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Come ti spio in ufficio o in qualsiasi altro ambiente con una semplice calcolatrice

febbraio 22, 2017 Sorveglianza Nessun Commento
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In tempi in cui la maldicenza sembra essere diventata di moda, difendersi da chi può minare la nostra reputazione può rivelarsi una strategia vincente. Pensate, per esempio, all’ambiente di lavoro, dove invidia e scalata al successo spingono sovente alcuni individui a screditarne altri. Che dire poi di quelle persone che ogni giorno vengono interessate da azioni di mobbing e che si sono viste crollare il mondo addosso per colpa di un capo dispotico e senza scrupoli? Insomma, la lista può allungarsi a piacimento fino ad abbracciare ambiti e situazioni diversi come quello familiare o sociale. E allora, come porvi rimedio?

Be’ una soluzione ci sarebbe, anche se andrebbe presa con una certa discrezione e per situazioni limite, ben consapevoli che ledere la privacy altrui è da considerarsi reato. Parliamo dell’utilizzo di dispositivi di ascolto ambientale che permettono di monitorare luoghi o persone in maniera nascosta, così da anticipare le mosse del proprio “avversario”. In commercio ne esistono veramente una miriade: dalle cimici audio funzionanti su radio frequenza a quelle operanti a distanza illimitata grazie al modulo GSM integrato, fino a giungere alle microspie UMTS che permettono addirittura la visione di specifici ambienti da tenere sotto controllo.

In questo articolo ci occuperemo in particolare di una microspia audio che, in quanto a discrezione, le batte tutte: la GSM-CALC. Si tratta di una normale calcolatrice digitale, con display a cristalli liquidi, che alloggia al suo interno una microspia GSM audio. Ciò significa che, ovunque la collochiate, vi darà la possibilità di ascoltare da qualsiasi distanza quello che sta succedendo in una determinata situazione.

Immaginate la scena: siete comodamente sdraiati sul divano di casa oppure al volante della vostra auto quando all’improvviso vi arriva una chiamata dalla vostra calcolatrice. Proprio così, una normale chiamata da parte del dispositivo che vi permette di entrare in ascolto di quello che accade nel vostro ufficio semplicemente rispondendo al cellulare. Chissà, magari riuscirete finalmente a capacitarvi che stanno proprio parlando, o meglio, sparlando di voi!  Già perché una delle funzioni più interessanti di questo dispositivo è quella di farvi entrare direttamente in ascolto ambientale attraverso la funzionalità di “call back”, ovvero di richiamata vocale ad attivazione sonora. Ma non finisce di certo qui. Per esempio è possibile anche settare l’autorizzazione per l’accesso all’ascolto audio di specifici numeri di telefono piuttosto che di altri.

A questo punto qualcuno si starà certamente chiedendo: ma come faccio, io che non so nemmeno utilizzare bene un cellulare, a districarmi tra tutte queste funzioni? Niente paura. L’attivazione e la disattivazione della microspia GSM integrata nella calcolatrice spia avviene mediante un semplice SMS inviato alla SIM allocata all’interno del dispositivo. Perciò, nessun artificio o nozionismo tecnico. La SPY-CALC funzionerà in ogni caso quando e proprio come desiderate voi.

 

È possibile acquisire maggiori dettagli tecnici o comprare direttamente la SPY-CALC visitando il nostro sito.

Il nuovo gadget contro le aggressioni

Arriva dalla Francia, è piccolo e discreto. Si tratta di un gadget tecnologico, che si connette a internet, pensato contro le aggressioni.

Difronte a un pericolo di violenze e aggressioni sempre crescente, soprattutto a danno delle donne, questa novità tecnologica si presenta come particolarmente importante.

Un oggetto che si può attaccare ai vestiti, ai gioielli o dove si vuole, senza dare fastidio o farsi notare troppo. Il gadget è dotato di un pulsante, che funziona un po’ come quello di un allarme: premendo il pulsante in situazioni di pericolo si indica online la propria posizione geografica, grazie al sistema GPS collegato al gadget, che geolocalizza chiunque lanci l’allarme. Per utilizzare il dispositivo è necessario scaricare una app apposita, compatibile con i sistemi iPhone e Android.

