Come proteggere la vostra carta di credito contactless (e non solo) dal furto wireless dei dati

Se per caso siete abituati a pagare i vostri acquisti con una carta di pagamento contactless, fate molto attenzione: i vostri soldi potrebbero essere in serio pericolo! Tutta colpa dei neo-borseggiatori di carte di pagamento wireless, che agiscono indisturbati derubando la gente senza nemmeno sfiorarla. Vi sembra una bufala? Leggete quanto segue e …

Attenzione ai nuovi gadget dei ladri

Potrebbe trattarsi dell’ultima trovata di ingegnosi ladri che non esitano a ricorrere alla tecnologia per mettere a segno colpi ai danni delle ignare vittime. La cronaca degli ultimi mesi riporta diversi casi in cui qualcuno lamenta di essere stato derubato, in casa o in azienda, dopo aver accettato da sconosciuti …

Come ti spio in ufficio o in qualsiasi altro ambiente con una semplice calcolatrice

In tempi in cui la maldicenza sembra essere diventata di moda, difendersi da chi può minare la nostra reputazione può rivelarsi una strategia vincente. Pensate, per esempio, all’ambiente di lavoro, dove invidia e scalata al successo spingono sovente alcuni individui a screditarne altri. Che dire poi di quelle persone che …

Boom di software per proteggere i propri familiari

Nei prossimi anni assisteremo sia in Europa che negli Stati Uniti ad un boom di family locator devices. Si tratta di strumenti che consentono ad un genitore ad esempio di monitorare e localizzare figli e familiari visualizzando su una qualsiasi mappa online, posizione geografica e spostamenti. Per tenerli d’occhio basterà …

Articoli Recenti:

Un sensore per prevenire traumi alla testa

Quando si riceve un colpo alla testa, spesso non ci si rende conto della gravità dei suoi effetti prima che possa essere troppo tardi e non ci sia, purtroppo, più nulla da fare. Per rilevare la pericolosità di eventuali urti sottovalutati, specialmente alla testa dei soldati impegnati in battaglia, la BAE Systems ha sviluppato la seconda generazione di un sistema che permette di valutarne l’effetto.

Tale sistema, chiamato HEADS, acronimo di Headborne Energy Analysis and Diagnostic System, è costituito da una serie di sensori montati all’interno del casco protettivo indossato dai soldati, ed è stato adottato dai Marines americani già da un paio d’anni.

Nella nuova versione del sistema HEADS, che è stata presentata al Farnborough Air Show e sarà disponibile a partire dal prossimo mese di aprile, sulla parte frontale del casco è stato montato un piccolo schermo LED, che in caso di impatto si illumina, in colori diversi a seconda della forza dell’impatto stesso, segnalando pertanto in maniera immediatamente riconoscibile l’esistenza del rischio di un trauma cranico non rilevato, che può essere causato ad esempio dal contraccolpo ricevuto in seguito ad un’esplosione nelle vicinanze.

Inoltre, i sensori di HEADS sono dotati di un trasmettitore radio, in grado di inviare un segnale immediato al proprio centro di controllo. Grazie a questa dotazione tecnologica, il personale medico presente può intervenire immediatamente se necessario.

Per ulteriore protezione, i sensori non registrano solamente l’avvenuta esplosione o trauma, ma sono in grado di misurare la direzione dell’impatto, la sua potenza e durata, nonché la pressione a cui la testa è stata sottoposta, ed il numero di impatti rilevanti ricevuti. I dati relativi possono essere scaricati tramite cavo USB o inviati tramite un collegamento wireless, per essere analizzati dal personale medico.

Anche l’iPad arriva al fronte

agosto 1, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Il nuovo prodotto della Apple, come succede sempre quando si tratta della casa di Steve Jobs, ha creato notevole interesse in tutto il mondo, specialmente per quanto riguarda le applicazioni che vi si possono installare per espanderne le funzionalità.
Come abbiamo visto recentemente, l’iPhone può essere usato per abbattere missili o guidare elicotteri in miniatura, ed è pertanto naturale che anche il settore militare mostrasse interesse anche nell’iPad.

