Spiare un sospetto in un albergo: sangue freddo e tecnologia

settembre 30, 2009 Tecnologia Nessun Commento

Peephole

Quando si conduce un’operazione di sorveglianza e monitoraggio, può capitare di dover seguire il sospetto in un albergo. In casi del genere si deve essere accorti a non dare nell’occhio, per non insospettire il vostro obiettivo o il personale dell’albergo stesso.

Il primo passo e’ quello di ottenere la camera giusta, ossia possibilmente quella accanto a quella occupata dal vostro obiettivo.
Per fare questo, non c’e’ bisogno di allungare una sostanziosa mancia al portiere come vedete fare nei vecchi film di spionaggio: la cosa avrebbe esattamente l’effetto contrario, inducendo il portiere o receptionist a porsi delle domande. Ricordate, dovrete essere il più possibile invisibili.

Pertanto, basterà chiedere se la tal camera è disponibile, senza troppi fronzoli. E se il portiere dovesse chiedervi come mai volete PROPRIO quella stanza, potrete sempre rispondere che “è il vostro numero fortunato“, o che è la stanza dove avete passato una notte in un’occasione speciale o così via. Meno dettagli date, meno sospetti creerete, meno noie avrete.

Una volta ottenuta la stanza giusta, bisogna passare all’azione. Ancora una volta, dimenticate operazioni da film, con l’agente segreto che si intrufola nella stanza del sospetto mentre lui è sotto la doccia o cose del genere. Dovrete attendere preferibilmente che lui non sia in stanza (o magari proprio sotto la doccia), e a questo punto vi basterà un piccolo trapano silenziato, per praticare un sottilissimo foro del diametro di soli 2.5 millimetri, ed inserire un endoscopio a fibre ottiche.

Si tratta di uno strumento che, grazie alle caratteristiche delle fibre ottiche, che garantiscono pulizia nella trasmissione del segnale unita a dimensioni ridotte, consente, tramite una microscopica lente applicata all’estremità di un cavo ottico, di osservare i movimenti all’interno di una stanza, con un campo di osservazione di 55 gradi. In pratica, sarà come avere uno spioncino puntato verso l’interno di una stanza e non viceversa.

In questo momento siete in grado di seguire tutti i movimenti del vostro sospetto all’interno della stanza; quindi se ad esempio si tratta di uno spacciatore di droga, potrete riprendere e registrare le prove video delle sue attività illecite, collegando il vostro endoscopio a un piccolo video registratore digitale, per scaricare in seguito i filmati sul vostro computer ed utilizzarli come prove.

Ora si pone il problema di ascoltare le conversazioni del vostro sospetto. In questo caso, non avrete bisogno di praticare alcun foro, vi basterà un microfono da muro. In breve, il microfono da muro e’ la versione tecnologicamente avanzata dello stetoscopio del vostro medico di famiglia.

Infatti, e’ costituito da due sensori in ceramica, simili a quelli che ben conosciamo, che contengono al loro interno dei sensibilissimi microfoni, collegati ad un amplificatore audio che ne potenzia la sensibilità, rendendo possibile l’ascolto attraverso un muro. Il tutto, poi, può essere collegato ad un registratore audio digitale, per raccogliere ulteriori prove audio, da utilizzare contro il vostro sospetto in sede processuale.

Grazie a queste apparecchiature tecnologicamente avanzate, sarete in grado di operare senza destare sospetti. A questo punto, non vi resta che mettervi comodi, aprire il minibar della vostra stanza, ordinare la cena in camera, distendervi sul letto e piazzare le cuffie sulle orecchie, e potrete tranquillamente ascoltare le conversazioni del vostro ignaro vicino!

Spy Phone, l’uovo di Colombo per incastrare criminali

settembre 29, 2009 Tecnologia Nessun Commento

Spy Phone

Spesso l’efficienza del sistema giudiziario è messa a dura prova da norme, quali ad esempio il disegno di legge sulle intercettazioni, che limitano le attività investigative delle forze dell’ordine, di fatto rendendo un favore alla criminalità organizzata, agli evasori e ai criminali di vario tipo.

