Come registrare conversazioni di nascosto in ufficio, o dove vuoi tu, in tutta sicurezza

Microregistratore vocale a forma di carta di credito REC-CARD. Un campione di discrezione e di efficacia sul campo! Noi lo sappiamo bene: sul mercato esitono diversi micro registratori professionali validi, e soprattutto, “invisibili”. Eppure ogni qualvolta ci troviamo al cospetto di questo sottilissimo micro registratore digitale a forma di carta …

Attenzione ai nuovi gadget dei ladri

Potrebbe trattarsi dell’ultima trovata di ingegnosi ladri che non esitano a ricorrere alla tecnologia per mettere a segno colpi ai danni delle ignare vittime. La cronaca degli ultimi mesi riporta diversi casi in cui qualcuno lamenta di essere stato derubato, in casa o in azienda, dopo aver accettato da sconosciuti …

Come registrare conversazioni di nascosto in ufficio, o dove vuoi tu, in tutta sicurezza

Microregistratore vocale a forma di carta di credito REC-CARD. Un campione di discrezione e di efficacia sul campo! Noi lo sappiamo bene: sul mercato esitono diversi micro registratori professionali validi, e soprattutto, “invisibili”. Eppure ogni qualvolta ci troviamo al cospetto di questo sottilissimo micro registratore digitale a forma di carta …

Boom di software per proteggere i propri familiari

Nei prossimi anni assisteremo sia in Europa che negli Stati Uniti ad un boom di family locator devices. Si tratta di strumenti che consentono ad un genitore ad esempio di monitorare e localizzare figli e familiari visualizzando su una qualsiasi mappa online, posizione geografica e spostamenti. Per tenerli d’occhio basterà …

Articoli Recenti:

La mafia vuole i vostri dati personali

luglio 28, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Secondo un rapporto pubblicato annualmente da Verizon, circa l’85 per cento dei furti di dati personali e di accessi non autorizzati a dati riservati (di cui il 38 per cento è rappresentato dal furto di nomi utente e password di accesso), è riconducibile direttamente o indirettamente al crimine organizzato.

Sempre secondo questo rapporto, oltre il 70 per cento di tali furti è stato commesso da parti esterne, mentre il 50 per cento dei tentativi veniva effettuato da agenti interni, quali ad esempio collaboratori, dipendenti o soci in affari, o da un utilizzo improprio delle credenziali di accesso, che dava modo ai dipendenti di sbirciare dove non avrebbero dovuto.

Se da un lato le intrusioni esterne sfruttano punti deboli nei sistemi computerizzati, che a volte lasciano aperte delle porte di accesso (le cosiddette backdoor) che un hacker può essere in grado di sfruttare, gli attacchi provenienti dall’interno si fondano essenzialmente sul tradimento del rapporto di fiducia tra datore di lavoro e dipendente, o tra soci.

Per questo, è assolutamente vitale dotarsi di un adeguato sistema di controllo accessi, che possa stabilire in maniera univoca chi ha accesso ad alcuni dati ed informazioni, e chi invece no. Ad esempio, sempre secondo il rapporto della Verizon, con delle semplici precauzioni, è possibile evitare fino al 96 per cento dei furti di dati o degli accessi non autorizzati.

Tali precauzioni possono andare dalla protezione dei propri dati con sistemi di criptaggio e codifica a vari livelli a seconda dell’importanza dei dati custoditi, fino a misure fisiche per limitare l’accesso a determinate stanze nel vostro ufficio e consentirlo soltanto al personale autorizzato.

Per maggiori informazioni su come mantenere la sicurezza e privacy delle informazioni nel vostro ambiente di lavoro, e su vari sistemi di protezione dati, vi consigliamo di visitare il sito di Endoacustica.

Tentacoli robotizzati per neutralizzare bombe e mine

luglio 28, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Come sanno bene i soldati impegnati in zone di guerra, il pericolo è sempre in agguato dietro l’angolo, dietro una porta o sotto forma di bombe artigianali (i cosiddetti IED, Improvised Explosive Devices) che possono esplodere in qualsiasi momento. Neutralizzare queste bombe è uno dei lavori più difficili e con il più alto tasso di rischio (e di mortalità) tra le truppe.

Per aumentare la sicurezza dei soldati in queste situazioni, il Research Laboratory dell’esercito USA, in collaborazione con la Carnegie Mellon University, sta sviluppando il Robotic Tentacle Manipulator, un robot anti bomba, costituito da tre tentacoli robotizzati coordinati tra loro e montati su di una base cilindrica.

