Home » Tecnologia » Recent Articles:

Segnale wireless perfetto anche in situazioni estreme

novembre 9, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Chi si è trovato in zone lontane dal più vicino segnale di civiltà, come ad esempio in mezzo alle montagne o su un’isola sperduta nell’oceano, sa benissimo che anche cercare di captare il segnale del telefono cellulare può rappresentare un grosso problema. Figurarsi poi se si tratta di agganciarsi ad una rete wireless… nemmeno a provarci!

Per risolvere questo problema, e garantire la copertura del segnale wireless anche nei più remoti angoli del nostro pianeta, la Fujitsu ha presentato il suo progetto GaN-HEMT, un nuovo amplificatore di potenza che ha fatto registrare un livello di uscita record per le telecomunicazioni senza fili.

Grazie a questo amplificatore wireless sarà possibile ampliare la potenza di un sistema di comunicazioni senza fili fino a sei volte l’attuale livello, riuscendo a coprire con il segnale wireless zone che attualmente restano tagliate fuori dalla rete perché è impossibile farvi arrivare i cavi in fibra ottica.

Il sistema GaN HEMT (Gallium Nitride High Electron Mobility Transistor) è in grado di fornire una velocità di trasmissione di circa 10 Gbps, una prestazione allo stesso livello delle migliori reti in cavi di fibra ottica.

Finora, nelle prove in laboratorio, la Fujitsu è riuscita a sviluppare una potenza di circa 350 milliwatt usando amplificatori di questo tipo, operanti sulle bande C e Ku, che al contrario della banda a onde millimetriche W, non subiscono significative riduzioni di potenza causate dagli agenti atmosferici, ad esempio durante una tempesta tropicale che potrebbe ridurre notevolmente l’intensità del segnale in un’isola remota.

Nei prossimi mesi, i tecnici della Fujitsu lavoreranno per ampliare ulteriormente la potenza del segnale e la sua stabilità, usando tale tecnologia per creare delle linee portanti ad alta velocità per un accesso wireless senza limiti.

Una microspia che si avvia da sola

novembre 8, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Chi si occupa di sorveglianza, ad esempio forze dell’ordine ed investigatori privati, sa benissimo che durante un’operazione di intercettazione ambientale, la durata dei cosiddetti “tempi morti” supera di gran lunga quella della registrazione di conversazioni effettivamente utili alle indagini.

Ad esempio, posizionando una microspia in un ufficio, può capitare che la persona intercettata non rivolga la parola a nessuno per lunghe ore, e che le intercettazioni ambientali consistano semplicemente di rumori di fondo, quali ad esempio il ticchettio su una tastiera.

Questo genere di suoni rendono lunga e tediosa l’operazione di ascolto delle informazioni raccolte, e soprattutto, se la microspia è alimentata a batteria, la stessa potrebbe consumarsi rapidamente senza portare a risultati effettivi. Pertanto, occorre fare in modo di ottimizzare tale operazione di sorveglianza, utilizzando uno strumento quale una microspia ad attivazione vocale.

Questo genere di microspia, grazie al suo sensore di attivazione, è in grado di entrare in azione soltanto quando il sensore stesso rileva un rumore superiore ad una certa soglia, evitando pertanto di registrare e trasmettere soltanto rumori di fondo.
Si tratta di una microspia GSM, dotata di una scheda SIM proprio come quella di un comune cellulare, che viene usata per trasmettere le proprie intercettazioni verso un numero telefonico predefinito, a qualsiasi distanza, anche dall’altra parte del mondo!

La programmazione delle caratteristiche (sensibilità, avviso di rilevamento rumori ed altro) può essere comodamente fatta via SMS, agendo pertanto in tutta sicurezza. Inoltre, collegando la microspia GSM alla linea telefonica fissa, sarà possibile ascoltare tranquillamente tutte le telefonate in entrata ed in uscita, sempre con avvio automatico non appena la cornetta viene sganciata.

Per maggiori informazioni e dettagli sul funzionamento della microspia GSM, vi consigliamo di visitare il sito Endoacustica e contattare i nostri esperti.

Finlandia, un autovelox tridimensionale vi fa la multa in pochi secondi

novembre 8, 2010 Tecnologia Nessun Commento

I paesi scandinavi sono spesso presi come parametro di riferimento per la correttezza ed onestà dei loro cittadini, anche e soprattutto quando si mettono al volante, un’occasione nella quale danno spesso prova del loro rispetto per gli altri guidatori e per i limiti di velocità.

