Software spia per cellulari: tutto quello che c’è da sapere prima di spiare un cellulare

Perché mai qualcuno dovrebbe voler spiare un cellulare a distanza? Be’, le ragioni potrebbero essere molteplici, anche se, come già detto più volte, qualsiasi operazione condotta in tal senso è da ritenersi illegale. Tuttavia sussistono situazioni estreme, circoscritte soprattutto all’ambito personale, che necessitano di un intervento “attivo” da parte della …

Proteggiti dalle intercettazioni telefoniche non autorizzate!

Se siete soliti bazzicare la rete in cerca di facili rimedi contro il problema delle intercettazioni telefoniche non autorizzate, rischiate di rimanere delusi. Già, perché l’annosa questione della privacy telefonica, soprattutto di quella relativa alla rete mobile, ha ormai da tempo superato il livello di guardia, tanto da spingere l’opinione …

Triste escalation dei crimini informatici in tutto il mondo. I settori più colpiti? Finanza e governi.

Dal Global Threat Intelligence Report 2017 del gruppo NTT Security, che si preoccupa di fotografare l’andamento del cybercrime a livello internazionale, emergono dati decisamente allarmanti: il fenomeno della pirateria informatica a danno delle aziende in questi ultimi anni sarebbe in aumento un po’ ovunque. I settori economici più colpiti? Finanza …

Escape & Evasion Gun Belt: molto più di un semplice cinturone per pistola

Alcuni gadget utilizzati in ambito di spionaggio possono rivelarsi altrettanto utili in caso di salvaguardia personale o in situazioni particolari di emergenza. Prendete per esempio il cinturone Escape & Evasion Gun Beltz, ideato dall’ex agente della CIA e specialista di intelligence, Jason Hanson. Parliamo di un robusto cinturone in pelle, …

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La nuova frontiera degli accessi biometrici: l’odore

L’Universidad Politécnica di Madrid ha aggiunto agli strumenti di riconoscimento biometrico già sul mercato, un altro ingrediente: l’odore corporeo. Parametro identificativo che, secondo i ricercatori potrà essere presto sfruttato per un riconoscimento accurato attraverso caratteristiche personali e biologiche. Si potrà così filtrare le persone in base al profumo che emettono. La scommessa è individuare ed isolare in modo più sicuro possibile la firma odorosa da cui ciascuno di noi è caratterizzato. A quanto pare, più che il singolo odore, è lo schema di odori che ci caratterizza nel corso della vita, a rimanere stabile e a costituire quella firma inconfondibile che domani ci permetterà d’imbarcarci in aereo o entrare in banca. Oggi il controllo della nostra identità, in molti aeroporti o passaggi di frontiera, si basa sulla somiglianza fisica alla foto di una carta d’identità o di un passaporto. Limite facilmente by-passabile. In avanti sarà sempre più difficile manomettere i nuovi documenti elettronici, l’uso di tecniche biometriche che fanno leva sulle caratteristiche fisiche di una persona aumenterà i livelli di sicurezza. D’altronde da molti anni gli accessi tramite riconoscimento biometrico rendono più sicuri luoghi pubblici e privati, innalzando drasticamente il livello di protezione.

Al momento il tasso di riconoscimento del nuovo sistema si aggira appunto intorno all’85%, inoltre  l’odore del corpo può variare nel corso del tempo e i sensori a disposizione non sono ancora molto precisi. Dunque non è ancora paragonabile all’affidabilità di sistemi biometrici più avanzati come la scansione dell’iride, la lettura dell’impronta digitale o il più recente riconoscimento facciale. Dovremo aspettare ancora un po’ per vedere nasi elettronici nelle aree di accesso.

Mantenere la propria privacy, arrivano i dispositivi autodistruggenti

Non c’è più limite alla ricerca tecnologica al fine di difendere la privacy degli utenti. Si stanno diffondendo strumenti autodistruggenti. A mali estremi, estremi rimedi. Già da tempo sono in uso dei maggiori esperti delle pen drive autodistruggenti. Si tratta di normali penne usb all’apparenza, che in caso capitino nelle mani sbagliate, ad una minima forzatura della chiavetta il microchip in essa contenuto si autodistruggerebbe grazie a dei micro sensori posizionati al suo interno, facendo perdere irrimediabilmente tutti i dati contenuti. Queste sono utilissime nel caso di imprenditori e uomini di affari che intendono mantenere segreti dati ed informazioni importanti senza correre il rischio che la fuoriuscita degli stessi decreti il fallimento aziendale.

