Mantenere la propria privacy, arrivano i dispositivi autodistruggenti

Non c’è più limite alla ricerca tecnologica al fine di difendere la privacy degli utenti. Si stanno diffondendo strumenti autodistruggenti. A mali estremi, estremi rimedi. Già da tempo sono in uso dei maggiori esperti delle pen drive autodistruggenti. Si tratta di normali penne usb all’apparenza, che in caso capitino nelle …

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A cosa serve un cambia voce?

Si è solito pensare che un cambia voce sia un giocattolo per fare scherzi telefonici e divertirsi tra amici. In realtà lo strumento ha potenzialità di certo molto superiori e in molti casi è stato d’aiuto per uscire da situazioni di difficoltà. Pensiamo ad esempio alla storia raccontata da Elena, …

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Una tenda anti microspie: così Obama sfugge alle intercettazioni

Il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, di certo di intercettazioni se ne intende. Ogni volta che passa la notte in un albergo, il suo staff monta una tenda. No, non un gioco riservato alle sue figlie, ma una protezione per poter comunicare in sicurezza con i collaboratori. La tenda …

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La nuova frontiera degli accessi biometrici: l’odore

L’Universidad Politécnica di Madrid ha aggiunto agli strumenti di riconoscimento biometrico già sul mercato, un altro ingrediente: l’odore corporeo. Parametro identificativo che, secondo i ricercatori potrà essere presto sfruttato per un riconoscimento accurato attraverso caratteristiche personali e biologiche. Si potrà così filtrare le persone in base al profumo che emettono. …

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Articoli Recenti:

Sensori biologici per rilevare minacce chimiche

agosto 15, 2010 Tecnologia Nessun Commento

La General Electric ha appena annunciato di avere ricevuto un finanziamento dal DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency), agenzia del Dipartimento della Difesa che si occupa di ricerca di nuove tecnologie da usare nel settore militare.

Il progetto di ricerca prevede lo sviluppo di una serie di biosensori, prodotti dalla GE Global Research, e derivati da una nanostruttura all’interno delle ali di una particolare specie di farfalle.

All’interno delle loro ali, infatti, sono contenuti quelli che si potrebbero descrivere come dei microscopici sensori in grado di rilevare eventuali minacce nell’aria che possano danneggiare il sensibilissimo organismo delle farfalle.
I colori delle ali delle farfalle, infatti, sono dovuti anche alla struttura delle ali stesse, la cui sensibilità alla luce viene usata dalla natura per fornire strumenti di sopravvivenza a questi delicatissimi animali.

Analizzandone le caratteristiche, nel giro di 3 anni gli scienziati di General Electric hanno sviluppato una piattaforma di sensori con caratteristiche simili, che possono funzionare con luce visibile ed anche infrarossa.
Grazie ad essi sarà possibile monitorare, ad esempio, la qualità dell’aria nei pressi di centrali energetiche, nonché quella dell’acqua, in modo da assicurarsi che l’acqua che scorre all’interno delle tubazioni che raggiungono le nostre case sia pulita.

Inoltre, analizzando la qualità dell’aria sarà possibile effettuare dei rapidi check-up tramire il respiro di un paziente, per rilevare la presenza di particelle rivelatrici di malattie. Ovviamente però, l’interesse del Ministero della Difesa americano va verso il rilevamento di eventuali minacce chimiche presenti nell’aria in zone a rischio di attacco terroristico nelle nostre città, o dotare le forze armate in zone di guerra di sensori del genere, in modo da usare le conoscenze di Madre Natura per garantire la sicurezza dei cittadini e dei soldati.

Uno stick USB per recuperare i dati dal vostro iPhone

agosto 15, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Chi ha dei sospetti sulla propria moglie o fidanzata, e pensa che abbia una storia segreta, sa che spesso, dare un’occhiata sul suo telefono cellulare può far scoprire cose interessanti. Se però la persona in questione usa la precauzione di cancellare messaggi di testo, telefonate effettuate o ricevute o tracce di attività su internet, la cosa si fa molto più difficile.

