La realtà aumentata al servizio della guida sicura

La realtà aumentata al servizio della guida sicura

 

Trovarsi a guidare sotto una fitta pioggia, o in una nebbia che si taglia col coltello, non è certo un’esperienza piacevole, e spesso usare i fari fendinebbia non migliora di molto la situazione. In casi del genere, fortunatamente, la tecnologia moderna può venirci incontro, almeno secondo le ultime sperimentazioni svolte dalla General Motors.

Il colosso di Detroit, infatti, sta sviluppando uno speciale tipo di parabrezza che, montato sulle sue auto, consentirebbe una guida più sicura ed un più facile orientamento in condizioni di scarsa visibilità, utilizzanto il principio della realtà aumentata.

In pratica, il parabrezza della vostra auto diventerebbe un unico grande display, sul quale verrebbero proiettati dati ed immagini, raccolti tramite una serie di telecamere e di sensori, che aiutano a ricostruire l’immagine che il guidatore vedrebbe in quel momento se la visibilità fosse normale. Oltre a questo, il sistema è in grado, proprio come un normale navigatore GPS, di rilevare incidenti o blocchi stradali.

I sensori sul parabrezza, inoltre, possono registrare i movimenti e le reazioni del guidatore, aiutandolo a mantenere un corretto stile di guida, ad esempio proiettando sullo schermo la linea che delimita la carreggiata, in modo da evitare uscite di strada anche se la nebbia dovesse essere così fitta da non poter vedere la linea stessa.

Il parabrezza a realtà aumentata usa apparecchiature di visione notturna a raggi infrarossi, sistemi di navigazione GPS e sensori di vario tipo, abbinati ad uno schermo al fosforo. Si potrebbe anche aggiungere al tutto un’interfaccia in grado di avvisare il guidatore su limiti di velocità ed uscite stradali, e la sicurezza sarebbe completa. In questa fase, non è previsto un lancio immediato sul mercato, ma nel prossimo futuro, le nostre auto potrebbero essere molto diverse da come le conosciamo ora.

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