Questo è successo in Gran Bretagna, dove i soldati della Royal School of Artillery del Wiltshire, oltre ai normali corsi di addestramento che li preparano per le loro missioni in Afghanistan, ne stanno seguendo uno che si svolge proprio sull’ultimo arrivato della multinazionale di Cupertino.

Grazie ad un’applicazione sviluppata appositamente, possono studiare lo svolgimento di una missione che comporta il lancio di artiglieria pesante verso nemici che stazionano a varie distanze. Utilizzando tale applicazione iPad, possono imparare molto più velocemente di quanto non farebbero con un “normale” istruttore.

In pratica, si tratta di un sistema che aiuta a scegliere la giusta tipologia di fuoco da utilizzare, sulla base di alcune informazioni essenziali quali la posizione e la quantità delle truppe nemiche, la conformazione geologica del territorio ed altro ancora.
Soprattutto però, aiuta i soldati a familiarizzare più rapidamente con l’aspetto tecnico del loro lavoro, e li rende più rapidi nel passare all’azione una volta dispiegati in un teatro di guerra, il tutto in maniera semplice e divertente, quasi come un normalissimo videogioco, e soprattutto in totale sicurezza.

Per ora, si tratta ovviamente di un esperimento, ma che potrebbe certamente rendere più rapido l’addestramento dei soldati, consentendo loro di essere pronti per il fronte in un tempo più breve rispetto a quanto avviene attualmente, risparmiando sull’addestramento e sui costi di stampa di complicati manuali, in quanto l’iPad può essere passato al prossimo utente una volta completato il corso.

Un nuovo esplosivo per l’esercito Americano

agosto 1, 2010 Tecnologia Nessun Commento

L’esercito americano ha appena dato la sua approvazione per l’adozione di un nuovo esplosivo, che andrà a sostituire il TNT usato dall’artiglieria. Il nome di questo nuovo esplosivo è IMX-101, ed è stato sviluppato dalla BAE Systems, allo scopo di creare delle munizioni che non corrano il rischio di detonare accidentalmente o al di fuori dell’uso per il quale sono state studiate.

Infatti, il nuovo IMX-101 è decisamente più stabile di quanto non lo sia il TNT, il quale generalmente può reagire a stimoli accidentali, per esempio in presenza di fuoco o in caso di esplosioni nelle vicinanze. Al contrario, IMX-101 è in grado di mantenere la propria condizione di stabilità, non reagendo in presenza di violente vibrazioni, fuoco o anche in caso di esplosione di una bomba nel luogo dove esso è conservato, esplodendo soltanto quando dovuto.

In breve, si tratta di una innovazione che può potenzialmente rivoluzionare la maniera in cui vengono trattate le munizioni al giorno d’oggi, contribuendo ad innalzare significativamente il livello di sicurezza delle truppe durante la fase logistica di spostamento e trasporto delle munizioni stesse. Soprattutto, l’adozione di esplosivi di questo genere è in grado di salvare vite, annullando il rischio di esplosioni accidentali in depositi di munizioni o su convogli destinati al trasporto delle stesse.

In una prima fase IMX-101, sviluppato dalla BAE Systems, in collaborazione con l’esercito, nel proprio stabilimento in Tennessee, sostituirà il TNT soltanto nelle munizioni da artiglieria da 155 millimetri di tipo IM M795. Gradualmente poi, il nuovo esplosivo sostituirà il vecchio su tutti gli altri calibri, mandando il TNT in pensione nel giro di qualche anno.

Protezione intelligente dai rumori per le vostre orecchie

agosto 1, 2010 Tecnologia Nessun Commento

L’utilizzo di tappi per le orecchie per coloro che si trovano in ambienti rumorosi (ad esempio chi lavora su una piattaforma petrolifera, o soldati in prima linea che potrebbero subire danni all’udito in seguito alle esplosioni), se da un lato protegge l’orecchio da possibili danni, dall’altro non permette a chi li indossa di udire ciò che invece vorrebbero ascoltare, ad esempio le voci dei propri colleghi o commilitoni.

