Una pistola che lancia anelli di fumo per allontanare gli aggressori… e non solo!

Una pistola che lancia anelli di fumo per allontanare gli aggressori… e non solo!

Prendendo spunto dalle pistole giocattolo per bambini in grado di lanciare anelli di fumo, Battelle, azienda statunitense di Columbus, Ohio, per realizzare una vera e propria arma in grado di lanciare anelli di diverse sostanze gassose o di cariche elettriche.

Secondo i ricercatori, questa pistola sarebbe in grado di lanciare questi anelli ad una distanza di quasi 46 metri e ad una velocità di circa 145 chilometri orari. Gli anelli gassosi, lanciati con una sorta di raffica di vento, potrebbero essere utilizzati in diverse occasioni: si è pensato per esempio, ad un’operazione di soccorso da parte dei vigili del fuoco. In certe occasioni, per poter salvare vite umane, sarebbe utile creare nella stanza un corridoio libero dal fumo. Questa pistola sarebbe in grado di fare proprio questo: gli anelli di carica elettrica emessi possono spostare il fumo in basso, creando un varco per i soccorritori.

Pensate all’uso che potrebbe farne la polizia in luoghi molto affollati, durante grandi eventi che richiedono molti uomini per la sorveglianza e per la difesa. Oltre ai soliti spray antiaggressione, si potrebbe utilizzare quest’arma, caricata magari con gas lacrimogeni o sostanze urticanti, per annebbiare la vista degli aggressori e poterli acciuffare senza problemi.

Un altro uso di questa pistola potrebbe essere quello di impiegarla per spargere pesticidi o insetticidi nei casi in cui sarebbe bene mantenere una certa distanza, come, per esempio, nel caso in cui si dovesse voler liberare un luogo dalle api.

Questo dispositivo che, è bene ricordarlo, è una vera e propria arma, porta inevitabilmente a chiedersi se per possederla ed usarla a scopi di difesa personale sarà necessario possedere particolari permessi. L’arma, infatti, può essere tanto innocua quanto pericolosa, a seconda del tipo di anelli lanciati e, soprattutto, delle persone che la utilizzano. Intanto gli studiosi stanno per ottenere la registrazione del loro brevetto. Si attendono ulteriori sviluppi.

Endoacustica Europe

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.