Per essere sicuri di raccogliere più prove possibili nel più breve tempo possibile, gli uomini della polizia devono dotarsi di apparecchiature adatte, quali ad esempio lo Spy Phone, o telefono cellulare spia. Il cuore di questo sistema di intercettazione è un software da installare su qualsiasi cellulare di moderna generazione, ed una volta installato rimane del tutto invisibile.

Grazie a questo software potrete controllare a distanza, dal vostro normale telefono cellulare, tutte le attività della persona sospetta: ad esempio potrete ricevere una notifica SMS non appena il telefono sotto controllo riceve od effettua una telefonata, ed entrare in ascolto in tempo reale senza essere notati.

Potete anche ricevere una copia di tutti i messaggi SMS in entrata ed in uscita, ed una lista dei numeri chiamati o degli SMS inviati o ricevuti. Ma non è tutto: potrete usare il telefono spia come fosse una microspia ambientale, anche quando lo stesso è spento, e semplicemente chiamandolo potrete ascoltare, tramite il microfono del cellulare, tutte le conversazioni che si svolgono intorno ad esso!

Ovviamente tutto questo ed altro ancora avviene in maniera del tutto invisibile, senza che le comunicazioni tra il cellulare spia ed il numero controllante vengano visualizzate o registrate in memoria, e senza dare segni di attività visibile quali il lampeggiare del display all’arrivo di una chiamata o quant’altro. E se il software viene installato su un telefono dotato di sistema di posizionamento GPS, potrete anche ricostruire i movimenti della persona sorvegliata, perfetto per la raccolta di prove e per incastrare un pericoloso criminale, per raccogliere prove di transazioni illecite e così via.

Per maggiori dettagli vi consigliamo di visitare il nostro sito.

Un sistema di sorveglianza dall’alto attivo giorno e notte

settembre 29, 2009 Tecnologia Nessun Commento

AWAPSS

L’americana BAE Systems ha sviluppato, ed ha appena consegnato all’esercito americano, il primo esemplare di un sistema di sorveglianza aerea a volo continuo capace di gestire operazioni di monitoraggio dall’alto con un esteso raggio d’azione, ed un’operatività continua nell’arco delle 24 ore, da utilizzare in teatri di operazioni dalla morfologia territoriale particolarmente difficile.

Il sistema AWAPSS (Airborne Wide Area Persistent Surveillance Sensor, sensore di sorveglianza aerea continua ad ampio raggio) aumenta l’efficienza delle missioni, fornendo assistenza dall’alto allo scopo di localizzare il nemico e rilevarne posizione, movimenti ed attività, consentendo alle forze di terra di preparare una risposta adeguata.

Il progetto del sistema AWAPSS comprende una serie di telecamere ed apparecchi fotografici con una risoluzione di 100 megapixel, per la rilevazione dall’alto, operanti sia nel campo visibile che in quello dei raggi infrarossi, integrati all’interno di una torretta stabilizzata puntata verso terra, che consente un monitoraggio continuo delle attività nel suo raggio d’azione.

L’AWAPSS è costituito da tre parti: un sensore sulla piattaforma dell’aereo, una unità di salvataggio dati ed una stazione operativa. Il sensore verrà applicato su diversi droni (UAV, Unmanned Aerial Vehicles) che creeranno un network di trasmissione dati ed immagini.

Generalmente, un UAV equipaggiato con il sistema AWAPSS viene fatto volare intorno ad una specifica area di interesse per svariate ore, mettendo insieme un archivio di immagini ad alta risoluzione che poi vengono esaminate dagli analisti allo scopo di rilevare minimi cambiamenti, indicazioni di attività visibili o sotterranee e quant’altro, in modo da poter individuare movimenti di truppe e di armi dietro la linea del fronte, consentendo alle truppe di poter operare conoscendo le mosse del nemico.

Armi teleguidate via GPS sui droni: precisione senza rischi

settembre 28, 2009 Tecnologia Nessun Commento

Viper Strike

Gli aerei senza pilota (UAS, Unmanned Aircraft Systems) Hunter, prodotti dall’americana Northrop Grumman saranno presto quipaggiati con il sistema Viper Strike, in grado di assistere il sistema di teleguida dei missili grazie alla guida laser e al sistema di posizionamento GPS, per colpire obiettivi fissi ed in movimento.

