrogativi sulla privacy.

15 giu 2012

nuovo sistema di sorveglianza

È un po’ come avere installato sui beni che si cedono in affitto una sorta di localizzatore GPS. In realtà questa nuova tecnologia si chiama RFID, che sta per Radio Frequency Identification, ossia identificazione tramite frequenza radio. In sostanza stiamo parlando di microchips lavabili che si possono inserire in capi d’abbigliamento ed oggetti di ogni genere, per monitorarne i ritorni, nel caso in cui questi vengano dati in affitto. Sono …

Stalker, un’applicazione per iPhone il cui nome dice tutto.

12 giu 2012

stalker app

Supponete che un’amica vi chieda di spiare per lei il suo compagno che la tradisce. Oltre a pedinarlo e vedere con i vostri occhi per fare da testimone, avete anche bisogno di supportare le vostre affermazioni con delle prove, magari di scattare delle foto senza che lui se ne accorga. Supponete, inoltre, di avere con voi solo il vostro iPhone. Cosa potete fare?. Da oggi c’è una nuova applicazione che …

Dagli Stati Uniti, uno scanner per effettuare perquisizioni senza contatto fisico.

11 giu 2012

body scanner

Tra le nuove tecnologie utili per la difesa personale e civile e per lo spionaggio, avevamo già sentito parlare di strumenti come la penna scanner, in grado di scannerizzare documenti ed inviarli tramite Bluetooth o per email, o strumenti per vedere attraverso i muri, utili per scovare persone sequestrate o sopravvissuti in calamità naturali, come i terremoti. Un nuovo strumento si è affacciato sul mercato e sta mostrando la sua …

Il telefono che immobilizza l’aggressore, nuova frontiera della difesa personale?

7 giu 2012

cellulare immobilizzatore antiaggressione

A chi non è mai capitato di passeggiare da soli in un luogo buio o in un parco con l’ansia che qualcuno potesse farvi del male? Chi non hai mai pensato di utilizzare oggetti contundenti presenti nella propria borsa per un eventuale scopo di difesa personale? Starete pensando sicuramente alle chiavi, che un po’ tutti portiamo dietro. Ma mai avreste pensato ad un telefono cellulare o, meglio, a qualcosa che …

Un nuovo robot per la sorveglianza in movimento.

6 giu 2012

robot per sorveglianza video

I veicoli a controllo remoto e senza pilota umano (UGV- Unmanned Ground Vehicles) si sono dimostrati davvero utili per usi militari ma diversi studi di settore dimostrano come essi possano essere applicati anche alla sicurezza civile. Un valido esempio di questi strumenti è il GroundBot, prodotto da un’azienda svedese. Capace di rotolare nel fango, nella sabbia, nella neve e persino di galleggiare sull’acqua, questo particolare robot ha una forma sferica …

L’abbigliamento anti-proiettili si fa intimo.

5 giu 2012

intimo anti-proiettili

I soldati che pattugliano le strade dell’ Afghanistan a piedi sono costretti a fronteggiare una serie di pericoli che sicuramente in un carro armato non troverebbero. Uno di questi rischi è rappresentato dai dispositivi esplosivi improvvisati (o IED), che molto spesso causano la perdita di arti o danni alle “parti basse”. A tal proposito è stato sviluppato un sistema di protezione pelvico che comprende due livelli: uno interno, chiamato “PUG” …

Agente segreto con “licenza di polsino”.

1 giu 2012

gemelli da polso wi fi

Lo 007 dei tempi moderni, oltre ad essere coraggioso, scaltro e furbo, deve essere anche high-tech, se vuole essere al passo con i tempi e non rimanere confinato in un film degli anni Sessanta. Avevamo sentito parlare di gemelli da polso che sono in realtà chiavette usb, ma non avremmo mai potuto immaginare di poter avere questi gemelli in una nuova versione, per condividere una rete wi-fi. Se un gemello, …

Microspia video 3G, un grande passo in avanti nella videosorveglianza.

28 mag 2012

sorvegliare a distanza

Fino a qualche anno fa pensare ad una microspia che fornisse accesso immediato ad un luogo dall’altra parte del globo, permettendo di vedere e ascoltare ciò che stesse succedendo, era pura fantascienza. La tecnologia, però, ha raggiunto ormai livelli prima impensabili, permettendo di controllare a distanza ed in tempo reale qualsiasi luogo, che sia esso interno o esterno. La microspia video 3G è un piccolo gioiello tecnologico che permette il …

ADS


 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Utilissimo rilevatore di segnale RF per la localizzazione di microspie e trasmettitori audio-video occultati in ambienti o automobili. Adatto per un utilizzo sia privato che professionale.
 MICROREGISTRATORI
microregistratori digitali Microregistratori digitali ad attivazione vocale, con durata di registrazione fino a 1200 ore. Sono usciti ormai da tempo dal grande schermo, per entrare di prepotenza nella vita di tutti i giorni, nelle situazioni più disparate che fino a pochi anni fa nemmeno la fervida fantasia di uno scrittore di spionaggio avrebbe potuto immaginare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spyphone o cellulare spia gsm, è un normale telefonino su cui è stato installato preventivamente un software spia, che permette di monitorare la persona in possesso del telefono stesso. Lo Spyphone deve essere regalato (in ambito familiare), o concesso in dotazione (in ambito lavorativo).
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 MICROAURICOLARI
spyphoneI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.
 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.