Ovviamente però, non tutti li rispettano, questi limiti. Proprio per tale motivo, in Finlandia, paese da sempre all’avanguardia nella tecnologia (pensate ai cellulari Nokia, per esempio), la Polizia stradale si è appena dotata di telecamere stradali assolutamente all’avanguardia, in grado non solo di rilevare eventuali infrazioni al limite di velocità, ma anche di controllare la posizione assicurativa e persino fiscale del guidatore!

Questo futuristico Autovelox è infatti dotato di telecamere che, oltre a misurare la velocità, possono anche leggere il numero di targa. Collegandosi via satellite al database della polizia, il sistema controlla che l’assicurazione dell’automobile associata a tale numero risulti regolarmente pagata, e anche se l’intestatario dell’autoveicolo abbia delle multe o tasse non pagate.

Inoltre, i sensori delle telecamere tridimensionali montate su questo avanzatissimo sistema, chiamato ASSET (Advanced Safety and Driver Support for Essential Road Transport) e finanziato con circa 8 milioni di euro dall’Unione Europea, sono in grado di fotografare l’interno dell’abitacolo, per verificare che il guidatore indossi la prevista cintura di sicurezza. Grazie ai suoi sensori, poi, rileva anche infrazioni di altro tipo, quali ad esempio il mancato rispetto delle distanze di sicurezza, spesso causa di incidenti mortali.

Le autorità finlandesi sperano che tali attrezzature aumentino ulteriormente la sicurezza sulle strade, riducendo il numero di incidenti dovuti alla velocità o a comportamenti rischiosi, in un Paese comunqueai primi posti della classifica mondiale della sicurezza stradale. Ma si sa, la prudenza non è mai troppa, neanche in Finlandia.

La microspia si nasconde nella presa elettrica

novembre 4, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Quando si pensa di essere al sicuro, in un ambiente protetto, ci si lascia andare tranquillamente, e nella convinzione che nessuno ci possa ascoltare si fanno confidenze che, se ascoltate da terze persone, potrebbero risultare altamente compromettenti per chi ha qualcosa da nascondere.

Chi teme che le sue parole possano essere intercettate, per motivi personali o lavorativi, controlla accuratamente che nel suo ambiente di lavoro o nella propria casa non siano nascoste apparecchiature che possano consentire l’ascolto segreto da parte di malintenzionati o, se si tratta di persone che svolgono attività poco chiare, da parte delle forze dell’ordine.

A volte però, perlustrare dappertutto può non essere sufficiente a scovare microspie o cimici, se esse sono nascoste talmente bene da non generare alcun tipo di sospetto, ad esempio occultandole all’interno di oggetti di uso comune, dove la persona spiata non penserebbe mai di andarle a cercare.

Una calcolatrice da tavolo può nascondere un microfono segreto, una penna può contenere una telecamera, all’interno di un mouse per computer può celarsi una cimice e così via, fino a nascondere una microspia GSM all’interno di una presa elettrica multipla, di quelle che vengono familiarmente chiamate “ciabatte”. Nascondendo una microspia collegata ad una scheda SIM, all’interno di una presa elettrica, si ottengono due vantaggi.

Innanzitutto si ha la possibilità di ascoltare quello che avviene nella stanza sotto controllo da qualsiasi distanza, perché l’invio delle informazioni intercettate avviene tramite una telefonata, proprio come se la vostra microspia fosse un normale telefono cellulare, che vi chiama verso un numero precedentemente memorizzato non appena il suo sensore di attivazione automatica rileva dei suoni.

Il secondo vantaggio consiste nella durata pressoché illimitata dell’operazione di intercettazione, poiché la microspia viene alimentata direttamente tramite la stessa presa elettrica in cui è occultata.

Insomma, un pacchetto di sorveglianza completo, continuo e pressoché impossibile da individuare! Per maggiori informazioni sulla microspia GSM, vi consigliamo di visitare il sito di Endoacustica.

Metaflex, il mantello dell’invisibilità esiste

novembre 4, 2010 Tecnologia 1 Commento

Fin dalla notte dei tempi, il capo d’abbigliamento più desiderato da uomini e donne è sempre stato un capo che… non esiste: il mantello dell’invisibilità.
Metafora di desideri irrealizzabili, tale impossibile mantello era prerogativa di personaggi delle favole, e finiva spesso per arrecare più danni che benefici a chi lo usasse.