L’Hunter MQ-5B viene attualmente usato per ricognizione, sorveglianza aerea ed acquisizione di obiettivi. Grazie all’aggiunta di questo sistema di puntamento, ed alla flessibilità provata da oltre 80000 ore di operazioni della serie Hunter, sarà possiblie usarlo anche per missioni di attacco.

Il primo modello di Hunter, RQ-5A, è stato il primo drone usato dall’esercito americano. La sua evoluzione, il MQ-5B, si distingue per l’alimentazione a carburante pesante, e per i serbatoi inseriti all’interno dell’ala centrale, oltre che per le caratteristiche tecnologiche, quali il sistema ottico e di comunicazione con la stazione di terra. Ora, grazie all’integrazione del sistema Viper Strike, l’esercito USA avrà una ulteriore arma a propria disposizione per garantire la sicurezza dei propri uomini specialmente in terreni difficili.

Altra caratteristica utilissima dell’Hunter MQ-5B è quella di poter essere controllato non soltanto dalla stazione di terra, ma da un altro UAS, a sua volta controllato da terra. In questo modo, ad esempio nel teatro di guerra afgano, dove le montagne spesso ostacolano le comunicazioni, si riesce ad espandere il raggio d’azione degli Hunter.

La sua resistenza ed affidabilità lo rende un ideale compagno per le forze armate in teatri difficili, e l’aggiunta del sistema Viper Strike non potrà che aumentare il livello di fiducia delle truppe in questo strumento, che confidenzialmente viene chiamato “cavallo da tiro“.

La sorveglianza video, un business in crescita nel grande mercato russo

settembre 28, 2009 Tecnologia Nessun Commento

Monitoring

Il governo russo sembra prestare particolare attenzione alle tecnologie Internet. Infatti, il presidente Medvedev, nei suoi ultimi discorsi, ha fatto più volte riferimento allo sviluppo e alla penetrazione della banda larga anche negli angoli più remoti del Paese, con particolare attenzione alla gestione elettronica dei documenti ufficiali e ai programmi di educazione a distanza.

Questo per quanto riguarda il settore pubblico e i servizi al cittadino. Nel campo privato, lo sviluppo delle tecnologie Internet servirà, tra l’altro, ad aumentare il livello della sicurezza nelle città, abbattendone nel contempo i costi grazie alla video sorveglianza IP.

Allo stato attuale, la percentuale dei sistemi di sorveglianza che usano Internet per trasmettere dati ed immagini viaggia tra il 5 ed il 7 per cento. L’obiettivo è quello di portare questa percentuale al 15% in tempi brevi, facendo affidamento sul fatto che, in tempi di crisi, l’industria della sorveglianza video in Russia sta registrando un’impennata, con una crescita prevista del 20% su base annua a fine 2009.

Ovviamente, lo sviluppo delle soluzioni di sorveglianza via internet deve essere supportato da un adeguato sviluppo delle infrastrutture, specialmente nelle città minori. Se a Mosca la percentuale di accessi tramite fibra ottica è dell’85%, nel resto della Russia questa percentuale oscilla tra il 20% ed il 40%.

La lotta per accaparrarsi fette di mercato è divisa tra i settori della videosorveglianza IP, delle telecomunicazioni aziendali e della telefonia VoIP, con i grandi operatori che introducono sul mercato russo i loro prodotti di alto profilo, come videocamere per sorveglianza ad alta risoluzione; dall’altro lato però, bisogna fare i conti con una rete non sempre in grado di supportare una tecnologia così avanzata.
La battaglia è solo all’inizio, sarà il consumatore a beneficiarne? Chi vivrà vedrà!

Aerei da trasporto senza pilota, made in Russia

settembre 27, 2009 Tecnologia Nessun Commento

Dozor-3

L’industria russa Kronstadt, un ramo del colosso moscovita Oboronprom operante nel settore aerospaziale e difesa, ha sviluppato un nuovo aereo radiocomandato senza pilota (UAV, Unmanned Aerial Vehicle) per uso militare.

Il Dozor-3, detto anche Dozor-600, è un aereo in miniatura del peso di 600 kg, che può trasportare fino a 100 kg di armi, apparecchiature tecniche per ricognizione o materiale militare in generale.

