Come registrare conversazioni di nascosto in ufficio, o dove vuoi tu, in tutta sicurezza

Microregistratore vocale a forma di carta di credito REC-CARD. Un campione di discrezione e di efficacia sul campo! Noi lo sappiamo bene: sul mercato esitono diversi micro registratori professionali validi, e soprattutto, “invisibili”. Eppure ogni qualvolta ci troviamo al cospetto di questo sottilissimo micro registratore digitale a forma di carta …

Attenzione ai nuovi gadget dei ladri

Potrebbe trattarsi dell’ultima trovata di ingegnosi ladri che non esitano a ricorrere alla tecnologia per mettere a segno colpi ai danni delle ignare vittime. La cronaca degli ultimi mesi riporta diversi casi in cui qualcuno lamenta di essere stato derubato, in casa o in azienda, dopo aver accettato da sconosciuti …

Come registrare conversazioni di nascosto in ufficio, o dove vuoi tu, in tutta sicurezza

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Boom di software per proteggere i propri familiari

Nei prossimi anni assisteremo sia in Europa che negli Stati Uniti ad un boom di family locator devices. Si tratta di strumenti che consentono ad un genitore ad esempio di monitorare e localizzare figli e familiari visualizzando su una qualsiasi mappa online, posizione geografica e spostamenti. Per tenerli d’occhio basterà …

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La vostra scheda hotspot potrebbe rivelare dove siete

gennaio 18, 2010 Tecnologia Nessun Commento

MiFi

Le schede MiFi, o hotspot, usate normalmente per condividere il collegamento Internet 3G su una rete wireless, sono certamente un utile apparecchio per coloro che hanno un bisogno quasi fisico di essere collegati in qualsiasi momento.

Sfortunatamente, la condivisione del proprio collegamento di rete, oltre ad essere una buona azione nei confronti di altri utenti, potrebbe essere un’operazione ad alto rischio per la propria sicurezza e per la privacy dei propri dati, portando a condividere delle informazioni che dovrebbero restare private.

Per chi si trova negli Stati Uniti ed usa degli hotspots commercializzati da grandi providers come Verizon e Sprint, il rischio risiede in un difetto identificato, neanche a dirlo, da alcuni hackers, che potrebbe consentire ad un malintenzionato di conoscere le coordinate GPS della vostra posizione, mentre voi siete tranquillamente impegnati a scaricare la vostra posta elettronica.

L’attacco ovviamente richiede una certa preparazione in materia, ma può avvenire anche senza una password di riconoscimento, il che lo rende ancora più pericoloso, ed avvenire senza che l’utente se ne renda conto. Oltretutto, sembra che sia possibile, per un eventuale hacker, scaricare le informazioni di configurazione del sistema, comprese informazioni private e non criptate.

Dall’altra parte della barricata, le forze dell’ordine invece potrebbero utilizzare questo sistema per localizzare individui pericolosi tramite il loro collegamento Internet, seguirne i movimenti, raccogliere prove dei loro spostamenti e ovviamente catturarli quando necessario.

Insomma, se avete qualcosa da nascondere, o se più semplicemente temete che le vostre informazioni private possano cadere in mani sbagliate, da oggi in poi prestate maggiore attenzione quando utilizzate la rete WiFi!

La realtà aumentata rende sicure le nostre strade

gennaio 18, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Proprio ieri vi abbiamo parlato di come l’utilizzo della realtà aumentata può aiutarvi a riparare la vostra automobile o a portare a termine dei lavori complicati. Oggi invece vogliamo dimostrare come tale tecnologia può rendere più sicura la circolazione stradale, permettendo agli automobilisti di vedere eventuali veicoli in arrivo dietro una curva.

Questo sistema, su cui sta lavorando un gruppo di ricerca della Carnegie Mellon University, unisce i filmati ripresi da due diverse telecamere di sorveglianza in un solo video, creando l’illusione di poter vedere attraverso un muro grazie ad un processore che confronta i dati ripresi dalle due camere. Identificando i punti in comune, il programma modifica il video per renderlo compatibile con il punto di vista del guidatore.

Il video verrebbe poi proiettato sul parabrezza dell’auto, dando l’impressione di vedere realmente attraverso i muri in maniera naturale.
Le immagini per creare questa impressione sarebbero captate da un processore video in grado di ricevere immagini dalle telecamere di sicurezza montate ormai in ogni angolo di strada nelle nostre città.