Ora, secondo una ricerca compiuta in Scozia da scienziati della University of St. Andrews, tale sogno potrebbe trasformarsi finalmente in realtà. Infatti, il team di ricercatori sta sviluppando un nuovo metamateriale (ossia un materiale artificiale dotato di proprietà non disponibili in natura), in grado di “piegare” le onde elettromagnetiche.

Tale materiale, chiamato Metaflex è dotato di un “indice di rifrazione negativo”, che permette di piegare non solo le onde elettromagnetiche ma anche i raggi di luce, in una maniera particolare che, almeno a livello teorico, può permettere di rendere invisibile un oggetto che ne venga rivestito.

Le proprietà di questo tipo di materiale potrebbero essere utilizzate per rendere navi o sottomarini invisibili ai sonar, ma riuscire a renderlo utilizzabile con la luce visibile e con le sue onde di lunghezza minore, e su oggetti flessibili quali appunto un capo di vestiario, rappresenta una sfida assai difficile.

Il Metaflex affronta questa sfida usando dei meta-atomi che vengono raggruppati insieme. In precedenza, i meta-atomi, che come il nome suggerisce sono la base che forma i meta materiali, venivano usati su superfici rigide e piatte, quali ad esempio il rivestimento esterno di un sottomarino. Manipolandone la struttura, sarà possibile, secondo i ricercatori, creare un metamateriale flessibile, con il quale manipolare il comportamento della luce visibile, creando non soltanto il mitico mantello dell’invisibilità, ma anche delle super-lenti da usare per protesi oculari, sicuramente meno affascinanti ma più utili per persone affette da disturbi della vista.

Infedeltà coniugali, la Rete è la nuova frontiera

novembre 3, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Secondo una statistica, in Italia i casi di infedeltà coniugale sono in continuo aumento. Infatti, secondo l’Associazione degli Avvocati Matrimonialisti Italiani, almeno il 55% dei mariti ed il 45% delle mogli hanno tradito il proprio coniuge almeno una volta.

Un contributo a tale aumento è indubbiamente dato dalla capillare presenza dei social network, che permettono di entrare molto più facilmente in contatto con persone del sesso opposto, creando i presupposti per una scappatella extraconiugale.
Grazie a Facebook, poi, il marito o la moglie insoddisfatta possono mettersi in contatto con una vecchia fiamma dei tempi della scuola, magari finendo per incontrarsi, per un caffè o forse per ben altro.

Le possibilità offerte dal mezzo elettronico permettono anche ai più timidi di superare insicurezze dovute ad un aspetto fisico non sempre perfetto, lasciando da parte le proprie paure e timidezze ed esprimendo liberamente la propria personalità nascosta o repressa. Da qui ad un incontro galante clandestino, il passo è spesso breve, ed in men che non si dica ci troviamo di fronte ad un ennesimo caso di infedeltà coniugale.

Esistono anche siti specializzati per la ricerca di partners per una scappatella (no, l’indirizzo non ve lo diamo…), un perfetto esempio di “adulterio tecnologicamente assistito” dove ognuno può trovare un partner occasionale compatibilmente con i propri gusti ed esigenze di privacy. Tale sito conta già oltre 90000 iscritti, la maggior parte dei quali sono ovviamente uomini, soprattutto oltre la quarantina.

Da un lato però, se la tecnologia è un ottimo alleato per chi è in cerca di avventure, dall’altro lato può trasformarsi anche nel peggior nemico: infatti, molti casi di adulterio vengono scoperti da mogli o mariti che, insospettiti da atteggiamenti furtivi del coniuge, vadano a spiare il cellulare alla ricerca di tracce compromettenti quali ad esempio un messaggio o una telefonata.

Una buona metà dei tradimenti, infatti, viene scoperta curiosando sul telefono, mentre la restante metà si divide più o meno equamente tra avventure scoperte grazie ad un investigatore privato, oppure sbirciando nella posta elettronica o infine affidandosi ad un telefono spia, che permette di ascoltare le telefonate di chi lo usa, in diretta ed in maniera invisibile, e di leggerne tutti i messaggi, senza che l’utente se ne renda conto.