Ed è notizia degli ultimi giorni, la presentazione al Mobile World Congress del nuovo smartphone autodistruggente. Praticamente il telefono si autodistrugge se qualcuno cerca di violare la memoria per recuperare dati senza autorizzazione. L’apparecchio utilizza Android ed appare uno smartphone come gli altri. Ma se qualcuno cerca di leggere i dati, il software attiva l’autodistruzione dello smartphone rendendo inutilizzabili i dati. Questo avviene attraverso un programma che cancella in modo indelebile le informazioni contenute rendendo impossibile recuperare i dati anche ai più esperti in informatica.

Certo è che ai più dispiacerebbe spendere una grossa cifra per un device che potrebbe distruggersi. Gli esperti nel settore utilizzano da anni lo Stealth Phone, un particolare telefono di casa Endoacustica Europe, in grado di rendere impossibile qualsiasi tipo di intercettazione telefonica. A differenza di un cellulare criptato che interviene sui dati voce, codificandoli e rendendoli incomprensibili ad un eventuale ascoltatore esterno, lo Stealth Phone protegge invece la telefonata stessa, rendendo non rintracciabile il telefono. Inoltre questo apparecchio avvisa immediatamente l’utente, mediante un messaggio di allarme o una discreta vibrazione quando qualcuno cerca di entrare in ascolto. A questo punto basterà spegnere e riaccendere il cellulare per essere nuovamente al sicuro.

Una tenda anti microspie: così Obama sfugge alle intercettazioni

Il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, di certo di intercettazioni se ne intende. Ogni volta che passa la notte in un albergo, il suo staff monta una tenda. No, non un gioco riservato alle sue figlie, ma una protezione per poter comunicare in sicurezza con i collaboratori. La tenda infatti lo protegge, grazie ad una stoffa particolare usata per isolare e proteggere comunicazioni e colloqui sensibili, da orecchie e occhi indiscreti. Inoltre, il sistema anti microspie è corredato di un apparato denominato “generatore di rumore bianco” in grado di generare un rumore che impedisce a microspie e micro registratori vocali di trasmettere o registrare ciò che avviene all’interno della tenda.

A quanto pare gli agenti di sicurezza della Casa Bianca, danno per scontato che il presidente venga spiato ovunque vada, e quindi si sono attrezzati per proteggerlo. La tenda anti spia viene usata a fronte di molteplici situazioni: leggere un documento segreto, fare una telefonata, usare un computer o discutere con gli altri membri del governo.

La nostra foto, ad esempio, pubblicata dal “Times”, mostra Obama dentro la tenda in un albergo di Rio de Janeiro, mentre parla al telefono degli ultimi sviluppi in Libia. Ma la tenda non è l’unico accorgimento adottato da Obama. Il presidente utilizza un telefono impossibile da intercettare, schermato appunto per impedire intercettazioni, ed è molto probabile che nella sua limousine, che lo segue ovunque vada, vengano effettuate costanti bonifiche ambientali per evitare la presenza di eventuali cimici nascoste.

Queste difese sono obbligatorie per tutti i componenti dell’amministrazione che ricevono una struttura più piccola simile ad una cabina telefonica. Tutti gli altri apparecchi sono praticamente vietati, soprattutto in Paesi rivali come la Russia e la Cina, e all’uscita dagli incontri, nei locali dei governi stranieri, tutte le apparecchiature vengono bonificate.

Attenzione ai nuovi gadget dei ladri

febbraio 12, 2014 Localizzazione Nessun Commento

Potrebbe trattarsi dell’ultima trovata di ingegnosi ladri che non esitano a ricorrere alla tecnologia per mettere a segno colpi ai danni delle ignare vittime.

La cronaca degli ultimi mesi riporta diversi casi in cui qualcuno lamenta di essere stato derubato, in casa o in azienda, dopo aver accettato da sconosciuti piccoli gadget, distribuiti per strada, specie in prossimità degli incroci o quando il semaforo è rosso.

L’ipotesi è che questi gadget (accendini, portachiavi o talismani portafortuna) nascondano al loro interno micro localizzatori in grado di tracciare i movimenti delle vittime e, al momento giusto, consentire al malfattori di entrare nei loro ambienti e derubarli.

Ed in provincia di Bari, ad esempio, sta circolando un allarme delle forze dell’ordine in cui si legge: «In questi giorni vengono distribuiti dei portachiavi da agganciare all’interno della vostra auto. Le persone ve li offrono gratuitamente presso i parcheggi o i distributori di carburante. Non accettateli. Essi contengono un microchip. Questi delinquenti poi vi seguono fino a casa e vengono a conoscenza dei vostri movimenti per effettuare intrusioni e furti».

