Mantenere la propria privacy, arrivano i dispositivi autodistruggenti

Non c’è più limite alla ricerca tecnologica al fine di difendere la privacy degli utenti. Si stanno diffondendo strumenti autodistruggenti. A mali estremi, estremi rimedi. Già da tempo sono in uso dei maggiori esperti delle pen drive autodistruggenti. Si tratta di normali penne usb all’apparenza, che in caso capitino nelle …

Aggiungi/condividi

A cosa serve un cambia voce?

Si è soliti pensare che un cambia voce sia un giocattolo per fare scherzi telefonici e divertirsi tra amici. In realtà lo strumento ha potenzialità di certo molto superiori e in molti casi è stato d’aiuto per uscire da situazioni di difficoltà. Pensiamo ad esempio alla storia raccontata da Elena, …

Aggiungi/condividi

Una tenda anti microspie: così Obama sfugge alle intercettazioni

Il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, di certo di intercettazioni se ne intende. Ogni volta che passa la notte in un albergo, il suo staff monta una tenda. No, non un gioco riservato alle sue figlie, ma una protezione per poter comunicare in sicurezza con i collaboratori. La tenda …

Aggiungi/condividi

La nuova frontiera degli accessi biometrici: l’odore

L’Universidad Politécnica di Madrid ha aggiunto agli strumenti di riconoscimento biometrico già sul mercato, un altro ingrediente: l’odore corporeo. Parametro identificativo che, secondo i ricercatori potrà essere presto sfruttato per un riconoscimento accurato attraverso caratteristiche personali e biologiche. Si potrà così filtrare le persone in base al profumo che emettono. …

Aggiungi/condividi

Articoli Recenti:

Dagli Stati Uniti, l’elicottero drone per la sorveglianza contro i pirati.

giugno 20, 2012 Sorveglianza Commenti disabilitati
drone elicottero

La terra è coperta per quasi il 70% da acqua, quindi ha perfettamente senso voler controllare queste enormi distese marine, nonostante sia un compito davvero difficile da svolgere, in quanto richiederebbe numerosi sforzi umani e costi eccessivamente elevati. Inoltre, il monitoraggio di queste zone non sarebbe mai abbastanza efficace, viste l’enorme estensione dell’area da mettere sotto controllo. Grazie a tecnologie all’avanguardia, però, è oggi possibile una sorveglianza ottimale delle immense distese marine. La Marina degli Stati Uniti, infatti, sta utilizzando dei droni elicottero per dare la caccia ai pirati dei tempi moderni, una piaga che affligge diverse aree del pianeta, soprattutto le coste dell’Africa e dell’Asia.

I pirati dei giorni nostri non sono molto diversi dai loro colleghi del 1700, anche se la tecnologia li ha costretti ad affinare le tecniche di abbordaggio. Le navi maggiormente colpite sono quelle ferme, perché più facili da attaccare e, sebbene diverse imbarcazioni oggi siano dotate di filo spinato elettrificato per difendersi, i pirati sono stati abbastanza scaltri da trovare la soluzione per aggirare queste tecniche di difesa, utilizzando materassi e materiale isolante.
Ecco perché i droni elicottero sperimentati dalla Marina americana possono rivelarsi lo strumento di videosorveglianza aerea ideale per combattere gli attacchi dei pirati. Questi velivoli, noti anche come “Fire Scouts”, sono inoltre dotati di “cervelli elettronici”, che sono in grado di riconoscere automaticamente le piccole imbarcazioni dei pirati grazie ad un sistema laser 3D molto preciso, che, secondo i realizzatori, ridurrebbe il rischio di falsi allarmi.

Ma come funzionano questi droni elicottero? La loro tecnologia, chiamata LIDAR o LADAR, permette di far rimbalzare milioni di impulsi laser su oggetti lontani, fino a creare una immagine in 3D delle imbarcazioni in alto mare. Il software incorporato nel velivolo, poi, è in grado di confrontare le immagini in 3D ottenute ai profili delle barche pirata già registrate in un database. La domanda che viene spontaneo porre, tuttavia, è come faranno a riconoscere i pirati se questi utilizzeranno imbarcazioni di uso comune.

Secondo Ken Heeke, responsabile del progetto, il problema in realtà non esiste, perché una volta che il LADAR invierà le immagini in 3D rilevate, saranno poi operatori umani a verificare di quale tipo di imbarcazione si tratti effettivamente. Questo è, insomma, uno strumento che aiuta l’uomo, ma non lo sostituisce totalmente.

