Il nuovo gadget contro le aggressioni

Arriva dalla Francia, è piccolo e discreto. Si tratta di un gadget tecnologico, che si connette a internet, pensato contro le aggressioni. Difronte a un pericolo di violenze e aggressioni sempre crescente, soprattutto a danno delle donne, questa novità tecnologica si presenta come particolarmente importante. Un oggetto che si può attaccare …

Aggiungi/condividi

Australia: il faccia a faccia con uno squalo gigante ripreso da una videocamera waterproof

E’ estate, tempo di avventure fuori porta. Il desiderio più grande di chi si appresta a grandi imprese sportive o alla scoperta di nuovi posti è sicuramente immortalare quei momenti in modo da poterli rivivere e perché no, mostrarli ad amici e parenti. E’ sicuramente questo il caso di un …

Aggiungi/condividi

Attenzione: il gatto ci spia

Dopo gli scandali Anonymous e Nsa, la nuova minaccia alla nostra privacy digitale potrebbe arrivare da un tenero gattino. Nella specie, la spia si chiama WarKitteh ed è un collare per gatti che, mentre l’animale va in giro per la città, segnala al suo padrone quali sono le reti wireless …

Aggiungi/condividi

Boom di software per proteggere i propri familiari

Nei prossimi anni assisteremo sia in Europa che negli Stati Uniti ad un boom di family locator devices. Si tratta di strumenti che consentono ad un genitore ad esempio di monitorare e localizzare figli e familiari visualizzando su una qualsiasi mappa online, posizione geografica e spostamenti. Per tenerli d’occhio basterà …

Aggiungi/condividi

Articoli Recenti:

Un motoscafo, un sommergibile o… uno squalo?

agosto 19, 2010 Tecnologia Nessun Commento

La sorveglianza subacquea viene svolta con gli strumenti tecnologici più svariati, dai micro sommergibili telecomandati a quelli guidati da uomini in carne ed ossa, con o senza sonar, sistemi GPS e quant’altro. Nel campo dei sommergibili personali, invece, l’ultima novità viene dalla Innespace e porta il nome di Seabreacher X.

Si tratta di un veicolo che, in effetti, sembra studiato più per lo svago che per un uso professionale, ma che potrebbe avere i suoi vantaggi anche in questo settore, per spaventare eventuali malintenzionati. Infatti, la forma del Seabreacher ricorda molto da vicino quella di uno squalo, con tanto di pannello trasparente sotto i piedi del pilota che ne ricorda la bocca aperta, e se non bastasse l’aspetto esteriore, come uno squalo è anche in grado di balzare fuori dall’acqua!

Grazie al suo motore da 260 cavalli, infatti, questo sottomarino, lungo circa 3.60 metri, può raggiungere una velocità di punta di 80 chilometri orari sul pelo dell’acqua, e di 40 in immersione. La sua alta velocità sott’acqua gli consente di saltare fuori proprio come un predatore dei mari. Se un malintenzionato si avvicinasse silenziosamente in barca, ed improvvisamente dovesse trovarsi davanti questa sorta di mostro, siamo certi che l’effetto deterrente sarebbe garantito!

Maneggevole come una moto d’acqua, è anche munito di una serie di dotazioni di serie quali un GPS, una telecamera sulla pinna superiore ed uno stereo a bordo, nonché i sedili in pelle, che lo rendono più simile ad un giocattolo di lusso che a un mezzo per l’uso professionale, anche per via del prezzo non esattamente a buon mercato: i suoi 10 esemplari, infatti, verranno venduti alla modica cifra di 85000 dollari. Ma volete mettere l’effetto?

Nel pieno delle vacanze, la vostra casa è protetta?

agosto 18, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Siamo nel bel mezzo della stagione estiva, quando il pensiero della maggior parte di noi è rivolto al mare per alcuni o ai monti per altri, alla campagna o alle città d’arte, ma certamente non all’ufficio, al lavoro o alla propria casa. Eppure, c’è qualcuno che sicuramente è molto interessato alle case di coloro che allegramente se ne vanno in vacanza, e questo pensiero non ha certo intenzioni amichevoli.

