Droni per la videosorveglianza: a che punto siamo?

Recenti ricerche di mercato mostrano dati molto incoraggianti riguardo alla commercializzazione futura di droni. Si stima, infatti, che già dal prossimo anno la vendita di veicoli aerei senza pilota (UAV) potrebbe passare dai 755milioni ai circa 2miliardi di dollari previsti per il 2022. In cima alla classifica dei Paesi che saranno presumibilmente interessati dall’immissione …

Come proteggere il proprio cellulare con un software anti intercettazione

Difendersi da hacker e ladri di dati su smartphone e dispositivi mobili non è facile, ma nemmeno impossibile se si hanno a disposizione gli strumenti giusti. Parliamo in questo caso di specifici programmi di sicurezza e dispositivi hardware di protezione che lavorano efficacemente per assicurare all’utente la tutela completa delle …

Come sorvegliare un ambiente con una mini telecamera compatta over IP WiFi

Le microtelecamere IP vengono largamente impiegate in ambito di sorveglianza audio/video per monitorare ambienti, veicoli, persone ecc. da qualunque distanza. Inoltre offrono notevoli vantaggi sia in termini di praticità d’uso sia di convenienza di prezzo, basti pensare per esempio ai costi proibitivi di alcuni impianti cablati di tipo analogico. La peculiarità principale …

Come proteggere la vostra carta di credito contactless (e non solo) dal furto wireless dei dati

Se per caso siete abituati a pagare i vostri acquisti con una carta di pagamento contactless, fate molto attenzione: i vostri soldi potrebbero essere in serio pericolo! Tutta colpa dei neo-borseggiatori di carte di pagamento wireless, che agiscono indisturbati derubando la gente senza nemmeno sfiorarla. Vi sembra una bufala? Leggete quanto segue e …

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Quello che succede in ufficio resta in ufficio, grazie al jammer

Quando si conducono trattative commerciali di qualsiasi tipo ed a qualsiasi livello, è importante che i dettagli di tali trattative restino più confidenziali possibile, per evitare possibili interferenze esterne che possano comprometterne il successo mandando a monte un profitto.

I mezzi tecnologici moderni consentono di fare in modo che un ambiente resti sterile, impedendo il funzionamento di telefoni cellulari che possano disturbare il corso di una riunione, o anche di registratori audio in miniatura che possano essere usati per captare le conversazioni, registrarle e riascoltarle in seguito, magari per passare informazioni ad un concorrente.

Usando un jammer, invece, è possibile emettere un potente fascio di onde radio all’interno dell’ambiente da monitorare, in modo che tutte le altre apparecchiature che usano le radiofrequenze (come per l’appunto telefoni cellulari, microregistratori o addirittura microspie) vengano disattivate: ad esempio i telefoni cellulari, nelle vicinanze di un jammer, si ritroverebbero “senza campo”, e non potrebbero ricevere fastidiose chiamate.

I modelli di jammer più avanzati, inoltre, sono in grado non soltanto di bloccare cellulari o apparecchi audio, ma anche di schermare il segnale della rete WiFi usata per i collegamenti Internet.
L’utilizzo di un jammer è consigliato non soltanto in situazioni in cui si voglia garantire la riservatezza, come ad esempio durante una riunione, ma anche in luoghi pubblici, ad esempuio una sala da concerti o un cinema.

In questi luoghi, malgrado gli inviti a spegnere i propri cellulari, può sempre capitare che, per distrazione, negligenza o maleducazione, qualcuno lo tenga acceso, finendo inevitabilmente per ricevere una chiamata disturbando i propri vicini o gli artisti impegnati in una performance teatrale o musicale.

Endoacustica distribuisce vari modelli di jammer per tutte le necessità. Vi invitiamo a visitare il nostro sito per scoprirne i dettagli ed il funzionamento.