Per filtrare i rumori dannosi e riuscire invece a captare voci umane ed altri suoni necessari, la soluzione viene dalla Norvegia, dove la Nacre ha studiato QuietPro+, un auricolare protettivo in grado di adempiere a questo compito. Gli auricolari sono collegati ad una piccola unità di controllo, che non appena rileva un suono potenzialmente dannoso, emette delle onde sonore.

Tali onde sonore vengono inviate tramite gli auricolari direttamente nell’orecchio, e sono in grado di cancellare il rumore emesso dalle esplosioni. Allo stesso modo, il processore digitale contenuto nell’unità può aumentare il volume di suoni quali le voci umane, rendendole chiare e comprensibili.

Inizialmente QuietPro+ è stato studiato per le forze armate statunitensi, mentre attualmente Nacre, in collaborazione con la compagnia petrolifera norvegese Statoil ne sta studiando una versione adatta a chi lavora su una piattaforma petrolifera, dove la tipologia di rumore emesso dagli strumenti di perforazione è differente da quella di bombe o proiettili, e dove il rischio di perdita dell’udito è costante a causa del rumore continuo, che rende difficile anche una normale conversazione tra colleghi, il che a sua volta può aumentare il rischio di incidenti.

Migliorando le possibilità di comunicazione, si potrebbero prevenire anche incidenti quali quello avvenuto sulla piattaforma Deepwater Horizon nel Golfo del Messico.

Un microelicottero comandato via iPhone

agosto 1, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Su queste pagine, qualche mese fa avevamo annunciato l’entrata in produzione di AR Drone, un microelicottero che può essere controllato a distanza in maniera wireless tramite il proprio iPhone. Durante un periodo iniziale, AR Drone era disponibile soltanto in Gran Bretagna.

Ora la Parrot, casa produttrice di questo gioiellino, ne ha annunciato la messa in vendita, a partire dall’inizio del mese di settembre, anche sul mercato internazionale., ad un costo che si aggira sui 300 dollari.

Si tratta di un quadrielicottero, ossia di un piccolo elicottero in miniatura con 4 rotori, che possono essere sia aperti che protetti. Grazie alla protezione sui rotori, AR Drone può pertanto essere utilizzato anche in ambienti chiusi senza timore di danneggiare gli oggetti circostanti. Inoltre, la sua scocca in fibra di carbonio lo rende leggero ma solido.

Inizialmente nasce come un accessorio per lo svago, ad esempio per essere utilizzato per esibizioni acrobatiche, gare amatoriali, battaglie virtuali contro altri droni o come accessorio per videogiochi tramite un’applicazione iPhone; tuttavia, grazie alla possibilità di controllarlo via cellulare, si aprono di certo altri scenari, soprattutto viste le sue caratteristiche di estrema maneggevolezza.

Ad esempio AR Drone potrebbe diventare un utile strumento per operazioni di sorveglianza o per situazioni di guerriglia urbana, grazie alle telecamere incorporate, che gli consentono di riprendere immagini che vengono inviate poi direttamente sul telefono cellulare di chi lo controlla, fornendo un vantaggio tattico nei confronti dei propri nemici.

Guidare un AR Drone è semplicissimo: una volta decollato, basta tenere le proprie dita sullo schermo dell’iPhone per muoverlo verso l’alto o verso il basso, a destra o a sinistra. Se si tolgono le dita dallo schermo, si stabilizzerà automaticamente a circa mezzo metro d’altezza, per atterrare automaticamente dopo un certo periodo di inattività.

Sicurezza biometrica, oggi anche portatile

agosto 1, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Proprio ieri si parlava di quanto importante sia proteggere i propri dati sensibili, e le informazioni riservate che usiamo nel nostro lavoro, sia in formato elettronico sui computers, che in formato cartaceo, come ad esempio documenti, offerte, listini prezzi e così via.
Per evitare che occhi indiscreti possano sbirciare dove non dovrebbero, ci sono vari sistemi di protezione.