Parliamo dei topi d’appartamento, per i quali la stagione estiva è una vera manna e rappresenta, al contrario di altre attività legali, il periodo di massima redditività. Esperti nell’approfittare di una finestra non chiusa bene, un’impalcatura abbandonata per la pausa estiva, un antifurto non acceso o, peggio ancora, non presente, i ladri sono la principale paura dei vacanzieri, capaci di rovinarci il ricordo di un bel viaggio con una amara sorpresa al nostro ritorno.

Per poter dormire sonni tranquilli e rilassarsi in vacanza senza che il pensiero vada continuamente alle condizioni di sicurezza della propria casa, il consiglio migliore è quello di dotarsi di un sistema antifurto, che tenga lontani i malintenzionati o che li colga sul fatto permettendo di incastrarli e catturarli.

Per raggiungere tale scopo, la tecnologia ci viene in soccorso con una serie di apparecchiature di sicurezza, che non soltanto sono in grado di produrre un allarme sonoro con la classica sirena, ma possono anche rilevare movimenti all’interno dell’ambiente da proteggere, e passare al contrattacco, mediante una telefonata o registrando le immagini di quello che succede intorno ad essi.

Ad esempio, il DVR Sensor è un sistema per la sorveglianza domestica che, grazie ad un sensore a raggi infrarossi, riesce a rilevare eventuali movimenti nel suo raggio d’azione. Al suo interno, contiene un videoregistratore in miniatura, pertanto, nel momento in cui il sensore nota qualcosa che non va, il videoregistratore entra in funzione e riprende tutto quello che sta succedendo, mentre un eventuale allarme esterno collegato farà partire la sirena, mettendo in fuga i malintenzionati e proteggendo le vostre proprietà.

Un’altra valida opzione è invece data da un vero e proprio telefono spia per uso domestico, che apparentemente somiglia al vostro normale telefono di rete fissa di casa. In realtà però, anche questo telefono contiene un sensore di movimento, dalla sensibilità regolabile, in grado di captare i movimenti entro un raggio di circa 10 metri.

Grazie a tale sensore, non appena vengono rilevati dei movimenti sospetti, si attiva immediatamente il telefono, il quale farà partire in automatico una telefonata di emergenza verso un numero predefinito, ad esempio il vostro telefono cellulare o quello della più vicina stazione di polizia.

A quel punto sarà possibile ascoltare in diretta cosa avviene, e cercare di identificare la fonte dei suoni e dei movimenti che avvengono intorno al telefono, ed in caso di necessità potranno intervenire le forze dell’ordine. La telefonata avviene in maniera del tutto invisibile, senza che eventuali malintenzionati possano rendersi conto di essere sotto controllo, e quindi verranno colti completamente di sorpresa all’arrivo della polizia.

Questi sono soltanto alcuni esempi delle varie possibilità che la tecnologia moderna ci mette a disposizione quando vogliamo proteggere la nostra casa durante un’assenza, sia essa breve o lunga, per motivi di lavoro o per godersi una meritata vacanza.
Per maggiori informazioni su altri sistemi di sorveglianza video o audio per la nostra casa od ufficio, vi consigliamo di visitare il sito di Endoacustica e contattare i nostri esperti per una consulenza personalizzata.

Una sentinella robot per la difesa attiva. Forse troppo attiva?

agosto 18, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Giusto per rimanere in tema di sorveglianza domestica, per chi pensa che usare un sistema elettronico di difesa, sofisticato ed efficiente, ma comunque di difesa passiva, non sia sempre sufficiente, esistono anche sistemi di difesa attiva in grado di passare all’attacco e di essere loro stessi a colpire i malintenzionati e renderli inoffensivi, senza bisogno di sistemi televisivi a circuito chiuso, telefonate alla polizia o rumorosi allarmi.

