Mai più sedie a rotelle: arriva l’esoscheletro robot

Mai più sedie a rotelle: arriva l’esoscheletro robot

Chi è costretto ad usare una sedia a rotelle per muoversi conosce alla perfezione quanto la vita può essere complicata, non soltanto nella difficoltà per affrontare anche il minimo ostacolo come ad esempio un marciapiede, ma anche e soprattutto nella sensazione di dover sempre e comunque dipendere da altri anche per i bisogni più elementari.

Ora finalmente, dopo sette anni di studi, la compagnia neozelandese Rex Bionics ha lanciato il suo esoscheletro, il cui obiettivo è quello di rendere la vita più semplice per i pazienti paraplegici, e di permettere loro di abbandonare la sedia a rotelle e tornare a muoversi non su ruote, ma su due gambe, sia pure robotizzate.

L’esoscheletro Rex è in grado di sostenere il peso di una persona e viene controllato tramite un joystick, permettendo a chi lo usa di compiere azioni apparentemente semplicissime, ma impossibili per chi non ha l’uso delle gambe; infatti, grazie ad esso sarà possibile non soltanto alzarsi e camminare, ma anche salire e scendere lungo rampe di scale o affrontare una strada in salita od in discesa.

Oltre ai benefici immediati, a livello fisico, dal punto di vista del movimento e dell’autosufficienza, grazie a Rex i pazienti avranno non solo un miglioramento del morale che li aiuterà ad affrontare meglio la loro condizione, ma anche la possibilità, grazie ad una ritrovata mobilità, di migliorare le proprie condizioni fisiche anche nel lungo termine.

Ad esempio, si riduce il rischio di atrofia muscolare o la comparsa di piaghe da decubito, mantenendo il paziente in una forma migliore che lo aiuterà, se è in attesa di una terapia o di un’operazione, non solo ad affrontarla ma anche nella fase di decorso post-operatorio.

L’unico problema è il costo di 150mila dollari, ma la possibilità di tornare a camminare non ha prezzo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.