Insomma, se da un lato la tecnologia offre opportunità impensate per i coniugi infedeli, dall’altro, anche il marito o la moglie tradita può prendersi una bella rivincita…

Automobile, aereo, elicottero e barca, tutto in uno

novembre 3, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Abbiamo visto automobili che, premendo un pulsante o poco più, possono trasformarsi in piccoli aerei, in elicotteri a due posti o anche in barche, ma ancora non ne avevamo vista una che fosse in grado di trasformarsi in tutti e tre.

L’idea è stata sviluppata dal progettista inglese Philip Pauley, che ha partorito il suo Halo Intersceptor, un concetto di veicolo ibrido, che di base è una normale autovettura sportiva.
L’abitacolo di tale autovettura rimane sostanzialmente invariato in ognuna delle quattro configurazioni. Quello che cambia sono i differenti accessori da agganciare all’abitacolo a seconda che si voglia usare tale mezzo per volare come un aereo o come un elicottero, o per solcare le onde come una barca.

L’automobile in sé sarebbe già molto potente, in grado di raggiungere, nelle intenzioni del suo progettista, una velocità massima addirittura di 500 chilometri orari.
Agganciando all’automobile un paio d’ali triangolari e due motori Pratt & Whitney, Halo diventerebbe un aereo in grado di raggiungere una velocità massima di Mach 2 volando a oltre 20mila metri di altezza.

Come elicottero, invece, potrebbe avere un’autonomia di 450 miglia nautiche ed una velocità di punta di 185 nodi ad un’altitudine di circa 4500 metri.
Infine, per chi volesse usarlo in acqua, Halo sarebbe in grado di trasformarsi in un motoscafo capace di un’autonomia di 1200 miglia nautiche ed una velocità di crociera di 38 nodi, con un massimo intorno ai 60 nodi.

Si tratta di prestazioni di alto profilo in ognuna delle 4 configurazioni, il che lascia pensare che molto difficilmente Halo Intersceptor vedrà mai la luce, e se un giorno dovesse esser prodotto, non si tratterebbe certamente di un veicolo con un costo alla portata di chi vorrebbe trasformare la propria auto in un elicottero per sfuggire al traffico cittadino…

Alimentatore per microspie, per intercettazioni a lunga durata

novembre 2, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Sebbene in Italia il governo Berlusconi, tra uno scandalo sessuale e l’altro, stia tentando di mettere un freno alle intercettazioni, limitandone la durata nel tempo, fortunatamente questo strumento investigativo è ancora in uso senza troppe restrizioni che farebbero soltanto il gioco dei criminali.

Quando un magistrato ordina un’operazione di intercettazione ambientale o telefonica, pertanto, attualmente si sa quando tale operazione inizierà, ma non quando terminerà. Questo fatto pone un problema da molti sottovalutato quando si parla della durata delle intercettazioni, ossia il problema di come garantire il funzionamento delle microspie.

Generalmente, le cimici per l’ascolto clandestino sono alimentate a batteria e trasmettono via radio, o via rete telefonica se si tratta di microspie GSM dotate di una scheda SIM come quella di un comune cellulare. La trasmissione via telefono è particolarmente dispendiosa dal punto di vista del consumo della batteria.
Pertanto, ove possibile è consigliato utilizzare una microspia dotata di un apposito alimentatore, da collegare direttamente ai cavi della rete elettrica, dai quali con un consumo di energia assolutamente ridottissimo sarà possibile fornire alimentazione alle vostre microspie in maniera continua, per mesi e mesi.

Grazie alle sue dimensioni minuscole, occultarlo non rappresenta un problema, ad esempio all’interno di una scatola elettrica o di un interruttore. In questo modo, i microfoni nascosti collegati all’alimentatore potranno garantire un ascolto continuo, perfetto per operazioni di sorveglianza a lunga durata, durante le quali è importante garantire una copertura continua dell’ambiente da intercettare.

Per maggiori dettagli su cimici, alimentatori per microspie e tutta una serie di apparecchiature per le intercettazioni ambientali e telefoniche, vi consigliamo di visitare il sito di Endoacustica e contattare i nostri esperti per ricevere consigli mirati per le vostre esigenze.

Grandi manovre in vista per gli UAV dell’esercito USA

novembre 2, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Secondo fonti ufficiali del Ministero della Difesa degli Stati Uniti, l’esercito americano starebbe preparando una esercitazione su larga scala, che si svolgerà nel settembre del prossimo anno nel deserto dello Utah.