Il sistema è dotato di funzionalità LIDAR (Light Detection and Ranging) e di gestione tridimensionale di immagini, che gli permettono di analizzare un oggetto sospetto, e di un sofisticato sistema di manipolazione che gli consente di aprire porte o ispezionare una bomba senza farla esplodere.

Inoltre, i suoi tentacoli possono essere usati anche per il movimento, permettendo al robot di muoversi anche in spazi ristretti, su terreni accidentati o anche di nuotare in acqua, per raggiungere il proprio obiettivo.

Il robot anti bomba è controllato a distanza, tramite un computer portatile al quale è collegato via Bluetooth o WiFi. Ognuno dei suoi tre tentacoli, di fatto, è un robot indipendente, gestito da un sistema centralizzato di controllo, che comunica con i motori posizionati sui tentacoli.
Tali motori vengono usati per effettuare i singoli movimenti dei tentacoli, mentre l’ufficiale che dirige il sistema tramite computer controlla, tramite il suo computer, il movimento dei tre tentacoli nel suo complesso.

Secondo i tecnici dell’esercito, sarà possibile creare robots di varie dimensioni e caratteristiche, a seconda dell’impiego che essi avranno sul campo.

Automobili volanti di nuova generazione

luglio 28, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Terrafugia, uno dei più famosi nomi nel campo delle automobili volanti, ha appena presentato il concetto, integrato con immagini grafiche e specifiche tecniche, del suo prossimo veicolo, chiamato Transition Roadable Aircraft (TRA).

Si tratta di un veicolo ibrido, le cui caratteristiche possono essere riassunte in breve con la descrizione che ne da’ il produttore: basta atterrare in aeroporto, ripiegare le ali e guidare verso casa. Ovviamente, dietro a questo semplice concetto c’è il lavoro dei produttori, che culmina in un veicolo con una dotazione tecnologica che adatta le caratteristiche tipiche di un piccolo aereo alle esigenze di un autoveicolo, ad esempio con un abitacolo costituito da una cella di sicurezza rigida ad assorbimento di energia, resistente agli impatti.

Altre dotazioni tecnologiche e di sicurezza includono, oltre ad una interfaccia con touchscreen per impartire in maniera semplice i comandi operativi, anche un paracadute balistico e una serie di airbags. Per quanto riguarda la transizione da automobile ad aereo e viceversa, il meccanismo è stato semplificato, ed ora è possibile aprire o ripiegare le ali semplicemente premendo un pulsante all’interno dell’auto volante.

Una volta aperte le ali, si potrà decollare facilmente grazie al suo motore da 100 cavalli. Il concetto del TRA è stato approvato dalla Federal Aviation Administration americana, il che rappresenta un importantissimo passo verso la realizzazione di un veicolo che in futuro potrebbe diventare di uso comune sulle nostre strade e nei nostri cieli.

Ovviamente, il discorso è valido per coloro (e non sono moltissimi) che possono permettersi di sborsare un prezzo che dovrebbe aggirarsi intorno ai 190mila dollari. Il prezzo comunque non sembra un problema per le 80 persone che già hanno prenotato il loro esemplare, versando anche un anticipo di 10mila dollari.

Aerei robot per consegnare pacchi

luglio 28, 2010 Tecnologia Nessun Commento

L’ultima frontiera nel campo degli aerei senza pilota o UAV (Unmanned Aerial Vehicles) potrebbe, in un futuro neanche troppo lontano, essere varcata dalla Fedex.
Il gigante mondiale del trasporto espresso, infatti, ha intenzione di studiare la possibilità di impiegare aerei robotizzati nella propria flotta.

L’idea sarebbe quella di impiegarli non solo come aerei da trasporto per trasferire spedizioni da un centro di smistamento ad una filiale locale, ma anche e soprattutto di utilizzarli per effettuare le singole consegne. Al momento però, le regole che governano il volo dei droni sono molto restrittive per quanto riguarda il volo sopra centri abitati, almeno se si tratta di un uso civile e non per voli di ricognizione militare.

Per questo, le Forze Armate USA stanno studiando il modo di renderli intelligenti in modo che essi possano riconoscere le traiettorie di volo di un aeroporto, adattando la propria traiettoria in modo da evitare rischi per il traffico aereo.