Una novità in tal senso viene dall’Italia, e si chiama Ekey. A prima vista somiglia ad un normalissimo portachiavi, magari uno di quelli con drive USB incorporato. In realtà, si tratta di un piccolo scanner biometrico, che può essere usato per accedere a tutti quegli ambienti, siano essi a casa o in ufficio, per i quali l’accesso è limitato soltanto alle persone autorizzate.

Sul corpo di Ekey è infatti presente un piccolo scanner per impronte digitali, e la presa USB viene usata per collegarlo ad esempio ad un computer che regola gli accessi. Basta inserire la presa USB nel computer, passare il proprio dito indice sul piccolo scanner, e se verrete riconosciuti dal sistema, il LED sul corpo di Ekey si illuminerà di una luce verde e potrete tranquillamente accedere all’ambiente protetto, o ai dati contenuti sul computer stesso.

Tale sistema potrebbe essere utile ad esempio per proteggere computers condivisi ed evitare che i dati in essi contenuti possano uscire dalla cerchia delle persone autorizzate, o anche per risparmiare tempo e spazio, usando un solo piccolo scanner biometrico per salvare i dati d’accesso (ovvero le proprie impronte digitali) a vari ambienti o computers, senza dover portare con sé una serie di piccole apparecchiature elettroniche che potrebbero perdersi e finire in mani sbagliate, con le conseguenze facilmente immaginabili.

Una soluzione per malati: usare gli occhi per comunicare

luglio 28, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Per coloro che, in seguito ad un incidente o a una malattia degenerativa, hanno perso l’uso della parola o hanno serie difficoltà anche a livello motorio, tra i vari problemi che si incontrano per svolgere anche le più semplici attività quotidiane, uno dei più complicati è spesso quello che riguarda le comunicazioni.

Non essere in grado di muoversi è già abbastanza doloroso di per sé, ma non riuscire a comunicare le proprie sensazioni o i propri bisogni al prossimo deve essere un ulteriore colpo, sopratutto a livello emotivo.

Per assistere i malati in questo compito, solo apparentemente semplice ma difficilissimo per chi non è in grado di muoversi, è stato appena presentato un sistema che può risolvere il problema usando il movimento degli occhi per comunicare tramite il linguaggio Morse.

i-Mos, questo il nome, è in pratica una sorta di paio di occhiali, dotato di un sensore che riconosce il movimento degli occhi. Muovendoli verso destra o verso sinistra, si può “scrivere” in linguaggio Morse, poiché il sensore interpreta come punto o linea il movimento nell’una o nell’altra direzione.

Inoltre, sugli occhiali è montato un display sul quale sono visualizzate le lettere “scritte”, e grazie alla funzione di completamento automatico delle parole, l’interlocutore può, già dalla seconda o terza lettera, suggerire la parola, risparmiando tempo e fatica a chi usa i-Mos.

Tra i possibili destinatari di tale prodotto, che attualmente è soltanto un concetto, ma che speriamo di poter vedere presto in produzione, ci sono ad esempio i malati di SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), o di altre sindromi degenerative che colpiscono i movimenti e la capacità di comunicare; grazie ad i-Mos, almeno dal punto di vista emotivo, la loro vita potrebbe diventare migliore.

Panasonic si lancia nel mercato delle telecamere in miniatura

luglio 28, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Con ritardo forse colpevole, finalmente anche la Panasonic ha deciso di giocare le proprie carte sul mercato dei mini camcorder, ossia delle videocamere digitali in miniatura, un mercato dominato da apparecchiature dalle dimensioni ridottissime, dal prezzo accessibile e da una qualità mediamente alta (ovviamente variabile a seconda del prezzo, e viceversa).

Per fare ciò, ha appena lanciato su tale mercato la propria mini videocamera, chiamata HM-TA1, dal prezzo piuttosto attraente di soli 170 dollari circa.

