{"id":1377,"date":"2010-04-17T10:21:34","date_gmt":"2010-04-17T08:21:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/?p=1377"},"modified":"2026-04-21T16:32:41","modified_gmt":"2026-04-21T14:32:41","slug":"la-ricerca-allunga-la-vita-delle-batterie-al-litio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/2010\/04\/17\/la-ricerca-allunga-la-vita-delle-batterie-al-litio\/","title":{"rendered":"La ricerca allunga la vita delle batterie al litio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nessuno sembra rendersi conto dello sforzo a cui sono sottoposte le batterie che alimentano i nostri apparecchi elettronici, specialmente mentre i nostri lettori MP3, telefoni cellulari e le ultime novit\u00e0 diventano sempre pi\u00f9 potenti, richiedendo sempre maggiore energia per il loro funzionamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, le normali <strong>batterie<\/strong> ricaricabili al litio hanno vita difficile, e proprio per migliorarne le prestazioni in maniera significativa, un team di ricercatori del <strong>Georgia<\/strong> Institute of Technology sta lavorando ad un nuovo tipo di <strong>elettrodi<\/strong> basati su materiali compositi al silicio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attualmente, gli elettrodi delle batterie al litio sono composti di grafite, e generano corrente elettrica trasferendo ioni di litio tra l\u2019anodo ed il catodo. Gli <strong><a href=\"http:\/\/www.nature.com\/nmat\/journal\/v9\/n4\/full\/nmat2725.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">elettrodi al silicio<\/a><\/strong> possono effettuare questo trasferimento ad una velocit\u00e0 dieci volte superiore, aumentando di <strong>dieci volte<\/strong> anche la capacit\u00e0 della batteria stessa, e ovviamente la sua durata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il problema, in questa fase della ricerca, sembra essere la <strong>stabilit\u00e0<\/strong> delle prestazioni di questo nuovo tipo di elettrodi; infatti, ad ogni fase di carica e ricarica il materiale di cui sono composti gli elettrodi si espande e contrae. Se si sostituisse una particella di grafite con una di silicio delle stesse dimensioni, tale espansione e contrazione finirebbe ben presto con lo spaccare l\u2019elettrodo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I ricercatori stanno comunque lavorando in tale direzione, usando dei <strong>nanomateriali<\/strong> che oltre a risolvere questo problema, consentono di immagazzinare una maggior quantit\u00e0 di energia in una batteria pi\u00f9 piccola, e quindi di aumentare considerevolmente (appunto, fino a 10 volte) la potenza e capacit\u00e0 di una batteria mantenendone le dimensioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un futuro non troppo distante, le batterie dei nostri cellulari, ad esempio, oltre a diventare sempre pi\u00f9 piccole, potrebbero essere ricaricate soltanto una volta ogni mese o due: cos\u00ec potrete tranquillamente dimenticare il vostro caricabatterie a casa quando partite per un viaggio!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nessuno sembra rendersi conto dello sforzo a cui sono sottoposte le batterie che alimentano i nostri apparecchi elettronici, specialmente mentre i nostri lettori MP3, telefoni cellulari e le ultime novit\u00e0 diventano sempre pi\u00f9 potenti, richiedendo sempre maggiore energia per il loro funzionamento. 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