Inoltre, un team di ricercatori della Air Force è al lavoro per sviluppare dei robot che possano effettuare rapidamente le operazioni di carico e scarico del materiale caricato a bordo. Per ora, questo tipo di operazioni si svolgerebbe essenzialmente su materiale di tipo militare, ma in futuro potrebbe essere adattato al settore civile, ad esempio per scaricare le merci che la Fedex potrebbe consegnare ai suoi clienti tramite l’aiuto di questi robot, senza comunque perdere di vista il fattore umano.

In futuro, ad esempio, si potrebbero creare delle formazioni di velivoli in cui l’aereo principale è pilotato da un essere umano, con dei droni che lo seguono in formazione a V, proprio come gli uccelli o le pattuglie acrobatiche. Fantascienza? Forse no…

Cellulare spia, l’alternativa alle microspie

luglio 26, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Spy Phone

A parte gli ultimi sviluppi politici in Italia, secondo i quali il Governo sembra impegnato nella lotta alle intercettazioni telefoniche, rendendo sempre più complicato il percorso legislativo dell’utilizzo delle microspie, usare i microfoni nascosti non è sempre semplice per le forze dell’ordine, e bisogna pertanto avere sempre a disposizione un sistema alternativo per ascoltare le conversazioni delle persone che si vogliono tenere sotto controllo.

Ora, anche se il percorso legislativo e parlamentare della cosiddetta “legge bavaglio” sembra prendere la direzione che potrebbe portarlo ad arenarsi, di alternative alle microspie, se non altro da un punto di vista strettamente investigativo, ce ne sono svariate sul mercato dei sistemi di sorveglianza.

Ad esempio, il sistema di sorveglianza più completo e flessibile è sicuramente lo Spy Phone, che permette di ascoltare in diretta le conversazioni del proprio obiettivo, ovunque esso si sposti, senza dare nell’occhio.

Inoltre, grazie ad un cellulare spia è possibile non soltanto ascoltare le telefonate in tempo reale, ma anche leggerne tutti i messaggi di testo, sia ricevuti che inviati, nonché registrarne le conversazioni quando non è possibile ascoltarle sul momento; per alcuni modelli di cellulare, è anche possibile ricevere le coordinate geografiche dell’attuale posizione, in modo da poter risalire in ogni momento alla posizione della persona che, ignara, usa il proprio cellulare senza sapere di essere sotto sorveglianza.

Queso ed altro ancora è reso possibile mediante l’installazione, disponibile su gran parte dei cellulari attualmente in commercio, di un software spia, installato in maniera assolutamente invisibile ed impossibile da rilevare anche ll’utente più esperto.

Questo software può essere installato nel giro di pochi secondi: basterà sfruttare una piccola disattenzione ed il gioco è fatto. Una volta effettuata l’installazione, il software spia è programmato per avvisarvi automaticamente, non appena il cellulare inizia una conversazione, inviandovi un SMS verso un numero impostato in precedenza, ad esempio quello del vostro cellulare.

Una volta ricevuto tale SMS potrete entrare in comunicazione ed ascoltare in diretta la telefonata, senza essere ascoltati e potendo carpire tutte le informazioni necessarie. Oltre all’ascolto in diretta, è possibile ascoltare le telefonate in differita, grazie all’opzione di registrazione telefonate.
La conversazione intercettata viene salvata su un file audio ed inviata via email che potrete pertanto comodamente scaricare sul vostro computer ed ascoltare con calma.

Tra le altre funzioni dei cellulari spia, segnaliamo oltre alla possibiltà di ricevere una copia di tutti i messaggi in entrata ed in uscita, anche quella, attiva su cellulari dotati di navigatore GPS, di ricevere in tempo reale le coordinate geografiche dell’esatta posizione del vostro soggetto.

Tutte queste funzioni sono attivabili e disattivabili a distanza, semplicemente inviando un SMS, scritto in un particolare formato molto semplice, con le istruzioni operative. Il software spia intercetterà questo messaggio e, senza visualizzarlo sullo schermo del cellulare, eseguirà le istruzioni in esso contenute.

Ma quello che rende il cellulare spia assolutamente unico è la possibilità di usarlo come fosse una normale microspia, utilizzando il microfono per ascoltare le conversazioni intorno ad esso, e di poterlo fare anche quando il cellulare stesso è spento o addirittura con la batteria disinserita! Basta chiamare dal numero memorizzato e potrete entrare in ascolto, senza che il telefono dia alcun segno di attività quale, ad esempio, una luce sul display.