Polizia e carabinieri si trovano dunque dinanzi a malviventi davvero supertecnologici capaci addirittura di inserire un trasmettitore GPS ed una fonte di alimentazione di lunga durata nello spazio ridotto di un portachiavi o di qualsiasi altro gadget di piccole dimensioni. Operazione degna della migliori aziende di spionaggio.

Certo è nulla ci sorprenderebbe visto che, negli ultimi tempi, gli stratagemmi adottati dai malviventi per compiere furti o rapine si sono sempre più affinati.Le forze dell’ordine si stanno attrezzando con rilevatori in grado di evidenziare la presenza di micro sistemi, impossibili da riconosce ad occhio nudo, come nel caso di portachiavi, accendini, portafortuna ed oggetti simili. Stessa cosa possono fare i privati: utilizzare un rilevatore di microspie per bonificare i propri ambienti. Se i tracker sono contenuti in piccolissimi gadget, figurarsi in oggetti più grandi. Questi micro sistemi entrano in casa attraverso pacchi postali, regali, libri e attrezzi di ogni genere. La tutela dei propri ambienti è divenuta d’obbligo.

Spiano app e giochi: anche Angry Birds nel mirino

La vastità degli ambiti in cui è consentito spiare si dilata giorno dopo giorno. Dopo le rivelazioni dello scorso giugno, della talpa Edward Snowden circa il mondo dei programmi di spionaggio della National Security Agency (NSA), le notizie si sono susseguite in maniera continua.

E gli utenti hanno attaccato le compagnie hi-tech al fine di ottenere maggiori dettagli sul loro rapporto con il governo americano. Si è giunti così ad un accordo tra il dipartimento di giustizia americano e i colossi della tecnologia. Con tale compromesso è viene concesso alle aziende di pubblicare più dettagli sulle informazioni condivise con l’intelligence. L’accordo dovrà essere approvato dal tribunale segreto creato con il Foreign intelligence surveillance act (FISA).

In particolare, i gruppi internet potranno pubblicare informazioni generali su quante richieste ricevono e da chi: Nsa o Fbi, ad esempio. Inoltre potranno rivelare i numeri di richieste su base mille e il numero di account coinvolti.  Inoltre Facebook e le altre compagnie potranno fornire dati in tempo reale, a parte le richieste della FISA che potranno essere resi pubblici dopo sei mesi.

I termini dell’intesa hanno come scopo quello di trovare il giusto bilanciamento tra gli interessi del governo, che non accetta che trapelino informazioni che possano aiutare le persone sotto controllo, con le questioni dei gruppi hi-tech che devono rispondere alle richieste degli utenti sempre più preoccupati per il controllo su internet. Inoltre l’eventuale decisione sarà applicata anche alle altre compagnie tecnologiche che non hanno partecipato direttamente al processo legale.

E mentre sempre più persone stanno adottando sistemi per mantenere integra la propria privacy come Stealth Phone e dispositivi di difesa dalle intercettazioni indiscriminate, nuovi documenti segreti, sempre forniti da Snowden, rivelano che a partire dal 2007 la NSA e la Government communications headquarters (GCHQ), hanno lavorato assieme per raccogliere e memorizzare i dati provenienti da decine di applicazioni per smartphone, tra cui il famoso gioco “Angry Birds”.
Infatti, tra gli strumenti informatici più preziosi per raccogliere dati, le agenzie di intelligence si servivano delle cosiddette “leaky app“, come “Angry Birds” appunto, applicazioni per telefonini che condividono quasi tutte le informazioni degli utenti: dai codici identificativi dei dispositivi, a sesso, età, localizzazione geografica e altre informazioni personali. Le due agenzie di sicurezza avrebbero cercato di individuare la posizione fisica degli utenti tramite “Google Maps”, cercato di copiare rubriche e tabulati telefonici, liste di amici e dati geografici incorporati nelle foto di chi invia un post.