Polizia brasiliana, in prova gli occhiali che scansionano migliaia di volti al secondo.

giugno 19, 2012 Biotecnologia Commenti disabilitati
poliziotti brasiliani

Probabilmente assomiglieranno a Robocop, i poliziotti brasiliani, che nel 2014 potrebbero utilizzare occhiali speciali, in grado di eseguire la scansione di 400 noti criminali al secondo fino a 12 miglia di distanza (anche se sono ottimizzati per circa 150 metri). Questi occhiali sono connessi in modalità wireless a un database enorme che permette di paragonare i volti rilevati con quelli di 13.000 persone nello stesso database.

Inoltre, questo dispositivo è anche dotato di uno schermo che consente all’agente di poter ricevere istruzioni sul comportamento che dovrebbe tenere con il criminale individuato. Forse questo tipo di occhiali da sole sarà utilizzato durante la Coppa del Mondo del 2014, che richiede sicuramente potenti e avanzati sistemi di sorveglianza. Tuttavia, se impiegato nelle attività quotidiane dei poliziotti, potrebbe aiutare a prevenire i reati e aumentare gli arresti di criminali già noti.

In poche parole, questi occhiali da sole non hanno nulla a che fare con gli occhiali con telecamera già da tempo reperibili sul mercato, in quanto sono stati progettati non solo per registrare profili facciali, ma anche per identificare le persone sospette. Sono capaci di analizzare 46.000 punti biometrici sul volto di una persona e di confrontare quest’ultimo con un database di criminali molto grande e, quando trovano un tipo sospetto, una luce rossa si apre all’interno gli occhiali, avvisando l’agente su cosa fare nel caso specifico.

Gli ufficiali di polizia militare di San Paolo e Rio de Janeiro, le città che ospiteranno le partite più importanti della Coppa del Mondo, hanno già ricevuto dimostrazioni di utilizzo del dispositivo. “È qualcosa di discreto perché permette all’agente di non fare domande e di non chiedere i documenti. Il computer lo fa. Ad occhio nudo due persone possono sembrare identiche, ma con 46.000 punti biometrici, sarà difficile sbagliarsi”, ha detto Leandro Pavani Agostini, capo della polizia militare di San Paolo. Inoltre, “il dispositivo sarà utile ai poliziotti che cercano di monitorare diversi luoghi ed eventi, che vanno dagli aeroporti alle stazioni, dai concerti alle partite di calcio”.

In breve, questi occhiali particolari stanno cambiando la videosorveglianza in luoghi ampi ed eventi, dando ai poliziotti la possibilità di evitare un contatto preliminare fisico con i sospettati, dando una maggiore sicurezza agli stessi agenti e a chi sta intorno.

Attenzione! La mosca che ti ronza intorno potrebbe spiarti!

insetto robot per sorveglianza

Scarafaggi, api, moschoni, falene… quanti di voi odiano questi minuscoli e fastidiosi esseri? Entomofobici di tutto il mondo restate calmi! Da oggi gli insetti si fanno anche cyborg, permettendo di poter arrivare in luoghi dove le tradizionali telecamere non possono, per scopi di videosorveglianza e salvataggio.

I membri del DARPA (Agenzia per i progetti di ricerca avanzata per la difesa) stanno, infatti, investendo molto tempo e denaro nella ricerca e sviluppo di insetti robot, capaci di portare sul proprio corpo localizzatori satellitari e microtelecamere.

Pensate a quanto sarebbero utili nella ricerca di dispersi in catastrofi naturali, come i terremoti. Potrebbero intrufolarsi facilmente tra le macerie cercando di rilevare segni di vita. E pensate a quanto sarebbero utili anche in campo militare per sorvegliare il nemico. Egli mai penserebbe che in realtà quella mosca che ronza nella sua stanza è in realtà una microspia!

L’unico problema che finora si è posto è quello dell’alimentazione: tali insetti, infatti, difficilmente riuscirebbero ad alzarsi in volo se appesantiti dalle batterie. L’autonomia, inoltre, sarebbe alquanto breve. Per questo si è pensato che, invece di creare nuovi esseri totalmente robotizzati, sarebbe più opportuno “montare” le micro apparecchiature per la sorveglianza su insetti veri, magari di una certa “stazza”, come scarafaggi e calabroni, sfruttando l’energia generata dal battito delle ali.

