{"id":743,"date":"2009-11-15T21:26:06","date_gmt":"2009-11-15T19:26:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/?p=743"},"modified":"2026-04-23T17:11:47","modified_gmt":"2026-04-23T15:11:47","slug":"microspie-gsm-spia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/2009\/11\/15\/microspie-gsm-spia\/","title":{"rendered":"Microspie GSM, lo standard per le intercettazioni a distanza."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Tra le microspie GSM, vale a dire quei sistemi di ascolto nascosto che al loro interno contengono una <strong>scheda<\/strong> SIM proprio come un comune cellulare, e che trasmettono i risultati delle loro <a href=\"https:\/\/www.endoacustica.com\/microspia-gsm-quadriband-auto.php\"><strong>intercettazioni<\/strong> attraverso la rete GSM<\/a>, un posto di rilievo \u00e8 occupato dal modello GSM-001.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel campo delle investigazioni e dell\u2019intelligence, l\u2019utilizzo delle <strong>microspie GSM<\/strong> presenta vantaggi innegabili, in termini soprattutto di comodit\u00e0, visto che l\u2019operazione di sorveglianza pu\u00f2 essere svolta a distanza <strong>illimitata<\/strong>, con la chiarezza di segnale garantita dalla linea telefonica <strong>digitale<\/strong>, ed oltretutto senza dover utilizzare complicati e costosi apparecchi di <strong>ricezione<\/strong> radio dal raggio d\u2019azione ridotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019interno di una piccola <strong>scatola<\/strong>, la microspia GSM contiene l\u2019alloggiamento per la scheda SIM, montato su un processore che costituisce il vero e proprio cuore del sistema. Al contrario di quanto avviene nelle normali <strong>microspie ambientali<\/strong> di questo tipo, per la <strong>microspia GSM<\/strong> non \u00e8 necessario chiamare il numero <strong>telefonico<\/strong> della scheda SIM per entrare in ascolto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al contrario, grazie al suo sensore di <strong>attivazione<\/strong> vocale, sar\u00e0 lo stesso dispositivo di ascolto a chiamarci automaticamente quando il suo sensibilissimo <strong>microfono<\/strong> nascosto rileva un suono o un movimento.<br \/>\nAllo stesso modo, ma via <strong>SMS<\/strong>, per microspie installate ad esempio all\u2019interno di <strong>autoveicoli<\/strong>, quando l\u2019auto viene accesa o spenta, il sensore si attiva, e la <strong>microspia<\/strong> potr\u00e0 inviarci un messaggio SMS verso un numero <strong>predefinito<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, la possibilit\u00e0 di programmarne le <strong>impostazioni<\/strong> a distanza semplicemente inviandole un messaggio SMS, e di ricevere <strong>notifiche<\/strong> nello stesso formato, rende tale microspia perfetta quando si tratta di garantire <strong>riservatezza<\/strong> e sicurezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie all\u2019invio di messaggi SMS scritti in un particolare formato, \u00e8 possibile ad esempio <strong>impostare<\/strong> il numero verso cui inviare tali notifiche, o il numero preimpostato da cui chiamare la trasmittente GSM (che pertanto risponder\u00e0 soltanto quando le <strong>chiamate<\/strong> arriveranno da un particolare numero), oppure attivare o disattivare del tutto il funzionamento del <strong>trasmettitore GSM<\/strong>. Potrete anche ricevere un <strong>report<\/strong> di stato delle funzioni della microspia stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seconda del tipo di operazione di <strong>sorveglianza audio<\/strong> che vogliamo effettuare, potremo scegliere se <strong>alimentare<\/strong> la nostra cimice tramite la rete <strong>elettrica<\/strong>, con i cavi in dotazione, oppure con una normale <strong>batteria<\/strong> da 9V. La prima opzione \u00e8 indicata per operazioni di ascolto nascosto di <strong>lunga<\/strong> durata, mentre per azioni di sorveglianza della durata di pochi giorni, baster\u00e0 una comune batteria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta deciso ci\u00f2, si passa alla fase di <strong>configurazione<\/strong> del numero controllante (come spiegato sopra), e del numero verso cui la microspia ci chiamer\u00e0 nel momento in cui il suo sensore si attiva. Potremo anche impostare la <strong>sensibilit\u00e0<\/strong> del sensore stesso, in modo da consentire la chiamata soltanto quando effettivamente necessario, ed impostare anche i parametri di <strong>chiamata<\/strong> in caso di accensione o arresto del veicolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ogni funzione, \u00e8 possibile programmare fino ad un massimo di tre numeri telefonici verso cui richiamare. Ovviamente, bisogner\u00e0 stare bene attenti a che la scheda SIM abbia sufficiente <strong>credito<\/strong>, se si tratta di una scheda ricaricabile, specialmente se stiamo svolgendo una operazione di <strong>audiosorveglianza<\/strong> dall\u2019estero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per maggiori dettagli sul funzionamento di microspie GSM, <a href=\"https:\/\/www.endoacustica.com\/microspie-ambientali.php\"><strong>microspie ambientali a distanza<\/strong> <\/a>ed una serie di apparecchiature per la sorveglianza e sicurezza, potete visitare il sito di <strong>Endoacustica<\/strong> e contattare i nostri esperti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra le microspie GSM, vale a dire quei sistemi di ascolto nascosto che al loro interno contengono una scheda SIM proprio come un comune cellulare, e che trasmettono i risultati delle loro intercettazioni attraverso la rete GSM, un posto di rilievo \u00e8 occupato dal modello GSM-001. Nel campo delle investigazioni<\/p>\n","protected":false},"author":452,"featured_media":6072,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-743","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologia","two-columns"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/743","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/452"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=743"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/743\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9961,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/743\/revisions\/9961"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6072"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.endoacustica.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}