Microfoni, microspie e microregistratori low cost

Microfoni direzionali grandi come uno spillo. Telecamere e microspie nascoste dentro occhiali da vista o da sole, comunissime penne, chiavi e portachiavi, bottoni, camicie, cuscini e peluche. Insomma ovunque. Batterie che durano ore e si attivano a distanza o si spengono e si accendono automaticamente quando avvertono un rumore. Il mercato delle cimici e dei loro derivati è in continua evoluzione e l’offerta è davvero vastissima. Prezzi stracciati e soluzioni low cost per prodotti che spesso si rivelano usa e getta. La chiave di volta non sta nello spendere un capitale, ma solamente nel saper valutare un’offerta. Capirete da soli che è davvero difficile avere una microspia GSM ricaricabile, a distanza illimitata a 19,90€. Ma la stessa sarà acquistabile da attività in grado di garantirla a vita spendendo un paio di centinaia di euro. E l’investimento è fatto.

A voler esagerare, a 499 euro è possibile comprare un software in grado di intercettare e trasferire ogni conversazione telefonica e perfino gli sms. E non c’è bisogno di essere amici di agenti Cia: basta un giro sul sito www.endoacustica.com, azienda leader nel settore che vende anche on line ogni tipo di gadget per investigatori più o meno professionali, dal marito geloso all’agente più esperto. E anche l’alimentazione non è più un problema, basti pensare alle cimici che trovano il loro habitat naturale all’interno delle prese elettriche.

Analizziamo ad esempio la microspia trovata all’interno della sala del consiglio regionale della Regione Lazio. A prima vista, quella scatoletta quadrata grande più o meno come quella dei fiammiferi è apparsa un aggeggio rudimentale, ma a ben vedere non è assolutamente così. Il sistema è sicuramente costruito in un esperto laboratorio: il nastro (perfettamente intatto) è di ultima generazione e la portata, calcolata all’incirca sui 200 metri, può essere facilmente amplificata da un ponte radio.
Il lavoro di occultamento all’interno del bracciolo, dove era piazzato il microfono, è stato fatto seguendo accurate istruzioni e con molta facilità. Lo stesso tipo di microspie sono impiegate dalle forze dell’ordine o dai “servizi segreti” perché estremamente adattabili a diversi tipi di operazioni.

La verità è che, come hanno commentato in molti, non esiste un posto non adatto a piazzare una microspia. E soprattutto in ogni angolo del pianeta è possibile captare informazioni utili. Una sala riunioni, lo studio o la casa di un burocrate o di un politico in odore di mazzette, ma anche un’azienda sospetta. Le modalità operative sono davvero infinite.
Come riporta Repubblica.it: “Un caso eclatante fu quello del 21 gennaio 1996 quando il capo dei gip Romani, Renato Squillante, si sedette a un tavolo del bar Tombini, poco distante dal tribunale, con un gip e un pm senza sapere che nel portacenere a stelo piazzato a poca distanza c’era un orecchio elettronico indiscreto. A scoprirlo fu una cameriera che svuotando il posacenere, vide quello strano oggetto di metallo”.

Anche allora, almeno all’inizio, si parlò di un microfono costruito ad hoc, degno di una spy story di Le Carrè. La verità si scoprì 50 giorni dopo: la cimice era stata piazzata dallo Sco (Servizio Centrale Operativo della polizia) che indagava su Squillante. La realtà, spesso, è molto più semplice di come appare. Basta utilizzare i giusti strumenti.

Il Supertelefono per proteggere le proprie conversazioni

In questo momento storico più che mai, l’urgenza di mantenere la propria privacy personale come aziendale è diventata predominante. E come spesso avviene la tecnologia tenta di rispondere alle richieste di mercato proponendo strumenti nuovi, ma che a volte potrebbero rivelarsi “minestre riscaldate”. Ma vediamo nello specifico.

Da anni è adottato ed ampiamente utilizzato da imprenditori, vip e uomini di affari, lo Stealth Phone. Questo strumento privilegiato è un telefono tecnologicamente avanzato in grado di proteggere al 100% le conversazioni telefoniche.

A tal proposito è spuntata qualche giorno fa la notizia di un nuovo Supertelefono che sarà in scena dal 24 febbraio al Mobile World Congress di Barcellona. Questo telefono, nato da una joint venture tra l’americana Silent Circle e la spagnola Geeksphone, monterà un sistema operativo derivato da Android, PrivatOS. Lo hanno definito ingiustamente come “ il primo dispositivo al mondo a mettere la privacy personale letteralmente nelle nostre mani”.
In realtà questo strumento cavalca l’onda del Datagate ricalcando strumenti esistenti come i Crypto Phone o meglio ancora la sicurezza dello Stealth Phone. Il rumore del web e delle notizie quotidiane favoriscono il lancio del nuovo Supertelefono per una operazione di mercato ad hoc.

