Tutto quello che hai sempre voluto sapere sulle microspie audio

Tutto quello che hai sempre voluto sapere sulle microspie audio

Molto spesso guardando un film d’azione o un thriller ci si può imbattere in una parola molto specifica: la cimice. Sebbene in Italiano questo termine sia legato a diverse specie di insetti, tristemente noti per emettere un odore sgradevole e fetido in caso di pericolo, in realtà quando tale vocabolo è anche legato al mondo delle microspie o delle microspie audio.

Una microspia non è altro che un dispositivo elettronico di dimensioni molto ridotte che può essere utilizzato per registrare e trasmettere i suoni. La versatilità e lo scarso ingombro collegato a questi strumenti hanno reso le microspie audio uno degli oggetti più richiesti da forze dell’ordine, investigatori privati e lavoratori nel mondo della sicurezza e privati cittadini.

L’avanzamento tecnologico e la varietà di situazioni in cui è possibile utilizzare questo genere di strumenti è tale da aver reso quello delle microspie audio un mondo piuttosto vasto. Presupposto questo andiamo insieme a scoprire insieme tutto quello che è necessario sapere su questo argomento prima di scegliere qualcosa.

Quante tipi di microspie esistono?

microspie audio telefono filo segreto
Le microspie audio possono anche essere nascoste all’interno dei telefoni fissi

Quando parliamo di microspie ci riferiamo a strumenti potenzialmente molto diversi tra loro.

Le fondamenta tecniche sono le stesse: parliamo di oggetti con un microfono integrato capaci di captare suoni e rumori in maniera chiara, registrandoli o trasmettendoli per il piacere dell’interessato.

Gli elementi più importanti di una microspia audio sono la presenza di un microfono ad alte prestazioni ed un quarzo stabilizzante dedicato al comparto audio.
La presenza del cristallo di quarzo stabilizzante è importantissima poiché è ciò che permette la trasmissione in alta qualità del segnale audio. Il risultato finale è l’ottenimento di un suono nitido e comprensibile.

In base all’utilizzo specifico o all’ambiente dove vengono posizionate, le microspie audio possono guadagnare nuovi nomi. Esistono microspie per cellulari, microspie per auto, microspie ambientali e così via.
Le microspie per ascoltare conversazioni, in sostanza, si utilizzano negli ambienti più disparati: l’unico parametro che è davvero importante è l’essere piazzate in maniera intelligente. Le microspie invisibili agli occhi di chi parla sono le uniche in grado di registrare conversazioni di effettivo valore.

Il mercato vende microspie audio che utilizzano diverse tecnologie. Esistono, ad esempio, le microspie audio con modulo GSM che possono essere: da una parte troviamo le microspie che per comunicare con chi vuole ascoltare utilizzano un modulo GSM, altrove troviamo le microspie a radiofrequenza, altrove ancora troviamo le microspie analogiche e digitali che hanno bisogno di ricevitori dedicati. Chi vuole ascoltare a prescindere dalla distanza può invece utilizzare delle microspie audio dotate di modulo UMTS 4G LTE, così da sfruttare la rete dati al meglio.

Qual è la microspia più sicura in circolazione?

Se si vogliono ascoltare conversazioni in segreto è necessario che queste siano comunicate in maniera sicura con l’utente che le vuole ascoltare. In questo caso le microspie digitali possono rappresentare lo strumento perfetto.

Il loro grande punto di forza è il fare uso degli algoritmi di crittografia per rendere le comunicazioni impossibili da intercettare.

Il funzionamento di un algoritmo di crittografia si può schematizzare nella seguente maniera:

  1. La microspia capta dei suoni e trasforma questi suoni in segnale audio
  2. Il segnale da trasmettere si divide in tanti pacchetti di dati
  3. I caratteri che compongono i pacchetti di dati vengono trasformati seguendo le istruzioni di un algoritmo matematico: questo algoritmo associa a questa trasformazione una chiave segreta.
  4. Il dispositivo di ricevitore riceve la trasmissione con i pacchetti di dati già trasformati
  5. Il ricevitore utilizza l’algoritmo matematico di decrittazione e la chiave segreta per trasformare i pacchetti di dati nel segnale che è stato originariamente trasmesso
  6. Il ricevitore trasforma il segnale audio in suoni ascoltabili

Che altro devo sapere sulle microspie audio?

L’avanzamento tecnologico ha permesso a chi realizza questo genere di dispositivi microspie audio sempre più piccole.
Al momento è piuttosto semplice trovare in commercio microspie con dimensioni inferiori ai cinque centimetri. 

Queste si possono posizionare in tasche, quadri, vani o buchi senza destare particolari sospetti.
Le varie tipologie di microspie in commercio possono essere alimentate anche in modi differenti: alcune hanno una loro batteria, altre invece sono direttamente collegate alla rete elettrica. 

Sul mercato si possono trovare microspie all’interno di ciabatte elettriche, perfette per non destare sospetti e per non avere nemmeno problemi di corrente elettrica. Altri esempi sono gli orologi da parete con microspie integrate, le calcolatrici con microspie per ascoltare conversazioni nascoste sul chip o le microspie audio integrate nei circuiti di una lampada da scrivania. C’è davvero una soluzione per qualsiasi problema in commercio, basta saper cercare.

5 thoughts on “Tutto quello che hai sempre voluto sapere sulle microspie audio

  1. Salve,

    E’ possibile preparare una microspia all’interno di una ciabatta? Vorrei un’alimentazione continua da rete, grazie. Costo e disponibilità.

    In attesa di un vostro gentile riscontro

    Luca

  2. Buonasera,

    Posso recarmi presso il vostro ufficio per visionare gli articoli?

    Grazie

    Cordiali saluti

    Ernesto

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