Per maggiori dettagli sul funzionamento dei cellulari spia, vi raccomandiamo di visitare il sito di Endoacustica.

UAV militari per uso scientifico

luglio 26, 2010 Tecnologia Nessun Commento

GlobalHawk

Generalmente, si tende a pensare che i militari abbiano un rapporto molto esclusivo con la tecnologia, tenendo per sé le apparecchiature che utilizzano per compiere il loro lavoro, apparecchiature che in alcuni casi vengono usate per applicazioni civili soltanto svariati anni dopo essere state sviscerate nel campo militare. In alcuni casi però, fa piacere notare come la tecnologia militare venga messa a disposizione anche della ricerca scientifica.

Questo è il caso del Global Hawk, un aereo senza pilota originariamente progettato dalla Northrop Grumman per il Ministero della Difesa americano, di cui ci era capitato di parlare su queste pagine più di una volta. Recentemente, una versione di questo aereo, sulla quale sono state installate apparecchiature scientifiche, è stata utilizzata in collaborazione con la NASA per una serie di ricerche, in un primo volo di prova, della durata di circa 82 ore.
Il progetto di ricerca, chiamato GloPac (Global Pacific Hawk Program) è rivolto allo studio delle condizioni atmosferiche sugli oceani Pacifico ed Artico.

L’aeromobile viene equipaggiato con una serie di apparecchiature quali igrometri laser in grado di misurare il livello di vapore acqueo nell’aria, di effettuare rilevamenti sulle nuvole per analizzarne consistenza e caratteristiche, o di misurare l’emissione di microonde da parte delle molecole di ossigeno presenti nell’aria. Il vapore acqueo, ad esempio, è un potente gas serra, e la sua presenza ad alte quote è un’indicazione di inquinamento da gas che aumentano la temperatura terrestre.

Il Global Hawk può volare a quote comprese tra i 14000 e i 20000 metri, ed a quelle altitudini è pertanto in grado di raccogliere dati relativi alla presenza di gas serra e all’accumulo nell’atmosfera di sostanze che danneggiano lo strato di ozono, misurando la quantità di polveri (quali ad esempio quelli rilasciate durante l’eruzione del vulcano islandese pochi mesi fa).

Questo permette di analizzare lo stato di salute degli strati superiori dell’atmosfera terrestre, raccogliendo informazioni che naturalmente possono rivelarsi utilissime anche per il monitoraggio della qualità dell’aria a quote inferiori.
Inoltre, grazie alla lunga durata delle sue missioni, è possibile usare il Global Hawk per misurare l’evoluzione di fenomeni atmosferici a breve termine ed a grandi altezze.

Nel lungo termine invece, sperano di riuscire ad avere una migliore visione del Vortice Polare, un ciclone che staziona sul Polo Nord, analizzando il quale si spera di riuscire a comprendere meglio le dinamiche che regolano il buco dell’ozono nell’emisfero nord.

Dall’Italia alla Cina, senza benzina!

luglio 24, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Vislab

Visto che si parla di veicoli aerei capaci di ricaricarsi autonomamente, scendiamo ora sulla Terra, anzi nel nostro paese e più precisamente a Parma, dove i tecnici del laboratorio VisLab della locale università hanno lanciato un progetto altamente ambizioso, ossia una traversata intercontinentale compiuta da un veicolo autonomo, capace di guidarsi da solo e di ricaricarsi tramite pannelli solari montati sul tetto.

Due di questi veicoli, rigorosamente senza pilota, sono appena partiti da Parma, ed hanno come destinazione finale Shanghai, in Cina, dove si prevede di arrivare tra circa tre mesi, percorrendo circa 90 chilometri al giorno ad una velocità massima di 60 chilometri all’ora, ovviamente senza usare alcun tipo di combustibile inquinante ma affidandosi soltanto all’energia pulita prodotta tramite i pannelli solari.

Per ogni evenienza, i due furgoncini autoalimentati seguiranno un furgone più grande, che funge da capo spedizione, ed è guidato da un pilota in carne ed ossa; anche all’interno dei due furgoni automatici, durante la fase di guida autonoma, siederanno comunque dei piloti ausiliari, pronti ad intervenire in caso di necessità.

I furgoni sono dotati di una vasta gamma di sistemi di controllo: oltre al classico sistema di navigazione GPS, ci sono scanner a raggi laser, sensori per rilevare eventuali ostacoli od imperfezioni nel terreno, telecamere e fotocamere per documentare il viaggio e per mantenere il contatto visivo.