In realtà la trovata francese emula i migliori sistemi GPS già impiegati dalle forze dell’ordine, che possono ricevere in tempo reale eventuali richieste di aiuto attraverso questa tecnologia avanzata. Per di più ci sono aziende specializzate che distribuiscono questi sistemi anti aggressione in varie forme: orologi, micro gadget ed oggetti personalizzati per una sicurezza garantita. Inoltre questi dispositivi, essendo inseriti in oggetti di uso comune non destano sospetti e quindi permettono di operare in maniera efficiente. La sicurezza non è una scelta, ma un imperativo. Meglio affidarsi ad aziende di qualità.

Tecnologia applicata agli animali alla fiera di Las Vegas

gennaio 13, 2014 Tecnologia Nessun Commento

Per alcuni sono come dei figli, per altri sono addirittura più importanti. E la tecnologia cavalca l’onda. Parliamo di animali. Domestici, di compagnia e sempre fedeli. Da anni sono sul mercato validi localizzatori che evitano lo smarrimento dei preziosi compagni. Questi permettono di conoscere la posizione dell’animale e soprattutto di essere avvisati qualora lo stesso si allontani da un perimetro prestabilito. Questi strumenti sono utilizzati da allevatori di bestiame così come da semplici padroni di cani e gatti.

Ma non è tutto. Al Consumer Electronic Show, la fiera dell’elettronica di Las Vegas, in molti hanno pensato agli amici a quattro zampe. Sembrerebbe che presto anche il nostro cane potrà vantarsi di essere tecnologicamente avanzato, esattamente come il padrone con tanto di smartphone e bracciali intelligenti.
Una delle tecnologie che più ha colpito i visitatori della fiera è FitBark. Si tratta di un sistema per tracciare l’attività fisica del cane. Funziona grazie ad un piccolo guscio di plastica a forma di osso, applicabile al collare, che all’interno racchiude sensori per registrare ogni movimento. Trasmette tramite Bluetooth attraverso un’applicazione per smartphone.

ll software, realizzato in collaborazione con veterinari, racchiude degli schemi di riferimento divisi per razza per capire se l’animale compie la giusta attività fisica quotidiana, monitorata tramite sfide da completare e punteggi da raggiungere. L’applicazione è compatibile con alcuni bracciali fitness per uomo e permette di creare sfide uomo-animale. Inoltre si possono pubblicare foto e messaggi, gestire un diario da condividere anche su Facebook o Twitter. Tramite un’unità Wifi a forma di cuccia, venduta a parte, potrete controllare l’attività del vostro cane anche da remoto. Se si è fuori ad esempio sarà possibile sorvegliare l’animale o capire se il vostro dog-sitter sta lavorando bene.

A questo proposito, sono già in uso strumenti di monitoraggio come micro camere o telecamere di sorveglianza che controllano 24h su 24h animali, persone ed ambienti. E Petzila, altra startup americana, non ha fatto altro che portare una normale telecamera in fiera dichiarando di averla studiata apposta per gli animali proprio come “controllare i bambini”. In più è possibile parlare al cucciolo tramite il microfono ed anche dargli un biscotto tramite il dispenser incorporato, premendo un tasto sul vostro smartphone.

Insomma i geni della tecnologia di Las Vegas hanno colto la palla al balzo dedicando la tecnologia già esistente ed ampiamente sperimentata agli animali domestici. Mentre le “innovazioni” cercano spazio nel mercato, c’è chi si affida alle tecnologie nell’ambito della sicurezza e della sorveglianza che non avranno la forma di un osso, ma sono di certo molto affidabili.

La tecnologia applicata allo sport: Sky sogna microcamere sui giocatori

novembre 27, 2013 Tecnologia Nessun Commento

Spidercam, flycam, microfoni ipersensibili e potenti microcamere. L’evoluzione tecnica di ripresa applicate al calcio e allo sport in generale sembra non avere confini e acquisisce continuamente neologismi e idee per migliorare la produzione.

Le applicazioni si rinnovano di anno in anno senza fine. Non c’è limite all’immaginazione e qualche prodotto prende spunto proprio dalla fantasia dei superpoteri. Ad oggi è possibile ascoltare anche ciò che gli atleti sussurrano o osservare i minimi particolari di un goal attraverso delle micro telecamere poste sulle porte da calcio.

