Telefono IP criptato, e le vostre chiamate di lavoro sono sicure

Come sappiamo benissimo, la protezione delle telefonate effettuate tramite cellulare è una priorità per chi voglia mantenere un certo livello di riservatezza negli affari personali e di lavoro. Questo non vuol dire però che il rischio di intercettazioni telefoniche sia minore quando si usa il telefono fisso, tutt’altro. Per proteggere …

Aggiungi/condividi

BiKN e l’iPhone diventa un potente localizzatore

Quando parliamo di smartphone Apple, cioè di iPhone, sappiamo che a disposizione abbiamo un’enorme varietà di gadget e custodie per la protezione e la sicurezza. Sappiamo anche che esiste un software per localizzazione satellitare del proprio telefono in caso di furto o smarrimento. Ma non sapevamo ancora che dalle parti …

Aggiungi/condividi

Super vista per i soldati americani

Presto, le capacità visive dei soldati americani potrebbero non essere più limitate al campo raggiunto dai loro occhi, ma grazie alla moderna tecnologia potrebbero essere in grado di distinguere oggetti ad un chilometro di distanza. Questo sarà reso possibile dal progetto SCENICC (Soldier Centric Imaging via Computational Cameras), ossia il …

Aggiungi/condividi

Un sasso spia a raggi X per sorvegliare i russi

Finalmente è stata riconosciuta dai britannici la proprietà di una pietra spia che nel 2006 fu utilizzata per raccogliere informazioni. Sembra una storia assurda ma il governo britannico non si è servito di microspie bensì di una pietra (finta) per nascondere un apparato elettronico al suo interno e riuscire a …

Aggiungi/condividi

Articoli Recenti:

Rilevatore di microspie, privacy garantita

0402 ACE

Quando nel proprio ambiente di lavoro si conducono trattative riservate e si muovono somme importanti, il rischio che orecchie indiscrete siano all’ascolto è un fattore che bisogna sempre tenere in seria considerazione. Installare una microspia o un microfono nascosto è un lavoro più semplice di quanto si possa pensare, e le moderne apparecchiature di ascolto segreto sono assai difficili da scovare, per via delle loro dimensioni ridottissime.

Per assicurarsi che il proprio ambiente sia effettivamente protetto, occorre munirsi di una adeguata dotazione tecnologica, come ad esempio un rilevatore di microspie.
Si tratta di un piccolo apparecchio tascabile, che emette onde radio su una ampia gamma di frequenze (ad esempio tra 1 MHz e 6 GHz), in modo da poter rilevare eventuali fonti di trasmissione che agiscano su una di queste frequenze.

Una volta individuata uan sorgente trasmittente di segnali radio, questo piccolo apparecchio di bonifica ambientale invia un segnale acustico o inizia a vibrare in maniera silenziosa, e la barra di misurazione si illumina a seconda dell’intensità del segnale, permettendo pertanto di localizzare facilmente l’esatta posizione della sorgente del segnale stesso, e di disattivarla se necessario.

Grazie alle sue dimensioni ridotte, all’alimentazione a batteria unita al basso consumo energetico, il rilevatore di microspie di tipo ACE è adatto per essere utilizzato non soltanto per la bonifica di ambienti quali uffici ed abitazioni, ma anche per individuare la presenza di microfoni, microspie e telecamere nascoste all’interno di un’automobile, di un camion per il trasporto di merci, o in esterni, ad esempio nel giardino di un’abitazione privata.

Per scoprire i dettagli del funzionamento di questo semplice ma potente sistema di rilevamento microspie, potete visitare il sito di Endoacustica e rivolgervi ai nostri esperti per una consulenza personalizzata.

Ritrovare l’auto nel parcheggio: un problema di privacy?

0402 Garage

Ritrovare la vostra auto dopo averla parcheggiata in un centro commerciale può rivelarsi molto più problematico del previsto, ma non a Santa Monica, in California, dove un nuovo sistema aiuta chi ha appena finito il proprio shopping a portare la spesa in auto in un attimo, grazie alle telecamere di sorveglianza del parcheggio stesso.

Questo sistema di sorveglianza registra il numero di targa della vostra auto, e grazie ad un database vi indica immediatamente il luogo dove essa si trova nel caso in cui lo abbiate dimenticato, mostrandovi anche le indicazioni per raggiungerla. In teoria, l’idea sembra ottima per risparmiare tempo ed evitare di girare a vuoto, ma esistono anche dei problemi a livello di privacy.