Questo dispositivo sarà di fascia alta. La bontà dell’operazione dipenderà, ovviamente, dalle specifiche tecniche del nuovo sistema operativo, dell’hardware e, soprattutto, dal contesto in cui verrà utilizzato: bisognerà insomma considerare il destinatario. Se anche il nostro interlocutore non userà un qualche meccanismo di protezione di alto livello lo strumento rischia di essere davvero poco utile. Non vale la stessa cosa per i sistemi già collaudati come i prodotti Endoacustica Europe a cui abbiamo fatto riferimento prima che sono di certo molto più userfriendly.

Tecnologia applicata agli animali alla fiera di Las Vegas

gennaio 13, 2014 Tecnologia Nessun Commento

Per alcuni sono come dei figli, per altri sono addirittura più importanti. E la tecnologia cavalca l’onda. Parliamo di animali. Domestici, di compagnia e sempre fedeli. Da anni sono sul mercato validi localizzatori che evitano lo smarrimento dei preziosi compagni. Questi permettono di conoscere la posizione dell’animale e soprattutto di essere avvisati qualora lo stesso si allontani da un perimetro prestabilito. Questi strumenti sono utilizzati da allevatori di bestiame così come da semplici padroni di cani e gatti.

Ma non è tutto. Al Consumer Electronic Show, la fiera dell’elettronica di Las Vegas, in molti hanno pensato agli amici a quattro zampe. Sembrerebbe che presto anche il nostro cane potrà vantarsi di essere tecnologicamente avanzato, esattamente come il padrone con tanto di smartphone e bracciali intelligenti.
Una delle tecnologie che più ha colpito i visitatori della fiera è FitBark. Si tratta di un sistema per tracciare l’attività fisica del cane. Funziona grazie ad un piccolo guscio di plastica a forma di osso, applicabile al collare, che all’interno racchiude sensori per registrare ogni movimento. Trasmette tramite Bluetooth attraverso un’applicazione per smartphone.

ll software, realizzato in collaborazione con veterinari, racchiude degli schemi di riferimento divisi per razza per capire se l’animale compie la giusta attività fisica quotidiana, monitorata tramite sfide da completare e punteggi da raggiungere. L’applicazione è compatibile con alcuni bracciali fitness per uomo e permette di creare sfide uomo-animale. Inoltre si possono pubblicare foto e messaggi, gestire un diario da condividere anche su Facebook o Twitter. Tramite un’unità Wifi a forma di cuccia, venduta a parte, potrete controllare l’attività del vostro cane anche da remoto. Se si è fuori ad esempio sarà possibile sorvegliare l’animale o capire se il vostro dog-sitter sta lavorando bene.

A questo proposito, sono già in uso strumenti di monitoraggio come micro camere o telecamere di sorveglianza che controllano 24h su 24h animali, persone ed ambienti. E Petzila, altra startup americana, non ha fatto altro che portare una normale telecamera in fiera dichiarando di averla studiata apposta per gli animali proprio come “controllare i bambini”. In più è possibile parlare al cucciolo tramite il microfono ed anche dargli un biscotto tramite il dispenser incorporato, premendo un tasto sul vostro smartphone.

Insomma i geni della tecnologia di Las Vegas hanno colto la palla al balzo dedicando la tecnologia già esistente ed ampiamente sperimentata agli animali domestici. Mentre le “innovazioni” cercano spazio nel mercato, c’è chi si affida alle tecnologie nell’ambito della sicurezza e della sorveglianza che non avranno la forma di un osso, ma sono di certo molto affidabili.

2014: è l’anno del contro spionaggio

Il 2014 sarà senza dubbi l’anno del contro spionaggio. Dopo lo scandalo Datagate che ha colpito tutto il mondo con vari effetti a seconda delle zone, in molti hanno fatto richiesta nel corso del 2013 al fine di migliorare i propri sistemi di sicurezza e di sorveglianza. Non si tratta di una vera e propria innovazione, o comunque non nello specifico, ma è un esigenza dalla quale non si può più prescindere.

Il principio è quello dello spionaggio, sempre più frequente e sempre più attuale, sopratutto per mano di hacker, che nel 2013 hanno cercato di farsi largo con testimonianze e riferimenti a documenti top secret. Il 2014 dovrà eliminare la minaccia di spionaggio incontrollato che arreca quotidianamente numerosissimi danni ad aziende e persone, anche insospettabili. Nel 2013 è stato portato alla luce lo scandalo, nel 2014 è il momento di fare i conti.