Per esempio questo è il caso del SentryBot, che come dice il nome stesso è un robot sentinella, ossia una sorta di microelicottero che può sorvegliare la vostra casa e proteggerla da attacchi indesiderati.

Non appena rileva la presenza di intrusi nel suo perimetro di azione, il SentryBot mette in funzione le sue pale ed inizia a volteggiare nella sua zona di competenza, avvicinandosi alla potenziale minaccia. A questo punto, il suo software Intruder Recognition è in grado di determinare se la persona in questione rappresenta un vero pericolo, o se magari si tratta dell’anziana vicina che sta tornando dal supermercato dopo aver fatto la spesa.

In quest’ultimo caso non avverrebbe nulla, ma se invece SentryBot dovesse riconoscere una minaccia, metterebbe in funzione un’arma dotata di proiettilli al Solid-Plasma, in grado di rendere inoffensivo l’intruso, ovviamente senza causare danni permanenti, in modo da scacciarlo e fare in modo che, la prossima volta che dovesse avere intenzioni poco oneste, ci pensi su almeno due volte.

Certo, resta il dubbio se sia veramente il caso di delegare la difesa dei nostri beni ad un apparecchio elettronico che, software o meno, ha comunque un dito sul grilletto. Forse i cari vecchi poliziotti umani possono ancora fare la loro parte, in casi del genere.

Volete il WiFi gratis? Usate un drone!

agosto 18, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Vedere persone armate di computer portatili o smartphones in giro alla ricerca di una rete wireless gratuita è diventata una visione ormai comune nelle nostre città (ed il vostro umile blogger deve ammettere che anche lui, ogni tanto, col suo cellulare, si mette alla ricerca…). Per chi non ha voglia di perdere troppo tempo nel cercare di cogliere l’onda giusta, due hackers americani hanno creato WASP.

WASP è l’acronimo di Wi-Fi Aerial Surveillance Platform, ed altro non è se non un UAV, ovvero un drone, dismesso dall’esercito americano e modificato dai due nostri amici per farlo diventare un rilevatore Wi-Fi. Al suo interno, il WASP ha una scheda madre Arduino, collegata ad una scheda WiFi puntata verso il basso, che lo trasforma in un hotspot volante in grado, da un’altezza di circa 120 metri, di fornire copertura ad una zona di circa 100 metri quadrati.

In pratica, da quell’altezza il WASP è in grado di captare più segnali di reti wireless, e di rimandarli a terra tramite il suo hotspot, fornendo copertura gratuita a chi si trova nella sua zona. Questo obiettivo è ottenuto montando sul drone, oltre alla scheda WiFi, anche un cellulare di tipo 3G ed una telecamera, in modo da poter visualizzare obiettivi interessanti, e guidarlo verso di essi grazie il ricevitore GPS del telefono, programmato da terra con le coordinate.

Altrimenti, il drone può restare in volo stazionario sopra una determinata zona non appena rileva una rete wireless, “succhiando” allegramente la connessione da coloro che incautamente la lascino aperta e senza protezioni di sicurezza.
L’unica domanda da porsi è: fino a quando un sistema del genere potrà durare senza attirare l’attenzione delle autorità preposte al controllo del traffico aereo, o anche di semplici vicini curiosi?

Global Observer, primo volo completato

agosto 17, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Pochi giorni fa vi avevamo informato su come il Global Observer, l’aeromobile senza pilota di tipo UAS (Unmanned Aircraft System) sviluppato da AeroVironment in collaborazione con la NASA, avesse completato i test di carico sulle ali, che preludono ai primi test di volo.

Il test di volo è stato completato con successo alcuni giorni dopo, ed il Global Observer è decollato dalla base di Edwards, in California, teatro di tanti atterraggi di veicoli spaziali quali lo Space Shuttle. Dopo circa un’ora di volo sui cieli californiani, comprensivo di una serie di manovre base, e dopo avere raggiunto un’altitudine massima di circa 1300 metri, il veicolo è placidamente atterrato nel luogo da cui era partito.