In futuro, se dovesse divenire di largo uso, potrebbe anche raccogliere immagini da altre automobili in zona dotate dello stesso sistema, ma naturalmente questa, attualmente, è soltanto un’ipotesi, in quanto la progettazione e lo sviluppo di un software di questo tipo presenta svariati ostacoli da superare prima che lo si possa vedere realmente all’opera sulle nostre auto.

Per ora, possiamo accontentarci di vedere all’opera questo prodotto della realtà aumentata, che è stato presentato alla fiera specializzata ISMAR in Florida, nella dimostrazione riportata nel video qui in alto. E in futuro, chissà, forse potremo usarlo davvero!

Fibre ottiche per vedere attraverso i muri

gennaio 17, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Viewer

Vedere senza essere visti è uno dei grandi sogni dell’umanità, ed il principio su cui si basa il nostro lavoro nel settore della raccolta di informazioni riservate e nella sorveglianza; tale lavoro è ovviamente supportato dalla tecnologia, e quando si tratta di vedere senza essere visti, anche un solido muro può non essere un ostacolo se si hanno a disposizione le giuste attrezzature.

Ad esempio, le fibre ottiche sono di grande utilità in questo senso, perché racchiudono grandi potenzialità in uno spazio che può essere lungo e sottile come un capello, ma estremamente più robusto; grazie a queste potenzialità, attrezzature come ad esempio un fibroscopio in fibre ottiche possono essere usate come telecamere nascoste, semplicemente praticando un foro ed inserendovi il sottilissimo cavo, del diametro di appena 5 millimetri.

All’estremità del cavo è applicata una piccolissima telecamera che consente di osservare ambienti senza essere visti, ma anche, grazie al tubo flessibile, di utilizzare l’endoscopio per ispezionare angoli nascosti quali tubature o il motore di un’automobile.

Altri apparecchi a fibre ottiche che possono avere applicazioni nel settore della sorveglianza sono, ad esempio, endoscopi che consentono di osservare tramite un soffitto grazie ad un cavo del diametro di soli 2 millimetri e mezzo, o dei piccoli monocoli che, applicati all’esterno dello spioncino di una porta, consentono di vedere all’interno.

Questo genere di apparecchiature sono utilissime nel campo della sorveglianza e della raccolta di informazioni, ad esempio se le forze dell’ordine stanno seguendo un sospetto c he alloggia in un albergo. In questo caso basterà prendere la stanza accanto alla sua, praticare un foro nella parete (ovviamente quando lui è assente!), ed inserire l’endoscopio, che potrà essere collegato ad un microregistratore digitale in modo da memorizzare le immagini raccolte ed usarle come prove in sede giudiziaria. Semplice, no?

Una speranza contro il morbo di Alzheimer viene dagli occhi

gennaio 17, 2010 Biotecnologia Nessun Commento

Alzheimer

Il morbo di Alzheimer, la terribile malattia che uccide le cellule cerebrali lentamente, è attualmente incurabile. La popolazione affetta da questa malattia, a livello mondiale, è di circa 30 milioni di persone, ma nei prossimi 40 anni tale cifra aumenterà fino a 100 milioni.

Negli ultimi giorni sono state scoperte alcune possibilità per curare la malattia, ritardarne il decorso e, si spera, prevenirne lo sviluppo.
Ad esempio, un semplicissimo ed economico test oculare potrebbe aiutare a diagnosticare il morbo nelle sue fasi iniziali, mentre un cocktail di medicinali comuni potrebbe migliorare la nostra memoria ed aiutarla a combattere il subdolo morbo, che oltre al fisico colpisce il morale dei pazienti impedendo loro una normale vita affettiva.

La ricerca compiuta dall’University College di Londra, ha dimostrato come un comune test oculare possa aiutare a misurare in tempo reale la velocità di degrado delle cellule cerebrali, semplicemente misurando tale velocità sulle cellule della retina.
Infatti, la retina è una diretta estensione del cervello, e lo stato di salute della nostra retina è proporzionale a quello delle cellule cerebrali, pertanto con una semplice visita all’oculista si potranno avere risposte ben più ampie sulle proprie condizioni, ed essere in grado di fornire una diagnosi accurata ed in tempo per curare le malattie degenerative.

