Home » Tecnologia » Recent Articles:

Arabia Saudita ed Emirati vietano il BlackBerry

agosto 5, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Come abbiamo visto più volte, spesso i governi amano ficcare il naso negli affari dei propri privati cittadini, con la scusa valida per tutte le stagioni di presunti “motivi di sicurezza nazionale” quali ad esempio lo screening delle chiamate alla ricerca di eventuali minacce terroristiche. Così facendo pongono un freno alle libertà individuali, da quelle di espressione fino alla libertà di comunicazione.

Ed è proprio in tale solco che si inserisce la decisione dell’Arabia Saudita di vietare l’uso dei telefoni BlackBerry sul proprio territorio. Così come in precedenza avevano fatto gli Emirati Arabi Uniti, che hanno dato tempo fino a metà ottobre, il regno saudita ha chiesto il blocco delle connessioni a partire da domani, 6 agosto.

Secondo una nota ufficiale, il blocco è dovuto al fatto che la tecnologia usata da questi smartphones non sarebbe conforme agli standard in relazione alle norme di sicurezza. Infatti, Rim, la casa produttrice della tecnologia BlackBerry è l’unica ad avere il controllo diretto della rete di comunicazione, al contrario dei produttori di altri cellulari.

Gli utenti BlackBerry, oltre un milione tra Arabia ed Emirati, temono pertanto che, per controllare le loro comunicazioni, il governo li costringa ad usare altri telefoni portatili. Le autorità, al contrario, sostengono che il protocollo violerebbe delle non meglio specificate regole; di fatto, i governi hanno richiesto a Rim di mettere a disposizione i dati delle comunicazioni, ma la risposta è stata negativa, in quanto la codifica delle comunicazioni BlackBerry è fatta attraverso una chiave di criptaggio unica, in possesso non dell’operatore telefonico ma del singolo possessore di un apparecchio.

Pertanto, Rim non sarebbe in grado di rendere accessibili le proprie conversazioni a nessun governo che ne dovesse fare richiesta. Ai governi del Golfo si sono aggiunti ultimamente anche quelli di India ed Indonesia, anche se fonti indonesiane specificano di non essere certo contrari all’utilizzo dei BlackBerry, ma soltanto di richiedere che la gestione dei dati possa venire fatta localmente.

Effettivamente, i governi che hanno deciso per il blocco delle telefonate criptate si trovano a dover combattere con la minaccia terroristica, sia perché cellule di gruppi quali Al Qaeda possono nascondersi nei loro paesi od usarli come basi logistiche e finanziarie, o sia, nel caso dell’India, perché esiste una minaccia terroristica costante da parte di estremisti di entrambe le parti nelle regioni contestate al confine col Pakistan.

In ogni caso, gli utenti BlackBerry, e non solo loro, sono convinti che ci sia ben altro dietro, e che abbia a che fare non soltanto con la prevenzione di molto eventuali minacce, ma anche e soprattutto con il controllo della libertà d’espressione, un controllo che nelle monarchie teocratiche del Golfo Persico è particolarmente stringente.

Il telefono antifurto vi regala vacanze serene

agosto 3, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Nel mese di agosto, quando si parte per le meritate vacanze, la preoccupazione principale che ci tiene svegli di notte al mare o in montagna è che la nostra casa sia al sicuro da eventuali intrusioni di malintenzionati. Tale preoccupazione può spingersi fino alla paranoia, e rovinarci una vacanza altrimenti perfetta.

Per dormire sonni tranquilli, la tecnologia ci viene incontro, fornendoci strumenti di controllo a distanza che possono permetterci di vigilare sulla nostra casa e sui nostri beni, ovunque ci troviamo. Un ottimo esempio in tal senso è certamente il telefono antifurto, un normale telefono domestico che al suo interno nasconde un sensibilissimo sensore di movimento.

Al di là delle normali funzioni del vostro telefono di casa, questo sistema può avvertirvi, direttamente sul vostro telefono cellulare, nel momento in cui rileva una eventuale intrusione all’interno della vostra casa. Infatti, basta memorizzare il numero del telefono da chiamare, e nel caso in cui il sensore rilevi qualcosa che non va all’interno del suo raggio d’azione di circa 10 metri, il telefono vi chiamerà automaticamente.

Inoltre, il telefono antifurto è anche dotato di un microfono viva voce, grazie al quale potrete ascoltare in diretta cosa sta accadendo, e valutare se si tratta ad esempio di un gatto entrato in casa, o se invece siete di fronte ad un allarme ben più serio, e quindi non sia il caso di chiamare le forze dell’ordine per intervenire, ristabilire l’ordine e garantirvi un sereno proseguimento delle vostre ferie.