Durante il test, il Global Observer era comandato da terra tramite il Launch and Recovery Element (LRE), un modulo per il controllo a distanza, da parte di un vero pilota della Air Force. Il primo volo è ovviamente soltanto un passo verso una serie di test sempre più impegnativi, mirati a dimostrarne le capacità di resistenza e la durata massima del volo.

Come già spiegato, il Global Observer è in grado di volare ad un’altezza compresa tra i 10000 ed i 20000 metri, al di sopra sia delle quote raggiunte dagli aerei convenzionali, che di eventuali disturbi causati dal cattivo tempo. Grazie al volo ad alte quote, può coprire fino a 280 mila chilometri quadrati, ed alternando due aerei di questo tipo in volo continuo, è pertanto possibile coprire, una volta a settimana, qualsiasi punto della Terra.

Una volta integrati i sistemi video, di comunicazione e di sorveglianza, e completati altri test di volo a distanze sempre maggiori, il Global Observer potrà quindi tenere fede al suo nome e cominciare ad osservare il nostro pianeta dall’alto.

Un dottore portatile, da indossare

agosto 17, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Per i fanatici della salute, che vorrebbero conoscere le proprie condizioni in ogni momento della giornata, ma anche per pazienti che hanno bisogno di un monitoraggio costante e continuo, magari a seguito di una operazione chirurgica, ma vorrebbero cercare di vivere una vita normale senza passare le proprie giornate in fila dal medico, una soluzione potrebbe venire dalla Germania, dove la designer Olga Epikhina ha creato HealthPals.

HealthPals è un sistema di monitoraggio portatile, anzi da indossare. Si tratta di una serie di piccole apparecchiature indossabili, sotto forma di un braccialetto, un elegante collare o anche una sorta di cuffia. Questi apparecchi contengono dei piccoli generatori di energia, che raccolgono il calore corporeo e lo usano per autoalimentarsi grazie ad un generatore termoelettrico.

Al loro interno sono dotati di microscopici sensori, che raccolgono dati quali la frequenza respiratoria, il battito cardiaco, variazioni della temperatura corporea ed altro. Tramite un collegamento Bluetooth, questi dati vengono inviati ad un computer portatile o a un telefono cellulare di tipo smartphone, quale ad esempio un iPhone, il quale a sua volta li invia tramite WiFi o Internet direttamente verso un centro dati, dove essi vengono analizzati direttamente dal personale medico di competenza.

A quel punto, i medici potranno decidere se non sia il caso di richiamare il paziente per un’eventuale visita di controllo, oppure se il decorso post-operatorio sia soddisfacente e il paziente possa continuare a vivere la sua vita normalmente, svolgere le semplici attività quotidiane, incontrare amici od altro.

Per ora è soltanto un concetto, ma potenzialmente si tratta di un grande aiuto sia per i medici che per i pazienti, che potrebbero vedere migliorata la loro vita. Attendiamo fiduciosi!

Controllare i BlackBerry: istruzioni per l’uso

agosto 17, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Come sappiamo, la RIM, produttrice del BlackBerry, sta combattendo una battaglia contro svariati governi che vogliono avere la possibilità di monitorare le comunicazioni che si svolgono tramite la sua piattaforma. Tale battaglia in molti casi ha visto la RIM costretta a scendere a compromessi per poter continuare ad operare su certi mercati.

Allo scopo di evitare future battaglie di questo genere, e soprattutto di chiarire cosa è possibile e cosa non lo è per i paesi che volessero tentare di mettere le mani, e le orecchie, sulle conversazioni dei propri cittadini che usano BlackBerry, la RIM ha pubblicato una serie di linee guida, che specificano cosa si è autorizzati a fare quando si stanno monitorando i servizi e le conversazioni di tale piattaforma.