Un robot che vede attraverso i muri e rileva il respiro

febbraio 8, 2011 Sorveglianza Nessun Commento

Il Cougar 20-H è un robot da sorveglianza, controllato a distanza, dal livello di sensibilità così alto che non soltanto è in grado di rilevare il movimento di una persona dalla parte opposta di un muro, ma, per assicurare una efficienza assoluta e tenere sotto controllo tutto, ma proprio tutto quello che succede di là dal muro e garantire che nessuno passi inosservato, può anche rilevare il respiro di una persona ferma. Dotato di una serie di sensori a radiofrequenza e ad ampia gamma d’azione, e di telecamere multiple integrate tra loro per garantire visibilità sia con la luce el gioco che nelle ore notturne, il Cougar20-H è stato progettato dalla TiaLinx, specializzata nella gestione delle immagini di sorveglianza, per fornire una migliore visione globale ai soldati ed evitare loro rischi.

Il robot per sorveglianza Cougar è leggero e agile, viaggia su cingoli ed è controllato da un computer portatile ad una distanza massima di circa 90 metri. Uno scanner RF montato sul braccio del robot trasmette i segnali a banda larga che sono in grado di penetrare muri in cemento armato. I riflessi generati dagli obiettivi sono raccolti da un apposito sensore collocato nel ricevitore, ed elaborati per seguirne i movimenti in tempo reale.

Cougar20-H può “vedere” attraverso i muri ad una distanza superiore rispetto al modello Cougar10-L, che è stato lanciato il mese scorso. Esso può anche essere programmato a distanza per seguire un percorso predeterminato, per eseguire, ad esempio, la scansione di un edificio a più piani e fornirne una mappa.

TiaLinx ha sviluppato la tecnologia di gestione immagini alla base del Cougar20-H grazie ai finanziamenti dell’esercito americano. Oltre alle possibili applicazioni militari, il robot, che sarà diszponibile dal mese prossimo, potrebbe anche consentire alle forze dell’ordine di individuare potenziali obiettivi al di là di un muro, o aiutare i vigili del fuoco a localizzare persone all’interno di edifici in fiamme.

Rilevatore di microspie, privacy garantita

Quando nel proprio ambiente di lavoro si conducono trattative riservate e si muovono somme importanti, il rischio che orecchie indiscrete siano all’ascolto è un fattore che bisogna sempre tenere in seria considerazione. Installare una microspia o un microfono nascosto è un lavoro più semplice di quanto si possa pensare, e le moderne apparecchiature di ascolto segreto sono assai difficili da scovare, per via delle loro dimensioni ridottissime.

Per assicurarsi che il proprio ambiente sia effettivamente protetto, occorre munirsi di una adeguata dotazione tecnologica, come ad esempio un rilevatore di microspie.
Si tratta di un piccolo apparecchio tascabile, che emette onde radio su una ampia gamma di frequenze (ad esempio tra 1 MHz e 6 GHz), in modo da poter rilevare eventuali fonti di trasmissione che agiscano su una di queste frequenze.

Una volta individuata uan sorgente trasmittente di segnali radio, questo piccolo apparecchio di bonifica ambientale invia un segnale acustico o inizia a vibrare in maniera silenziosa, e la barra di misurazione si illumina a seconda dell’intensità del segnale, permettendo pertanto di localizzare facilmente l’esatta posizione della sorgente del segnale stesso, e di disattivarla se necessario.

Grazie alle sue dimensioni ridotte, all’alimentazione a batteria unita al basso consumo energetico, il rilevatore di microspie di tipo ACE è adatto per essere utilizzato non soltanto per la bonifica di ambienti quali uffici ed abitazioni, ma anche per individuare la presenza di microfoni, microspie e telecamere nascoste all’interno di un’automobile, di un camion per il trasporto di merci, o in esterni, ad esempio nel giardino di un’abitazione privata.

Per scoprire i dettagli del funzionamento di questo semplice ma potente sistema di rilevamento microspie, potete visitare il sito di Endoacustica e rivolgervi ai nostri esperti per una consulenza personalizzata.

Ritrovare l’auto nel parcheggio: un problema di privacy?

Ritrovare la vostra auto dopo averla parcheggiata in un centro commerciale può rivelarsi molto più problematico del previsto, ma non a Santa Monica, in California, dove un nuovo sistema aiuta chi ha appena finito il proprio shopping a portare la spesa in auto in un attimo, grazie alle telecamere di sorveglianza del parcheggio stesso.

