Si chiama NGI, Next Generation Identification, il programma ultra veloce che a breve consentirà all’FBI di identificare in brevissimo tempo i pregiudicati americani. Come? Lo farà connettendosi ad un database contente fotografie, scansioni dell’iride, impronte digitali, campioni vocali, campioni di DNA e molto altro. Alla base, un efficiente sistema di
Categoria: Tecnologia
Qui raccontiamo la tecnologia che conta davvero sul campo: sensori, RF, audio/video compatti, localizzazione GPS/GNSS, cifratura end-to-end, edge AI e piattaforme cloud auditabili. Mettiamo a confronto componenti, protocolli e architetture con criteri operativi (SNR, autonomia, latenza, footprint RF, logging, catena della prova) per scegliere strumenti affidabili e documentabili. Spieghiamo come integrare hardware e software — dal microfono direzionale al trasmettitore 4G/5G, dal tracker LTE-M/NB-IoT al recorder cifrato — dentro workflow reali, rispettando privacy e normativa. Test sul campo, benchmark sintetici e checklist ti guidano nella configurazione, nella manutenzione e nella gestione dei dati (ciclo di vita, hash, access control). Obiettivo: trasformare la tecnologia in vantaggio operativo concreto, con soluzioni non invasive, scalabili e pronte per scenari di sorveglianza, controsorveglianza e business continuity.
Polizia brasiliana, in prova gli occhiali che scansionano migliaia di volti al secondo.
Probabilmente assomiglieranno a Robocop, i poliziotti brasiliani, che nel 2014 potrebbero utilizzare occhiali speciali, in grado di eseguire la scansione di 400 noti criminali al secondo fino a 12 miglia di distanza (anche se sono ottimizzati per circa 150 metri). Questi occhiali sono connessi in modalità wireless a un database
Stalker, un’applicazione per iPhone il cui nome dice tutto.
Supponete che un’amica vi chieda di spiare per lei il suo compagno che la tradisce. Oltre a pedinarlo e vedere con i vostri occhi per fare da testimone, avete anche bisogno di supportare le vostre affermazioni con delle prove, magari di scattare delle foto senza che lui se ne accorga.
Un’applicazione trasforma lo smartphone in un rilevatore di bombe.
Gli ordigni inesplosi e le mine disseminate in quelli che una volta erano campi di battaglia rappresentano un grave problema globale. Circa 2000 persone ogni mese sono coinvolte in incidenti dovuti all’esplosione di mine, una vittima ogni venti minuti, molte delle quali bambini. Gli esperti della Nato affermano che la
Agente segreto con “licenza di polsino”.
Lo 007 dei tempi moderni, oltre ad essere coraggioso, scaltro e furbo, deve essere anche high-tech, se vuole essere al passo con i tempi e non rimanere confinato in un film degli anni Sessanta. Avevamo sentito parlare di gemelli da polso che sono in realtà chiavette usb, ma non avremmo
Trasformare l’iPhone in un valido strumento di visione notturna.
I patiti di tecnologia Apple sicuramente ne saranno già a conoscenza. Da oggi è possibile trasformare il vostro iPhone (i modelli 4 e 4S) in un dispositivo per la visione e registrazione notturna, permettendo di spiare gli altri anche al buio. Una nuova applicazione? Certo che no! Non è così
Social Shield, un nuovo strumento per controllare l’attività dei minori sul Web.
Attualmente il limite d’età imposto da Facebook per potersi iscrivere è di 13 anni. Non c’è bisogno di dire, ovviamente, che sono in molti i ragazzini che aggirano questo ostacolo dichiarando un anno di nascita falso, spesso sfuggendo al controllo dei genitori che, non sempre esperti di nuove tecnologie, non
Un antiterrorismo non violento e sensibile alle differenze di genere.
Il contro terrorismo deve allontanarsi dagli approcci militaristici e basarsi su soluzioni incentrate sulle persone, ossia su interventi sostenibili e sensibili alle differenze di genere. Questo è quanto è stato affermato dalla studiosa pachistana Maleeha Aslam, durante la presentazione, ad Islamabad, organizzata dall’Istituto di Politiche di Sviluppo Sostenibile, del suo
Corruzione e politica: può l’antico metodo greco salvare la democrazia?
Corruzione in politica, è quasi diventato un assioma, una verità ineluttabile, difficile da smascherare (nonostante l’uso di apparecchiature all’avanguardia e alla portata di tutti come microspie economiche) o, quanto meno, da annullare completamente, visto che si riproduce ad una velocità impensabile, non permettendo a chi deve vigilare di poter tenere
Un sasso spia a raggi X per sorvegliare i russi
Finalmente è stata riconosciuta dai britannici la proprietà di una pietra spia che nel 2006 fu utilizzata per raccogliere informazioni. Sembra una storia assurda ma il governo britannico non si è servito di microspie bensì di una pietra (finta) per nascondere un apparato elettronico al suo interno e riuscire a