Paradossalmente, sembra che sia più facile pilotare un calabrone in carne ed antenne che un suo equivalente robotico. Benché un robot si possa programmare a piacimento, gli insetti non hanno i problemi di alimentazione riscontrati nello sviluppo delle loro controparti meccaniche, e sono facilmente controllabili tramite piccoli elettrodi inseriti nel loro sistema nervoso.

I generatori di energia verrebbero installati in corrispondenza delle ali e sarebbero in grado di produrre un totale di 45 µW per ogni insetto. Secondo i ricercatori, l’output energetico sarà sicuramente elevato di circa 10 volte collegando i generatori direttamente ai muscoli del volo degli insetti.

Un ottimo strumento, quindi, per penetrare e sorvegliare a lungo anche i luoghi più remoti, dove esseri umani e usuali attrezzature non possono arrivare o, quantomeno, non riescono ad arrivare da sole.

Un nuovo sistema di sorveglianza per le merci pone interrogativi sulla privacy.

nuovo sistema di sorveglianza

È un po’ come avere installato sui beni che si cedono in affitto una sorta di localizzatore GPS.

In realtà questa nuova tecnologia si chiama RFID, che sta per Radio Frequency Identification, ossia identificazione tramite frequenza radio. In sostanza stiamo parlando di microchips lavabili che si possono inserire in capi d’abbigliamento ed oggetti di ogni genere, per monitorarne i ritorni, nel caso in cui questi vengano dati in affitto.

Sono già utilizzati in alcuni hotel di Honolulu, Miami and Manhattan per prevenire il furto di asciugamani, di lenzuola o di altri oggetti dell’albergo e si stanno dimostrando davvero utili per lo scopo: i furti sono stati ridotti da 4000 a 750 dollari al mese, solo in una piscina di Honolulu.

Sono inoltre utilizzati anche per monitorare lo stato delle uniformi utilizzate in certe aziende. Il tag ID di abbigliamento è combinato con un numero ID personale per mostrare in tempo reale quale uniforme viene indossato da chi. Questo aiuta a ridurre il rischio di perdita e il furto delle divise in quanto il sistema RFID permette di determinare in maniera accurata chi è stato l’ultimo ad indossare quella particolare divisa.

Il sistema, inoltre, prevede l’installazione di appositi scanner in punti strategici, per determinare le entrate e le uscite. Il capo o oggetto che ha incorporato in sé il microchip può essere letto da oltre quattro metri di distanza e questo permette anche di leggere contemporaneamente più oggetti, senza effettuare il conteggio manuale.

Il chip non è altro che un’etichetta inferiore a 2,5 pollici di lunghezza e completamente flessibile, pesa solo 2 grammi (meno di 0,1 once). È resistente alle alte temperature di stiratura e può essere lavato più di 100 volte, senza effetti negativi per la sua capacità di scansione.

Questo sistema risulta, quindi, davvero utile per tutte quelle grandi società che danno a noleggio i propri beni, come gli alberghi o anche i negozi che fittano abiti da cerimonia o per occasioni particolari. Dall’altra faccia della medaglia, però, ci sono tutti coloro che mettono in dubbio un utilizzo allargato di questa tecnologia perché invaderebbe la privacy degli individui. Ciò che maggiormente inquieta è la paura di poter essere costantemente monitorati attraverso gli oggetti o i capi di abbigliamento che si indossano, anche una volta usciti dal negozio, un po’ come se si portasse con sé una microspia gsm con localizzatore gps. E, per quanto i produttori affermino che per ora il problema non esiste, in quanto le etichette sono utilizzate solo all’interno delle attività commerciali, sarebbe bene pensare anche agli sviluppi futuri. In fondo nessuno vorrebbe essere spiato e riconosciuto tramite il maglione appena acquistato!

Lo SpyNet Laser Trip protegge i vostri gioielli. Ma, forse, solo se sono dei falsi!

giugno 13, 2012 Sorveglianza Nessun Commento
sistema di sorveglianza

È stato lanciato sul mercato un nuovo prodotto dai prezzi davvero contenuti che, se lo compraste, susciterebbe l’invidia di qualsiasi vostro amico appassionato di film di spionaggio, o di MacGyver. Si chiama SpyNet Laser Trip e quello che fa è creare una rete laser, proprio come quella che si vede in Tv o al cinema quando si devono proteggere beni di un certo valore, come opere d’arte poste al centro di una stanza iper decorata, come se si fosse in un museo.