Per ottenere maggiori informazioni sul funzionamento del telefono anti intrusione, vi consigliamo di visitare il nostro sito Endoacustica, dove potrete richiedere la consulenza di uno dei nostri esperti che saprà consigliarvi la soluzione più adatta alle vostre esigenze nel campo della sicurezza domestica e personale.

La privacy online non esiste più

agosto 3, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Nel caso nessuno se ne fosse ancora accorto, al giorno d’oggi tutte le nostre attività online sono controllate, e possono essere analizzate e vivisezionate in qualsiasi momento, con il pretesto di non meglio precisati “motivi di sicurezza nazionale” che, specie negli Stati Uniti, permettono al governo di mettere temporaneamente da parte le libertà personali dei propri cittadini, analizzandone comportamenti, abitudini e conoscenze online per tenerli sotto controllo.

In pratica, il governo degli Stati Uniti è in grado di sciogliere i cosiddetti “lacci e lacciuoli” legali che non gli permettono di raccogliere informazioni sui propri cittadini, e grazie a questo si affida a Project Vigilant, un gruppo di vigilantes elettronici che operano nella segretezza più totale, senza dover rispondere alle leggi che regolano la tutela della privacy a la libertà di informazione.

Questo gruppo, che comprende circa 500 agenti esperti nel settore della sicurezza dei dati e della sorveglianza elettronica, provenienti dai più alti livelli in organizzazioni quali il Dipartimento di Giustizia, la Borsa di New York ed altri nomi del genere, sfrutta dei buchi nella legislazione dei contratti Internet per controllare ogni nostro passo online.

Project Vigilant è soltanto un altro esempio di come il Governo degli Stati Uniti non si faccia alcun tipo di problema a ficcare il naso negli affari privati di onesti cittadini, quando si tratta di preservare e proteggere la sicurezza nazionale; le leggi sulla privacy vengono interpretate in maniera flessibile, quando non sono bellamente ignorate.

E se qualcuno pensa che con l’amministrazione Obama le cose in questo senso siano cambiate radicalmente rispetto ai tempi di Bush, si sbaglia di grosso, in quanto, al contrario, l’attitudine “ficcanaso” degli enti governativi è addirittura peggiorata, e tutte le vostre attività online, le pagine visitate, i messaggi su Facebook, gli email inviati e gli acquisti fatti sono lì, a disposizione di chi volesse ispezionarli.

Aerei ibridi, il futuro del trasporto passeggeri

agosto 3, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Come abbiamo visto spesso, le case produttrici di aerei stanno prestando molta attenzione al settore dei velivoli alimentati con energie alternative e rinnovabili, come ad esempio l’energia solare, utilizzata per alimentare aerei sia senza pilota che guidati da un essere umano, ed in grado di volare anche in assenza di illuminazione solare grazie all’elettricità accumulata durante il giorno.

Con queste premesse, è naturale che il prossimo passo sia lo studio della possibilità di introdurre soluzioni del genere anche nel settore del trasporto passeggeri.
Ovviamente, il decollo di un aereo commerciale, dalle dimensioni e dal peso ben superiore a quelle di un aliante, richiede l’utilizzo di motori alimentati a benzina, ma le soluzioni prese in esame, ad esempio, la settimana scorsa durante il World Symposium of Electric Aircraft, possono ridurre drasticamente il consumo di carburante e l’inquinamento.

Durante questo simposio, la Boeing ha presentato SUGAR Volt, un concetto di aereo ibrido, dotato di due motori in grado di funzionare sia a benzina che ad elettricità, trasportando 154 passeggeri a 3500 miglia nautiche di distanza, raggiungendo una velocità di Mach 0.79 e decollando in uno spazio più breve rispetto ad un aereo convenzionale equivalente, con un consumo ridotto di oltre il 70 per cento.

Il concetto, sviluppato in collaborazione con la NASA, e dotato di due ali allungate e fissate con un sostegno al corpo dell’aereo, è stato studiato per una possibile applicazione nel campo dell’aeronautica commerciale a partire dal 2030 o giù di lì, quindi dovrà passare molto tempo prima che qualcuno possa essere realmente in grado di volare su un aereo ibrido.

Indubbiamente però, l’ipotesi è affascinante, e consentirebbe di risparmiare energia sui voli a medio raggio, riducendo pertanto anche il relativo inquinamento atmosferico da parte degli aeromobili, che già oggi inquinano assai meno delle nostre auto.