Per chi volesse seguirne l’impresa in diretta, il sito del progetto presenta una webcam, tramite la quale è possibile vedere in tempo reale il tragitto.Aspettiamo ansiosamente notizie tra tre mesi, e ci auguriamo, non solo per orgoglio di patria, che questo progetto vada a buon fine, perché potrebbe aprire interessantissimi sviluppi in un campo, quello dei veicoli autonomi, che finora era stato esclusivamente appannaggio del settore militare.

Respingere i missili nemici grazie al vostro iPhone

luglio 24, 2010 Tecnologia Nessun Commento

iphone

Alla Apple dicono, non senza una punta di orgoglio, che non esiste nulla che non si possa fare senza un’applicazione iPhone. Sembra che un ulteriore passo in questa direzione sia stato mosso dalla Raytheon; infatti, l’azienda americana sta preparando Patriot Crew Drill, una sorta di videogioco i cui effetti sono però tutt’altro che virtuali, in quanto viene usato come allenamento per le truppe impiegate su sistemi anti missile Patriot, per colpire eventuali razzi in arrivo.

Le truppe assegnate all’uso dei Patriot sono generalmente impiegate in zone non di prima linea; quando vengono inviate in missione in zone più “calde” quali Iraq o Afghanistan, potrebbero perdere l’abitudine all’utilizzo del sistema. Per contrastare questa eventualità e mantenere i soldati sempre aggiornati anche su eventuali modifiche delle modalità di operazione del Patriot, Raytheon ha creato questa applicazione iPhone.

Usato proprio come un comune videogioco sul proprio cellulare, Patriot Crew Drill presenta uno scenario teorico, con domande a scelta multipla a cui bisogna dare la risposta esatta. Se tutto va bene si avanza al passo successivo. In caso di errore, ci penserà un sergente “virtuale” a dare una bella lavata di capo al soldato che ha sbagliato, assicurandosi così che la prossima volta non commetta lo stesso errore.

Non è la prima volta che Raytheon presenta applicazioni iPhone destinate ad essere utilizzate sul campo di battaglia, anche se ancora ci vorrà molto tempo prima che tali tecnologie possano essere realmente messe all’opera in simili situazioni. Quando ciò avverrà, i soldati faranno meglio ad assicurarsi che, se usano un iPhone 4, esso venga impugnato nella maniera corretta per evitare problemi, perché Steve Jobs potrebbe non essere in grado di mandare una nuova custodia in tempo!

Alianti che si ricaricano sui cavi della luce

luglio 24, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Glider

Ultimamente abbiamo avuto modo di parlare molto di aerei, con o senza pilota, che usano energie rinnovabili, grazie ad esempio ai pannelli solari, per mantenersi in volo continuo, anche di notte. Una ulteriore novità nel campo del volo ininterrotto viene invece dal Massachusetts Institute of Technology, dove un team di ricercatori sta sviluppando un aliante ricaricabile.

Tale aliante, o più precisamente un MAV (Micro Aerial Vehicle) viste le sue dimensioni ridotte (circa 30 centimetri di lunghezza) è stato modificato in modo da permettergli di rallentare il proprio volo rapidamente per agganciarsi ai cavi dell’alta tensione e sfruttare l’elettricità per ricaricare la propria batteria e successivamente ripartire per la propria missione.

I ricercatori sono riusciti a fare in modo che l’aereo rallenti improvvisamente, usando le proprie ali proprio come fanno gli uccelli. Questo risultato viene ottenuto facendo in modo che l’aliante raggiunga una sorta di posizione di stallo controllato, puntando improvvisamente verso l’alto come tutti abbiamo visto fare agli aerei delle pattuglie acrobatiche. Nel momento in cui lo stallo viene raggiunto, l’aereo è praticamente immobile, e può comodamente posarsi sui cavi della luce.

I ricercatori del MIT lo hanno dotato di un piccolo motore che controlla un altrettanto piccolo flap montato sul retro. Agendo su questo motore, il nostro aliante punta verso l’alto una volta localizzati cavi dell’alta tensione su cui ricaricarsi. Con l’aggiunta di leggerissimi sistemi di navigazione GPS, telecamere ed apparecchi fotografici, si può pertanto ottenere un perfetto aereo da sorveglianza in miniatura, ideale per pattugliare spazi limitati quali ad esempio un palazzo circondato da un piccolo parco, o per raccogliere informazioni e scattare fotografie senza dare nell’occhio, ad esempio durante un’operazione di polizia.