Infatti, i filmati girati dalle telecamere di sorveglianza rimangono di proprietà del centro commerciale, che potrebbe, sempre ovviamente in linea teorica, disporne a piacimento, ad esempio rivendendoli ad aziende che tramite i numeri di targa potrebbero risalire ai proprietari delle automobili ed inviare messaggi pubblicitari, telefonare per televendite o quant’altro; insomma, esiste il rischio di una invasione della privacy, almeno sulla carta.

Ovviamente però, il sistema installato dal centro commerciale di Santa Monica nasce con intenzioni completamente diverse, ossia semplicemente per fornire un servizio utile ai propri clienti. Come la maggior parte dei luoghi frequentati da molte persone, infatti, i moderni centri commerciali sono in ogni caso tappezzati di telecamere di sicurezza ovunque, e questo di per sé dovrebbe essere sufficiente a far rizzare i capelli in testa ai fanatici della privacy.
Se tali telecamere vengono una volta tanto usate per un servizio di pubblica utilità, il cittadino comune che non abbia nulla da nascondere non ha certamente motivo di preoccuparsi della propria privacy, già violata in maniera più subdola da tutte le apparecchiature tecnologiche che usiamo ogni giorno.

Anche un vecchio cellulare può rivelare i suoi segreti

febbraio 2, 2011 Tecnologia Nessun Commento
020211 Extractor

Come abbiamo visto nel recente caso di cronaca riguardante Sarah Scazzi, la ragazza scomparsa e poi ritrovata uccisa nelle campagne pugliesi, spesso un telefono cellulare può nascondere importanti indizi e prove che possono indirizzare in maniera definitiva le indagini delle forze dell’ordine.

Infatti, anche se il telefono è rovinato in maniera apparentemente irrimediabile, i dati contenuti al suo interno sono ancora leggibili ed accessibili, non solo quelli memorizzati, ma anche quelli cancellati, quali numeri di telefono eliminiati, chiamate perse ed effettuate, vecchi messaggi SMS che si pensava di aver eliminato dalla memoria del proprio telefono.

Questo è reso possibile da una piccola apparecchiatura di estrazione dati, che nonostante le dimensioni assai ridotte, è un potentissimo sistema di analisi in grado di coadiuvare le indagini, fornendo prove indispensabili per la risoluzione di casi complicati.

Grazie ad esso, è possibile non soltanto recuperare tutti i dati relativi all’attività del telefono in questione, anche in tempi remoti, ma anche estrarre i files contenuti nella memoria, e soprattutto, se il telefono o alcuni archivi in esso contenuti sono protetti da password, decodificare tali password in modo da consentire agli investigatori di accedere ai più profondi segreti che il telefono può rivelare: non soltanto chiamate e messaggi vecchi e nuovi, ma anche immagini, filmati video e files audio, anche quelli precedentemente cancellati.

Questo analizzatore ed estrattore di dati è compatibile con quasi tutti i telefoni cellulari attualmente presenti sul mercato, nonché con telefoni di tipo smartphone e PDA, qualsiasi sia il sistema operativo utilizzato (da Symbian ad Android, dall’iPhone al BlackBerry o ai cellulari che usano Windows Mobile), e con qualsiasi operatore telefonico nella maggior parte dei paesi.

Per maggiori dettagli su come funziona l’analizzatore di cellulari, e su come può aiutarvi nelle vostre ricerche, potete visitare il sito di Endoacustica.

Vendita analizzatori per cellulari

Rilevare le impronte digitali sui vestiti, ora si può

febbraio 2, 2011 Tecnologia Nessun Commento
020211 Hand

Una ricerca condotta dalla Abertay University di Dundee in collaborazione con la Polizia scozzese ha fornito risultati incoraggianti in merito alla possibilità di rilevare le impronte digitali non soltanto su superfici lisce, quali ad esempio vetro o plastica, ma anche dai tessuti. Tale ricerca usa una tecnica che è un perfezionamento di quella attualmente usata su superfici lisce, per creare una sorta di negativo fotografico dell’impronta lasciata sul tessuto da parte del sospettato.