Il Dozor-3 può anche essere equipaggiato con telecamere (sia normali che a raggi infrarossi per la visione notturna) ed apparecchi fotografici per effettuare operazioni di ricognizione aerea. L’esercito russo ha deciso di dotarsi di aerei senza pilota per effettuare questo tipo di ricognizioni e riprese dall’alto, in seguito al conflitto con la Georgia per il controllo dell’Ossezia del Sud nell’estate 2008, quando l’efficienza delle operazioni militari (comunque vincenti grazie alla schiacciante superiorità numerica) è stata comunque drasticamente rallentata a causa della mancanza di informazioni attendibili a livello di spionaggio.

Pertanto, l’esercito dovrebbe ordinare nel prossimo futuro almeno 100 UAV e 10 sistemi di guida da terra allo scopo di affiancare l’analogo sistema Tipchak, il cui impiego nel teatro di guerra georgiano non ha fornito i risultati sperati.

Mentre il Tipchak viene lanciato tramite una catapulta pneumatica ed ha una autonomia operativa di circa 3 ore, il Dozor-3 può decollare come un normale aereo, usando brevi piste o radure, con una autonomia di circa 6 ore, pertanto ha un raggio d’azione doppio rispetto ai 40 chilometri del Tipchak.

Inoltre, il governo russo ha recentemente acquistato da un’azienda israeliana altri 12 aerei di tipo UAV, con una commessa il cui valore totale supera i 50 milioni di dollari.

Un nuovo micro registratore digitale dalla Olympus

settembre 26, 2009 Tecnologia Nessun Commento

LS-11

Alla fiera IFA di Berlino, la Olympus ha presentato il suo ultimo modello di registratore digitale in miniatura, il modello LS-11, che sarà introdotto sul mercato entro poche settimane, ad un prezzo di circa 400 dollari. Si tratta di un microregistratore che, sia pure in dimensioni ridotte, racchiude una serie di caratteristiche che ne fanno un vero registratore professionale.

Può registrare in tre diversi formati audio, tramite due microfoni ad alta sensibilità e a riduzione di rumore, salvando le proprie registrazioni su una memoria interna di 8 Gb, che può essere ampliata fino a 40 con l’aggiunta di una scheda di memoria SD fino a 32 Gb. I files registrati possono anche essere modificati direttamente sul registratore, tagliandoli, cancellandoli e spostandoli tra la memoria interna e la scheda SD.

Una novità per questa serie di registratori digitali in miniatura della Olympus è rappresentata dal sensore di attivazione vocale automatica VCVA, che consente l’attivazione automatica della registrazione quando viene rilevato un certo livello di volume.

Con la registrazione attivata manualmente, LS-11 può diventare un perfetto compagno di viaggio e di lavoro per giornalisti e scrittori che possono utilizzarlo per prendere appunti volanti, registrare note audio o effettuare interviste. Impostando il giusto livello di sensibilità dell’avviamento automatico, diventa perfetto per registrazioni ed intercettazioni nascoste di riunioni, conversazioni confidenziali o per la raccolta di prove da parte di investigatori o forze dell’ordine.

Il suo peso è di soli 142 grammi, e funziona con due batterie AA, che garantiscono fino a 23 ore di registrazione. Ha anche due altoparlanti da 16mm per l’ascolto immediato, e comprende anche il software Cubase, molto usato ad esempio dai musicisti, per effettuare operazioni di editing sulle tracce registrate.

Una telecamera da sorveglianza a prova di vandali

settembre 26, 2009 Tecnologia Nessun Commento

VB-C500VD

Come ben sappiamo, la sorveglianza è ormai un aspetto vitale nella nostra società: aziende, istituzioni, banche ed anche privati cittadini si trovano sempre più nella necessità di dover proteggere i propri uffici o la propria abitazione contro gli accessi non autorizzati, e la soluzione più comune è quella di utilizzare telecamere per videosorveglianza.

Spesso però, tali telecamere sono soggette ad attacchi da parte di malintenzionati o semplici vandali, allo scopo di ridurre l’efficienza del vostro sistema di protezione. Per evitare questo tipo di eventi, la Canon ha progettato una mini telecamera a cupola, la VB-C500VD, che può essere utilizzata ad esempio all’interno di una rete di telecamere a circuito chiuso.