Nonostante il basso prezzo, si tratta di una delle più piccole videocamere tascabili in circolazione, dal design di tipo candybar ormai divenuto lo standard per questo tipo di apparecchi,disponibile in vari colori e con caratteristiche tecniche abbastanza buone, quali un sensore a 3 megapixel, che pur avendo una risoluzione inferiore a molti prodotti concorrenti, guadagna in qualità grazie alla retroilluminazione che permette un ottimo funzionamento in condizioni di scarsa luminosità.

La presenza di molti pulsanti, in una categoria di prodotti in cui si tende al minimalismo più spinto, ne rende l’utilizzo forse non semplicissimo, ma sicuramente uno dei punti forti è dato dalla possibilità di usare la videocamera HM-TA1 come webcam, anche utilizzandone il microfono incorporato, semplicemente collegandola al vostro computer tramite cavo USB.

In questo modo sarà possibile usarla non soltanto per effettuare videoregistrazioni di buona qualità, ma anche per avere una maggiore flessibilità nelle proprie chiamate video, ad esempio con Skype. Infatti, se le normali webcam sono abbastanza limitate nei movimenti (quando non sono integrate nello schermo del proprio laptop), grazie a questo modello sarà più facile muoversi durante le proprie sessioni di videochat.

Il tutto ad un costo limitato, con un peso di soli 100 grammi e dimensioni assai contenute.

La mafia vuole i vostri dati personali

luglio 28, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Secondo un rapporto pubblicato annualmente da Verizon, circa l’85 per cento dei furti di dati personali e di accessi non autorizzati a dati riservati (di cui il 38 per cento è rappresentato dal furto di nomi utente e password di accesso), è riconducibile direttamente o indirettamente al crimine organizzato.

Sempre secondo questo rapporto, oltre il 70 per cento di tali furti è stato commesso da parti esterne, mentre il 50 per cento dei tentativi veniva effettuato da agenti interni, quali ad esempio collaboratori, dipendenti o soci in affari, o da un utilizzo improprio delle credenziali di accesso, che dava modo ai dipendenti di sbirciare dove non avrebbero dovuto.

Se da un lato le intrusioni esterne sfruttano punti deboli nei sistemi computerizzati, che a volte lasciano aperte delle porte di accesso (le cosiddette backdoor) che un hacker può essere in grado di sfruttare, gli attacchi provenienti dall’interno si fondano essenzialmente sul tradimento del rapporto di fiducia tra datore di lavoro e dipendente, o tra soci.

Per questo, è assolutamente vitale dotarsi di un adeguato sistema di controllo accessi, che possa stabilire in maniera univoca chi ha accesso ad alcuni dati ed informazioni, e chi invece no. Ad esempio, sempre secondo il rapporto della Verizon, con delle semplici precauzioni, è possibile evitare fino al 96 per cento dei furti di dati o degli accessi non autorizzati.

Tali precauzioni possono andare dalla protezione dei propri dati con sistemi di criptaggio e codifica a vari livelli a seconda dell’importanza dei dati custoditi, fino a misure fisiche per limitare l’accesso a determinate stanze nel vostro ufficio e consentirlo soltanto al personale autorizzato.

Per maggiori informazioni su come mantenere la sicurezza e privacy delle informazioni nel vostro ambiente di lavoro, e su vari sistemi di protezione dati, vi consigliamo di visitare il sito di Endoacustica.

Tentacoli robotizzati per neutralizzare bombe e mine

luglio 28, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Come sanno bene i soldati impegnati in zone di guerra, il pericolo è sempre in agguato dietro l’angolo, dietro una porta o sotto forma di bombe artigianali (i cosiddetti IED, Improvised Explosive Devices) che possono esplodere in qualsiasi momento. Neutralizzare queste bombe è uno dei lavori più difficili e con il più alto tasso di rischio (e di mortalità) tra le truppe.

