Gli scanner biometrici arrivano a scuola

Gli scanner biometrici arrivano a scuola

I sistemi di controllo degli accessi che utilizzano la biometria si stanno facendo sempre più largo nell’ambito di istituzioni ed aziende dato che permettono un elevato grado di sicurezza e lo snellimento delle procedure di controllo fisico.

Da qualche giorno niente badge o cartellino anche per i docenti ed il personale Ata del liceo scientifico “Plinio Seniore” di Roma che ha imposto ai dipendenti l’utilizzo di scanner biometrici per segnalare l’entrata e l’uscita dall’edificio. Le organizzazioni sindacali assieme agli interessati si sono mosse per contestare l’uso di questi strumenti poiché mettono in dubbio l’effettivo funzionamento degli stessi e soprattutto contestano l’assenza di un’informativa ufficiale che autorizzi il dirigente ad utilizzare le proprie impronte digitali, facendo appello alla legge sulla privacy. Visioni molto discutibili.

Nel mondo anglosassone sono stati gli stessi alunni ad essere destinatari di queste nuove tecnologie. Protagonisti, i ragazzi di una scuola del Berkshire che dall’inizio dell’anno entrano ed escono da scuola utilizzano i polpastrelli. Si tratta infatti dell’introduzione di un sistema biometrico di identificazione attraverso le impronte digitali. All’inizio delle lezioni, ogni studente posiziona il pollice su un apposito sensore, installato all’entrata dell’istituto, per consentire la propria identificazione.
Il preside ha raccolto molto consenso da parte dei genitori dei ragazzi visto l’aumento di sicurezza che questo comporta. Anche il corpo docente non ha avuto esitazioni, grazie a questo sistema si risparmia tempo prezioso richiesto dall’appello in classe. Per ora il progetto è in via sperimentale, si prevede duri un solo anno.

In Pennsylvania, invece, già da alcuni anni è in uso un sistema che consente agli studenti di pagare il costo dei pasti in mensa semplicemente usando le impronte digitali e accumulando un debito pagato poi periodicamente dalle famiglie.

Altrove, ad esempio in istituti scolastici del New Jersey, sono in funzione sistemi biometrici più complessi, che coinvolgono la scansione dell’iride per consentire l’accesso agli istituti al solo personale autorizzato e agli iscritti.

Il controllo biometrico è un buon esempio di come la tecnologia si combini con la sicurezza.

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