L’oggetto di tale esercitazione, ribattezzata MUSIC (Manned Unmanned Systems Integration Concept) sarà la dimostrazione delle possibilità di interazione tra veicoli senza pilota (UAV, Unmanned Aerial Vehicles) e sistemi aerei e di terra comandati da personale in carne ed ossa.

Tale dimostrazione è mirata ad analizzare in dettaglio i progressi che si stanno compiendo nell’affiancamento tra le tecnologie automatizzate e quelle che per operare al meglio hanno ancora bisogno di un occhio e di una mente umana che ne gestisca i controlli ed il funzionamento.

Ad esempio, verranno effettuate delle dimostrazioni di come il pilota di un elicottero Apache possa essere in grado di comandare, dalla cabina di pilotaggio del suo mezzo, anche un drone senza pilota che voli nei paraggi, e di visualizzare sul proprio schermo i comandi del drone stesso, fino a mettere in azione eventuali armamenti che su di esso vengano montati.

In questo modo, il pilota di un veicolo aereo sarà effettivamente in grado di pilotarne due, con il secondo che svolge funzione di supporto, non solo per la ricognizione aerea, ma anche negli attacchi veri e propri.
Le esercitazioni coinvolgeranno elicotteri di vario tipo, quali ad esempio Shadow, Raven, Hunter, Grey Eagle, oltre naturalmente agli Apache AH-64 Block III.

Mentre quest’ultimo prende il comando del drone ad esso affiancato, gli altri elicotteri della pattuglia potranno visualizzare in tempo reale le immagini riprese sia dai sistemi di bordo dell’Apache che da quelli del drone, con uno scambio di informazioni, coordinato dal centro di controllo terrestre, che fornisce a chi usa questo sistema un significativo vantaggio rispetto ai nemici.

Newsletter

Seguici su Google Plus

Endoacustica Europe blog

Il blog che ti aggiorna sulle nuove tecnologie applicate alla sorveglianza audio video, difesa personale e controsorveglianza!

Calendario

giugno: 2012
L M M G V S D
« mag    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

CONTATTACI:


Endoacustica Europe srl

Via Umberto Terracini, 47
70029 Santeramo in Colle (BA)
P.IVA IT06836020724
ITALY
tel. 0039 080 30 26 530
tel. 0039 080 43 73 08 93
fax 0039 080 40 73 11 87
e-mail: info@endoacustica.com


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

ARTICOLI IN RILIEVO

Attenzione! La mosca che ti ronza intorno potrebbe spiarti!

18 giu 2012

insetto robot per sorveglianza

Scarafaggi, api, moschoni, falene… quanti di voi odiano questi minuscoli e fastidiosi esseri? Entomofobici di tutto il mondo restate calmi! Da oggi gli insetti si fanno anche cyborg, permettendo di poter arrivare in luoghi dove le tradizionali telecamere non possono, per scopi di videosorveglianza e salvataggio. I membri del DARPA (Agenzia per i progetti di ricerca avanzata per la difesa) stanno, infatti, investendo molto tempo e denaro nella ricerca e …

Un nuovo sistema di sorveglianza per le merci pone interrogativi sulla privacy.

15 giu 2012

nuovo sistema di sorveglianza

È un po’ come avere installato sui beni che si cedono in affitto una sorta di localizzatore GPS. In realtà questa nuova tecnologia si chiama RFID, che sta per Radio Frequency Identification, ossia identificazione tramite frequenza radio. In sostanza stiamo parlando di microchips lavabili che si possono inserire in capi d’abbigliamento ed oggetti di ogni genere, per monitorarne i ritorni, nel caso in cui questi vengano dati in affitto. Sono …

Stalker, un’applicazione per iPhone il cui nome dice tutto.

12 giu 2012

stalker app

Supponete che un’amica vi chieda di spiare per lei il suo compagno che la tradisce. Oltre a pedinarlo e vedere con i vostri occhi per fare da testimone, avete anche bisogno di supportare le vostre affermazioni con delle prove, magari di scattare delle foto senza che lui se ne accorga. Supponete, inoltre, di avere con voi solo il vostro iPhone. Cosa potete fare?. Da oggi c’è una nuova applicazione che …

Dagli Stati Uniti, uno scanner per effettuare perquisizioni senza contatto fisico.