Per i mariti preoccupati le cui mogli usano un iPhone, la soluzione arriva sotto forma di un piccolo stick USB, del tutto simile ad un drive portatile. L’iPhone Recovery Stick va collegato alla porta USB del vostro computer, e collegando il cellulare ad un’altra porta con il suo cavo USB, sarà possibile recuperare tutti i dati cancellati in precedenza dal vostro iPhone.

A seconda della quantità di dati da recuperare, l’operazione potrebbe richiedere da 15 minuti fino a qualche ora. Per rendere la ricerca più rapida, è dotato di un’apposita interfaccia utente, tramite la quale si potranno inserire dei termini di ricerca, in modo da andare a colpo sicuro se conoscete il nome della persona che sospettate possa avere una storia con il vostro coniuge.

Ovviamente però, la ricerca si fa più difficile se i dati che stiamo cercando sono stati cancellati molto tempo fa, e se nel frattempo il telefono è stato usato in maniera intensiva, con una grande quantità di dati che potrebbero aver cancellato quello che stiamo cercando.
Il Recovery Stick funziona su computer che usano Windows XP, Vista o Windows 7, e con iPhones con sistema operativo fino a iOS 3.x, anche se una versione per iOS 4 è in fase di preparazione. Il prezzo dichiarato dal suo produttore è di circa 200 dollari.

Telecamere ad infrarossi, per vedere anche l’invisibile

agosto 12, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Quando eravamo ragazzi, per scrivere improbabili messaggi segreti ai propri amici, si usava un vecchio trucco: bastava usare del succo di limone al posto dell’inchiostro, ed il ricevente del messaggio doveva semplicemente passare il foglio di carta al di sopra della fiammella di una candela per leggerlo.

La soluzione era indubbiamente romantica, e riparlarne ora fa quasi tenerezza. Al giorno d’oggi invece, il caro vecchio succo di limone è sostituito da degli speciali pennarelli ad inchiostro invisibile, mentre al posto di una semplice candela, oggi si usa una ben più sofisticata telecamera ad infrarossi.

La telecamera a raggi infrarossi, infatti, è in grado di captare la luce ad una frequenza inferiore a quella percepibile dall’occhio umano. Gli inchiostri speciali di questo tipo di pennarelli sono visibili soltanto all’interno di questa frequenza, e possono essere rilevati soltanto usando dispositivi che captano tale luce.

Quindi, usando una telecamera a raggi infrarossi per riprendere un foglio sul quale apparentemente non c’è scritto nulla, sarà possibile vedere il messaggio segreto scritto in maniera non visibile. L’inchiostro, a base di alcool, può essere usato per una varietà di applicazioni, quali ad esempio la marcatura di banconote, che diventerebbero così individuabili in caso di furto, o quella di mappe o carte dal contenuto confidenziale.

Inoltre, collegando la telecamera ad infrarossi ad un normale monitor, si può visualizzare il contenuto dei fogli scritti con l’inchiostro speciale, ed usare il tutto come sistema di autenticazione per consentire l’accesso a zone ristrette.

Per maggiori dettagli e consigli sulle possibili applicazioni che le telecamere ad infrarossi possono trovare nel vostro lavoro o in qualsiasi altra maniera, vi consigliamo comunque di rivolgervi ai nostri esperti, visitando il sito di Endoacustica.

Global Observer, un altro passo verso la luce

agosto 12, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Negli ultimi giorni, il Global Observer, un UAS (Unmanned Aircraft System) progettato da AeroVironment in collaborazione con la NASA, ha compiuto un passo importantissimo durante il suo programma di sviluppo.

Infatti, il drone ha completato una serie di prove di carico sulle ali, compiute presso il centro di ricerca di Dryden, che sono state passate con successo ed hanno certificato la resistenza delle sue ali da oltre 50 metri di apertura, che sono pertanto pronte per essere sottoposte allo stress dinamico che incontreranno ad altezze comprese tra i 17000 ed i 20000 metri.