Il sistema è costituito da un emettitore laser di classe 1, due specchi e un ricevitore. I quattro pezzi possono essere disposti in praticamente qualsiasi configurazione, purché il fascio laser si possa riflettere senza ostacoli da punto a punto, fino a raggiungere il ricevitore. Al dispositivo si possono aggiungere, inoltre, altri specchi, secondo le proprie esigenze. Nel caso in cui un ostacolo si sovrapponesse tra un punto e l’altro, suonerebbe un allarme.

Vi sembra di essere in un film di spionaggio? Vi sentite ora così scaltri da poter arrestare anche il più furbo Lupin? Non entusiasmatevi troppo! Il sistema non comprende le porte d’acciaio che presumibilmente poi si chiudono a scrigno per bloccare il ladro. Questo dispositivo è, in realtà, un giocattolo, anche se potrebbe facilmente ingannare i meno addentrati nella materia “sorveglianza”. Magari può essere usato come deterrente, ma non è un vero sistema di sorveglianza per i vostri oggetti preziosi, che fareste meglio a tenere in una cassaforte.

Se davvero avete bisogno di un dispositivo in grado di individuare eventuali intrusi nella vostra abitazione, dovreste fare affidamento su strumenti professionali adatti allo scopo, come una microspia video a distanza di trasmissione illimitata che, con una semplice chiamata (per la funzione solo audio) o video chiamata (per la funzione video), vi permette di vedere, ed ascoltare, in tempo reale, tutto ciò che sta succedendo nell’ambiente in cui è installata.

Lo strumento ideale, insomma, per sorvegliare la vostra casa ed i vostri averi, in quanto semplice da usare, molto più del sistema laser giocattolo, facilmente occultabile e dai costi relativamente contenuti.

Stalker, un’applicazione per iPhone il cui nome dice tutto.

stalker app

Supponete che un’amica vi chieda di spiare per lei il suo compagno che la tradisce. Oltre a pedinarlo e vedere con i vostri occhi per fare da testimone, avete anche bisogno di supportare le vostre affermazioni con delle prove, magari di scattare delle foto senza che lui se ne accorga. Supponete, inoltre, di avere con voi solo il vostro iPhone. Cosa potete fare?. Da oggi c’è una nuova applicazione che permette di scattare foto senza richiamare l’attenzione su di voi o sul vostro telefono, nascondendo velocemente lo schermo dietro un innocente messaggio di testo, nel caso in cui qualcuno decidesse di guardare sul vostro cellulare.

Questa nuova applicazione ha un nome che la dice lunga, si chiama “Stalker Secret Photo Spy App” e permette di scattare foto in maniera discreta anche nascondendo il flash, o qualsiasi tipo di suono, e scattando ad intervalli prestabiliti da uno a cinque secondi.

L’installazione è davvero semplice e basta un solo tocco per attivare l’applicazione che vi permetterà, inoltre, di caricare le foto istantaneamente su blog e Social Network.

L’inventore dell’applicazione ha sottolineato che è stata creata per scopi artistici e di divertimento e che in nessun caso può essere utilizzata per scopi illegali. Ma queste, ovviamente, sono solo buone intenzioni. Presto, inoltre, sarà pronta anche una versione per Android.

E nel caso in cui non aveste né un iPhone né un cellulare di ultima generazione e aveste invece la necessità di poter registrare quello che vi accade intorno senza essere scoperti? Sul mercato è possibile trovare diversi dispositivi adatti allo scopo, ma sicuramente quello più usato e più “cool” sono gli occhiali spia, che contengono una piccolissima telecamera ed una memoria di 4Gb, per poter registrare non solo in situazioni di pericolo, ma anche in situazioni di svago, come può essere una gita in bicicletta o una “candid camera” in cui avete preso di mira un vostro amico.

Sicuramente più discreti di un telefono cellulare con l’applicazione “Stalker”, in quanto sembrano dei normalissimi occhiali, gli occhiali spia sono lo strumento ideale anche per filmare una riunione in ufficio e in tutte quelle occasioni che richiedono di avere le mani libere per fare altro.