Questo sistema di sorveglianza registra il numero di targa della vostra auto, e grazie ad un database vi indica immediatamente il luogo dove essa si trova nel caso in cui lo abbiate dimenticato, mostrandovi anche le indicazioni per raggiungerla. In teoria, l’idea sembra ottima per risparmiare tempo ed evitare di girare a vuoto, ma esistono anche dei problemi a livello di privacy.

Infatti, i filmati girati dalle telecamere di sorveglianza rimangono di proprietà del centro commerciale, che potrebbe, sempre ovviamente in linea teorica, disporne a piacimento, ad esempio rivendendoli ad aziende che tramite i numeri di targa potrebbero risalire ai proprietari delle automobili ed inviare messaggi pubblicitari, telefonare per televendite o quant’altro; insomma, esiste il rischio di una invasione della privacy, almeno sulla carta.

Ovviamente però, il sistema installato dal centro commerciale di Santa Monica nasce con intenzioni completamente diverse, ossia semplicemente per fornire un servizio utile ai propri clienti. Come la maggior parte dei luoghi frequentati da molte persone, infatti, i moderni centri commerciali sono in ogni caso tappezzati di telecamere di sicurezza ovunque, e questo di per sé dovrebbe essere sufficiente a far rizzare i capelli in testa ai fanatici della privacy.
Se tali telecamere vengono una volta tanto usate per un servizio di pubblica utilità, il cittadino comune che non abbia nulla da nascondere non ha certamente motivo di preoccuparsi della propria privacy, già violata in maniera più subdola da tutte le apparecchiature tecnologiche che usiamo ogni giorno.

Anche un vecchio cellulare può rivelare i suoi segreti

febbraio 2, 2011 Tecnologia 2 Commenti

Come abbiamo visto nel recente caso di cronaca riguardante Sarah Scazzi, la ragazza scomparsa e poi ritrovata uccisa nelle campagne pugliesi, spesso un telefono cellulare può nascondere importanti indizi e prove che possono indirizzare in maniera definitiva le indagini delle forze dell’ordine.

Infatti, anche se il telefono è rovinato in maniera apparentemente irrimediabile, i dati contenuti al suo interno sono ancora leggibili ed accessibili, non solo quelli memorizzati, ma anche quelli cancellati, quali numeri di telefono eliminiati, chiamate perse ed effettuate, vecchi messaggi SMS che si pensava di aver eliminato dalla memoria del proprio telefono.

Questo è reso possibile da una piccola apparecchiatura di estrazione dati, che nonostante le dimensioni assai ridotte, è un potentissimo sistema di analisi in grado di coadiuvare le indagini, fornendo prove indispensabili per la risoluzione di casi complicati.

Grazie ad esso, è possibile non soltanto recuperare tutti i dati relativi all’attività del telefono in questione, anche in tempi remoti, ma anche estrarre i files contenuti nella memoria, e soprattutto, se il telefono o alcuni archivi in esso contenuti sono protetti da password, decodificare tali password in modo da consentire agli investigatori di accedere ai più profondi segreti che il telefono può rivelare: non soltanto chiamate e messaggi vecchi e nuovi, ma anche immagini, filmati video e files audio, anche quelli precedentemente cancellati.

Questo analizzatore ed estrattore di dati è compatibile con quasi tutti i telefoni cellulari attualmente presenti sul mercato, nonché con telefoni di tipo smartphone e PDA, qualsiasi sia il sistema operativo utilizzato (da Symbian ad Android, dall’iPhone al BlackBerry o ai cellulari che usano Windows Mobile), e con qualsiasi operatore telefonico nella maggior parte dei paesi.

Per maggiori dettagli su come funziona l’analizzatore di cellulari, e su come può aiutarvi nelle vostre ricerche, potete visitare il sito di Endoacustica.