Si tratta di un’evoluzione delle ripresa sportiva. «Sono tutte applicazioni che derivano dall’uso e dai soldi della ricerca bellica» ricorda Angelo Carosi, regista di punta di Sky, considerato il Guru della regia sportiva; per l’emittente segue da anni il campionato dalla sua cabina davanti a venti monitor.
Negli ultimi anni, le partite sembrano diventate quasi marginali, la differenza la fanno sempre più i dettagli. «Ormai una partita è diventata un film» disse anni fa il regista Sky.

Non sono state trovate ancora valide soluzioni per l’utilizzo professionale dei droni. Oltre alle particolari autorizzazioni necessarie per far sorvolare lo strumento sulle teste degli spettatori, i tempi sembrano ancora molto limitati (solo 7-8 minuti di autonomia) così come il raggio di azione in volo che raggiunge un massimo di 40 metri, fermo restando la dipendenza da agenti atmosferici. Al momento la tecnologia più «evoluta» sembra proprio essere audio e HD. Intanto Sky, stimolata anche dal suo talent Vialli che sogna microcamere sui calciatori. «Sui giocatori è complicato – conclude il regista -, ma sugli arbitri è più fattibile. Il problema qui è la collaborazione dei diretti interessati, che al momento non c’è».

La risposta alle intercettazioni: lo Stealth Phone

aprile 4, 2013 In rilievo Nessun Commento

Sempre più spesso sulle prime pagine dei giornali si leggono notizie di intercettazioni telefoniche di conversazioni riguardanti politici, grandi imprenditori, funzionari pubblici e persone “importanti” in generale. In realtà oggi chiunque conosca anche solo di sfuggita una persona che occupa posizioni di rilievo o che abbia avuto dei guai con la legge rischia che le sue conversazioni vengano intercettate. L’unica soluzione è l’utilizzo di un cellulare criptato.

Attraverso i diversi sistemi sviluppati dalla tecnologia applicata ai cellulari (localizzatori GPS, accesso alla rete, app e software..) siamo costantemente raggiungibili, in qualsiasi posto ed in ogni momento. Questo vantaggio può rapidamente trasformarsi in una maledizione nel momento in cui ci dovessimo trovare a condividere informazioni sensibili, o semplicemente personali, con una persona il cui telefono è posto sotto controllo. Il rischio è quello di vedere il proprio nome su tutti i giornali, con conseguenze per la nostra vita personale e per il nostro lavoro.

Per difendersi da questo genere di intrusioni, e per assicurarci che le nostre conversazioni private restino tali, basta dotarsi di un telefono cellulare criptato Endoacustica. All’apparenza sono identici a qualsiasi altro telefono, ma nascondono al proprio interno un potente software di codifica a 256 bit, che consente la trasmissione in forma criptata, non decodificabile da parte di eventuali apparecchiature di intercettazione. E’ sufficiente che l’interlocutore sia in possesso di un analogo telefono criptato, dotato della stessa chiave segreta di decodifica, e il gioco è fatto, le chiamate divengono impossibili da decodificare. La chiave segreta può essere modificata in qualsiasi momento, aggiungendo un ulteriore livello di sicurezza al software di codifica. Tale software può anche essere protetto da password, ed è completamente invisibile.

Bisogna sapere che le intercettazioni sono basate principalmente sul numero identificativo dell’apparecchio.Pertanto, chi pensa di essere al sicuro cambiando la scheda SIM e continuando ad usare lo stesso cellulare non risolve nulla. Al momento, il modello più avanzato è lo Stealth phone. Un telefono dotato di un software che cambia continuamente il numero identificativo dell’apparecchio telefonico, il codice IMEI. Questo telefono non ha bisogno di lavorare in coppia, ma svolge la sua funzione da solo. Il telefono è anche dotato di un firewall incorporato, che avverte immediatamente in caso di tentativi di intrusione. I telefoni criptati non sono solamente cellulari, ma anche fissi, per garantire telefonate sicure in qualsiasi momento.