La morte delle cellule nervose è il fattore chiave nello studio delle malattie neurodegenerative, e finora non era stato possibile misurarne la velocità in tempo reale. Grazie a questa tecnica si potrà osservare tale velocità in qualsiasi momento senza complicati test, e diagnosticando il morbo nelle sue fasi iniziali, ed in seguito aggredendolo con la giusta cura, sarà possibile invertirne il corso, e misurare in tempo reale i risultati delle cure prestate.

Usate la realtà aumentata per riparare la vostra auto

gennaio 17, 2010 Tecnologia Nessun Commento

ARMAR

Le automobili moderne sono diventate sempre meno facili da riparare, anche per il guidatore più smaliziato, a causa dell’alto contenuto tecnologico e della quantità di sistemi computerizzati contenuti al loro interno, che rendono il lavoro del meccanico sempre più simile a quello di un tecnico informatico.

Fortunatamente, la stessa tecnologia che rende le automobili sempre più complicate (ma sempre più sicure) ci viene incontro anche quando si tratta di ripararle, grazie all’utilizzo della realtà aumentata. Infatti, dei ricercatori della Columbia University hanno creato il sistema ARMAR (Augmented Reality for Maintenance and Repair).

Il sistema consiste in un casco simile a quelli utilizzati nei videogiochi a realtà virtuale, che sovrappone immagini virtuali a quelle reali secondo il principio della realtà aumentata. La parte grafica è controllata tramite un telefono cellulare con sistema Android.

In pratica, il sistema guida l’utente verso la zona danneggiata, e proiettando delle animazioni tridimensionali, lo guida passo dopo passo a riparare il problema. Recentemente è stato testato dai Marines americani per la riparazione di una torretta blindata, ed il tempo di riparazione è risultato essere ridotto della metà rispetto ad un normale intervento manuale.

In futuro, se dovesse essere introdotto nel settore delle automobili commerciali, questo sistema potrebbe rappresentare una svolta, e consentire a quasi tutti gli automobilisti di cimentarsi nella riparazione della propria autovettura.

La realtà aumentata, negli ultimi anni, ha trovato sempre maggiori applicazioni; generalmente viene utilizzata per aggiungere dettagli a mappe satellitari, o nel campo dello svago. ARMAR è uno dei primi sistemi che utilizza la realtà aumentata per un compito specifico, e potrebbe rappresentare una pietra miliare verso l’utilizzo di tale tecnologia nella produzione, riparazione e manutenzione di sistemi complessi.

Il vantaggio risiede nel fatto che, oltre a guidare l’utente, ARMAR insegna a risolvere il problema passo dopo passo, pertanto un giorno la realtà aumentata potrebbe anche cambiare i sistemi d’insegnamento nelle scuole… Ah, il futuro!

Una telecamera nascosta in un cappello

gennaio 17, 2010 Tecnologia Nessun Commento

SpyCap

La miniaturizzazione delle tecnologie video ci permette di avere micro videoregistratori con telecamera, talmente piccoli da poter essere incorporati all’interno di oggetti di uso comune quali orologi, penne, o anche nel portachiavi della nostra automobile.

In questo caso, quello che ad un’occhiata superficiale può sembrare un portachiavi è in realtà il telecomando della nostra microcamera, in quanto la stessa è nascosta all’interno di un cappello, e quelli che sembrano dei normali buchi al di sopra della visiera, in realtà nascondono una piccolissima telecamera ed un altrettanto piccolo microfono.

Si tratta di un apparecchio per uso amatoriale, alimentato a batteria ricaricabile e capace di registrare filmati di risoluzione media (640 x 480) a 27 fotogrammi per secondo, salvandoli su una scheda di memoria della capacità di 4 Gb. Premendo un qualsiasi pulsante sul telecomando, il cappello vibrerà leggermente in risposta al comando inviato.

Le caratteristiche di questo microregistratore, pertanto, lo rendono più adatto ad un pubblico più giovane, per essere usato in occasioni di svago, ad esempio per registrare filmati, durante una corsa in bicicletta o in moto, dal punto di vista del pilota, o ad esempio per registrare una lezione universitaria invece di prendere appunti, in modo da poterla poi riesaminare con calma a casa.