Vendita analizzatori per cellulari

Rilevare le impronte digitali sui vestiti, ora si può

febbraio 2, 2011 Tecnologia Nessun Commento

Una ricerca condotta dalla Abertay University di Dundee in collaborazione con la Polizia scozzese ha fornito risultati incoraggianti in merito alla possibilità di rilevare le impronte digitali non soltanto su superfici lisce, quali ad esempio vetro o plastica, ma anche dai tessuti. Tale ricerca usa una tecnica che è un perfezionamento di quella attualmente usata su superfici lisce, per creare una sorta di negativo fotografico dell’impronta lasciata sul tessuto da parte del sospettato.

Attualmente tale tecnica è in corso di miglioramento e fornisce risultati altalenanti, ma da quanto visto finora, potrebbe sicuramente rivelarsi utilissima per gli investigatori alla ricerca di prove.
Il tessuto da esaminare viene posto in una sorta di incubatrice, e ricoperto di una sottilissima patina di oro evaporato, seguita da una di zinco. Lo zinco si deposita sullo strato di oro nei punto in cui il tessuto non presenta impronte digitali, lasciando queste ultime visibili e creando una sorta di negativo.

Tale tecnica rappresenta un perfezionamento di quella usata da oltre 30 anni per individuare la presenza di impronte digitali su plastica, vetro o altre superfici lisce, e che finora si pensava non potesse essere usata su superfici di questo genere. La sfida che si presenta ai ricercatori è ora quella di svilupparla ed affinarla ulteriormente, per renderla affidabile al 100%.

Infatti, attualmente la percentuale di successo si aggira intorno al 20%, un fattore influenzato anche dal tipo di pelle della persona che lascia impronte. Infatti, ad esempio, chi possiede una pelle particolarmente secca non lascia praticamente impronte sul tessuto, ma con il miglioramento della tecnica di rilevamento, si potrebbe individuare il DNA o la forma della mano del sospetto, anche in assenza di impronte digitali leggibili, aiutando a determinare ad esempio se una persona è caduta o è stata spinta da un balcone o da un dirupo.

Controllo minori, l’occhio tecnologico del genitore moderno

Ai nostri giorni, i bambini sono soggetti ad una serie di stimoli esterni che possono rendere difficile il lavoro di un genitore quando si tratta di proteggerli da pericoli visibili ed invisibili. Ad esempio, quando arriva l’estate e si portano i propri figli in spiaggia, non sempre è possibile tenerli costantemente d’occhio.

In situazioni del genere, la tecnologia ci viene in soccorso, con un sistema di sorveglianza bambini, che consiste in un semplice braccialetto, dotato di allarme anti annegamento o anti smarrimento.

Il braccialetto, con disegni allegri che lo rendono adatto ad essere indossato dai nostri piccoli, è collegato ad una unità di base, e se chi lo indossa si tuffa in acqua o si allontana oltre un limite prestabilito, esso invia immediatamente un allarme all’unità centrale, e contestualmente una sirena ad alto volume inizia a suonare, mettendo sul chi vive tutti coloro che dovessero trovarsi nei paraggi.

In questo modo, i bambini possono giocare liberamente, mentre i genitori possono dedicarsi ad altre attività e godersi pienamente una giornata al mare senza stress. Il braccialetto elettronico, infatti, una volta inserito può essere rimosso soltanto tramite una chiave, così che chi lo indossa sia sempre sotto controllo.

Questa caratteristica lo rende adatto per essere usato non soltanto come allarme anti smarrimento per i vostri figli, ma anche ad esempio per tenere sotto controllo i propri animali domestici, evitando che la naturale curiosità dei nostri piccoli amici a quattro zampe finisca invece per cacciarli in qualche situazione pericolosa.

Per maggiori dettagli sulle varie possibilità offerte dalla tecnologia nel campo del controllo minori, potete rivolgervi ad Endoacustica, azienda leader nel campo della sorveglianza audio e video, ed i nostri esperti sapranno sicuramente consigliarvi nella maniera migliore per le vostre esigenze.