Attualmente tale tecnica è in corso di miglioramento e fornisce risultati altalenanti, ma da quanto visto finora, potrebbe sicuramente rivelarsi utilissima per gli investigatori alla ricerca di prove.
Il tessuto da esaminare viene posto in una sorta di incubatrice, e ricoperto di una sottilissima patina di oro evaporato, seguita da una di zinco. Lo zinco si deposita sullo strato di oro nei punto in cui il tessuto non presenta impronte digitali, lasciando queste ultime visibili e creando una sorta di negativo.

Tale tecnica rappresenta un perfezionamento di quella usata da oltre 30 anni per individuare la presenza di impronte digitali su plastica, vetro o altre superfici lisce, e che finora si pensava non potesse essere usata su superfici di questo genere. La sfida che si presenta ai ricercatori è ora quella di svilupparla ed affinarla ulteriormente, per renderla affidabile al 100%.

Infatti, attualmente la percentuale di successo si aggira intorno al 20%, un fattore influenzato anche dal tipo di pelle della persona che lascia impronte. Infatti, ad esempio, chi possiede una pelle particolarmente secca non lascia praticamente impronte sul tessuto, ma con il miglioramento della tecnica di rilevamento, si potrebbe individuare il DNA o la forma della mano del sospetto, anche in assenza di impronte digitali leggibili, aiutando a determinare ad esempio se una persona è caduta o è stata spinta da un balcone o da un dirupo.

Controllo minori, l’occhio tecnologico del genitore moderno

010211 Alarm

Ai nostri giorni, i bambini sono soggetti ad una serie di stimoli esterni che possono rendere difficile il lavoro di un genitore quando si tratta di proteggerli da pericoli visibili ed invisibili. Ad esempio, quando arriva l’estate e si portano i propri figli in spiaggia, non sempre è possibile tenerli costantemente d’occhio.

In situazioni del genere, la tecnologia ci viene in soccorso, con un sistema di sorveglianza bambini, che consiste in un semplice braccialetto, dotato di allarme anti annegamento o anti smarrimento.

Il braccialetto, con disegni allegri che lo rendono adatto ad essere indossato dai nostri piccoli, è collegato ad una unità di base, e se chi lo indossa si tuffa in acqua o si allontana oltre un limite prestabilito, esso invia immediatamente un allarme all’unità centrale, e contestualmente una sirena ad alto volume inizia a suonare, mettendo sul chi vive tutti coloro che dovessero trovarsi nei paraggi.

In questo modo, i bambini possono giocare liberamente, mentre i genitori possono dedicarsi ad altre attività e godersi pienamente una giornata al mare senza stress. Il braccialetto elettronico, infatti, una volta inserito può essere rimosso soltanto tramite una chiave, così che chi lo indossa sia sempre sotto controllo.

Questa caratteristica lo rende adatto per essere usato non soltanto come allarme anti smarrimento per i vostri figli, ma anche ad esempio per tenere sotto controllo i propri animali domestici, evitando che la naturale curiosità dei nostri piccoli amici a quattro zampe finisca invece per cacciarli in qualche situazione pericolosa.

Per maggiori dettagli sulle varie possibilità offerte dalla tecnologia nel campo del controllo minori, potete rivolgervi ad Endoacustica, azienda leader nel campo della sorveglianza audio e video, ed i nostri esperti sapranno sicuramente consigliarvi nella maniera migliore per le vostre esigenze.

Un laser all’ossigeno per rilevare esplosivi a distanza

febbraio 1, 2011 Tecnologia Nessun Commento
010211 Sensor

Un gruppo di ingegneri della Princeton University ha sviluppato un nuovo sensore laser che sarà in grado di rilevare a distanza la presenza di agenti inquinanti, esplosivi e gas pericolosi.
A differenza delle attuali tecniche di rilevamento a distanza tramite raggio laser, questo sistema si basa non sulla riflessione del raggio originario, ma sulla creazione di un nuovo raggio grazie agli elettroni di atomi di ossigeno.

Grazie a questo raggio, prontamente ribattezzato Air Laserviene sparato nell’aria, e dall’aria stessa viene riflesso e rinviato al proiettore che lo genera, con una potenza di rilevamento altamente superiore a quella dei sistemi preesistenti.