Grande tecnologia in piccole dimensioni

gennaio 25, 2013 In rilievo Nessun Commento

Un piccolo cubo di 5cm per lato potrà presto rubare la scena ai tablet e agli occhiali smart. CuBox Pro, il nome del cubetto sfornato qualche settimana fa dalla Solid Run in versione aggiornata rispetto al primo modello del 2011.
Al suo interno tutte le caratteristiche di un pc di ben altre dimensioni: un chip Arm dual core da 800 Mhz, due giga di Ram e memoria espandibile fino a 64 giga tramite schede MicroSD. Ad animare il dispositivo, il sistema operativo Linux Ubuntu e ora anche Android. In soli 91 grammi è contenuta anche un’uscita HDMI che permette di connettere CuBox al televisore, l’integrazione con Google Chrome consente di esplorare agevolmente il web mentre il media player XBMC lo trasforma in un media center da connettere a qualsiasi pc, smartphone o tablet e a dispositivi come Xbox o PlayStation. Non manca l’uscita audio digitale, dedicata agli home theatre, e l’attacco eSata che consente di leggere file di un hard disk esterno ad alta velocità. Inoltre il consumo energetico a pieno carico è di soli 3 watt, di molto inferiore rispetto ai 100-150 di un laptop.

Insomma la tecnologia non può far a meno dei piccoli oggetti. Basti pensare agli strumenti utilizzati per la sorveglianza. Uno dei massimi esempi può essere rappresentato dal microregistratore ultrasottile messo sul mercato da Endoacustica.
In soli 7mm di spessore, 51mm di altezza e 27mm di larghezza il registratore possiede un potente microfono amplificato, ideale per registrare in ogni tipo di ambiente, coprendo una distanza di oltre 10 metri. Rispetto ai gadget già presenti sul mercato, il microregistratore Endoacustica permette registrazioni di alta qualità e ad un basso consumo energetico oltre a lunghi periodi di registrazioni compresi tra le 300 e le 1200 ore a seconda del modello scelto in base alle proprie necessità.
Inoltre il sistema ad attivazione vocale (VAS) riduce le pause tra i messaggi, prolungando il tempo di registrazione a disposizione. Il software installato all’interno del microregistratore permette di salvare i messaggi registrati come normali files audio, impostare i parametri di registrazione, aggiornare il firmware del registratore e anche usare il dispositivo come disco Flash con una capacità di 2.8 GB. Una volta effettuate, le registrazioni possono essere comodamente trasferite sul pc attraverso un’interfaccia USB incorporata (velocità di trasferimento fino a 0.7 Mb/sec). Il prodotto è disponibile sul sito www.endoacustica.com ed è stato scelto da moltissimi professionisti e appassionati.

Parola d’ordine: gadget

gennaio 22, 2013 In rilievo Nessun Commento

L’hi-tech ha una nuova parola d’ordine: gadget. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti, più o meno utili e sempre più personalizzabili. Alcuni gadget hanno fatto capolino sul mercato nelle ultime settimane. Vediamo i più graditi.

Ci aiuterà a non restare più senza batteria, il Nectar Mobile Power System, strumento di alimentazione portatile che assicura energia elettrica extra per oltre due settimane, per singolo dispositivo. Dunque potremo lasciare a casa il caricabatterie e utilizzare i nostri prodotti tecnologici senza avere una presa elettrica a disposizione. Al momento il costo è di 299 dollari (230 euro circa).

L’azienda americana HzO ha pensato ai classici “incidenti domestici” dei nostri dispositivi. E’ frequente infatti che gli strumenti costantemente tra le mani vengano a contatto con liquidi: acqua, caffè, bevande di ogni genere…e vadano così distrutti. La soluzione si chiama Water Block e consente di rendere impermeabile qualsiasi dispositivo, attraverso il getto di un vapore chimico, processo da implementare al momento della produzione in fabbrica.

Endoacustica ha messo da poche settimane sul mercato il nuovo Micro GPS GPRS, sistema di localizzazione che integra in un unico circuito un ricetrasmettitore GPS e GPRS ed un ricevitore satellitare. Piccolo e leggero, consente di conoscere in diretta o in differita l’esatta collocazione dell’oggetto, della persona o dell’animale osservato. Innumerevoli gli utilizzi: tracciare il proprio bagaglio, tenere sotto controllo i bambini, monitorare gli spostamenti del partner, non perdere di vista il proprio animale domestico…ma anche controllare la velocità di un auto o ascoltare ciò che avviene attorno al dispositivo.