Dagli Stati Uniti, uno scanner per effettuare perquisizioni senza contatto fisico.

body scanner

Tra le nuove tecnologie utili per la difesa personale e civile e per lo spionaggio, avevamo già sentito parlare di strumenti come la penna scanner, in grado di scannerizzare documenti ed inviarli tramite Bluetooth o per email, o strumenti per vedere attraverso i muri, utili per scovare persone sequestrate o sopravvissuti in calamità naturali, come i terremoti.

Un nuovo strumento si è affacciato sul mercato e sta mostrando la sua utilità nelle forze di polizia americane, e non solo. Il Dipartimento di Polizia di New York, in collaborazione con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, iniziò, tre anni fa, a sviluppare uno scanner portatile in grado di rilevare a distanza la presenza di una pistola sul corpo di una persona.

Il sistema, che usa i raggi infrarossi per rilevare le radiazioni emesse dal corpo di una persona, ogni volta che un oggetto solido di metallo, come una pistola o anche un arma da taglio, impedisce ai raggi di raggiungere il corpo, fa apparire sullo schermo dello scanner il profilo dell’oggetto così individuato.

Il body scanner funziona da una distanza di circa un metro (tre o quattro piedi), anche se il commissario Ray Kelly del Dipartimento di Polizia di New York spera che il raggio d’azione possa essere esteso fino a 25 metri (82 piedi).

Il dispositivo andrebbe montato sulle auto della polizia e verrebbe utilizzato ogni qualvolta ci fosse necessità di perquisire qualcuno, senza mettergli, così, le mani addosso. È uno strumento davvero utile per le forze dell’ordine, in quanto permette di perquisire a distanza le persone senza entrare in contatto con potenziali armi pericolose. Certo, il passo più grande sarebbe allungare il raggio d’azione, come già auspicato, ma già nelle sue condizioni attuali è un bel passo in avanti per la sicurezza degli agenti delle forze dell’ordine con ogni giorno vengono a contatto con situazioni e casi difficili e pericolosi per la loro e altrui incolumità. Senza considerare, inoltre, che li toglierebbe dall’imbarazzo di dover mettere le mani addosso a qualcuno per perquisirlo.

In arrivo una penna per la difesa personale.

giugno 8, 2012 Difesa personale Commenti disabilitati
penna per la difesa personale

Spesso avrete sentito parlare di penne un po’ particolari, usate per lo spionaggio, come la penna con telecamera e registratore, davvero utile per raccogliere prove valide in sede giudiziaria nei più svariati contesti. Ideale, per esempio, da portare con sé quando si deve firmare un documento importante, permettendo di registrare tutto ciò che sta accadendo intorno fino a a 4GB, ovvero 6 ore di registrazione video in formato AVI con risoluzione 640×480.

In pochi, invece, avranno pensato che potesse esistere un altro tipo di penna, non per la sorveglianza ma per la difesa personale ed è prodotta proprio da un’azienda che produce armi.

Cosa è capace di fare questa penna? Beh, innanzitutto scrivere con inchiostro nero, e fin qui nessuna sorpresa, ma lo fa anche a testa in giù, a differenza delle comuni penne, e sott’acqua. Ma la novità più importante sta nel fatto che colpendo con la corona della penna un eventuale aggressore, oltre a procurargli un dolore non indifferente, si raccolgono campioni di DNA che potranno essere consegnati alle forze di polizia per una più agevola identificazione del criminale e per fornire prove della sua colpevolezza.

Chiunque ora potrebbe affermare che anche una penna normale, una normale Bic, per esempio, potrebbe avere la stessa funzione. Basterebbe colpire con essa il malintenzionato. In realtà la Tactical Defender Pen non solo rispetto ad una penna normale può causare più dolore, ma ha nascosta in sé anche una chiave per manette.

E non finisce qua. La penna, che accetta ricariche di inchiostro Parker o Fisher, e fatta dello stesso alluminio con cui sono fatti gli aerei, quindi è molto resistente e si può utilizzare anche nelle condizioni più difficili.

Occupa poco più di una penna normale, ma è l’ideale per coloro che svolgono lavori di un certo tipo, come gli avvocati per esempio, soprattutto quando si occupano di casi particolari ed hanno bisogno di una maggiore protezione.