Grazie alla sua lente grandangolare offre un campo visivo ampio, anche in condizioni di illuminazione minima per via della sua alta sensibilità, e grazie al suo sensore di attivazione automatica, può entrare in funzione appena rileva un movimento nel suo campo d’azione. Inoltre, il suo processore può inviare email o messaggi SMS per informarvi immediatamente in caso di allarme. Se montata all’interno di un sistema di rete, può essere alimentata con il sistema PoE (Power over Ethernet), ossia utilizza un solo cavo sia per l’alimentazione che per la trasmissione dati.

Quello che la rende perfetta per l’utilizzo in esterni (ad esempio per la sorveglianza di banche o apparecchi bancomat) è il suo involucro in materiali ad alta resistenza quali policarbonato ed alluminio, che la rendono impenetrabile all’urto e al danneggiamento. Inoltre, è montata con viti speciali anti intrusione, che la rendono impossibile da rimuovere per personale non autorizzato.
In breve, VB-C500VD è un accessorio assolutamente necessario per difendere i propri beni e garantire una sorveglianza senza interruzioni.

Batterie al silicio, fino a dieci volte più potenti!

settembre 25, 2009 Tecnologia Nessun Commento

Silicon Nanotubes

Alcuni giorni fa, abbiamo parlato di una ricerca volta a testare l’utilizzo di elettrodi al grafene per la produzione di batterie Litio-ion che garantiscano una durata fino a 3 volte superiore.

Oggi, siamo qui ad informarvi su un nuovo sviluppo in questa direzione, che potrebbe consentire una durata addirittura fino a 10 volte superiore, grazie ai nanotubi di silicio.

Infatti, dei ricercatori della Stanford University hanno sviluppato degli elettrodi al silicio, che potrebbero permettere, ad esempio, una maggiore durata alle automobili ibride, consentendo loro di viaggiare con alimentazione elettrica fino a 3 o 4 ore, contro I 30 minuti attualmente possibili.

L’elettrodo al silicio può immagazzinare una maggiore quantità di energia rispetto a quelli alla grafite, perché assorbe una maggior quantità di litio nella fase di ricarica. Lo svantaggio sta nel maggior peso e volume che l’elettrodo deve sopportare, che ne limitano la durata. Per risolvere questo problema, i ricercatori hanno utilizzato il silicio nanostrutturato, ossia composto da una miriade di microscopici tubicini.

Questa struttura consente di opporre una maggior superficie di contatto al litio assorbito dall’elettrodo, ed anche di mettere a disposizione maggior spazio per l’espansione e la contrazione del silicio stesso in fase di caricamento e scaricamento della batteria.

Al momento, si sta testando la resistenza di questi elettrodi, allo scopo di renderli resistenti alle continue sollecitazioni causate da ripetute operazioni di ricarica.

Se i test dovessero essere positivi, avremmo a disposizione una ulteriore risorsa per prolungare la vita e l’efficienza delle apparecchiature alimentate con batteria al litio, ad esempio nel campo della sorveglianza audio e video, uno dei campi più sensibili a tali innovazioni tecnologiche, nel quale una maggiore durata della batteria può fare la differenza tra il fallimento ed il successo di un’operazione di sorveglianza.

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 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Utilissimo rilevatore di segnale RF per la localizzazione di microspie e trasmettitori audio-video occultati in ambienti o automobili. Adatto per un utilizzo sia privato che professionale.
 MICROREGISTRATORI
microregistratori digitali Microregistratori digitali ad attivazione vocale, con durata di registrazione fino a 1200 ore. Sono usciti ormai da tempo dal grande schermo, per entrare di prepotenza nella vita di tutti i giorni, nelle situazioni più disparate che fino a pochi anni fa nemmeno la fervida fantasia di uno scrittore di spionaggio avrebbe potuto immaginare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spyphone o cellulare spia gsm, è un normale telefonino su cui è stato installato preventivamente un software spia, che permette di monitorare la persona in possesso del telefono stesso. Lo Spyphone deve essere regalato (in ambito familiare), o concesso in dotazione (in ambito lavorativo).
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 MICROAURICOLARI
spyphoneI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.
 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.