I nuovi gadget hanno pensato anche alla natura, o meglio agli aspiranti giardinieri con Flower Power, una app che sfrutta la tecnologia bluetooth per misurare i parametri che favoriscono la crescita delle piante e dei fiori. In seguito, i dati sono inviati direttamente sul nostro dispositivo mobile.

Un mare di applicazioni per appassionati e curiosi che riescono spesso ad imporsi nel nostro quotidiano e a rendersi indispensabili.

Pagare il bus con il cellulare? A Londra si può

dicembre 27, 2012 Tecnologia Nessun Commento

Londra continua a fare passi da gigante nel campo della tecnologia. Al centro degli investimenti inglesi questa volta ci sono i caratteristici autobus a due piani rigorosamente rossi.

Si tratta del progetto di pagamento contactless che permetterà il pagamento degli autobus attraverso carte di credito e smartphone. Questo comporterà l’installazione di lettori Nfc (Near field communication, la tecnologia alla base del sistema) sui mezzi di trasporto.

La nuova tecnica prende avvio da una comunissima carta di credito, debito o acquisto abilitata ad eseguire transazioni in prossimità dei lettori. Oltre a questa il pagamento potrà essere effettuato proprio attraverso gli smartphone dotati di chip Nfr. Con questi sistemi sarà possibile pagare le corse degli autobus e molto presto anche della metropolitana e di altri mezzi pubblici. Il chip potrà essere impiantato inoltre nelle Oyster card, le carte abitualmente utilizzate dai londinesi per usufruire dei mezzi pubblici, e permetterà lo sviluppo di servizi e applicazioni senza obblighi di licenza.

Nella fase di start up sarà possibile pagare la singola tratta ad un prezzo agevolato per incentivare l’adozione della nuova tecnologia. Ovviamente questa avverrà in tempi non brevissimi, dato che le carte in circolazione in Inghilterra sono oltre 30mila, senza contare gli smartphone.

Alcune difficoltà sono state riscontrate proprio nell’armonizzazione dei servizi di pagamento delle banche che sostengono il progetto.
In ogni caso la città britannica è la prima ad adottare questo servizio ci si auspica che presto seguano la stessa strada le altre città Europee.
Ormai con il cellulare si può fare davvero tutto: controllare la propria posizione e quella di un altra persona, ascoltare chiamate e leggere sms di un altro apparecchio, ascoltare addirittura ciò che avviene attorno; tutto ciò con l’installazione di software all’avanguardia Endoacustica. Se un giorno il metodo di pagamento attraverso il cellulare dovesse estendersi a qualsiasi forma commerciale, potremo proprio dire che senza di lui non si può stare!

Il casco per guardare a 360° come le mosche

dicembre 13, 2012 Tecnologia Nessun Commento

Si chiama Flyviz ed è stato ideato da un equipe di scienziati francesi delle INRIA (Istituto nazionale per la ricerca nell’informatica e nell’automazione). Il casco per vedere la realtà a 360°offre una panoramica istantanea sui lati del corpo e sulla parte posteriore. Questo prototipo, presentato prima a Parigi, poi alla conferenza “Virtual Reality Software and Technology 12” di Toronto, potrebbe avere grandi applicazioni nel campo della sorveglianza e della sicurezza dato che permette in tempo reale di rilevare pericoli intorno a sé.

Il sistema brevettato si basa su elementi ad oggi disponibili in commercio:una microcamera digitale, un computer portatile, un casco ed un display. Dunque, il casco funziona grazie ad una microcamera digitale collegata alla parte superiore che, puntata verso uno specchio emisferico, consente di acquisire le immagini a 360 gradi. Le immagini risulterebbero distorte, come se osservassimo il mondo dal riflesso in una sfera. A questo punto è il computer ad esso collegato che corregge la visuale, rendendola perfettamente aderente alla realtà tramite la tecnica della proiezione sferica. Una volta completato il perfezionamento, le immagini sono trasmesse, con un ritardo di trasmissione di soli 83 millisecondi, su un piccolo schermo posto all’interno del casco, davanti agli occhi dell’osservatore e gradualmente verso destra e verso sinistra.