Il telefono che immobilizza l’aggressore, nuova frontiera della difesa personale?

giugno 7, 2012 Difesa personale, In rilievo Commenti disabilitati
cellulare immobilizzatore antiaggressione

A chi non è mai capitato di passeggiare da soli in un luogo buio o in un parco con l’ansia che qualcuno potesse farvi del male? Chi non hai mai pensato di utilizzare oggetti contundenti presenti nella propria borsa per un eventuale scopo di difesa personale? Starete pensando sicuramente alle chiavi, che un po’ tutti portiamo dietro. Ma mai avreste pensato ad un telefono cellulare o, meglio, a qualcosa che rassomiglia ad un telefono cellulare ma che in realtà è una vera e propria arma, un oggetto per immobilizzare qualsiasi malintenzionato, senza che questi pensi che siete sull’offensiva.

L’aggressore penserà che siete disarmati, ma potete star certi di avere la migliore pistola di stordimento al vostro fianco mentre tornate a piedi dal lavoro, dalla palestra o mentre state facendo sport all’aria aperta o portando a spasso il cane.

Immobilizer Cell Phone Stun Gun, questo è il suo nome, a nulla farebbe pensare, guardando il suo design, a qualcosa di diverso da un cellulare. Questo strumento, davvero compatto e funzionante con batteria al litio, è anche dotato, ovviamente, di un interruttore di sicurezza in modo che non usiate quest’arma contro voi stessi.

Davvero simile ad un normale cellulare, tuttavia, guardandolo più attentamente, è facile capire come in realtà sia tutt’altro. Va ricordato, inoltre, che non può essere portato in certi luoghi, ecco perché, magari, invece di questo strumento, ci si può sempre dotare di un allarme antirapina che, con il suo suono particolarmente acuto, è in grado di metter in fuga non solo gli aggressori, ma anche cani rabbiosi o altri animali pericolosi.

Se poi avete anche paura che il blocco di sicurezza del telefono-pistola immobilizzatrice non funzioni e che quest’arma così potente vi si ritorca contro, allora è meglio dotarsi di uno spray antiaggressione indelebile che, a differenza dei comuni spray al pepe, non solo impedisce la visuale all’assalitore, ma ne macchia indelebilmente il viso per tre giorni permettendo, in questo modo, di poterlo identificare più facilmente.

Newsletter

Seguici su Google Plus

Endoacustica Europe blog

Il blog che ti aggiorna sulle nuove tecnologie applicate alla sorveglianza audio video, difesa personale e controsorveglianza!

Calendario

aprile: 2014
L M M G V S D
« mar    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  

CONTATTACI:


Endoacustica Europe srl

Via Umberto Terracini, 47
70029 Santeramo in Colle (BA)
P.IVA IT06836020724
ITALY
tel. 0039 080 30 26 530
tel. 0039 080 43 73 08 93
fax 0039 080 40 73 11 87
e-mail: info@endoacustica.com


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

ARTICOLI IN RILIEVO

Microfoni, microspie e microregistratori low cost

28 gen 2014

sicurezza-ufficio

Microfoni direzionali grandi come uno spillo. Telecamere e microspie nascoste dentro occhiali da vista o da sole, comunissime penne, chiavi e portachiavi, bottoni, camicie, cuscini e peluche. Insomma ovunque. Batterie che durano ore e si attivano a distanza o si spengono e si accendono automaticamente quando avvertono un rumore. Il mercato delle cimici e dei loro derivati è in continua evoluzione e l’offerta è davvero vastissima. Prezzi stracciati e soluzioni …

La risposta alle intercettazioni: lo Stealth Phone

4 apr 2013

cellularecrip

Sempre più spesso sulle prime pagine dei giornali si leggono notizie di intercettazioni telefoniche di conversazioni riguardanti politici, grandi imprenditori, funzionari pubblici e persone “importanti” in generale. In realtà oggi chiunque conosca anche solo di sfuggita una persona che occupa posizioni di rilievo o che abbia avuto dei guai con la legge rischia che le sue conversazioni vengano intercettate. L’unica soluzione è l’utilizzo di un cellulare criptato. Attraverso i diversi …

Grande tecnologia in piccole dimensioni

25 gen 2013

cubox

Un piccolo cubo di 5cm per lato potrà presto rubare la scena ai tablet e agli occhiali smart. CuBox Pro, il nome del cubetto sfornato qualche settimana fa dalla Solid Run in versione aggiornata rispetto al primo modello del 2011. Al suo interno tutte le caratteristiche di un pc di ben altre dimensioni: un chip Arm dual core da 800 Mhz, due giga di Ram e memoria espandibile fino a …