In breve, chi vuole monitorare le conversazioni sui BlackBerry potrà farlo soltanto per ragioni di sicurezza nazionale, ed il monitoraggio dovrà essere “carrier neutral”; questo vuol dire che i gestori della rete telefonica del paese in questione dovranno garantire alle autorità un accesso alle reti BlackBerry che sia non superiore a quello concesso ad altre reti.

Inoltre, e questo è il passaggio più importante, RIM non cambierà l’architettura di sicurezza dei propri servers. Pertanto, le chiavi di sicurezza resteranno in possesso dei singoli utenti, e RIM continuerà a non averne una copia, che quindi ovviamente non potrà fornire a nessuno, e non sono previste eccezioni di alcun tipo per nessun paese allo standard globale di sicurezza che RIM usa.

La dichiarazione fatta da RIM risponde pertanto alle voci secondo le quali il gestore BlackBerry avesse “aperto le porte” dei propri dati sensibili ai governi saudita, indiano e degli Emirati Arabi, con i quali è in corso una lunga battaglia legale tra i fautori della privacy da una parte, e quelli del controllo esasperato dall’altra.

Sensori biologici per rilevare minacce chimiche

agosto 15, 2010 Tecnologia Nessun Commento

La General Electric ha appena annunciato di avere ricevuto un finanziamento dal DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency), agenzia del Dipartimento della Difesa che si occupa di ricerca di nuove tecnologie da usare nel settore militare.

Il progetto di ricerca prevede lo sviluppo di una serie di biosensori, prodotti dalla GE Global Research, e derivati da una nanostruttura all’interno delle ali di una particolare specie di farfalle.

All’interno delle loro ali, infatti, sono contenuti quelli che si potrebbero descrivere come dei microscopici sensori in grado di rilevare eventuali minacce nell’aria che possano danneggiare il sensibilissimo organismo delle farfalle.
I colori delle ali delle farfalle, infatti, sono dovuti anche alla struttura delle ali stesse, la cui sensibilità alla luce viene usata dalla natura per fornire strumenti di sopravvivenza a questi delicatissimi animali.

Analizzandone le caratteristiche, nel giro di 3 anni gli scienziati di General Electric hanno sviluppato una piattaforma di sensori con caratteristiche simili, che possono funzionare con luce visibile ed anche infrarossa.
Grazie ad essi sarà possibile monitorare, ad esempio, la qualità dell’aria nei pressi di centrali energetiche, nonché quella dell’acqua, in modo da assicurarsi che l’acqua che scorre all’interno delle tubazioni che raggiungono le nostre case sia pulita.

Inoltre, analizzando la qualità dell’aria sarà possibile effettuare dei rapidi check-up tramire il respiro di un paziente, per rilevare la presenza di particelle rivelatrici di malattie. Ovviamente però, l’interesse del Ministero della Difesa americano va verso il rilevamento di eventuali minacce chimiche presenti nell’aria in zone a rischio di attacco terroristico nelle nostre città, o dotare le forze armate in zone di guerra di sensori del genere, in modo da usare le conoscenze di Madre Natura per garantire la sicurezza dei cittadini e dei soldati.

Uno stick USB per recuperare i dati dal vostro iPhone

agosto 15, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Chi ha dei sospetti sulla propria moglie o fidanzata, e pensa che abbia una storia segreta, sa che spesso, dare un’occhiata sul suo telefono cellulare può far scoprire cose interessanti. Se però la persona in questione usa la precauzione di cancellare messaggi di testo, telefonate effettuate o ricevute o tracce di attività su internet, la cosa si fa molto più difficile.

Per i mariti preoccupati le cui mogli usano un iPhone, la soluzione arriva sotto forma di un piccolo stick USB, del tutto simile ad un drive portatile. L’iPhone Recovery Stick va collegato alla porta USB del vostro computer, e collegando il cellulare ad un’altra porta con il suo cavo USB, sarà possibile recuperare tutti i dati cancellati in precedenza dal vostro iPhone.