La sua vocazione per un uso non professionale si riflette anche nel prezzo, in quanto è acquistabile online per soli 55 dollari, una fascia di prezzo abbastanza distante da quella in cui si possono trovare i videoregistratori digitali miniaturizzati adatti ad un uso professionale, da utilizzare per la sorveglianza e la raccolta di prove destinate ad essere usate in tribunale.

Difesa dalle intercettazioni

gennaio 16, 2010 Tecnologia Nessun Commento

BugSweeper

Quando le informazioni che circolano sul nostro ambiente di lavoro sono riservate, e quando esserne a conoscenza potrebbe significare averne un vantaggio specialmente in termini economici, bisogna prendere le necessarie precauzioni affinché le nostre parole non siano ascoltate da orecchie indiscrete, che potrebbero aver installato dei microfoni nascosti o delle microspie nel nostro ufficio.

A tale scopo, può essere sicuramente utile rivolgersi ad un esperto di bonifica ambientale, che utilizzando dei sistemi di rilevamento di microspie e microfoni nascosti, possa individuare una minaccia altrimenti invisibile agli occhi di un profano.

Per individuare un trasmettitore nascosto, i sistemi di rilevamento inondano l’ambiente di onde radio, e riescono pertanto a rilevare delle fonti di trasmissione radio nascoste negli angoli meno raggiungibili del nostro ambiente lavorativo, quali ad esempio all’interno di un cassetto, o dietro una pianta ornamentale, o addirittura all’interno di oggetti di uso comune quali calcolatrici, portachiavi o penne stilografiche.

I modelli più sofisticati riescono a rilevare non soltanto microfoni o microspie, ma anche telecamere nascoste e fonti di trasmissione wireless o Bluetooth. Quando si è alla ricerca di trasmittenti nascoste, il problema maggiore riguarda il rilevamento di microspie spente o disattivate, che potrebbero non essere individuate ad un primo esame.

Fortunatamente, esistono rilevatori di microspie in grado di localizzare anche trasmettitori spenti o nascosti all’interno di un muro in cemento, permettendo così una adeguata bonifica dei vostri locali, ove potrete continuare a parlare liberamente.

Per avere maggiori informazioni sui sistemi di rilevamento microspie e trovare la soluzione più adatta alle vostre esigenze di sicurezza e privacy, vi consigliamo di contattare Endoacustica ed il suo team di esperti, che sapranno certamente consigliarvi per il meglio.

Sorveglianza via Internet, da qualsiasi distanza

gennaio 16, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Liveline

Per mantenere un occhio vigile sui propri cari, sulla propria casa o anche sulla situazione in ufficio mentre si è via, esiste un sistema di sorveglianza a distanza chiamato LiveLine, che consente, grazie all’installazione di una telecamera nel luogo da sorvegliare, di visualizzarne le immagini in streaming via Internet.

Questo comodo dispositivo antifurto ha un costo mensile di soli 10 dollari, a cui bisogna aggiungere l’acquisto delle telecamere (il cui costo va dai 130 ai 200 dollari). Nella fase di lancio, la telecamera veniva fornita gratuitamente, ma ora bisogna pagare per averne una, ad un prezzo comunque in linea con le normali telecamere di sorveglianza per uso domestico ed in piccoli uffici.

Una volta installata la telecamera, basta collegarla al proprio computer di casa, e sarà possibile attivarla e visualizzarne le immagini in diretta, dovunque vi troviate, con un semplice accesso al vostro conto online. Inoltre, le immagini registrate dal sistema LiveLine vengono memorizzate sul server del fornitore del servizio, pertanto sono utilizzabili in qualsiasi momento come prove nel malaugurato caso in cui qualcuno dovesse introdursi nella vostra casa durante la vostra assenza, o per dimostrare una infedeltà coniugale o un caso di spionaggio industriale nel vostro ambiente di lavoro.

Il sistema è perfetto non soltanto per proteggere la vostra casa durante le vostre vacanze, ma anche per chi si assenta spesso a causa di viaggi di lavoro, o chi vive da solo e lavora durante le ore notturne, solitamente le più pericolose.
Inoltre, la telecamera è dotata di un sensore di movimento che attiva immediatamente la registrazione ed invia una notifica via email o via SMS, permettendo un intervento immediato.