Un laser all’ossigeno per rilevare esplosivi a distanza

febbraio 1, 2011 Tecnologia Nessun Commento

Un gruppo di ingegneri della Princeton University ha sviluppato un nuovo sensore laser che sarà in grado di rilevare a distanza la presenza di agenti inquinanti, esplosivi e gas pericolosi.
A differenza delle attuali tecniche di rilevamento a distanza tramite raggio laser, questo sistema si basa non sulla riflessione del raggio originario, ma sulla creazione di un nuovo raggio grazie agli elettroni di atomi di ossigeno.

Grazie a questo raggio, prontamente ribattezzato Air Laserviene sparato nell’aria, e dall’aria stessa viene riflesso e rinviato al proiettore che lo genera, con una potenza di rilevamento altamente superiore a quella dei sistemi preesistenti.

Il raggio di ritorno interagisce con le molecole presenti nell’aria circostante, e ne porta le “impronte digitali” che consentono al sensore di leggere la presenza di eventuali elementi pericolosi nell’aria.
Il sistema usa un impulso laser ultravioletto, che viene inviato verso un punto preciso nell’aria, del diametro di un millimetro circa, in maniera simile a quella in cui una lente d’ingrandimento concentra i raggi solari.

Gli atomi di ossigeno vengono quindi “eccitati”, caricandone gli elettroni con alte quantità di energia. Alla fine dell’impulso laser, la caduta degli elettroni genera l’emissione di luce ultravioletta, che crea un raggio laser inviato esattamente nel punto da cui proviene il raggio originale.

Generalmente, per analizzare la composizione dell’aria bisogna raccoglierne un campione, ma grazie all’impiego di sensori remoti sarà possibile, ad esempio, rilevare la presenza di una bomba nascosta sottoterra analizzando l’aria circostante, proprio come un cane antibomba, ma a distanza di assoluta sicurezza. Inoltre, questo metodo, al contrario di quelli usati finora che erano soltanto in grado di rilevare la densità degli agenti inquinanti nell’aria in maniera generica, riesce ad identificare esattamente la minaccia, con grande beneficio per la lotta all’inquinamento o per la sicurezza dei soldati in zone di guerra.

Immagini tridimensionali da una foto, per il riconoscimento facciale

gennaio 22, 2011 Tecnologia Nessun Commento

Le moderne tecnologie per l’identificazione biometrica sono in grado di permettere la verifica dell’identità di una persona mediante parametri quali ad esempio le impronte digitali, l’iride dell’occhio, il DNA o le caratteristiche del volto umano.
Ovviamente però, con oltre 6 miliardi di individui sul nostro pianeta, le caratteristiche del volto finiscono per ripetersi, e si possono facilmente trovare persone con lo stesso taglio del naso e degli zigomi, con gli occhi dello stesso colore e forma, rendendo molto più complicata un’identificazione univoca, specialmente se il sistema di identificazione biometrica si basa su normali immagini fotografiche a due dimensioni.

Partendo da questo problema, un gruppo di ricertatori della Florida Atlantic University (FAU) di Boca Raton hanno creato un algoritmo computerizzato che è in grado di creare modelli a tre dimensioni di un volto umano, usando come base di partenza una normale fotografia. Il sistema crea inizialmente un “volto virtuale” standard, i cui parametri di base sono rilevati a partire da un database di immagini tridimensionali di volti veri.

Quando il sistema si trova a dover analizzare una specifica immagine bidimensionale, tale volto virtuale viene “proiettato” sul piano di tale immagine. A questo punto, l’algoritmo tiene conto della posa assunta dal soggetto al momento dello scatto e dell’illuminazione della fotografia.

Questi elementi vengono usati per trasferire su questo volto di base le caratteristiche facciali del soggetto della fotografia, in modo da creare un’immagine tridimensionale del suo viso con il maggior grado di approssimazione possibile.
Secondo i ricercatori, questa tecnologia potrebbe essere usata per analizzare non soltanto immagini fotografiche, ma anche filmati di sorveglianza video come quelli ripresi da telecamere a circuito chiuso, per facilitare le indagini della polizia nella ricerca degli autori di un crimine, o per rintracciare persone scomparse.