Telecamere nascoste in miniatura

agosto 2, 2010 Tecnologia Nessun Commento

I film di spionaggio, ad esempio quelli ispirati ai romanzi di Ian Fleming che vedono James Bond come protagonista, hanno portato sul grande schermo tante trovate talmente ingegnose da sembrare impossibili, quali ad esempio le telecamere o macchine fotografiche nascoste, tanto per dirne una, all’interno di una penna.

Quelle che sembravano soltanto esagerazioni da film ora sono realtà, grazie alla crescente miniaturizzazione sia dei sistemi video ed audio, che dei supporti digitali per immagazzinare le nostre registrazioni. Grazie a ciò, reperire sul mercato della sorveglianza video delle microcamere nascoste all’interno di oggetti di uso comune è ora un’impresa semplicissima, alla portata di tutti e dal costo limitato.

Ad esempio, accanto a soluzioni perfette per un film di James Bond, come la microcamera nascosta all’interno di una penna, o l’orologio perfettamente funzionante e dotato di un videoregistratore con relativo obiettivo e microfono in miniatura per registrare tracce audio e video, oppure la telecamera nascosta all’interno della fibbia di una elegante cintura, troviamo anche apparecchiature che mettono insieme diversi tipi di tecnologia per assicurarvi un risultato impeccabile nel campo della sorveglianza video.

Questo è il caso delle videocamere auricolari, ossia di quello che ad una attenta ispezione sembra un normale paio di cuffie da collegare al vostro lettore MP3, ma che invece all’interno di uno degli auricolari nasconde una piccolissima videocamera, e nell’altro un altrettanto piccolo microfono. In questo modo, è possibile effettuare riprese video… con le orecchie!

Oppure, chi potrebbe pensare che all’interno di una normalissima radiosveglia si nasconda invece un sistema completo di sorveglianza video, capace non solo di registrare immagini intorno a sé, ma anche di consentire la visione a distanza via internet?

In questo modo, in qualsiasi momento, ovunque vi troviate, vi basterà accendere il vostro computer e collegarvi alla rete per vedere in tempo reale cosa succede all’interno della vostra casa o del vostro ufficio, dandovi pertanto la possibilità di cogliere sul fatto un coniuge infedele, o magari di verificare che i vostri collaboratori non approfittino della vostra assenza per svolgere attività parallele o altro.

Anche un paio di occhiali da sole può trasformarsi in una telecamera nascosta, permettendovi di registrare immagini video in diretta senza che le persone attorno a voi si rendano conto di essere spiate; un perfetto alleato non solo per riprese tipo candid camera, ma anche per operazioni di polizia mirate alla raccolta di prove da utilizzare per assicurare alla legge dei malfattori.

In breve, le possibilità di effettuare riprese video in maniera nascosta sono veramente illimitate, ed ormai le apparecchiature di livello professionale sono alla portata di quasi tutte le tasche. L’unico limite (ovviamente a seconda del tipo di utilizzo che se ne deve fare, sia esso di svago o professionale) è la vostra fantasia!

Intercettare telefonate con 1500 dollari

agosto 2, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Per riuscire ad intercettare le telefonate dei cellulari nella propria zona, sia in chiaro che codificate, bastano soltanto 1500 dollari.
Questo almeno, stando alla dimostrazione effettuata da un hacker durante la conferenza annuale del settore, chiamata DefCon 2010, che si è svolta recentemente a Las Vegas.

Coloro che prestano un occhio alla privacy saranno certamente preoccupati, ma per completezza di informazione, bisogna aggiungere che oltre al costo dell’equipaggiamento, bisogna anche essere dotati di una certa conoscenza tecnica per far funzionare il tutto. In breve, il materiale usato da questo intraprendente hacker consiste in un computer portatile e due antenne radio, collegati tra loro.

Agganciandosi alla rete cellulare, grazie a questo sistema è possibile fare in modo che la “torretta” che trasmette il segnale GSM identifichi l’apparecchiatura come se fosse un normale telefonino. Per dimostrarne le funzionalità, il nostro amico hacker ha attivato il sistema nella sala, invitando alcuni dei presenti ad effettuare una chiamata.

Con grande sorpresa, le chiamate nella zona potevano essere facilmente ascoltate da tutti i presenti tramite il computer. Questo perché il sistema GSM presenta un difetto di programmazione, che fa in modo che il segnale dei cellulari presenti in una determinata zona di copertura venga automaticamente inviato al ripetitore con il segnale migliore, ossia il più forte, senza curarsi della provenienza del segnale stesso.