Una Playstation per la sorveglianza urbana

gennaio 16, 2010 Tecnologia Nessun Commento

PS

E’ di poco tempo fa la notizia, riportata il mese scorso dalla San Francisco Chronicle, secondo la quale nelle scorse settimane la U.S. Air Force avrebbe acquistato ben 2200 PlayStation 3, da collegare in rete per compiere delle non meglio specificate operazioni di sorveglianza urbana.

Non è la prima volta che la popolare console per videogiochi viene usata, specialmente da ricercatori ed università, per scopi diversi da quelli per cui è stata originariamente progettata.

In questo caso, il laboratorio di ricerca della USAF, nello stato di New York, usa le potenzialità della PS3 nell’ambito della grafica e del calcolo rapido, unite alla possibilità di installarvi Linux, per trasformarla in un vero computer.
In questo modo, il potente processore della Playstation può ottenere prestazioni ben superiori a quelle di un normale PC nel campo della gestione di complicati calcoli.

Inoltre, la Playstation fornisce il massimo delle sue prestazioni se più consoles vengono collegate in rete per sfruttare la loro potenza di calcolo e svolgere complicate simulazioni, fornendo una rapidità fino a 3 o 4 volte superiore a quelle dei normali computers.

Il tutto, inoltre, ad un costo decisamente inferiore rispetto a quello dei normali computers da tavolo, considerato che il costo di un normale server è di circa 3500 dollari, mentre una PS3 si vende ad un massimo di 600 dollari, ed ha una velocità di calcolo superiore di circa il 35%

Allo stato attuale, non sono stati ancora rivelati i dettagli delle operazioni di sorveglianza urbana per cui le forze armate USA hanno intenzione di utilizzare tutta questa potenza,ma sicuramente l’uomo della strada sarà l’ultimo a saperlo…

Anche la codifica 3G è a rischio intercettazione

gennaio 16, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Nokia Crypto

Tempi duri per la sicurezza dei nostri cellulari: è di poche settimane fa la notizia che la codifica A5/1, usata dagli operatori GSM è stata decodificata da un hacker tedesco e rischia di essere resa pubblica a danno della privacy delle nostre conversazioni.

Oggi invece sembra che anche il sistema di criptaggio che regola le conversazioni secondo lo standard 3G, chiamato Kasumi, sia stato attaccato con una procedura che richiede soltanto alcune ore su un normale PC, e che il risultato di tale attacco sia stato quello di ottenere accesso alla rete.
La tecnica di codifica 3G, chiamata Misty è piuttosto complicata, poiché utilizza una serie di chiavi multiple, ma tale complessità la rende pesante da utilizzare. Pertanto è stato applicato ad essa il sistema Kasumi, con lo scopo di rendere più rapida la codifica.

Sfortunatamente, questa mossa sembra aver creato problemi in termini di sicurezza, ed ora gli utenti dei cellulari di terza genereazione si chiedono se le loro conversazioni siano realmente sicure.
Per essere veramente al sicuro da intercettazioni, è pertanto consigliabile dotarsi di un secondo livello di codifica e di criptaggio, tramite l’utilizzo di un cellulare criptato a prova di intercettazione.

Infatti, i cellulari criptati sono dotati di una ulteriore chiave di sicurezza a 256 bit, ben più sicura di quella a 128 bit usata dalla rete GSM normale; usando due cellulari in possesso della stessa chiave di codifica, si rende impossibile l’accesso da parte di eventuali ascoltatori non autorizzati, che potrebbero soltanto ascoltare un rumore indistinguibile.

Quindi, anche se le moderne reti cellulari si stanno dimostrando sempre più a rischio per la nostra privacy, la maniera di difendersi esiste certamente!