Il raggio di ritorno interagisce con le molecole presenti nell’aria circostante, e ne porta le “impronte digitali” che consentono al sensore di leggere la presenza di eventuali elementi pericolosi nell’aria.
Il sistema usa un impulso laser ultravioletto, che viene inviato verso un punto preciso nell’aria, del diametro di un millimetro circa, in maniera simile a quella in cui una lente d’ingrandimento concentra i raggi solari.

Gli atomi di ossigeno vengono quindi “eccitati”, caricandone gli elettroni con alte quantità di energia. Alla fine dell’impulso laser, la caduta degli elettroni genera l’emissione di luce ultravioletta, che crea un raggio laser inviato esattamente nel punto da cui proviene il raggio originale.

Generalmente, per analizzare la composizione dell’aria bisogna raccoglierne un campione, ma grazie all’impiego di sensori remoti sarà possibile, ad esempio, rilevare la presenza di una bomba nascosta sottoterra analizzando l’aria circostante, proprio come un cane antibomba, ma a distanza di assoluta sicurezza. Inoltre, questo metodo, al contrario di quelli usati finora che erano soltanto in grado di rilevare la densità degli agenti inquinanti nell’aria in maniera generica, riesce ad identificare esattamente la minaccia, con grande beneficio per la lotta all’inquinamento o per la sicurezza dei soldati in zone di guerra.

Immagini tridimensionali da una foto, per il riconoscimento facciale

gennaio 22, 2011 Tecnologia Nessun Commento

Le moderne tecnologie per l’identificazione biometrica sono in grado di permettere la verifica dell’identità di una persona mediante parametri quali ad esempio le impronte digitali, l’iride dell’occhio, il DNA o le caratteristiche del volto umano.
Ovviamente però, con oltre 6 miliardi di individui sul nostro pianeta, le caratteristiche del volto finiscono per ripetersi, e si possono facilmente trovare persone con lo stesso taglio del naso e degli zigomi, con gli occhi dello stesso colore e forma, rendendo molto più complicata un’identificazione univoca, specialmente se il sistema di identificazione biometrica si basa su normali immagini fotografiche a due dimensioni.

Partendo da questo problema, un gruppo di ricertatori della Florida Atlantic University (FAU) di Boca Raton hanno creato un algoritmo computerizzato che è in grado di creare modelli a tre dimensioni di un volto umano, usando come base di partenza una normale fotografia. Il sistema crea inizialmente un “volto virtuale” standard, i cui parametri di base sono rilevati a partire da un database di immagini tridimensionali di volti veri.

Quando il sistema si trova a dover analizzare una specifica immagine bidimensionale, tale volto virtuale viene “proiettato” sul piano di tale immagine. A questo punto, l’algoritmo tiene conto della posa assunta dal soggetto al momento dello scatto e dell’illuminazione della fotografia.

Questi elementi vengono usati per trasferire su questo volto di base le caratteristiche facciali del soggetto della fotografia, in modo da creare un’immagine tridimensionale del suo viso con il maggior grado di approssimazione possibile.
Secondo i ricercatori, questa tecnologia potrebbe essere usata per analizzare non soltanto immagini fotografiche, ma anche filmati di sorveglianza video come quelli ripresi da telecamere a circuito chiuso, per facilitare le indagini della polizia nella ricerca degli autori di un crimine, o per rintracciare persone scomparse.

30 milioni di intercettazioni in 10 anni: come proteggersi

intercettazioni

Prendere in considerazione il numero delle intercettazioni effettuate nell’ultimo decennio, circa 30 milioni, e confrontarlo con le 21.600.000 famiglie, equivale a dire che in questi dieci anni, in media, ogni famiglia è stata ascoltata almeno una volta, con un costo totale per lo stato di circa 300 milioni di euro annui.

Il numero delle intercettazioni è stato stimato dall’Eurispes, calcolando che ogni intercettazione effettuata su un singolo numero telefonico possa avere riguardato almeno 100 diverse persone tra contatti professionali e personali, telefonate di lavoro o rapide chiamate a casa, per un totale di circa 30 milioni di persone che, almeno una volta, si possono essere trovate inconsapevolmente coinvolte in una telefonata intercettata.

Nonostante la legge regoli in maniera precisa il ricorso alle intercettazioni, consentendole solo in presenza di gravi indizi di reato con decreto del GIP, a volte l’utilizzo di tale modalità investigativa potrebbe apparire come una sorta di “scorciatoia” per ottenere più informazioni possibili in un breve lasso di tempo, contestando il reato di associazione a delinquere per motivare il ricorso alle microspie anche per reati meno gravi.