A parte le applicazioni che lo strumento potrebbe avere nell’ambito militare, il casco è stato ideato principalmente per studiare la percezione umana. Infatti non si tratta di una “realtà virtuale”, ma di un aumentano il campo visivo naturale dell’essere umano.Chiaramente per imparare ad usarlo ci vorrà un addestramento iniziale. Se l’apparecchio dovesse entrare nell’uso comune ne godranno anche gli sportivi più appassionati che vogliono dar risalto alle loro imprese con delle riprese con telecamere di alto livello.

Internet delle cose stravolgerà il nostro quotidiano

dicembre 10, 2012 In rilievo Nessun Commento

Il Web 3.0 non è ancora molto lontano. Tutti i grandi laboratori stanno lavorando duramente per mettere a punto nuove applicazioni che riguardano l’Internet delle Cose. Con questo neologismo è stata battezzata l’ultima frontiera della tecnologia online. Il punto di forza risiede nella possibilità attribuita agli oggetti di interagire tra di loro acquisendo e scambiandosi informazioni. La sveglia ad esempio potrebbe suonare in anticipo una volta constatato, tramite internet, condizioni di traffico intenso. E così i frigoriferi potrebbero comprare online il cibo ideale per la nostra dieta, le piante potrebbero avvisare l’innaffiatoio che hanno bisogno di acqua, i contenitori di medicinali comunicare di aver dimenticato di prendere una pillola. Insomma tutti gli oggetti di uso comune potrebbero avere accesso alla rete cambiando in maniera radicale il nostro quotidiano. Quasi tutte le cose possederanno un proprio indirizzo Ip essendo così connesse e tracciabili. Si presume che entro il 2015, 15 miliardi di dispositivi saranno online.

Bob Kahn, l’uomo che insieme a Vinton Cerf, inventò negli anni Settanta il protocollo di trasmissione dati su cui si basa il Web, sta lavorando negli Stati Uniti allo sviluppo del progetto.
L’obiettivo dell’internet delle cose è far sì che il mondo elettronico tracci una mappa di quello reale, dando un’identità elettronica alle cose e ai luoghi dell’ambiente fisico. In breve: gli oggetti reali raccolgono dati sull’ambiente circostante, li elaborano e dialogano virtualmente tra loro grazie a microantenne 3G, al wi-fi e a sistemi Gps. Le apparecchiature continueranno anche a miniaturizzarsi raggiungendo le dimensioni delle più avanzate microspie per aprirsi a sempre più numerosi campi di applicazione.
Tutto sarà smart, dalla casa alla città. Un esempio sarà il sistema di trasporto urbano di Londra: i sensori dei treni della metropolitana segnaleranno ai passeggeri in quale carrozza ci sono posti vuoti; i parcheggi saranno in rete, così da avere la certezza di trovare un posto prima di mettersi in macchina; i semafori si coordineranno in maniera da smaltire il traffico efficacemente.
I campi di applicabilità saranno molteplici: dalle applicazioni industriali, alla logistica e all’infomobilità, fino all’efficienza energetica, all’assistenza remota e alla tutela ambientale.
Lo scoglio da superare è rappresentato dalla salvaguarda della privacy. Se tutti i nostri oggetti saranno in rete, tracciare i nostri spostamenti sarà molto semplice, come già avviene oggi d’altronde con i più moderni sistemi di localizzazione GPS. Sarà come indossare 24h su 24h una telecamera di sorveglianza. La soluzione potrebbe essere ravvisabile nell’installazione di interruttori che, qualora richiesto, disattivino il tracciamento. Ma queste sono ancora ipotesi, bisognerà attendere quantomeno il 2015 per cominciare a tastare con mano i pro e i contro di questa nuova tecnologia.

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spyphone Uno spy phone, o cellulare spia, è un normale cellulare su cui viene installato un software spia capace di intercettare qualsiasi azione intrapresa sul cellulare stesso (chiamate, SMS, foto ecc.). Il software spia per spyphone è funzionante sulla maggior parte degli smartphone con sistema operativo Android, iOS e Blackberry.
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microauricolareI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
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Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
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Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.
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Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
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 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.