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10 Lug 2017

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Microfoni, microspie e microregistratori low cost

28 Gen 2014

Microfoni direzionali grandi come uno spillo. Telecamere e microspie nascoste dentro occhiali da vista o da sole, comunissime penne, chiavi e portachiavi, bottoni, camicie, cuscini e peluche. Insomma ovunque. Batterie che durano ore e si attivano a distanza o si spengono e si accendono automaticamente quando avvertono un rumore. Il mercato delle cimici e dei loro derivati è in continua evoluzione e l’offerta è davvero vastissima. Prezzi stracciati e soluzioni …

La risposta alle intercettazioni: lo Stealth Phone

4 Apr 2013

Sempre più spesso sulle prime pagine dei giornali si leggono notizie di intercettazioni telefoniche di conversazioni riguardanti politici, grandi imprenditori, funzionari pubblici e persone “importanti” in generale. In realtà oggi chiunque conosca anche solo di sfuggita una persona che occupa posizioni di rilievo o che abbia avuto dei guai con la legge rischia che le sue conversazioni vengano intercettate. L’unica soluzione è l’utilizzo di un cellulare criptato. Attraverso i diversi …

Grande tecnologia in piccole dimensioni

25 Gen 2013

Un piccolo cubo di 5cm per lato potrà presto rubare la scena ai tablet e agli occhiali smart. CuBox Pro, il nome del cubetto sfornato qualche settimana fa dalla Solid Run in versione aggiornata rispetto al primo modello del 2011. Al suo interno tutte le caratteristiche di un pc di ben altre dimensioni: un chip Arm dual core da 800 Mhz, due giga di Ram e memoria espandibile fino a …

Parola d’ordine: gadget

22 Gen 2013

L’hi-tech ha una nuova parola d’ordine: gadget. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti, più o meno utili e sempre più personalizzabili. Alcuni gadget hanno fatto capolino sul mercato nelle ultime settimane. Vediamo i più graditi. Ci aiuterà a non restare più senza batteria, il Nectar Mobile Power System, strumento di alimentazione portatile che assicura energia elettrica extra per oltre due settimane, per singolo dispositivo. …

Internet delle cose stravolgerà il nostro quotidiano

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Il Web 3.0 non è ancora molto lontano. Tutti i grandi laboratori stanno lavorando duramente per mettere a punto nuove applicazioni che riguardano l’Internet delle Cose. Con questo neologismo è stata battezzata l’ultima frontiera della tecnologia online. Il punto di forza risiede nella possibilità attribuita agli oggetti di interagire tra di loro acquisendo e scambiandosi informazioni. La sveglia ad esempio potrebbe suonare in anticipo una volta constatato, tramite internet, condizioni …

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Febbre da brevetti: ecco i più bizzarri

6 Nov 2012

Impazza la febbre da brevetti che vede protagoniste tutte le maggiori case produttrici di strumenti tecnologici esistenti al mondo. Queste idee sono custodite nella banca dati dell’Autorità americana “Uspto” e probabilmente un giorno troveranno reale applicazione.Vediamo alcuni tra i brevetti più bizzarri. Per evitare la tragica caduta al suolo dello smartphone, Amazon nel 2011 ha registrato un brevetto simpatico che vedrebbe l’apertura di alcuni airbag prima che il cellulare tocchi …

Gli scanner biometrici arrivano a scuola

12 Ott 2012

I sistemi di controllo degli accessi che utilizzano la biometria si stanno facendo sempre più largo nell’ambito di istituzioni ed aziende dato che permettono un elevato grado di sicurezza e lo snellimento delle procedure di controllo fisico. Da qualche giorno niente badge o cartellino anche per i docenti ed il personale Ata del liceo scientifico “Plinio Seniore” di Roma che ha imposto ai dipendenti l’utilizzo di scanner biometrici per segnalare …

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 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Rilevatore di giunzioni non lineari capace di scoprire dispositivi elettronici nascosti, anche se il dispositivo emette irradiazioni, abbia fili o sia acceso.
 MICROREGISTRATORI
Nuovissimi microregistratori digitali con durata di registrazione fino a 1200 ore. Utilissimi per raccogliere prove o scoprire tradimenti di ogni tipo. I modelli ad attivazione vocale VAS permettono inoltre una maggiore autonomia di consumi. Affidabilità, efficacia e prezzo conveniente.
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spy phone, o cellulare spia, è un normale cellulare su cui viene installato un software spia capace di intercettare qualsiasi azione intrapresa sul cellulare stesso (chiamate, SMS, foto ecc.). Il software spia per spyphone è funzionante sulla maggior parte degli smartphone con sistema operativo Android, iOS e Blackberry.
 MICROAURICOLARI
microauricolareI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.
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Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.