Parola d’ordine: gadget

22 gen 2013

micro_gps_gprs

L’hi-tech ha una nuova parola d’ordine: gadget. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti, più o meno utili e sempre più personalizzabili. Alcuni gadget hanno fatto capolino sul mercato nelle ultime settimane. Vediamo i più graditi. Ci aiuterà a non restare più senza batteria, il Nectar Mobile Power System, strumento di alimentazione portatile che assicura energia elettrica extra per oltre due settimane, per singolo dispositivo. …

Internet delle cose stravolgerà il nostro quotidiano

10 dic 2012

web-3-0

Il Web 3.0 non è ancora molto lontano. Tutti i grandi laboratori stanno lavorando duramente per mettere a punto nuove applicazioni che riguardano l’Internet delle Cose. Con questo neologismo è stata battezzata l’ultima frontiera della tecnologia online. Il punto di forza risiede nella possibilità attribuita agli oggetti di interagire tra di loro acquisendo e scambiandosi informazioni. La sveglia ad esempio potrebbe suonare in anticipo una volta constatato, tramite internet, condizioni …

La tecnologia a servizio della sorveglianza

26 nov 2012

elicotterospia

Mini dirigibili wireless, missili ultraveloci che attraversano il pianeta in pochi minuti, piccoli elicotteri di video sorveglianza aerea, sistemi audio-video supersofisticati. Sono queste le più moderne tecnologie a servizio dei servizi segreti. Per spiare si usano particolari telefoni cellulari, computer sorvegliati a distanza e oggetti di uso quotidiano sapientemente modificati. Fonte senza limiti per i servizi segreti è senza dubbio internet ed in particolare i social network. Una sorta di …

Febbre da brevetti: ecco i più bizzarri

6 nov 2012

spray_iphone_2

Impazza la febbre da brevetti che vede protagoniste tutte le maggiori case produttrici di strumenti tecnologici esistenti al mondo. Queste idee sono custodite nella banca dati dell’Autorità americana “Uspto” e probabilmente un giorno troveranno reale applicazione.Vediamo alcuni tra i brevetti più bizzarri. Per evitare la tragica caduta al suolo dello smartphone, Amazon nel 2011 ha registrato un brevetto simpatico che vedrebbe l’apertura di alcuni airbag prima che il cellulare tocchi …

Gli scanner biometrici arrivano a scuola

12 ott 2012

mensabiom

I sistemi di controllo degli accessi che utilizzano la biometria si stanno facendo sempre più largo nell’ambito di istituzioni ed aziende dato che permettono un elevato grado di sicurezza e lo snellimento delle procedure di controllo fisico. Da qualche giorno niente badge o cartellino anche per i docenti ed il personale Ata del liceo scientifico “Plinio Seniore” di Roma che ha imposto ai dipendenti l’utilizzo di scanner biometrici per segnalare …

Una pistola che lancia anelli di fumo per allontanare gli aggressori… e non solo!

23 lug 2012

pistola vortex

Prendendo spunto dalle pistole giocattolo per bambini in grado di lanciare anelli di fumo, Battelle, azienda statunitense di Columbus, Ohio, per realizzare una vera e propria arma in grado di lanciare anelli di diverse sostanze gassose o di cariche elettriche. Secondo i ricercatori, questa pistola sarebbe in grado di lanciare questi anelli ad una distanza di quasi 46 metri e ad una velocità di circa 145 chilometri orari. Gli anelli …

ADS


 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Utilissimo rilevatore di segnale RF per la localizzazione di microspie e trasmettitori audio-video occultati in ambienti o automobili. Adatto per un utilizzo sia privato che professionale.
 MICROREGISTRATORI
microregistratori digitali Microregistratori digitali ad attivazione vocale, con durata di registrazione fino a 1200 ore. Sono usciti ormai da tempo dal grande schermo, per entrare di prepotenza nella vita di tutti i giorni, nelle situazioni più disparate che fino a pochi anni fa nemmeno la fervida fantasia di uno scrittore di spionaggio avrebbe potuto immaginare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spyphone o cellulare spia gsm, è un normale telefonino su cui è stato installato preventivamente un software spia, che permette di monitorare la persona in possesso del telefono stesso. Lo Spyphone deve essere regalato (in ambito familiare), o concesso in dotazione (in ambito lavorativo).
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 MICROAURICOLARI
spyphoneI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.
 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.