Micro auricolari senza fili: comunicare in segreto non è mai stato così facile

Micro auricolari senza fili: comunicare in segreto non è mai stato così facile

I micro auricolari senza fili sono il sistema di comunicazione per eccellenza se si ha bisogno di trasmettere e ricevere informazioni di carattere verbale senza farsi scoprire.
Al giorno d’oggi le occasioni in cui questi sistemi possono risultare utili non mancano di certo: esami, concorsi, discorsi pubblici, conferenze e servizi di sorveglianza sono soltanto alcuni esempi illustri.
In tutte queste occasioni il parametro da tenere in considerazione è la discrezione. Questa condizione, in assenza di cavi, è molto più semplice da raggiungere.

Come fanno a funzionare degli auricolari così piccoli senza aver bisogno di fili? All’interno di questo articolo risponderemo a questa e altre domande.

Cosa sono i micro auricolari senza fili?

Partiamo da delle nozioni di carattere tecnico su questa tipologia di sistemi di comunicazione

I micro auricolari sono auricolari di dimensioni molto ridotte e, solitamente, sono fatti per essere adagiati nel condotto uditivo esterno.
Questi micro auricolari riescono ad essere invisibili per una combinazione di dimensioni e colorazione.
Le aziende produttrici tendono a realizzare auricolari di colore rosa carne con sfumature, così da aumentare la verosimiglianza e dare quanto meno nell’occhio possibile.

Un nano auricolare da solo, però, non riesce ad adempiere ai suoi compiti: deve essere accompagnato da un altro elemento.
Questo perché è privo della componentistica dedicata alla decodificazione del segnale audio.
La decodifica viene fatta da un oggetto esterno chiamato elemento induttore; esso viene venduto insieme ai mini auricolari.

La comunicazione bi-direzionale tra chi indossa gli auricolari e la persona con cui comunicare è possibile grazie ad un terzo e ultimo elemento: il microfono.
Questo, solitamente venduto separatamente, è pre-filtrato ed ha una sensibilità tale da catturare in maniera efficace anche il più piccolo bisbiglio.

Micro auricolari ed elementi induttori: come funzionano

Le aziende che realizzano prodotti per questo mercato hanno confezionato, nel corso degli anni, elementi induttori di tutte le forme.

Alcuni esempi possono essere:

  • Una collana
  • Una penna
  • Un paio di occhiali da vista o occhiali da sole

Questi oggetti sono perfettamente identici alle loro controparti comuni; ad occhio nudo è difficile fare correttamente distinzioni.
Le uniche differenze sono in cosa viene contenuto dagli oggetti in questione. La miniaturizzazione è tale che, nello spazio di pochi centimetri quadrati, è possibile trovare tutti i chip e l’elettronica necessari per decodificare il segnale audio e per poterlo poi trasmettere altrove attraverso l’induzione magnetica.

Gli elementi induttori, grazie alle batterie integrate, possono rimanere in funzione per circa due o tre ore.

Come funzionano i mini auricolari senza fili

Gli auricolari veri e propri non sono da meno in termini di miniaturizzazione.
Oltre al piccolo altoparlante per la riproduzione del suono, essi sono dotati di una micro antenna per la ricezione del segnale e di una mini batteria integrata.
La batteria in questione, solitamente da 1.5V, è in grado di alimentare gli auricolari per circa cinque o sei ore di utilizzo continuato: abbastanza tempo per gli impieghi tipici di questi strumenti.

La combinazioni di questi elementi, unita alle tecnologie di qualità utilizzate dalle aziende produttrici, permette di ricevere perfettamente il segnale, con audio cristallino privo di brusii e disturbi.
L’utilizzo dei micro auricolari invisibili privi di fili è praticamente obbligato per la riuscita di operazioni in cui comunicare segretamente a distanza con un altra persona è di massima importanza.

Le ricezione del segnale audio da parte dell’elemento induttore può avvenire in due maniere differenti: tramite trasmissione dati Bluetooth o tramite trasmissione dati con segnale GSM.

Micro auricolari bluetooth: come funzionano

Quando parliamo di micro auricolari Bluetooth parliamo di sistemi dove la ricezione del segnale audio dell’elemento induttore avviene attraverso il Bluetooth.
Questo è una tecnologia di comunicazione estremamente popolare nell’ambito dell’elettronica di consumo ed è compatibile con tutti i cellulare in commercio.

Dopo aver appaiato il telefono cellulare all’elemento induttore sarà possibile ascoltare, dai mini auricolari, qualsiasi tipo di segnale audio proveniente dallo smartphone.

Micro auricolari GSM: perché utilizzarli

Se si ha la necessità di comunicare con persone a grande distanza è necessario accantonare il bluetooth in favore delle reti GSM.
I micro auricolari GSM sono dotati di moduli dual band ad alte prestazioni e adempiono perfettamente a questo scopo.

Dopo aver inserito la scheda SIM nell’apposito slot dell’elemento induttore è necessario accendere il sistema; sarà quest’ultimo a rispondere automaticamente alle chiamate in arrivo trasmettendo poi agli auricolari il segnale audio tramite induzione elettromagnetica. Il pacchetto viene completato dalla presenza di un microfono pre-filtrato ad alta sensibilità, per permettere l’ascolto di frasi e parole dette a bassa voce.

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