Bisogna riconoscere che numerose azioni di spionaggio sono spesso facilitate dal fatto che molte imprese sono ancora mal equipaggiate contro le intrusioni esterne. Nel corso del 2013 gli imprenditori più arguti stanno hanno già cominciato ad innalzare il livello di protezione delle proprie aziende con costanti bonifiche ambientali e con l’implementazioni strumenti di videosorveglianzae di sicurezza informatica.

Si tratta di strumenti di monitoraggio che dovrebbero essere presenti in ogni azienda sia piccola che grande. Infatti si è soliti pensare che le imprese di piccole dimensioni siano esenti da azioni di spionaggio, ma in realtà sono le più colpite e sottoposte adanni più disastrosi.

A questi sistemi si aggiungono accortezze personali per chi crede di poter essere sottoposto ad intercettazioni indiscrete. Si tratta ad esempio dell’impiego di cellulari impossibili da intercettare, come lo Stealth Phone proposto da Endoacustica Europe. A differenza di un cellulare criptato che interviene sui dati voce, codificandoli e rendendoli incomprensibili ad un eventuale ascoltatore esterno, il cellulare Stealth Phone protegge invece la telefonata stessa, rendendo non rintracciabile il telefono stesso. A questo si aggiungono altri strumenti in grado di verificare la presenza di una microspia sulla linea telefonica.

Insomma la vasta gamma Endoacustica Europe può essere considerata un’ottima alleata per la sicurezza di dati ed informazioniaziendali e personali.

La parrucca con fotocamera e sensore GPS

dicembre 20, 2013 Tecnologia Nessun Commento

Un’idea nel campo della tecnologia indossabile nata da due inventori giapponesi,  Hiroaki Tobita e Takuya Kuzi, dei Sony Computer Science Laboratories. Si tratta di una parrucca intelligente, SmartWig. I due ingegneri hanno sviluppato un particolare copricapo con una duplice funzionalità. Se da una parte è in grado di nascondere eventuali calvizie, è anche, e soprattutto, dotato di fotocamera, di un sistema di navigazione e di sensori in grado di monitorare i valori fisiologici.

La parrucca riesce a comunicare in modalità wireless con un dispositivo mobile ed è dotata di fotocamera, puntatore laser e un sensore Gps, un vero e proprio sistema di sorveglianza da mettere in testa.  Già da molto tempo i big della tecnologia sono alla ricerca di dispositivi quanto più indossabili; basti pensare agli occhiali spia, a collane e orologi dotati di microcamera e ai bracciali con sensori GPS.

Il primo modello di SmartWig funge da sistema di navigazione grazie a un sensore Gps. Il gadget indica il percorso attraverso delle micro-vibrazioni nella parte del cranio interessata: una piccola scossa sul lato destro indica la direzione a destra, per intenderci. In questo senso lo strumento potrebbe essere utile anche ai non vedenti che riceverebbero così le indicazioni mentre camminano. Il secondo modello, invece, è dotato di un puntatore laser e può far scorrere ad esempio le slide di PowerPoint semplicemente orientando la testa da un punto all’altro del riquadro. Infine, il terzo prototipo della smart-parrucca: sostituisce i termometri e i misuratori di pressione e, con un semplice clic, monitora le onde cerebrali, archivia suoni e immagini che, all’occorrenza, l’indossatore può recuperare. Grande applicazione potrebbe avere nel campo della sorveglianza e della sicurezza. Nessuno si accorgerebbe di un sistema nascosto sotto i capelli.

Non si sa se la parrucca verrà mai lanciata sul mercato. La SmartWig potrebbe rappresentare una vera e propria rivoluzione per il settore della tecnologia indossabile.

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 RILEVATORE MICROSPIE
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Rilevatore di giunzioni non lineari capace di scoprire dispositivi elettronici nascosti, anche se il dispositivo emette irradiazioni, abbia fili o sia acceso.
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Nuovissimi microregistratori digitali con durata di registrazione fino a 1200 ore. Utilissimi per raccogliere prove o scoprire tradimenti di ogni tipo. I modelli ad attivazione vocale VAS permettono inoltre una maggiore autonomia di consumi. Affidabilità, efficacia e prezzo conveniente.
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jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spy phone, o cellulare spia, è un normale cellulare su cui viene installato un software spia capace di intercettare qualsiasi azione intrapresa sul cellulare stesso (chiamate, SMS, foto ecc.). Il software spia per spyphone è funzionante sulla maggior parte degli smartphone con sistema operativo Android, iOS e Blackberry.
 MICROAURICOLARI
microauricolareI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.
 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.