A seconda della quantità di dati da recuperare, l’operazione potrebbe richiedere da 15 minuti fino a qualche ora. Per rendere la ricerca più rapida, è dotato di un’apposita interfaccia utente, tramite la quale si potranno inserire dei termini di ricerca, in modo da andare a colpo sicuro se conoscete il nome della persona che sospettate possa avere una storia con il vostro coniuge.

Ovviamente però, la ricerca si fa più difficile se i dati che stiamo cercando sono stati cancellati molto tempo fa, e se nel frattempo il telefono è stato usato in maniera intensiva, con una grande quantità di dati che potrebbero aver cancellato quello che stiamo cercando.
Il Recovery Stick funziona su computer che usano Windows XP, Vista o Windows 7, e con iPhones con sistema operativo fino a iOS 3.x, anche se una versione per iOS 4 è in fase di preparazione. Il prezzo dichiarato dal suo produttore è di circa 200 dollari.

Newsletter

Seguici su Google Plus

Endoacustica Europe blog

Il blog che ti aggiorna sulle nuove tecnologie applicate alla sorveglianza audio video, difesa personale e controsorveglianza!

Calendario

settembre: 2014
L M M G V S D
« lug    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  

CONTATTACI:


Endoacustica Europe srl

Via Umberto Terracini, 47
70029 Santeramo in Colle (BA)
P.IVA IT06836020724
ITALY
tel. 0039 080 30 26 530
tel. 0039 080 43 73 08 93
fax 0039 080 40 73 11 87
e-mail: info@endoacustica.com


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

ARTICOLI IN RILIEVO

Microfoni, microspie e microregistratori low cost

28 gen 2014

sicurezza-ufficio

Microfoni direzionali grandi come uno spillo. Telecamere e microspie nascoste dentro occhiali da vista o da sole, comunissime penne, chiavi e portachiavi, bottoni, camicie, cuscini e peluche. Insomma ovunque. Batterie che durano ore e si attivano a distanza o si spengono e si accendono automaticamente quando avvertono un rumore. Il mercato delle cimici e dei loro derivati è in continua evoluzione e l’offerta è davvero vastissima. Prezzi stracciati e soluzioni …

La risposta alle intercettazioni: lo Stealth Phone

4 apr 2013

cellularecrip

Sempre più spesso sulle prime pagine dei giornali si leggono notizie di intercettazioni telefoniche di conversazioni riguardanti politici, grandi imprenditori, funzionari pubblici e persone “importanti” in generale. In realtà oggi chiunque conosca anche solo di sfuggita una persona che occupa posizioni di rilievo o che abbia avuto dei guai con la legge rischia che le sue conversazioni vengano intercettate. L’unica soluzione è l’utilizzo di un cellulare criptato. Attraverso i diversi …

Grande tecnologia in piccole dimensioni

25 gen 2013

cubox

Un piccolo cubo di 5cm per lato potrà presto rubare la scena ai tablet e agli occhiali smart. CuBox Pro, il nome del cubetto sfornato qualche settimana fa dalla Solid Run in versione aggiornata rispetto al primo modello del 2011. Al suo interno tutte le caratteristiche di un pc di ben altre dimensioni: un chip Arm dual core da 800 Mhz, due giga di Ram e memoria espandibile fino a …

Parola d’ordine: gadget

22 gen 2013

micro_gps_gprs

L’hi-tech ha una nuova parola d’ordine: gadget. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti, più o meno utili e sempre più personalizzabili. Alcuni gadget hanno fatto capolino sul mercato nelle ultime settimane. Vediamo i più graditi. Ci aiuterà a non restare più senza batteria, il Nectar Mobile Power System, strumento di alimentazione portatile che assicura energia elettrica extra per oltre due settimane, per singolo dispositivo. …