Brother lancia una nuova versione del suo display retinale

luglio 24, 2010 Tecnologia Nessun Commento

air scouter

La casa giapponese Brother ha annunciato che sta lavorando ad una nuova versione di Air Scouter, un display retinale che utilizza la realtà aumentata per fornire informazioni a chi lo indossa.

Montato su un semplice paio d’occhiali, Air Scouter, che in questa nuova versione è ora in grado di funzionare anche con lenti correttive, è collegato in maniera wireless ad un centro operativo, da cui vengono selezionate le informazioni da inviare. Ad esempio, può essere usato durante una missione di polizia o militare, per inviare direttamente davanti agli occhi dell’agente o dell’ufficiale una mappa del luogo delle operazioni, permettendo un migliore orientamento ed una più alta probabilità di successo.

Oppure, Air Scouter può supportare operai che lavorano in un sito di costruzione su un’ampia superficie, che potranno ricevere direttamente sui loro occhiali uno schema dei lavori da compiere. Nella nuova versione, sono state migliorate le potenzialità di visualizzazione, e nonostante le dimensioni ridottissime, le immagini proiettate da Air Scouter hanno una nitidezza paragonabile a quella di un normale schermo da computer da 16 pollici piazzato ad un metro di distanza.

Infatti, le informazioni vengono inviate dal proiettore direttamente sulla retina dell’utente, con una intensità che non crea problemi alla salute degli occhi e non li affatica durante l’uso continuato, dando l’impressione che le immagini si trovino a distanza. Oltre al miglioramento delle caratteristiche visive, Air Scouter è stato modificato esternamente, in modo da poterlo collegare ad una microcamera esterna.

La presentazione al pubblico del prototipo avverrà durante il festival “Brother World” che si svolge in Giappone a metà settembre. Il prezzo non è stato ancora reso pubblico, ma se qualcuno di voi volesse accaparrarsene uno, non dovrà far altro che volare in Giappone in quei giorni. Semplice, no?

Endoacustica Europe blog

Il blog che ti aggiorna sulle nuove tecnologie applicate alla sorveglianza audio video, difesa personale e controsorveglianza!

CALCOLATRICE SPIA GSM


Calendario

agosto: 2017
L M M G V S D
« Lug    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

CONTATTACI:


Endoacustica Europe srl

Via Umberto Terracini, 47
70029 Santeramo in Colle (BA)
P.IVA IT06836020724
ITALY
tel. 0039 080 30 26 530
tel. 0039 080 43 73 08 93
fax 0039 080 40 73 11 87
e-mail: info@endoacustica.com

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

ARTICOLI IN RILIEVO

Come registrare conversazioni di nascosto in ufficio, o dove vuoi tu, in tutta sicurezza

10 Lug 2017

rec-card-micro-registratore-carta-credito

Microregistratore vocale a forma di carta di credito REC-CARD. Un campione di discrezione e di efficacia sul campo! Noi lo sappiamo bene: sul mercato esitono diversi micro registratori professionali validi, e soprattutto, “invisibili”. Eppure ogni qualvolta ci troviamo al cospetto di questo sottilissimo micro registratore digitale a forma di carta di credito, ne restiamo puntualmente affascinati, tanto da consigliarlo alle migliori agenzie di sorveglianza e investigazioni italiane ed estere. Perché …

Microfoni, microspie e microregistratori low cost

28 Gen 2014

Microfoni direzionali grandi come uno spillo. Telecamere e microspie nascoste dentro occhiali da vista o da sole, comunissime penne, chiavi e portachiavi, bottoni, camicie, cuscini e peluche. Insomma ovunque. Batterie che durano ore e si attivano a distanza o si spengono e si accendono automaticamente quando avvertono un rumore. Il mercato delle cimici e dei loro derivati è in continua evoluzione e l’offerta è davvero vastissima. Prezzi stracciati e soluzioni …

La risposta alle intercettazioni: lo Stealth Phone

4 Apr 2013

Sempre più spesso sulle prime pagine dei giornali si leggono notizie di intercettazioni telefoniche di conversazioni riguardanti politici, grandi imprenditori, funzionari pubblici e persone “importanti” in generale. In realtà oggi chiunque conosca anche solo di sfuggita una persona che occupa posizioni di rilievo o che abbia avuto dei guai con la legge rischia che le sue conversazioni vengano intercettate. L’unica soluzione è l’utilizzo di un cellulare criptato. Attraverso i diversi …

