L’elettronica potrebbe essere biodegradabile?

L’elettronica potrebbe essere biodegradabile?

C’è chi pensa a salvare dati per milioni di anni, chi, invece li vuole far sparire al più presto.

Per l’esattezza si tratta di componenti hi-tech molto resistenti e completamente biodegradabili. La ricerca condotta dall’Università americana dell’Illinois e pubblicata su “Science” punta a risolvere il problema dello smaltimento dei dispositivi elettronici. La materia prima del progetto, la seta. Questo antico materiale, completamente rivisto in chiave tecnologica e reso molto resistente, andrebbe a ricoprire i dispositivi dell’elettronica tradizionale composti però di silicio e magnesio. Questi microcircuiti sarebbero “a tempo”, cioè i ricercatori sarebbero in grado di controllare con precisione la struttura dell’involucro di seta che li ricopre calcolando così la data di scadenza dei componenti.
Questo nuovo mix, ultrasottile, promette inoltre grandi prestazioni, tutelando l’ambiente. I vantaggi dell’ “elettronica transitoria”, così battezzata dai ricercatori, sarebbero infatti molteplici, oltre allo smaltimento di numerosissimi componenti, si pensi ai telefoni cellulari, potrebbe avere importanti applicazioni in campo biomedico, sarebbero realizzabili ad esempio protesi perfettamente assorbibili dal corpo senza dover essere rimosse chirurgicamente. Il tempo di durata potrebbe variare da pochi minuti a diversi anni e semplicemente si sciolgono nell’acqua o nei liquidi organici.

In commercio esistono già dei “hard drive destoyer” come il sistema di cancellazione sicura di dati su supporti elettronici. HD-Eraser ad esempio è un apparecchio che usa la tecnica della smagnetizzazione per garantire la tutela della privacy per quanto riguarda privati, enti pubblici o istituzioni finanziarie.

Una volta effettuata questa operazione sarebbe ottimale provvedere allo smaltimento dell’apparecchiatura. Pensando poi all’ambiente e all’enorme quantità di rifiuti elettronici abbandonati per anni nelle discariche, i vantaggi che l’elettronica biodegradabile potrebbe apportare sarebbero davvero importanti: i prodotti potrebbero dissolversi senza alcun danno, una volta esaurito il loro compito.

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