Internet delle cose stravolgerà il nostro quotidiano

10 dic 2012

web-3-0

Il Web 3.0 non è ancora molto lontano. Tutti i grandi laboratori stanno lavorando duramente per mettere a punto nuove applicazioni che riguardano l’Internet delle Cose. Con questo neologismo è stata battezzata l’ultima frontiera della tecnologia online. Il punto di forza risiede nella possibilità attribuita agli oggetti di interagire tra di loro acquisendo e scambiandosi informazioni. La sveglia ad esempio potrebbe suonare in anticipo una volta constatato, tramite internet, condizioni …

La tecnologia a servizio della sorveglianza

26 nov 2012

elicotterospia

Mini dirigibili wireless, missili ultraveloci che attraversano il pianeta in pochi minuti, piccoli elicotteri di video sorveglianza aerea, sistemi audio-video supersofisticati. Sono queste le più moderne tecnologie a servizio dei servizi segreti. Per spiare si usano particolari telefoni cellulari, computer sorvegliati a distanza e oggetti di uso quotidiano sapientemente modificati. Fonte senza limiti per i servizi segreti è senza dubbio internet ed in particolare i social network. Una sorta di …

Febbre da brevetti: ecco i più bizzarri

6 nov 2012

spray_iphone_2

Impazza la febbre da brevetti che vede protagoniste tutte le maggiori case produttrici di strumenti tecnologici esistenti al mondo. Queste idee sono custodite nella banca dati dell’Autorità americana “Uspto” e probabilmente un giorno troveranno reale applicazione.Vediamo alcuni tra i brevetti più bizzarri. Per evitare la tragica caduta al suolo dello smartphone, Amazon nel 2011 ha registrato un brevetto simpatico che vedrebbe l’apertura di alcuni airbag prima che il cellulare tocchi …

Gli scanner biometrici arrivano a scuola

12 ott 2012

mensabiom

I sistemi di controllo degli accessi che utilizzano la biometria si stanno facendo sempre più largo nell’ambito di istituzioni ed aziende dato che permettono un elevato grado di sicurezza e lo snellimento delle procedure di controllo fisico. Da qualche giorno niente badge o cartellino anche per i docenti ed il personale Ata del liceo scientifico “Plinio Seniore” di Roma che ha imposto ai dipendenti l’utilizzo di scanner biometrici per segnalare …

Una pistola che lancia anelli di fumo per allontanare gli aggressori… e non solo!

23 lug 2012

pistola vortex

Prendendo spunto dalle pistole giocattolo per bambini in grado di lanciare anelli di fumo, Battelle, azienda statunitense di Columbus, Ohio, per realizzare una vera e propria arma in grado di lanciare anelli di diverse sostanze gassose o di cariche elettriche. Secondo i ricercatori, questa pistola sarebbe in grado di lanciare questi anelli ad una distanza di quasi 46 metri e ad una velocità di circa 145 chilometri orari. Gli anelli …

ADS


 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Utilissimo rilevatore di segnale RF per la localizzazione di microspie e trasmettitori audio-video occultati in ambienti o automobili. Adatto per un utilizzo sia privato che professionale.
 MICROREGISTRATORI
microregistratori digitali Microregistratori digitali ad attivazione vocale, con durata di registrazione fino a 1200 ore. Sono usciti ormai da tempo dal grande schermo, per entrare di prepotenza nella vita di tutti i giorni, nelle situazioni più disparate che fino a pochi anni fa nemmeno la fervida fantasia di uno scrittore di spionaggio avrebbe potuto immaginare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spyphone o cellulare spia gsm, è un normale telefonino su cui è stato installato preventivamente un software spia, che permette di monitorare la persona in possesso del telefono stesso. Lo Spyphone deve essere regalato (in ambito familiare), o concesso in dotazione (in ambito lavorativo).
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 MICROAURICOLARI
spyphoneI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.
 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.