Grande tecnologia in piccole dimensioni

25 Gen 2013

Un piccolo cubo di 5cm per lato potrà presto rubare la scena ai tablet e agli occhiali smart. CuBox Pro, il nome del cubetto sfornato qualche settimana fa dalla Solid Run in versione aggiornata rispetto al primo modello del 2011. Al suo interno tutte le caratteristiche di un pc di ben altre dimensioni: un chip Arm dual core da 800 Mhz, due giga di Ram e memoria espandibile fino a …

Parola d’ordine: gadget

22 Gen 2013

L’hi-tech ha una nuova parola d’ordine: gadget. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti, più o meno utili e sempre più personalizzabili. Alcuni gadget hanno fatto capolino sul mercato nelle ultime settimane. Vediamo i più graditi. Ci aiuterà a non restare più senza batteria, il Nectar Mobile Power System, strumento di alimentazione portatile che assicura energia elettrica extra per oltre due settimane, per singolo dispositivo. …

Internet delle cose stravolgerà il nostro quotidiano

10 Dic 2012

Il Web 3.0 non è ancora molto lontano. Tutti i grandi laboratori stanno lavorando duramente per mettere a punto nuove applicazioni che riguardano l’Internet delle Cose. Con questo neologismo è stata battezzata l’ultima frontiera della tecnologia online. Il punto di forza risiede nella possibilità attribuita agli oggetti di interagire tra di loro acquisendo e scambiandosi informazioni. La sveglia ad esempio potrebbe suonare in anticipo una volta constatato, tramite internet, condizioni …

La tecnologia a servizio della sorveglianza

26 Nov 2012

Mini dirigibili wireless, missili ultraveloci che attraversano il pianeta in pochi minuti, piccoli elicotteri di video sorveglianza aerea, sistemi audio-video supersofisticati. Sono queste le più moderne tecnologie a servizio dei servizi segreti. Per spiare si usano particolari telefoni cellulari, computer sorvegliati a distanza e oggetti di uso quotidiano sapientemente modificati. Fonte senza limiti per i servizi segreti è senza dubbio internet ed in particolare i social network. Una sorta di …

Febbre da brevetti: ecco i più bizzarri

6 Nov 2012

Impazza la febbre da brevetti che vede protagoniste tutte le maggiori case produttrici di strumenti tecnologici esistenti al mondo. Queste idee sono custodite nella banca dati dell’Autorità americana “Uspto” e probabilmente un giorno troveranno reale applicazione.Vediamo alcuni tra i brevetti più bizzarri. Per evitare la tragica caduta al suolo dello smartphone, Amazon nel 2011 ha registrato un brevetto simpatico che vedrebbe l’apertura di alcuni airbag prima che il cellulare tocchi …

Gli scanner biometrici arrivano a scuola

12 Ott 2012

I sistemi di controllo degli accessi che utilizzano la biometria si stanno facendo sempre più largo nell’ambito di istituzioni ed aziende dato che permettono un elevato grado di sicurezza e lo snellimento delle procedure di controllo fisico. Da qualche giorno niente badge o cartellino anche per i docenti ed il personale Ata del liceo scientifico “Plinio Seniore” di Roma che ha imposto ai dipendenti l’utilizzo di scanner biometrici per segnalare …

ADS


 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Rilevatore di giunzioni non lineari capace di scoprire dispositivi elettronici nascosti, anche se il dispositivo emette irradiazioni, abbia fili o sia acceso.
 MICROREGISTRATORI
Nuovissimi microregistratori digitali con durata di registrazione fino a 1200 ore. Utilissimi per raccogliere prove o scoprire tradimenti di ogni tipo. I modelli ad attivazione vocale VAS permettono inoltre una maggiore autonomia di consumi. Affidabilità, efficacia e prezzo conveniente.
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spy phone, o cellulare spia, è un normale cellulare su cui viene installato un software spia capace di intercettare qualsiasi azione intrapresa sul cellulare stesso (chiamate, SMS, foto ecc.). Il software spia per spyphone è funzionante sulla maggior parte degli smartphone con sistema operativo Android, iOS e Blackberry.
 MICROAURICOLARI
microauricolareI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.
 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.