{"id":3396,"date":"2012-10-30T12:54:57","date_gmt":"2012-10-30T10:54:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/?p=3396"},"modified":"2026-04-10T15:21:57","modified_gmt":"2026-04-10T13:21:57","slug":"dal-litio-allo-zucchero-svelato-il-futuro-delle-batterie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/2012\/10\/30\/dal-litio-allo-zucchero-svelato-il-futuro-delle-batterie\/","title":{"rendered":"Dal litio allo zucchero: svelato il futuro delle batterie"},"content":{"rendered":"<p>Lo studio attanaglia gli scienziati da un bel p\u00f2 di anni: sostituire le batterie al litio presenti in smartphone, notebook, tablet e numerosissimi dispositivi elettronici con le <strong>batterie allo zucchero<\/strong>. Proprio cos\u00ec, sembra che l\u2019esposizione dello zucchero a temperature altissime generi anodi capaci di accumulare <strong>energia<\/strong> per batterie. Questa presenterebbe il 20% in pi\u00f9 di capacit\u00e0 di storage elettrico rispetto agli ioni di litio. Quindi si avrebbe una <strong>durata superiore <\/strong>a <strong>costi decisamente inferiori<\/strong>. Inoltre il litio \u00e8 un minerale non rinnovabile presente sulla Terra in quantit\u00e0 molto scarse e quindi destinato a terminare col tempo. La scarsa presenza lo rende costoso nonostante esso sia dannoso sia per l&#8217;uomo che per l&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>Assieme allo zucchero anche il <strong>sodio<\/strong> potrebbe rappresentare una valida alternativa ad un costo sicuramente vantaggioso. A questo si aggiunge la disponibilit\u00e0 illimitata del minerale.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, la favola delle batterie allo zucchero \u00e8 una specie di curiosit\u00e0 da laboratorio che, negli ultimi anni, ha goduto di qualche fugace momento di gloria. D&#8217;altro canto mai prima d\u2019ora sono stati raggiunti risultati tanto promettenti come quelli ottenuti dal colosso giapponese, Sony, dato che i prototipi di questo genere precedentemente realizzati erano in grado di produrre una quantit\u00e0 di energia troppo esigua per trovare un pratico utilizzo.<\/p>\n<p>Se questo \u00e8 vero, tra non molto i dispositivi elettronici di uso quotidiano potrebbero essere alimentati da batterie economiche e completamente biodegradabili, con un <strong>impatto ambientale<\/strong> estremamente contenuto.<br \/>\nI ricercatori pensano di immetter questa tecnologia sul mercato entro 5 anni. In un&#8217;ottica di <strong>innovazione tecnologica<\/strong>, che ha visto negli ultimi tempi l&#8217;implementazione nella quotidianit\u00e0 di sistemi all&#8217;avanguardia come il controllo di accessi biometrico o gli utilizzatissimi <a href=\"https:\/\/www.endoacustica.com\/localizzatori-gps.php\">sistemi di localizzazione GPS<\/a>, le batterie allo zucchero potrebbero porre rimedio ai sempre pi\u00f9 frequenti allarmi sul progressivo esaurirsi dei combustibili fossili ed aggiungere un tassello importante all&#8217;incessante ricerca di fonti <strong>energetiche alternative e rinnovabili<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo studio attanaglia gli scienziati da un bel p\u00f2 di anni: sostituire le batterie al litio presenti in smartphone, notebook, tablet e numerosissimi dispositivi elettronici con le batterie allo zucchero. 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