{"id":2716,"date":"2011-01-06T20:00:40","date_gmt":"2011-01-06T18:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/?p=2716"},"modified":"2024-01-30T19:55:49","modified_gmt":"2024-01-30T17:55:49","slug":"spiare-pc-a-distanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/2011\/01\/06\/spiare-pc-a-distanza\/","title":{"rendered":"Spiare un PC a distanza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Come dice il detto, &#8220;quando il gatto non c\u2019\u00e8, i topi ballano&#8221;, e questo \u00e8 particolarmente vero in ufficio, quando durante l\u2019assenza di dirigenti e proprietari, insomma del &#8220;capo&#8221;, i dipendenti spesso si dedicano a tutt\u2019altro tipo di azioni, che poco hanno a che fare con l\u2019<strong>attivit\u00e0 lavorativa<\/strong> o che addirittura possono configurarsi come conflitto d\u2019interessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se la semplice navigazione su Internet, ad esempio su <strong>Facebook<\/strong> per tenersi in contatto con gli amici, non provoca un grosso danno all\u2019azienda, lo svolgere altre attivit\u00e0 professionali dal posto di lavoro pu\u00f2 arrecare danni ben maggiori. Spesso poi, l\u2019<strong>impiegato infedele<\/strong> provvede a cancellare dal computer le tracce che potrebbero incastrarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In casi del genere, l\u2019azienda ha a disposizione validi strumenti per controllare cosa succede sui computers dell\u2019<strong>ufficio<\/strong>, anche trovandosi a distanza. Per esempio, esistono delle apparecchiature chiamate keyloggers, che registrano tutti i caratteri digitati sulla tastiera, senza che l\u2019utente se ne renda conto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Basta collegare questo piccolo apparecchio tra il cavo USB della tastiera e la presa del computer, per fare s\u00ec che esso inizi a registrare tutti i <strong>segnali<\/strong> che la tastiera invia al computer. Una volta rientrati in ufficio (magari di sera quando i dipendenti sono usciti) basta staccarlo e collegarlo al proprio computer (o accedere via Internet) per scaricare il tutto e verificare che i propri dipendenti (o i figli, o il coniuge) non usino il computer in maniera impropria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono svariati tipi di <strong><a href=\"https:\/\/www.endoacustica.com\/controllo-remoto-pc.php\">registratori per tastiera<\/a><\/strong> disponibili sul mercato, che possono avere forme diverse a seconda del tipo di presa utilizzata (USB o PS2), possono essere nascosti all\u2019interno della tastiera stessa, o collegati ad una qualsiasi porta USB sul vostro computer.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per scoprire i vari modelli di <strong><a href=\"https:\/\/www.endoacustica.com\/controllo-remoto-pc.php\">keylogger<\/a><\/strong> e trovare quello pi\u00f9 adatto alle vostre esigenze a casa o in ufficio, potete visitare il sito di <strong>Endoacustica<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden; top: 114px; left: -10000px;\">\n<p>Come dice il detto, &#8220;quando il gatto non c\u2019\u00e8, i topi ballano&#8221;, e questo \u00e8 particolarmente vero in ufficio, quando durante l\u2019assenza di dirigenti e proprietari, insomma del &#8220;capo&#8221;, i dipendenti spesso si dedicano a tutt\u2019altro tipo di azioni, che poco hanno a che fare con l\u2019attivit\u00e0 lavorativa o che addirittura possono configurarsi come conflitto d\u2019interessi.<\/p>\n<p>Se la semplice navigazione su Internet, ad esempio su Facebook per tenersi in contatto con gli amici, non provoca un grosso danno all\u2019azienda, lo svolgere altre attivit\u00e0 professionali dal posto di lavoro pu\u00f2 arrecare danni ben maggiori. Spesso poi, l\u2019impiegato infedele provvede a cancellare dal computer le tracce che potrebbero incastrarlo.<\/p>\n<p>IN casi del genere, l\u2019azienda ha a disposizione validi strumenti per controllare cosa succede sui computers dell\u2019ufficio, anche trovandosi a distanza. Per esempio, esistono delle apparecchiature chiamate keyloggers, che registrano tutti i caratteri digitati sulla tastiera, senza che l\u2019utente se ne renda conto.<\/p>\n<p>Basta collegare questo piccolo apparecchio tra il cavo USB della tastiera e la presa del computer, per fare s\u00ec che esso inizi a registrare tutti i segnali che la tastiera invia al computer. Una volta rientrati in ufficio (magari di sera quando i dipendenti sono usciti) basta staccarlo e collegarlo al proprio computer per scaricare il tutto e verificare che i propri dipendenti (o i figli, o il coniuge) non usino il computer in maniera impropria.<\/p>\n<p>Esistono svariati tipi di &lt;a href=&#8221;http:\/\/www.endoacustica.com\/key_record.htm&#8221;&gt;registratori per tastiera&lt;\/a&gt; disponibili sul mercato, che possono avere forme diverse a seconda del tipo di presa utilizzata (USB o PS2), possono essere nascosti all\u2019interno della tastiera stessa, o collegati ad una qualsiasi porta USB sul vostro computer.<\/p>\n<p>Per scoprire i vari modelli di &lt;a href=&#8221;http:\/\/www.endoacustica.com\/key_record.htm&#8221;&gt;keylogger&lt;\/a&gt; e trovare quello pi\u00f9 adatto alle vostre esigenze a casa o in ufficio, potete visitare il sito di Endoacustica.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come dice il detto, &#8220;quando il gatto non c\u2019\u00e8, i topi ballano&#8221;, e questo \u00e8 particolarmente vero in ufficio, quando durante l\u2019assenza di dirigenti e proprietari, insomma del &#8220;capo&#8221;, i dipendenti spesso si dedicano a tutt\u2019altro tipo di azioni, che poco hanno a che fare con l\u2019attivit\u00e0 lavorativa o che<\/p>\n","protected":false},"author":452,"featured_media":2717,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[645,1],"tags":[],"class_list":["post-2716","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-rilievo","category-tecnologia","two-columns"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2716","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/452"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2716"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2716\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8334,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2716\/revisions\/8334"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2717"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}