Il Global Observer è un veicolo aereo di tipo HALE (High Altitude, Long Endurance), capace di restare in volo anche per una settimana di seguito, grazie alla sua alimentazione ad idrogeno liquido, e di monitorare un’area circolare di oltre 170mila chilometri quadrati, con un diametro di circa 1000 chilometri, grazie alla strumentazione video, fotografica e di posizionamento satellitare presente a bordo, che trasmette i risultati delle rilevazioni ad una stazione ricevente a terra.

I dati raccolti possono essere usati sia per la sorveglianza militare, che per prestare soccorso alle vittime di eventi naturali quali terremoti ed inondazioni. In attesa dei primi soccorsi di terra, infatti, il Global Observer può effettuare rilevazioni per preparare una mappa delle aree colpite ed ottimizzare gli interventi dei soccorritori, oltre che funzionare come antenna volante per garantire le comunicazioni con le zone affette.

Si prevede che il progetto Global Observer, finanziato con oltre 120 milioni di dollari provenienti dal Dipartimento della Difesa americano, fornisca risultati per la fine del 2011, quando il primo esemplare potrebbe entrare in servizio. Le ali sono già pronte, ora tocca al resto dell’aereo!

Come cancellarsi da Google Street View

agosto 12, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Capita spesso di leggere notizie su persone che si scoprono fotografate dalle onnipresenti automobiline che raccolgono dati per Google Street View.
Se per la maggior parte di noi, comparire sul motore di ricerca stradale può essere un motivo di orgoglio o per farsi belli con amici e ragazze, sfortunatamente non tutti la pensano così.

Ad esempio, in Germania, Google ha dato la possibilità a proprietari di palazzi in 20 città tedesche di richiedere che il proprio palazzo venga rimosso dalla vista stradale, per evitare problemi a livello di privacy o, nel caso di edifici governativi, anche a livello di sicurezza e protezione da attacchi terroristici.

Il problema è che per esercitare questa opzione, Google ha dato un tempo limite di sole 4 settimane. Una volta scaduto tale termine, non sarà più possibile, per utenti di queste 20 città, cancellarsi da Street View, anche se l’opzione resterà valida per gli abitanti di altre città tedesche.

Se i proprietari di palazzi potrebbero avere problemi ad oscurare le loro proprietà, esiste invece un software che può cancellare le singole persone che dovessero per caso scoprirsi su Street View e che trovino sconveniente, ad esempio, farsi ritrarre in un luogo dove non dovrebbero essere (classico esempio: la casa dell’amante).

Per coloro che non vogliono che la loro privacy venga minata dalle automobiline che fotografano le nostre città, questo software e’ in grado di rimuovere elettronicamente l’immagine di un pedone di passaggio.
In pratica, il programma identifica le forme umane, e le sostituisce con immagini di sfondo prese dagli scatti immediatamente precedenti o successivi.

Certo, l’immagine risultante potrebbe apparire strana, poiché a volte il programma non fa altro che lasciare un’ombra opaca al posto del pedone, mentre altre volte, l’unico segno di una presenza umana precedente al trattamento elettronico potrebbe essere… un paio di piedi staccati dal corpo!

Un chip per individuare malattie neurodegenerative in tempo

agosto 11, 2010 Biotecnologia Nessun Commento

Gli scienziati della Facoltà di Medicina della University of Calgary (Canada) hanno annunciato il risultato di una ricerca che potrebbe rappresentare una vera e propria pietra miliare nella storia della lotta alle malattie neurodegenerative, quali la malattia di Parkinson ed il morbo di Alzheimer.

Infatti, il team di ricerca guidato da Naweed Syed ha creato un microchip in grado di rilevare dei piccoli cambiamenti nella comunicazione elettrica tra le cellule del cervello, e pertanto di analizzare come questi cambiamenti possano essere segno dei primi sintomi di gravi malattie.

I neurochip possono anche essere installati in una coltura di cellule cerebrali, le quali usano il chip stesso per comunicare tra loro, ed a sua volta, il chip analizza le modalità di comunicazione tra le cellule del cervello umano. Inizialmente tale esame era possibile soltanto con poche cellule alla volta, mentre adesso una versione migliorata del neurochip è in grado di funzionare con ampie colture di cellule.