Grazie a questo difetto,basta che il sistema di intercettazione abbia un segnale più forte di quello delle altre antenne presenti in zona, per riuscire a catturare tutte le chiamate (soltanto in uscita) effettuate nel suo raggio d’azione. Se un telefono riceve una chiamata entrante durante il periodo in cui è intercettato, l’operatore di rete troverebbe il telefono spento, ed invierebbe la telefonata alla segreteria telefonica.

Il sistema costruito dal ricercatore Chris Paget fa anche in modo che il gestore di rete disabiliti automaticamente la codifica delle chiamate, proprio come fanno le apparecchiature di intercettazione cellulari in dotazione alle forze dell’ordine. Grazie a ciò, le chiamate intercettate possono essere tranquillamente ascoltate in chiaro da chiunque sia dotato di questo economico apparecchio.

Il sistema creato da Paget intercetta soltanto le chiamate GSM di tipo 2G, un segnale utilizzato da operatori quali T-Mobile ed AT&T, i quali usano una tecnologia non di ultima generazione, e soprattutto non a prova di intercettazione, come la 3G.

Ovviamente questa è una soluzione sperimentale, che non ha alcuna velleità commerciale, anche perché l’intercettazione telefonica dovrebbe essere sempre riservata alle forze dell’ordine. Infatti, esistono in commercio apparecchiature ben più potenti di intercettazione telefonica, il cui utilizzo, per ovvi motivi, è riservato solamente alle forze investigative di polizia.

Videocamera GPS per le vostre vacanze all’aperto

agosto 1, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Le grandi case produttrici di apparecchiature video stanno gettandosi a capofitto nel settore delle cosiddette Action Cam, ossia di quelle videocamere adatte ad essere utilizzate durante attività all’esterno, che possono variare da una semplice gita in campagna in bicicletta, fino agli sport più estremi.

Nel primo caso basta montare la propria videocamera sul manubrio della bicicletta per avere dei video dal punto di vista di chi pedala, mentre per gli sport estremi, chi guarda il video potrà immedesimarsi in chi lo ha girato anche durante un lancio con il paracadute o un salto di bungee jumping.

L’ultima arrivata in questo settore è la ATC 9K della Oregon Scientific, una Action Cam che, oltre all’ormai classico design “rinforzato” che identifica visivamente questo genere di apparecchiature, presenta svariate caratteristiche adatte a questo tipo di utilizzo.

Ad esempio, come la maggior parte delle videocamere di questo tipo, è dotata di sensore GPS che le permette di aggiungere ai vostri video anche le coordinate geografiche, in modo da poter puntare esattamente, su Google Maps o Google Earth, la posizione precisa delle vostre attività in esterni, nonché l’esatto itinerario seguito per chi avesse voglia di emulare le vostre gesta.

I video vengono naturalmente girati in alta definizione (anche questo uno standard del settore) ad una risoluzione di 1080 pixel, ed è possibile usare la ATC 9K anche in acqua, fino ad una profondità massima di circa 20 metri. Le immagini girate vengono visualizzate in tempo reale su un display LCD dotato di puntatore laser, e per rivederle sul proprio computer basta collegare la videocamera con un cavo USB e scaricare il tutto.

Il tutto ad un prezzo, acquistandola direttamente sul sito del produttore, di circa 300 Euro.

Un sensore per prevenire traumi alla testa

Quando si riceve un colpo alla testa, spesso non ci si rende conto della gravità dei suoi effetti prima che possa essere troppo tardi e non ci sia, purtroppo, più nulla da fare. Per rilevare la pericolosità di eventuali urti sottovalutati, specialmente alla testa dei soldati impegnati in battaglia, la BAE Systems ha sviluppato la seconda generazione di un sistema che permette di valutarne l’effetto.

Tale sistema, chiamato HEADS, acronimo di Headborne Energy Analysis and Diagnostic System, è costituito da una serie di sensori montati all’interno del casco protettivo indossato dai soldati, ed è stato adottato dai Marines americani già da un paio d’anni.

Nella nuova versione del sistema HEADS, che è stata presentata al Farnborough Air Show e sarà disponibile a partire dal prossimo mese di aprile, sulla parte frontale del casco è stato montato un piccolo schermo LED, che in caso di impatto si illumina, in colori diversi a seconda della forza dell’impatto stesso, segnalando pertanto in maniera immediatamente riconoscibile l’esistenza del rischio di un trauma cranico non rilevato, che può essere causato ad esempio dal contraccolpo ricevuto in seguito ad un’esplosione nelle vicinanze.

Inoltre, i sensori di HEADS sono dotati di un trasmettitore radio, in grado di inviare un segnale immediato al proprio centro di controllo. Grazie a questa dotazione tecnologica, il personale medico presente può intervenire immediatamente se necessario.