In breve si può dire che le intercettazioni sono necessarie per le indagini, ma non tutte le indagini hanno bisogno di intercettazioni, che potrebbero avere come unico effetto quello di rendere pubbliche conversazioni di persone estranee ai fatti, mettendole pubblicamente alla berlina a mezzo stampa e TV, per reati commessi magari dai loro interlocutori e nei quali essi non sono coinvolti, insomma violandone la privacy, con danno alla loro reputazione, per il solo fatto di essersi trovati al telefono con la persona sbagliata nel momento sbagliato.

Per evitare di correre tale rischio, la soluzione migliore è quella di dotarsi di strumenti di difesa dalle intercettazioni, sistemi di comunicazione non intercettabili quali ad esempio un telefono cellulare criptato, che usa una codifica a 256 bit per proteggere le vostre telefonate da orecchie indiscrete, le quali, intercettando una chiamata tra due cellulari di questo tipo, finirebbero per ascoltare soltanto un rumore inintelligibile.
Insomma, un sistema sicuro per parlare liberamente al telefono senza timore che il Grande Fratello sia all’ascolto.

Primo volo con alimentazione a idrogeno per il Global Observer

gennaio 20, 2011 Tecnologia Nessun Commento

Facendo seguito ad un volo inaugurale compiuto con successo nel 2010 con alimentazione fornita da una batteria, il Global Observer, un velivolo senza pilota di tipo HALE (High Altitude, Long Endurance) progettato dalla AeroVironment, ha effettuato l suo primo volo con propulsione a idrogeno.
Il Global Observer ha raggiunto un’altitudine di circa 5000 piedi durante un volo durato quattro ore, che si è svolto lo scorso 11 gennaio presso la base di Edwards in California.

Nel corso delle prossime serie di voli, si lavorerà per renderlo in grado di raggiungere un’altitudine compresa tra i 55000 ed i 65000 piedi (circa 20000 metri), ossia la quota alla quale il Global Observer dovrebbe operare normalmente.

L’obiettivo del programma Global Observer è quello di fornire un flusso costante di immagini utili per la sorveglianza dall’alto, nonché di fungere da piattaforma mobile per le telecomunicazioni, coprendo le aree più remote del nostro pianeta ad un costo notevolmente inferiore rispetto a quello dei normali satelliti attualmente usati, garantendo la copertura di un’area dal diametro di circa 900 chilometri.

Oltre a volare a quote stratosferiche, il velivolo sarà in grado di rimanere in volo per una settimana; accoppiando due aerei di questo tipo in tandem, sarà quindi possibile fornire una copertura equivalente a quella di un satellite a qualsiasi punto della terra, ad un costo che si aggira intorno al 20% di quello di un satellite.

Il Global Observer, ha una apertura alare di circa 175 metri, con una lunghezza di 70 metri, può trasportare un carico fino a circa 180 chilogrammi, grazie alla propulsione ad idrogeno che alimenta quattro motori elettrici; nelle parole del portavoce della AeroVironment, è “il primo sistema progettato per mantenere un occhio costante, 24 ore al giorno, ed un continuo mezzo di collegamento, con qualsiasi punto del nostro pianeta, per tutto il tempo necessario”.

Endoacustica Europe blog

Il blog che ti aggiorna sulle nuove tecnologie applicate alla sorveglianza audio video, difesa personale e controsorveglianza!

Calendario

febbraio: 2012
L M M G V S D
« gen    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829  

CONTATTACI:


Endoacustica Europe srl

Via Umberto Terracini, 47
70029 Santeramo in Colle (BA)
P.IVA IT06836020724
ITALY
tel. 0039 080 30 26 530
tel. 0039 080 43 73 08 93
fax 0039 080 40 73 11 87
e-mail: info@endoacustica.com


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

ARTICOLI IN RILIEVO

BiKN e l’iPhone diventa un potente localizzatore

18 nov 2011

iphone localizzatore

Quando parliamo di smartphone Apple, cioè di iPhone, sappiamo che a disposizione abbiamo un’enorme varietà di gadget e custodie per la protezione e la sicurezza. Sappiamo anche che esiste un software per localizzazione satellitare del proprio telefono in caso di furto o smarrimento. Ma non sapevamo ancora che dalle parti di Treehouse Lab hanno progettato un interessante sistema per non perdere mai niente: cellulare, chiavi, portafogli. Si tratta di un …