In questo modo, estraendo un campione di cellule cerebrali da un paziente, sarà possibile analizzarne le modalità di interconnessione e confrontarle con cellule sane e perfettamente funzionanti. Grazie all’analisi di eventuali imperfezioni nella trasmissione di ioni tra una cellula e l’altra, è pertanto possibile rilevare i primi sintomi di malattie neurodegenerative in una fase iniziale.

I neurochip sono automatizzati, quindi chiunque può impiantarvi delle cellule cerebrali. Quindi, per i medici non c’è bisogno di complicati programmi di addestramento per utilizzare dei sistemi di scanning cerebrale per i quali c’è comunque sempre bisogno dell’assistenza di un tecnico specializzato. Ora, il medico può fungere anche da tecnico, con ovvi vantaggi per la rapidità e flessibilità del lavoro di analisi, e si spera, con ottimi riflessi anche sui risultati per i pazienti che soffrono di Alzheimer e Parkinson.

Le microspie sono in salvo, per ora

agosto 11, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Chi abbia seguito la vita politica in Italia ultimamente avrà notato come dalle cronache sia pressoché sparito il dibattito sul disegno di legge meglio noto come “legge bavaglio” che metteva un freno alle intercettazioni telefoniche, sollevando però allo stesso tempo seri dubbi sulla sua legittimità e sul vero motivo per cui tale legge avrebbe dovuto essere approvata.

Le difficoltà interne al centrodestra, e la scissione di un partito apparentemente monolitico ed incentrato sulla figura di Berlusconi come capo assoluto, hanno fatto passare in secondo piano la discussione di questa legge. A dire la verità, il disegno di legge sulle intercettazioni è stato una delle cause scatenanti di questa crisi, portando alla scissione tra i fedelissimi del Capo assoluto, e coloro che, nella coalizione di centrodestra, sono attenti alle esigenze di legalità ed onestà non solo del loro elettorato, ma anche di chi vota in altre direzioni.

Gli esponenti dell’ala scissionista avevano infatti già sollevato svariate eccezioni e proposto emendamenti sulla legge bavaglio, tanto da stravolgerne il senso iniziale, portandolo in una direzione che evidentemente, non faceva gli interessi del Presidente del Consiglio e di altri che ne avrebbero beneficiato.

Pertanto, a causa di questa spaccatura, il governo Berlusconi si trova ora a dover trattare non più (o non solo) per far passare il disegno di legge che regola l’uso delle microspie ambientali e telefoniche, ma anche per raggiungere una maggioranza stabile per continuare a governare.

Dal canto nostro, continueremo a dichiarare, per quanto possa contare, il nostro no ad una legge che non cura realmente le esigenze di privacy dei comuni onesti cittadini (che comunque non hanno nulla da temere proprio in quanto onesti), ma svolge gli interessi di chi non vuole che i propri sporchi affari vengano alla luce.

Dopo gli elicotteri elettrici, mancavano solo quelli ad acqua…

agosto 11, 2010 Tecnologia Nessun Commento

…ed infatti, eccone qua uno! Con straordinario tempismo, visto che negli ultimi giorni si parlava di risparmio energetico e di utilizzo di energie rinnovabili e pulite per elicotteri ed aerei di vario genere, giunge la notizia della presentazione di Dragon Fly, un elicottero monoposto, alimentato ad idrogeno, che come saprete, una volta bruciato emette vapore acqueo al posto dei gas di scarico.

Pertanto, il nostro elicottero a idrogeno è assolutamente non inquinante per l’atmosfera. L’alimentazione si basa su perossido di idrogeno, ossia quella che viene volgarmente chiamata acqua ossigenata, diluita al 50% o 70% ed utilizzata per fornire energia ad un piccolo motore a razzo, lungo appena 20 centimetri e pesante meno di un chilo, che nonostante la mole ridotta genera 102 cavalli di potenza.

