Lo studio attanaglia gli scienziati da un bel pò di anni: sostituire le batterie al litio presenti in smartphone, notebook, tablet e numerosissimi dispositivi elettronici con le batterie allo zucchero. Proprio così, sembra che l’esposizione dello zucchero a temperature altissime generi anodi capaci di accumulare energia per batterie. Questa presenterebbe
Anche gli squali tracciati con il GPS
Fino a poco tempo fa i sistemi di localizzazione GPS erano usati per il controllo di animali di piccola taglia. Ora il GPS sfida anche gli animali più pericolosi. Infatti è in fase sperimentale la missione scientifica dell’organizzazione americana no profit Ocearch, capitanata da Chris Fischer. Durante l’operazione, gli squali
Samsung brevetta il diario auto-scrivente
Canzoni, immagini, video, testi, spostamenti e tutto ciò che di personale può esserci nel nostro smartphone, preso e riportato in un diario auto-scrivente. E’ questa l’idea che sta alla base del brevetto depositato dal colosso coreano, Samsung e per il quale si sta già lavorando. Una nuova app insomma, evoluzione
Place Raider, virus spia a portata di smartphone
Sembrerebbe una applicazione creata da ladri esperti, invece è stata studiata all’Università dell’Indiana e sviluppata presso il Naval Surface Warfare Center a scopi scientifici. Si tratta di un virus spia, PlaceRaider, che, nascondendosi in applicazioni simili a Instagram e Hipstamatic, è in grado di entrare negli smartphone, scattare foto e
Verso casa con le scarpe GPS
Dominic Wilcox, designer inglese, ha creato un prototipo funzionante di calzatura con GPS integrato che una volta calzata conduce la persona a casa. Il nome di questa stravagante invenzione è “No Place Like Home” e prende ispirazione dal celebre romanzo “Il meraviglioso mago di Oz” dove la protagonista Dorothy, con
Un secondo per identificare un volto: il nuovo sistema dell’FBI
Si chiama NGI, Next Generation Identification, il programma ultra veloce che a breve consentirà all’FBI di identificare in brevissimo tempo i pregiudicati americani. Come? Lo farà connettendosi ad un database contente fotografie, scansioni dell’iride, impronte digitali, campioni vocali, campioni di DNA e molto altro. Alla base, un efficiente sistema di
Uno studio rivela la vulnerabilità delle telecamere a circuito chiuso.
Viviamo in un mondo in cui la videocamere per la sorveglianza sono molte diffuse e spesso ci danno l’impressione di vivere in un enorme Grande Fratello. Nonostante le diverse polemiche sulla privacy, esse hanno, però, dimostrato la loro efficacia nel prevenire atti criminosi e nel permettere di identificare e arrestare
Sostanze esplosive o tossiche? Un’applicazione per smartphone vi dice come comportarvi!
Il Dipartimento di Sicurezza americano ha rilasciato lo scorso mese un’applicazione per iOS e Android in grado di fornire informazioni su come comportarsi in caso di rilevamento di materiale esplosivo o di fuoriuscita di sostanze tossiche. Pensate ad un agente di polizia che trova una borsa abbandonata in un aeroporto
Troppe zanzare? Attenzione! Forse ti stanno spiando!
Si è già parlato in questo blog di insetti drone, insetti veri equipaggiati con microcamere spia e microfoni per fungere da microspie o insetti totalmente artificiali, in grado di svolgere queste stesse funzioni. Scarafaggi, api, mosconi, libellule, tutti insetti di una certa grandezza, quindi, anche perché per trasportare delle mini apparecchiature
Un drone fai-da-te che scopre le password e intercetta le telefonate.
Mike Tassey e Richard Perkins, rispettivamente un ex consulente per la sicurezza informatica e un ex consulente dei sistemi di ingegneria dell’Air Force americana, hanno mostrato, durante una conferenza sulla sicurezza, tenutasi l’anno scorso a Las Vegas, un aereo drone fai-da-te, lungo 6 piedi (1,80 m c.ca) e pesante 14