11 giu 2012

body scanner

Tra le nuove tecnologie utili per la difesa personale e civile e per lo spionaggio, avevamo già sentito parlare di strumenti come la penna scanner, in grado di scannerizzare documenti ed inviarli tramite Bluetooth o per email, o strumenti per vedere attraverso i muri, utili per scovare persone sequestrate o sopravvissuti in calamità naturali, come i terremoti. Un nuovo strumento si è affacciato sul mercato e sta mostrando la sua …

Il telefono che immobilizza l’aggressore, nuova frontiera della difesa personale?

7 giu 2012

cellulare immobilizzatore antiaggressione

A chi non è mai capitato di passeggiare da soli in un luogo buio o in un parco con l’ansia che qualcuno potesse farvi del male? Chi non hai mai pensato di utilizzare oggetti contundenti presenti nella propria borsa per un eventuale scopo di difesa personale? Starete pensando sicuramente alle chiavi, che un po’ tutti portiamo dietro. Ma mai avreste pensato ad un telefono cellulare o, meglio, a qualcosa che …

Un nuovo robot per la sorveglianza in movimento.

6 giu 2012

robot per sorveglianza video

I veicoli a controllo remoto e senza pilota umano (UGV- Unmanned Ground Vehicles) si sono dimostrati davvero utili per usi militari ma diversi studi di settore dimostrano come essi possano essere applicati anche alla sicurezza civile. Un valido esempio di questi strumenti è il GroundBot, prodotto da un’azienda svedese. Capace di rotolare nel fango, nella sabbia, nella neve e persino di galleggiare sull’acqua, questo particolare robot ha una forma sferica …

L’abbigliamento anti-proiettili si fa intimo.

5 giu 2012

intimo anti-proiettili

I soldati che pattugliano le strade dell’ Afghanistan a piedi sono costretti a fronteggiare una serie di pericoli che sicuramente in un carro armato non troverebbero. Uno di questi rischi è rappresentato dai dispositivi esplosivi improvvisati (o IED), che molto spesso causano la perdita di arti o danni alle “parti basse”. A tal proposito è stato sviluppato un sistema di protezione pelvico che comprende due livelli: uno interno, chiamato “PUG” …

Agente segreto con “licenza di polsino”.

1 giu 2012

gemelli da polso wi fi

Lo 007 dei tempi moderni, oltre ad essere coraggioso, scaltro e furbo, deve essere anche high-tech, se vuole essere al passo con i tempi e non rimanere confinato in un film degli anni Sessanta. Avevamo sentito parlare di gemelli da polso che sono in realtà chiavette usb, ma non avremmo mai potuto immaginare di poter avere questi gemelli in una nuova versione, per condividere una rete wi-fi. Se un gemello, …

Microspia video 3G, un grande passo in avanti nella videosorveglianza.

28 mag 2012

sorvegliare a distanza

Fino a qualche anno fa pensare ad una microspia che fornisse accesso immediato ad un luogo dall’altra parte del globo, permettendo di vedere e ascoltare ciò che stesse succedendo, era pura fantascienza. La tecnologia, però, ha raggiunto ormai livelli prima impensabili, permettendo di controllare a distanza ed in tempo reale qualsiasi luogo, che sia esso interno o esterno. La microspia video 3G è un piccolo gioiello tecnologico che permette il …

ADS


 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Utilissimo rilevatore di segnale RF per la localizzazione di microspie e trasmettitori audio-video occultati in ambienti o automobili. Adatto per un utilizzo sia privato che professionale.
 MICROREGISTRATORI
microregistratori digitali Microregistratori digitali ad attivazione vocale, con durata di registrazione fino a 1200 ore. Sono usciti ormai da tempo dal grande schermo, per entrare di prepotenza nella vita di tutti i giorni, nelle situazioni più disparate che fino a pochi anni fa nemmeno la fervida fantasia di uno scrittore di spionaggio avrebbe potuto immaginare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spyphone o cellulare spia gsm, è un normale telefonino su cui è stato installato preventivamente un software spia, che permette di monitorare la persona in possesso del telefono stesso. Lo Spyphone deve essere regalato (in ambito familiare), o concesso in dotazione (in ambito lavorativo).
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 MICROAURICOLARI
spyphoneI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.
 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.