{"id":3414,"date":"2012-11-13T10:56:35","date_gmt":"2012-11-13T08:56:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/?p=3414"},"modified":"2024-01-30T19:55:18","modified_gmt":"2024-01-30T17:55:18","slug":"hop-la-valigia-che-ti-segue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/2012\/11\/13\/hop-la-valigia-che-ti-segue\/","title":{"rendered":"Hop! la valigia che ti segue"},"content":{"rendered":"<p>Fare la <strong>valigia<\/strong> \u00e8 sempre un problema. Condizioni meteorologiche, abiti formali ed informali, comodi e casual, ma anche adatti ad occasioni particolari che si potrebbero delineare&#8230;Insomma, una faticaccia. E ci\u00f2 che spesso si crea \u00e8 un bagaglio troppo pesante e quasi del tutto inutile.<\/p>\n<p>Circa 25 anni fa, un pilota della Nortwestern Airlines cerc\u00f2 di ovviare al problema di dover sollevare bagagli molto pesanti introducendo il <strong>trolley<\/strong> cos\u00ec come oggi lo conosciamo: con rotelle e maniglia estraibile. Questa invenzione costrinse le compagnie aree ad investire per riprogettare velivoli ad hoc e gli aeroporti dovettero attrezzarsi di strutture adatte ad accogliere le rotelle come i tapis roulant per trolley.<br \/>\nOggi, si continua a lavorare per rendere la valigia sempre pi\u00f9 resistente e a prova di furto. Per rispondere a questo secondo aspetto \u201c<strong>antifurto<\/strong>\u201d sono stati introdotti dei piccolissimi <a href=\"https:\/\/www.endoacustica.com\/localizzatori-gps.php\">sistemi di localizzazione satellitare<\/a> che, inseriti nel bagaglio, permettono di tracciarlo in tempo reale in modo da sapere in ogni momento dove si trova ed eventualmente rendersi conto che il trolley sta prendendo strane vie, evitando furti o smarrimenti.<\/p>\n<p>Sempre pensando all&#8217;evoluzione del nostro caro bagaglio, Rodrigo Garcia Gonzales, giovane designer spagnolo, ha inventato <strong>Hop!<\/strong>, una valigia intelligente in grado di seguire \u201cda sola\u201d il proprietario. Il nome, Hop, richiama il modo in cui vengono chiamati i fattorini degli hotel che hanno il compito di portare le valigie degli ospiti. L&#8217;apparecchio funziona grazie ad un microprocessore e a tre sensori in grado di interagire, attraverso la connessione Bluetooth, con lo smartphone del proprietario. Attivando il segnale tramite una app del cellulare, la valigia localizza il suo proprietario e inizia a <strong>seguirlo a distanza<\/strong> scivolando sui pavimenti degli hub; se il segnale dovesse interrompersi, il bagaglio si ferma ed invia in tempo reale un input al telefono-guida che reagisce con una vibrazione per avvisare del problema. Per evitare urti contro il suo padrone, la valigia si muove mantenendosi ad una certa distanza di sicurezza risultando cos\u00ec maggiormente esposta al <strong>rischio di furto<\/strong> rispetto ad un bagaglio normale e ancor di pi\u00f9 rispetto ad uno <a href=\"https:\/\/www.endoacustica.com\/localizzatori-gps.php\">localizzato tramite GPS<\/a>. Gonzales, per far fronte a questo problema, l\u2019ha dotata di un comando che permette al bagaglio di bloccarsi e chiudersi ermeticamente; resta per\u00f2 che se rubano la valigia, il fatto che avranno difficolt\u00e0 ad aprirla non consola pi\u00f9 di tanto. Inoltre Hop! si muove ancora troppo lentamente per la frenesia tipica degli aeroporti. In realt\u00e0, si tratta ancora di un prototipo, non ancora pronto per il mercato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fare la valigia \u00e8 sempre un problema. Condizioni meteorologiche, abiti formali ed informali, comodi e casual, ma anche adatti ad occasioni particolari che si potrebbero delineare&#8230;Insomma, una faticaccia. E ci\u00f2 che spesso si crea \u00e8 un bagaglio troppo pesante e quasi del tutto inutile. Circa 25 anni fa, un pilota<\/p>\n","protected":false},"author":452,"featured_media":3415,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[646],"tags":[],"class_list":["post-3414","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-localizzazione","two-columns"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3414","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/452"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3414"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3414\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8266,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3414\/revisions\/8266"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}