Il Dragon Fly usa due di questi motori, montati sulle pale, ed è pertanto in grado di raggiungere, con il suo unico passeggero a bordo, circa 100 nodi di velocità. Inoltre, i comandi sono molto semplici ed intuitivi da usare.
L’unico inconveniente, allo stato attuale della progettazione, consiste nel fatto che il consumo di perossido di idrogeno è piuttosto alto, visto che per volare, ha bisogno di circa 45 litri di carburante all’ora. Un litro di perossido di idrogeno costa circa un dollaro, quindi un’ora di volo non è esattamente a buon mercato.

Presentato durante il recente Air Venture 2010 nel Wisconsin, Dragon Fly è stato ideato dal progettista svizzero Riccardo Cavalcanti, ed ovviamente, si tratta di un prototipo che non è ancora in vendita. Anche il prezzo orientativo, di circa 120mila dollari, lo rende adatto a chi certamente non ha problemi economici ed ama provare l’emozione del volo su un elicottero monoposto, senza inquinare.

Il drive USB più sicuro al mondo

agosto 11, 2010 Tecnologia Nessun Commento

O almeno, se non il più sicuro di tutti, sicuramente tra i primi, ed altrettanto sicuramente una brutta gatta da pelare per chi dovesse trovarsene uno tra le mani accidentalmente e volesse tentare di scoprirne il contenuto.

Parliamo dell’ultimo prodotto di MXI Security, specialista in sicurezza nel trasporto di dati tramite drives USB. La serie Stealth M, ed in particolare il modello Stealth MXP Bio, sono state appena presentate nel nuovo formato da 64 Gb di capacità, che va ad espandere una gamma che inizia da 1 Gb.

In particolare questi drives USB sono progettati per l’uso da parte di agenzie governative o forze armate, che per ovvi motivi fanno della sicurezza e riservatezza dei propri dati una necessità assoluta. Il modello MXP Bio poi, oltre a presentare un criptaggio di tipo AES a 256 bit, è dotato di sistema di autenticazione a tre livelli, tramite una combinazione di password, affiancata da uno scanner biometrico, nonché dal supporto per schede CAC o PIV per l’autentica tramite PIN di ufficiali governativi.

Il processore all’interno del drive, certificato FIPS 140-2 Level 3, è fornito da Bluefly, il leader mondiale nella produzione di processori di sicurezza per apparecchiature USB, ed oltre alle caratteristiche di protezione appena accennate, MXP Bio è dotato di una particolare versione di Windows, chiamata Stealth Zone Embedded Standard Edition, che permette di avviare Windows direttamente dalla chiave USB, in modo che il computer al quale si collega la chiave stessa non abbia accesso diretto ai dati contenuti, ma venga usato soltanto per visualizzarli senza alcun rischio che possano rimanere in memoria una volta staccata la chiave.

Insomma, se il vostro drive USB è uno degli 800 mila che si perdono ogni anno in tutto il mondo, con un drive di tipo Stealth potete dormire sonni tranquilli.

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Microfoni, microspie e microregistratori low cost

28 gen 2014

sicurezza-ufficio

Microfoni direzionali grandi come uno spillo. Telecamere e microspie nascoste dentro occhiali da vista o da sole, comunissime penne, chiavi e portachiavi, bottoni, camicie, cuscini e peluche. Insomma ovunque. Batterie che durano ore e si attivano a distanza o si spengono e si accendono automaticamente quando avvertono un rumore. Il mercato delle cimici e dei loro derivati è in continua evoluzione e l’offerta è davvero vastissima. Prezzi stracciati e soluzioni …

La risposta alle intercettazioni: lo Stealth Phone

4 apr 2013

cellularecrip

Sempre più spesso sulle prime pagine dei giornali si leggono notizie di intercettazioni telefoniche di conversazioni riguardanti politici, grandi imprenditori, funzionari pubblici e persone “importanti” in generale. In realtà oggi chiunque conosca anche solo di sfuggita una persona che occupa posizioni di rilievo o che abbia avuto dei guai con la legge rischia che le sue conversazioni vengano intercettate. L’unica soluzione è l’utilizzo di un cellulare criptato. Attraverso i diversi …