Le intercettazioni sono già vietate, su Google

1 apr 2011

0104 Google

Mentre su giornali, forum e blog si fa un gran parlare della legge sulle intercettazioni che il governo sta tentando di far passare accanto ad altre leggi chiaramente ad personam per difendere gli interessi del premier, nella Rete c’è chi questa legge già la applica, in maniera silenziosa e strisciante, senza però vietare le intercettazioni ambientali o telefoniche in maniera esplicita. Parliamo di Google, che negli ultimi giorni ha aggiornato …

Cimici spia: chi deve averne paura?

8 mar 2011

0803 Cimice

Nelle ultime settimane, il costante martellamento televisivo da parte delle reti di proprietà del Presidente del Consiglio cerca di far subdolamente passare il messaggio secondo il quale siamo tutti intercettati, ed un misterioso Grande Fratello non fa altro che ascoltare le nostre conversazioni alla ricerca dei nostri più inconfessabili segreti. Ovviamente la verità sulle intercettazioni è ben lontana dalla propaganda berlusconiana. Le intercettazioni telefoniche ed ambientali non sono un mezzo …

Controllo minori, l’occhio tecnologico del genitore moderno

1 feb 2011

010211 Alarm

Ai nostri giorni, i bambini sono soggetti ad una serie di stimoli esterni che possono rendere difficile il lavoro di un genitore quando si tratta di proteggerli da pericoli visibili ed invisibili. Ad esempio, quando arriva l’estate e si portano i propri figli in spiaggia, non sempre è possibile tenerli costantemente d’occhio. In situazioni del genere, la tecnologia ci viene in soccorso, con un sistema di sorveglianza bambini, che consiste …

Siamo tutti intercettabili? Non con un telefono Stealth

16 gen 2011

160111 Stealth

Durante l’ultimo anno, uno dei temi caldi della politica italiana è stato quello delle intercettazioni e della loro regolamentazione per uso investigativo. Se da un lato si può certamente discutere se ci sia un effettivo bisogno di tale regolamentazione o se non sia una ennesima legge a favore del capo del Governo, dall’altro lato è innegabile che, almeno potenzialmente, tutte le nostre conversazioni sul telefono cellulare sono quanto meno rintracciabili, …

Spiare un PC a distanza

6 gen 2011

060111 Keyboard

Come dice il detto, “quando il gatto non c’è, i topi ballano”, e questo è particolarmente vero in ufficio, quando durante l’assenza di dirigenti e proprietari, insomma del “capo”, i dipendenti spesso si dedicano a tutt’altro tipo di azioni, che poco hanno a che fare con l’attività lavorativa o che addirittura possono configurarsi come conflitto d’interessi. Se la semplice navigazione su Internet, ad esempio su Facebook per tenersi in contatto …

Un microregistratore da 600 ore in soli 4 millimetri

29 ott 2010

281010 B7

Le occasioni in cui si può presentare la necessità di dover registrare conversazioni, suoni o anche musica, in maniera discreta e dando il meno possibile nell’occhio, sono svariate: ad un concerto, durante una lezione a scuola o in università, durante una riunione in ufficio o, per forze dell’ordine ed investigatori privati, durante una difficile indagine contro criminali o per un caso di infedeltà coniugale. In casi del genere, è importante …

ADS


 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Utilissimo rilevatore di segnale RF per la localizzazione di microspie e trasmettitori audio-video occultati in ambienti o automobili. Adatto per un utilizzo sia privato che professionale.
 MICROREGISTRATORI
microregistratori digitali Microregistratori digitali ad attivazione vocale, con durata di registrazione fino a 1200 ore. Sono usciti ormai da tempo dal grande schermo, per entrare di prepotenza nella vita di tutti i giorni, nelle situazioni più disparate che fino a pochi anni fa nemmeno la fervida fantasia di uno scrittore di spionaggio avrebbe potuto immaginare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spyphone o cellulare spia gsm, è un normale telefonino su cui è stato installato preventivamente un software spia, che permette di monitorare la persona in possesso del telefono stesso. Lo Spyphone deve essere regalato (in ambito familiare), o concesso in dotazione (in ambito lavorativo).
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 MICROAURICOLARI
spyphoneI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.
 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.