30 milioni di intercettazioni in 10 anni: come proteggersi

Prendere in considerazione il numero delle intercettazioni effettuate nell’ultimo decennio, circa 30 milioni, e confrontarlo con le 21.600.000 famiglie, equivale a dire che in questi dieci anni, in media, ogni famiglia è stata ascoltata almeno una volta, con un costo totale per lo stato di circa 300 milioni di euro annui.

Il numero delle intercettazioni è stato stimato dall’Eurispes, calcolando che ogni intercettazione effettuata su un singolo numero telefonico possa avere riguardato almeno 100 diverse persone tra contatti professionali e personali, telefonate di lavoro o rapide chiamate a casa, per un totale di circa 30 milioni di persone che, almeno una volta, si possono essere trovate inconsapevolmente coinvolte in una telefonata intercettata.

Nonostante la legge regoli in maniera precisa il ricorso alle intercettazioni, consentendole solo in presenza di gravi indizi di reato con decreto del GIP, a volte l’utilizzo di tale modalità investigativa potrebbe apparire come una sorta di “scorciatoia” per ottenere più informazioni possibili in un breve lasso di tempo, contestando il reato di associazione a delinquere per motivare il ricorso alle microspie anche per reati meno gravi.

In breve si può dire che le intercettazioni sono necessarie per le indagini, ma non tutte le indagini hanno bisogno di intercettazioni, che potrebbero avere come unico effetto quello di rendere pubbliche conversazioni di persone estranee ai fatti, mettendole pubblicamente alla berlina a mezzo stampa e TV, per reati commessi magari dai loro interlocutori e nei quali essi non sono coinvolti, insomma violandone la privacy, con danno alla loro reputazione, per il solo fatto di essersi trovati al telefono con la persona sbagliata nel momento sbagliato.

Per evitare di correre tale rischio, la soluzione migliore è quella di dotarsi di strumenti di difesa dalle intercettazioni, sistemi di comunicazione non intercettabili quali ad esempio un telefono cellulare criptato, che usa una codifica a 256 bit per proteggere le vostre telefonate da orecchie indiscrete, le quali, intercettando una chiamata tra due cellulari di questo tipo, finirebbero per ascoltare soltanto un rumore inintelligibile.
Insomma, un sistema sicuro per parlare liberamente al telefono senza timore che il Grande Fratello sia all’ascolto.

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Come sorvegliare un ambiente con una mini telecamera compatta over IP WiFi

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Le microtelecamere IP vengono largamente impiegate in ambito di sorveglianza audio/video per monitorare ambienti, veicoli, persone ecc. da qualunque distanza. Inoltre offrono notevoli vantaggi sia in termini di praticità d’uso sia di convenienza di prezzo, basti pensare per esempio ai costi proibitivi di alcuni impianti cablati di tipo analogico. La peculiarità principale di una micro telecamera over IP è comunque quella di essere ‘raggiungibile’, a mo’ di periferica di rete (postazione desktop, …

Come registrare conversazioni di nascosto in ufficio, o dove vuoi tu, in tutta sicurezza

10 Lug 2017

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Microregistratore vocale a forma di carta di credito REC-CARD. Un campione di discrezione e di efficacia sul campo! Noi lo sappiamo bene: sul mercato esitono diversi micro registratori professionali validi, e soprattutto, “invisibili”. Eppure ogni qualvolta ci troviamo al cospetto di questo sottilissimo micro registratore digitale a forma di carta di credito, ne restiamo puntualmente affascinati, tanto da consigliarlo alle migliori agenzie di sorveglianza e investigazioni italiane ed estere. Perché …

Microfoni, microspie e microregistratori low cost

28 Gen 2014

Microfoni direzionali grandi come uno spillo. Telecamere e microspie nascoste dentro occhiali da vista o da sole, comunissime penne, chiavi e portachiavi, bottoni, camicie, cuscini e peluche. Insomma ovunque. Batterie che durano ore e si attivano a distanza o si spengono e si accendono automaticamente quando avvertono un rumore. Il mercato delle cimici e dei loro derivati è in continua evoluzione e l’offerta è davvero vastissima. Prezzi stracciati e soluzioni …