Per aumentare la sicurezza dei soldati in queste situazioni, il Research Laboratory dell’esercito USA, in collaborazione con la Carnegie Mellon University, sta sviluppando il Robotic Tentacle Manipulator, un robot anti bomba, costituito da tre tentacoli robotizzati coordinati tra loro e montati su di una base cilindrica.

Il sistema è dotato di funzionalità LIDAR (Light Detection and Ranging) e di gestione tridimensionale di immagini, che gli permettono di analizzare un oggetto sospetto, e di un sofisticato sistema di manipolazione che gli consente di aprire porte o ispezionare una bomba senza farla esplodere.

Inoltre, i suoi tentacoli possono essere usati anche per il movimento, permettendo al robot di muoversi anche in spazi ristretti, su terreni accidentati o anche di nuotare in acqua, per raggiungere il proprio obiettivo.

Il robot anti bomba è controllato a distanza, tramite un computer portatile al quale è collegato via Bluetooth o WiFi. Ognuno dei suoi tre tentacoli, di fatto, è un robot indipendente, gestito da un sistema centralizzato di controllo, che comunica con i motori posizionati sui tentacoli.
Tali motori vengono usati per effettuare i singoli movimenti dei tentacoli, mentre l’ufficiale che dirige il sistema tramite computer controlla, tramite il suo computer, il movimento dei tre tentacoli nel suo complesso.

Secondo i tecnici dell’esercito, sarà possibile creare robots di varie dimensioni e caratteristiche, a seconda dell’impiego che essi avranno sul campo.

Endoacustica Europe blog

Il blog che ti aggiorna sulle nuove tecnologie applicate alla sorveglianza audio video, difesa personale e controsorveglianza!

CALCOLATRICE SPIA GSM


Calendario

giugno: 2017
L M M G V S D
« Mag    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  

CONTATTACI:


Endoacustica Europe srl

Via Umberto Terracini, 47
70029 Santeramo in Colle (BA)
P.IVA IT06836020724
ITALY
tel. 0039 080 30 26 530
tel. 0039 080 43 73 08 93
fax 0039 080 40 73 11 87
e-mail: info@endoacustica.com

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

ARTICOLI IN RILIEVO

Microfoni, microspie e microregistratori low cost

28 Gen 2014

Microfoni direzionali grandi come uno spillo. Telecamere e microspie nascoste dentro occhiali da vista o da sole, comunissime penne, chiavi e portachiavi, bottoni, camicie, cuscini e peluche. Insomma ovunque. Batterie che durano ore e si attivano a distanza o si spengono e si accendono automaticamente quando avvertono un rumore. Il mercato delle cimici e dei loro derivati è in continua evoluzione e l’offerta è davvero vastissima. Prezzi stracciati e soluzioni …

La risposta alle intercettazioni: lo Stealth Phone

4 Apr 2013

Sempre più spesso sulle prime pagine dei giornali si leggono notizie di intercettazioni telefoniche di conversazioni riguardanti politici, grandi imprenditori, funzionari pubblici e persone “importanti” in generale. In realtà oggi chiunque conosca anche solo di sfuggita una persona che occupa posizioni di rilievo o che abbia avuto dei guai con la legge rischia che le sue conversazioni vengano intercettate. L’unica soluzione è l’utilizzo di un cellulare criptato. Attraverso i diversi …

Grande tecnologia in piccole dimensioni

25 Gen 2013

Un piccolo cubo di 5cm per lato potrà presto rubare la scena ai tablet e agli occhiali smart. CuBox Pro, il nome del cubetto sfornato qualche settimana fa dalla Solid Run in versione aggiornata rispetto al primo modello del 2011. Al suo interno tutte le caratteristiche di un pc di ben altre dimensioni: un chip Arm dual core da 800 Mhz, due giga di Ram e memoria espandibile fino a …

Parola d’ordine: gadget

22 Gen 2013

L’hi-tech ha una nuova parola d’ordine: gadget. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti, più o meno utili e sempre più personalizzabili. Alcuni gadget hanno fatto capolino sul mercato nelle ultime settimane. Vediamo i più graditi. Ci aiuterà a non restare più senza batteria, il Nectar Mobile Power System, strumento di alimentazione portatile che assicura energia elettrica extra per oltre due settimane, per singolo dispositivo. …

