Vedere attraverso la lingua
Grazie alla moderna tecnologia, un soldato inglese rimasto ferito in Iraq, e che in seguito alle ferite riportate ha perso la vista, è ora in grado di distinguere le forme attorno a sé, camminare senza bisogno di aiuto e perfino leggere, grazie a BrainPort, un apparecchio che usa gli stimoli elettro-tattili come sostituti della vista.
Ad una prima occhiata somiglia ad un lettore MP3, ma è collegato da un lato a degli occhiali speciali, mentre dall’altro lato si trova un sensore, simile a quello usato dai dentisti per le radiografie dentali, che viene posizionato sotto la lingua di chi lo usa.
All’interno degli occhiali è contenuta una piccola videocamera collegata al sensore tramite un tubicino. La telecamera invia segnali tramite il tubicino al sensore, e tramite microscopici impulsi elettrici è possibile riconoscere linee e forme, che vengono trasformate in immagini bidimensionali in bianco e nero.
Tale sistema si trova ancora nella sua fase sperimentale, infatti il tubicino che collega l’apparecchio al sensore da tenere sotto la lingua costringe chi lo usa a tenere la bocca chiusa, e rende impossibile compiere semplici attività quali bere, mangiare o parlare.
Per risolvere questo problema si sta pensando all’applicazione di un sensore fisso, posizionato ad esempio dietro all’arcata dentale, o sul palato del paziente. Il soldato che si è prestato all’esperimento ne è pienamente soddisfatto, ed anche se è ancora ben lontano dall’avere una vita normale, BrainPort gli ha migliorato certamente il morale.
Per gli ipovedenti, invece, un rimedio consigliabile è quello di usare degli occhiali notturni che usano un principio simile, poichè contengono una telecamera che proietta immagini direttamente sulla retina dei pazienti, consentendo loro di orientarsi normalmente senza aiuti esterni.









Cambiavoce telefonico
Le Micro telecamere
I Videoregistratori mini
I cellulari criptati Safe&Talk


Commenti