Grande tecnologia in piccole dimensioni

25 gen 2013

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Un piccolo cubo di 5cm per lato potrà presto rubare la scena ai tablet e agli occhiali smart. CuBox Pro, il nome del cubetto sfornato qualche settimana fa dalla Solid Run in versione aggiornata rispetto al primo modello del 2011. Al suo interno tutte le caratteristiche di un pc di ben altre dimensioni: un chip Arm dual core da 800 Mhz, due giga di Ram e memoria espandibile fino a …

Parola d’ordine: gadget

22 gen 2013

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L’hi-tech ha una nuova parola d’ordine: gadget. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti, più o meno utili e sempre più personalizzabili. Alcuni gadget hanno fatto capolino sul mercato nelle ultime settimane. Vediamo i più graditi. Ci aiuterà a non restare più senza batteria, il Nectar Mobile Power System, strumento di alimentazione portatile che assicura energia elettrica extra per oltre due settimane, per singolo dispositivo. …

Internet delle cose stravolgerà il nostro quotidiano

10 dic 2012

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Il Web 3.0 non è ancora molto lontano. Tutti i grandi laboratori stanno lavorando duramente per mettere a punto nuove applicazioni che riguardano l’Internet delle Cose. Con questo neologismo è stata battezzata l’ultima frontiera della tecnologia online. Il punto di forza risiede nella possibilità attribuita agli oggetti di interagire tra di loro acquisendo e scambiandosi informazioni. La sveglia ad esempio potrebbe suonare in anticipo una volta constatato, tramite internet, condizioni …

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26 nov 2012

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Febbre da brevetti: ecco i più bizzarri

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Impazza la febbre da brevetti che vede protagoniste tutte le maggiori case produttrici di strumenti tecnologici esistenti al mondo. Queste idee sono custodite nella banca dati dell’Autorità americana “Uspto” e probabilmente un giorno troveranno reale applicazione.Vediamo alcuni tra i brevetti più bizzarri. Per evitare la tragica caduta al suolo dello smartphone, Amazon nel 2011 ha registrato un brevetto simpatico che vedrebbe l’apertura di alcuni airbag prima che il cellulare tocchi …

Gli scanner biometrici arrivano a scuola

12 ott 2012

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I sistemi di controllo degli accessi che utilizzano la biometria si stanno facendo sempre più largo nell’ambito di istituzioni ed aziende dato che permettono un elevato grado di sicurezza e lo snellimento delle procedure di controllo fisico. Da qualche giorno niente badge o cartellino anche per i docenti ed il personale Ata del liceo scientifico “Plinio Seniore” di Roma che ha imposto ai dipendenti l’utilizzo di scanner biometrici per segnalare …

Una pistola che lancia anelli di fumo per allontanare gli aggressori… e non solo!

23 lug 2012

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Prendendo spunto dalle pistole giocattolo per bambini in grado di lanciare anelli di fumo, Battelle, azienda statunitense di Columbus, Ohio, per realizzare una vera e propria arma in grado di lanciare anelli di diverse sostanze gassose o di cariche elettriche. Secondo i ricercatori, questa pistola sarebbe in grado di lanciare questi anelli ad una distanza di quasi 46 metri e ad una velocità di circa 145 chilometri orari. Gli anelli …

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 RILEVATORE MICROSPIE
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Utilissimo rilevatore di segnale RF per la localizzazione di microspie e trasmettitori audio-video occultati in ambienti o automobili. Adatto per un utilizzo sia privato che professionale.
 MICROREGISTRATORI
microregistratori digitali Microregistratori digitali ad attivazione vocale, con durata di registrazione fino a 1200 ore. Sono usciti ormai da tempo dal grande schermo, per entrare di prepotenza nella vita di tutti i giorni, nelle situazioni più disparate che fino a pochi anni fa nemmeno la fervida fantasia di uno scrittore di spionaggio avrebbe potuto immaginare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spyphone o cellulare spia gsm, è un normale telefonino su cui è stato installato preventivamente un software spia, che permette di monitorare la persona in possesso del telefono stesso. Lo Spyphone deve essere regalato (in ambito familiare), o concesso in dotazione (in ambito lavorativo).
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 MICROAURICOLARI
spyphoneI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.
 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
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localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
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valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
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Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.