{"id":2177,"date":"2010-09-14T11:50:37","date_gmt":"2010-09-14T09:50:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/?p=2177"},"modified":"2024-01-30T19:55:51","modified_gmt":"2024-01-30T17:55:51","slug":"un-elmetto-per-soldati-telecomandati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/2010\/09\/14\/un-elmetto-per-soldati-telecomandati\/","title":{"rendered":"Un elmetto per soldati telecomandati"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultimo ritrovato tecnologico uscito dai laboratori del <strong><a href=\"http:\/\/www.darpa.mil\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">DARPA<\/a><\/strong> sembra provenire direttamente da un film di fantascienza, ma invece \u00e8 vero e le autorit\u00e0 militari americane hanno in progetto di utilizzarlo sui soldati in zone di guerra per migliorarne l\u2019efficienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partendo da un semplice concetto, secondo il quale le nostre <strong>sensazioni<\/strong> sono regolate dall\u2019attivit\u00e0 cerebrale, i ricercatori sono giunti alla conclusione che basta fornire i \u201cgiusti\u201d stimoli al cervello stesso per indurlo a raggiungere prestazioni ottimali. Nello specifico, parliamo ovviamente di prestazioni sul campo di battaglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tali prestazioni vengono raggiunte tramite un elmetto, sul quale sono montati una serie di <strong>elettrostimolatori<\/strong>, collegato ad un computer posto a distanza di sicurezza ed in grado di interagire con il cervello di chi indossa tale elmetto. I sensori montati nell\u2019elmetto inviano al computer gli impulsi elettrici che corrispondono alle sensazioni provate dal soldato, ed il computer risponde inviando delle microstimolazioni in grado di generare sensazioni indotte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tramite questi stimoli sar\u00e0 possibile ad esempio ridurre il livello di stress, migliorare le capacit\u00e0 cognitive e di reattivit\u00e0 agli stimoli, o addirittura aumentare la soglia del dolore, consentendo ad un soldato di continuare a combattere anche se ferito in maniera non grave.<br \/>\nIn pratica, si tratta di un controllo a distanza della mente del soldato, che lo trasforma in una sorta di <strong>macchina da guerra<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente, oltre agli interrogativi sul fatto che tale sistema possa funzionare o meno, tale studio pone una serie di interrogativi dal punto di vista etico, in quanto annullerebbe completamente il fattore <strong>umano<\/strong>, trasformando i soldati in veri e propri robot in carne ed ossa, indotti ad eseguire gli ordini in maniera cieca senza rendersi conto di aver oltrepassato il proprio limite, e cacciandosi in situazioni pericolose. A questo punto, sarebbe molto meglio inviare dei robot veri, in modo da non rischiare vite umane in guerra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ultimo ritrovato tecnologico uscito dai laboratori del DARPA sembra provenire direttamente da un film di fantascienza, ma invece \u00e8 vero e le autorit\u00e0 militari americane hanno in progetto di utilizzarlo sui soldati in zone di guerra per migliorarne l\u2019efficienza. 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