{"id":648,"date":"2009-10-31T21:44:08","date_gmt":"2009-10-31T19:44:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/?p=648"},"modified":"2024-05-20T08:19:28","modified_gmt":"2024-05-20T06:19:28","slug":"un-robot-assistente-di-guida-per-evitare-incidenti-e-stress-da-traffico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/2009\/10\/31\/un-robot-assistente-di-guida-per-evitare-incidenti-e-stress-da-traffico\/","title":{"rendered":"Un robot assistente di guida, per evitare incidenti e stress da traffico"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">AIDA, per gli amanti del <strong>bel canto<\/strong>, richiama ben altre atmosfere che non una coda nel traffico cittadino o in autostrada, ma per gli scienziati del MIT, \u00e8 l\u2019acronimo di <strong>Affective Intelligent Driving Agent<\/strong>, un robot progettato per aiutarci nel traffico, dandoci consigli sul comportamento al volante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>robot assistente di guida<\/strong> AIDA, posizionato sul <strong>cruscotto<\/strong> dell\u2019auto e collegato ad un sistema di <strong>navigazione<\/strong>, analizza i <strong>percorsi<\/strong> compiuti frequentemente, come ad esempio quello da casa all\u2019ufficio e viceversa, nonch\u00e8 le <strong>condizioni<\/strong> ambientali e meteorologiche, le caratteristiche del <strong>territorio<\/strong> e la presenza di attivit\u00e0 commerciali, alberghi etc. sul percorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analizzando i dati provenienti dall\u2019automobile, riesce ad apprendere le caratteristiche del nostro <strong>stile<\/strong> di guida, ed osservando le espressioni facciali del guidatore in collegamento con la sua maniera di guidare, pu\u00f2 rilevare se siamo <strong>ansiosi<\/strong> o rilassati. AIDA comunica con il guidatore con un sorriso, un <strong>occhiolino<\/strong> o un\u2019espressione spaventata, per informarlo che tutto va bene o che magari sarebbe il caso di <strong>rallentare<\/strong> un po\u2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mettendo insieme la <strong>conoscenza<\/strong> del territorio che deriva dal sistema di navigazione, e l\u2019analisi del <strong>comportamento<\/strong> di chi siede al volante, AIDA imparer\u00e0 a conoscere il vostro stile di guida, la posizione della vostra <strong>casa<\/strong>, del vostro ufficio e delle vostre destinazioni <strong>abituali<\/strong>, ad esempio dandovi <strong>indicazioni<\/strong> per raggiungere il vostro supermercato preferito senza rimanere <strong>imbottigliati<\/strong> nel traffico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, analizzando la &#8220;pesantezza&#8221; del nostro <strong>piede<\/strong>, pu\u00f2 consigliarci di guidare in maniera meno aggressiva, risparmiando <strong>energia<\/strong>, avvisarci quando la <strong>benzina<\/strong> sta per finire o quando l\u2019auto ha bisogno di un <strong>controllo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In breve, AIDA ci aiuta a far s\u00ec che il <strong>tragitto<\/strong> da casa all\u2019ufficio non sia l\u2019inizio di una giornata <strong>stressante<\/strong>, e che il ritorno verso casa sia l\u2019inizio del nostro meritato <strong>riposo<\/strong>. E poi, con quel <strong>sorriso<\/strong> cos\u00ec dolce, come si fa a non amarlo?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; AIDA, per gli amanti del bel canto, richiama ben altre atmosfere che non una coda nel traffico cittadino o in autostrada, ma per gli scienziati del MIT, \u00e8 l\u2019acronimo di Affective Intelligent Driving Agent, un robot progettato per aiutarci nel traffico, dandoci consigli sul comportamento al volante. Il robot<\/p>\n","protected":false},"author":452,"featured_media":6175,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-648","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologia","two-columns"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/648","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/452"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=648"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/648\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8789,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/648\/revisions\/8789"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6175"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=648"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=648"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=648"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}