Internet delle cose stravolgerà il nostro quotidiano

10 Dic 2012

Il Web 3.0 non è ancora molto lontano. Tutti i grandi laboratori stanno lavorando duramente per mettere a punto nuove applicazioni che riguardano l’Internet delle Cose. Con questo neologismo è stata battezzata l’ultima frontiera della tecnologia online. Il punto di forza risiede nella possibilità attribuita agli oggetti di interagire tra di loro acquisendo e scambiandosi informazioni. La sveglia ad esempio potrebbe suonare in anticipo una volta constatato, tramite internet, condizioni …

La tecnologia a servizio della sorveglianza

26 Nov 2012

Mini dirigibili wireless, missili ultraveloci che attraversano il pianeta in pochi minuti, piccoli elicotteri di video sorveglianza aerea, sistemi audio-video supersofisticati. Sono queste le più moderne tecnologie a servizio dei servizi segreti. Per spiare si usano particolari telefoni cellulari, computer sorvegliati a distanza e oggetti di uso quotidiano sapientemente modificati. Fonte senza limiti per i servizi segreti è senza dubbio internet ed in particolare i social network. Una sorta di …

Febbre da brevetti: ecco i più bizzarri

6 Nov 2012

Impazza la febbre da brevetti che vede protagoniste tutte le maggiori case produttrici di strumenti tecnologici esistenti al mondo. Queste idee sono custodite nella banca dati dell’Autorità americana “Uspto” e probabilmente un giorno troveranno reale applicazione.Vediamo alcuni tra i brevetti più bizzarri. Per evitare la tragica caduta al suolo dello smartphone, Amazon nel 2011 ha registrato un brevetto simpatico che vedrebbe l’apertura di alcuni airbag prima che il cellulare tocchi …

Gli scanner biometrici arrivano a scuola

12 Ott 2012

I sistemi di controllo degli accessi che utilizzano la biometria si stanno facendo sempre più largo nell’ambito di istituzioni ed aziende dato che permettono un elevato grado di sicurezza e lo snellimento delle procedure di controllo fisico. Da qualche giorno niente badge o cartellino anche per i docenti ed il personale Ata del liceo scientifico “Plinio Seniore” di Roma che ha imposto ai dipendenti l’utilizzo di scanner biometrici per segnalare …

Una pistola che lancia anelli di fumo per allontanare gli aggressori… e non solo!

23 Lug 2012

pistola vortex

Prendendo spunto dalle pistole giocattolo per bambini in grado di lanciare anelli di fumo, Battelle, azienda statunitense di Columbus, Ohio, per realizzare una vera e propria arma in grado di lanciare anelli di diverse sostanze gassose o di cariche elettriche. Secondo i ricercatori, questa pistola sarebbe in grado di lanciare questi anelli ad una distanza di quasi 46 metri e ad una velocità di circa 145 chilometri orari. Gli anelli …

ADS


 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Rilevatore di giunzioni non lineari capace di scoprire dispositivi elettronici nascosti, anche se il dispositivo emette irradiazioni, abbia fili o sia acceso.
 MICROREGISTRATORI
Nuovissimi microregistratori digitali con durata di registrazione fino a 1200 ore. Utilissimi per raccogliere prove o scoprire tradimenti di ogni tipo. I modelli ad attivazione vocale VAS permettono inoltre una maggiore autonomia di consumi. Affidabilità, efficacia e prezzo conveniente.
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spy phone, o cellulare spia, è un normale cellulare su cui viene installato un software spia capace di intercettare qualsiasi azione intrapresa sul cellulare stesso (chiamate, SMS, foto ecc.). Il software spia per spyphone è funzionante sulla maggior parte degli smartphone con sistema operativo Android, iOS e Blackberry.
 MICROAURICOLARI
microauricolareI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.
 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.