Defunti vivi…nella memoria con il QR code

Defunti vivi…nella memoria con il QR code

Compagna di ogni momento della vita quotidiana, la tecnologia non ci abbandonerà neanche dopo la morte.

L’idea arriva dall’Inghilterra da Stephen Nimmo, direttore delle pompe funebri “Chester Pearce” di Poole, che ha pensato di racchiudere la memoria dei defunti nei QR Code (Quick Responses, risposte rapide).
Inventati nel 1994 in Giappone e diffusi con sempre più crescente frequenza con vari usi e scopi dal 2005 ad oggi, i QR Code sono degli speciali codici a barre bidimensionali che contengono al loro interno informazioni destinate ad essere lette attraverso l’ausilio di uno smartphone o altri device in grado di interagire con i moduli dello schema quadrato.

Il codice, posto sulla lapide, una volta scansionato, collegherà il telefono cellulare ad una pagina contenente la biografia, le immagini e persino video del defunto. Gli amici e i parenti più stretti, dotati di password, potranno inserire a loro volta contenuti e commenti, rendendo il ricordo dell’amato interattivo e decisamente social.
Chi sottoscrive il servizio può creare un sito semplice, con poche informazioni essenziali, oppure ricco e pieno di contenuti. In futuro potrebbe anche diventare un utile aiuto per cercare di ricostruire il proprio albero genealogico.

Il nuovo sistema ha lo scopo di far conoscere a chi visita il cimitero non solo nome, età e data di morte di chi è sepolto, ma una gran quantità di informazioni.
I codici QR vengono incisi su una piccola placca di granito o di metallo e poi incorporati o incollati su lapidi, monumenti o targhe commemorative poste sulle panchine.

Il servizio può costare fino a 300 sterline, a cui si aggiungono 95 sterline per la creazione e hosting (illimitato) del sito personale.

I contenuti possono davvero essere infiniti: filmati di addio o di saluto, link al profilo Facebook, scritti e testamenti. E in un futuro non troppo lontano si pensa anche ad una versione in realtà aumentata, magari “viva” grazie ad un ologramma del defunto.

La tecnologia non conosce più confini: guardare attraverso i muri, aprire serrature con i nostri occhi e far rivivere i cari defunti fino a non molto tempo fa erano possibilità legate solo alla fantascienza. Resta in ogni caso fondamentale far buon uso delle nuove invenzioni che possono aiutarci soprattutto nei campi della sorveglianza e della sicurezza.

One thought on “Defunti vivi…nella memoria con il QR code

  1. Più che su una Lapide, a mio avviso, il servizio erogato dalle diverse aziende di pompe funebri dovrebbe essere nell’inserire i QR code nei ricordini .
    Oltre alla foto del caro defunto ed a una frase. l’aggiunta di un codice che indirizza and una pagina dedicata.
    Il ricordino non è di pubblico dominio e dunque la visualizzazione delle immagini, foto, video è riservata solo a chi è consegnato il biglietto.

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