La risposta alle intercettazioni: lo Stealth Phone

4 Apr 2013

Sempre più spesso sulle prime pagine dei giornali si leggono notizie di intercettazioni telefoniche di conversazioni riguardanti politici, grandi imprenditori, funzionari pubblici e persone “importanti” in generale. In realtà oggi chiunque conosca anche solo di sfuggita una persona che occupa posizioni di rilievo o che abbia avuto dei guai con la legge rischia che le sue conversazioni vengano intercettate. L’unica soluzione è l’utilizzo di un cellulare criptato. Attraverso i diversi …

Grande tecnologia in piccole dimensioni

25 Gen 2013

Un piccolo cubo di 5cm per lato potrà presto rubare la scena ai tablet e agli occhiali smart. CuBox Pro, il nome del cubetto sfornato qualche settimana fa dalla Solid Run in versione aggiornata rispetto al primo modello del 2011. Al suo interno tutte le caratteristiche di un pc di ben altre dimensioni: un chip Arm dual core da 800 Mhz, due giga di Ram e memoria espandibile fino a …

Parola d’ordine: gadget

22 Gen 2013

L’hi-tech ha una nuova parola d’ordine: gadget. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti, più o meno utili e sempre più personalizzabili. Alcuni gadget hanno fatto capolino sul mercato nelle ultime settimane. Vediamo i più graditi. Ci aiuterà a non restare più senza batteria, il Nectar Mobile Power System, strumento di alimentazione portatile che assicura energia elettrica extra per oltre due settimane, per singolo dispositivo. …

Internet delle cose stravolgerà il nostro quotidiano

10 Dic 2012

Il Web 3.0 non è ancora molto lontano. Tutti i grandi laboratori stanno lavorando duramente per mettere a punto nuove applicazioni che riguardano l’Internet delle Cose. Con questo neologismo è stata battezzata l’ultima frontiera della tecnologia online. Il punto di forza risiede nella possibilità attribuita agli oggetti di interagire tra di loro acquisendo e scambiandosi informazioni. La sveglia ad esempio potrebbe suonare in anticipo una volta constatato, tramite internet, condizioni …

La tecnologia a servizio della sorveglianza

26 Nov 2012

Mini dirigibili wireless, missili ultraveloci che attraversano il pianeta in pochi minuti, piccoli elicotteri di video sorveglianza aerea, sistemi audio-video supersofisticati. Sono queste le più moderne tecnologie a servizio dei servizi segreti. Per spiare si usano particolari telefoni cellulari, computer sorvegliati a distanza e oggetti di uso quotidiano sapientemente modificati. Fonte senza limiti per i servizi segreti è senza dubbio internet ed in particolare i social network. Una sorta di …

Febbre da brevetti: ecco i più bizzarri

6 Nov 2012

Impazza la febbre da brevetti che vede protagoniste tutte le maggiori case produttrici di strumenti tecnologici esistenti al mondo. Queste idee sono custodite nella banca dati dell’Autorità americana “Uspto” e probabilmente un giorno troveranno reale applicazione.Vediamo alcuni tra i brevetti più bizzarri. Per evitare la tragica caduta al suolo dello smartphone, Amazon nel 2011 ha registrato un brevetto simpatico che vedrebbe l’apertura di alcuni airbag prima che il cellulare tocchi …

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 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Rilevatore di giunzioni non lineari capace di scoprire dispositivi elettronici nascosti, anche se il dispositivo emette irradiazioni, abbia fili o sia acceso.
 MICROREGISTRATORI
Nuovissimi microregistratori digitali con durata di registrazione fino a 1200 ore. Utilissimi per raccogliere prove o scoprire tradimenti di ogni tipo. I modelli ad attivazione vocale VAS permettono inoltre una maggiore autonomia di consumi. Affidabilità, efficacia e prezzo conveniente.
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spy phone, o cellulare spia, è un normale cellulare su cui viene installato un software spia capace di intercettare qualsiasi azione intrapresa sul cellulare stesso (chiamate, SMS, foto ecc.). Il software spia per spyphone è funzionante sulla maggior parte degli smartphone con sistema operativo Android, iOS e Blackberry.
 MICROAURICOLARI
microauricolareI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.
 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.