Una speranza contro il morbo di Alzheimer viene dagli occhi

Alzheimer

Il morbo di Alzheimer, la terribile malattia che uccide le cellule cerebrali lentamente, è attualmente incurabile. La popolazione affetta da questa malattia, a livello mondiale, è di circa 30 milioni di persone, ma nei prossimi 40 anni tale cifra aumenterà fino a 100 milioni.

Negli ultimi giorni sono state scoperte alcune possibilità per curare la malattia, ritardarne il decorso e, si spera, prevenirne lo sviluppo.
Ad esempio, un semplicissimo ed economico test oculare potrebbe aiutare a diagnosticare il morbo nelle sue fasi iniziali, mentre un cocktail di medicinali comuni potrebbe migliorare la nostra memoria ed aiutarla a combattere il subdolo morbo, che oltre al fisico colpisce il morale dei pazienti impedendo loro una normale vita affettiva.

La ricerca compiuta dall’University College di Londra, ha dimostrato come un comune test oculare possa aiutare a misurare in tempo reale la velocità di degrado delle cellule cerebrali, semplicemente misurando tale velocità sulle cellule della retina.
Infatti, la retina è una diretta estensione del cervello, e lo stato di salute della nostra retina è proporzionale a quello delle cellule cerebrali, pertanto con una semplice visita all’oculista si potranno avere risposte ben più ampie sulle proprie condizioni, ed essere in grado di fornire una diagnosi accurata ed in tempo per curare le malattie degenerative.

La morte delle cellule nervose è il fattore chiave nello studio delle malattie neurodegenerative, e finora non era stato possibile misurarne la velocità in tempo reale. Grazie a questa tecnica si potrà osservare tale velocità in qualsiasi momento senza complicati test, e diagnosticando il morbo nelle sue fasi iniziali, ed in seguito aggredendolo con la giusta cura, sarà possibile invertirne il corso, e misurare in tempo reale i risultati delle cure prestate.

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