Per ulteriore protezione, i sensori non registrano solamente l’avvenuta esplosione o trauma, ma sono in grado di misurare la direzione dell’impatto, la sua potenza e durata, nonché la pressione a cui la testa è stata sottoposta, ed il numero di impatti rilevanti ricevuti. I dati relativi possono essere scaricati tramite cavo USB o inviati tramite un collegamento wireless, per essere analizzati dal personale medico.

Anche l’iPad arriva al fronte

agosto 1, 2010 Tecnologia Nessun Commento

Il nuovo prodotto della Apple, come succede sempre quando si tratta della casa di Steve Jobs, ha creato notevole interesse in tutto il mondo, specialmente per quanto riguarda le applicazioni che vi si possono installare per espanderne le funzionalità.
Come abbiamo visto recentemente, l’iPhone può essere usato per abbattere missili o guidare elicotteri in miniatura, ed è pertanto naturale che anche il settore militare mostrasse interesse anche nell’iPad.

Questo è successo in Gran Bretagna, dove i soldati della Royal School of Artillery del Wiltshire, oltre ai normali corsi di addestramento che li preparano per le loro missioni in Afghanistan, ne stanno seguendo uno che si svolge proprio sull’ultimo arrivato della multinazionale di Cupertino.

Grazie ad un’applicazione sviluppata appositamente, possono studiare lo svolgimento di una missione che comporta il lancio di artiglieria pesante verso nemici che stazionano a varie distanze. Utilizzando tale applicazione iPad, possono imparare molto più velocemente di quanto non farebbero con un “normale” istruttore.

In pratica, si tratta di un sistema che aiuta a scegliere la giusta tipologia di fuoco da utilizzare, sulla base di alcune informazioni essenziali quali la posizione e la quantità delle truppe nemiche, la conformazione geologica del territorio ed altro ancora.
Soprattutto però, aiuta i soldati a familiarizzare più rapidamente con l’aspetto tecnico del loro lavoro, e li rende più rapidi nel passare all’azione una volta dispiegati in un teatro di guerra, il tutto in maniera semplice e divertente, quasi come un normalissimo videogioco, e soprattutto in totale sicurezza.

Per ora, si tratta ovviamente di un esperimento, ma che potrebbe certamente rendere più rapido l’addestramento dei soldati, consentendo loro di essere pronti per il fronte in un tempo più breve rispetto a quanto avviene attualmente, risparmiando sull’addestramento e sui costi di stampa di complicati manuali, in quanto l’iPad può essere passato al prossimo utente una volta completato il corso.

Un nuovo esplosivo per l’esercito Americano

agosto 1, 2010 Tecnologia Nessun Commento

L’esercito americano ha appena dato la sua approvazione per l’adozione di un nuovo esplosivo, che andrà a sostituire il TNT usato dall’artiglieria. Il nome di questo nuovo esplosivo è IMX-101, ed è stato sviluppato dalla BAE Systems, allo scopo di creare delle munizioni che non corrano il rischio di detonare accidentalmente o al di fuori dell’uso per il quale sono state studiate.

Infatti, il nuovo IMX-101 è decisamente più stabile di quanto non lo sia il TNT, il quale generalmente può reagire a stimoli accidentali, per esempio in presenza di fuoco o in caso di esplosioni nelle vicinanze. Al contrario, IMX-101 è in grado di mantenere la propria condizione di stabilità, non reagendo in presenza di violente vibrazioni, fuoco o anche in caso di esplosione di una bomba nel luogo dove esso è conservato, esplodendo soltanto quando dovuto.

In breve, si tratta di una innovazione che può potenzialmente rivoluzionare la maniera in cui vengono trattate le munizioni al giorno d’oggi, contribuendo ad innalzare significativamente il livello di sicurezza delle truppe durante la fase logistica di spostamento e trasporto delle munizioni stesse. Soprattutto, l’adozione di esplosivi di questo genere è in grado di salvare vite, annullando il rischio di esplosioni accidentali in depositi di munizioni o su convogli destinati al trasporto delle stesse.

In una prima fase IMX-101, sviluppato dalla BAE Systems, in collaborazione con l’esercito, nel proprio stabilimento in Tennessee, sostituirà il TNT soltanto nelle munizioni da artiglieria da 155 millimetri di tipo IM M795. Gradualmente poi, il nuovo esplosivo sostituirà il vecchio su tutti gli altri calibri, mandando il TNT in pensione nel giro di qualche anno.

Endoacustica Europe blog

Il blog che ti aggiorna sulle nuove tecnologie applicate alla sorveglianza audio video, difesa personale e controsorveglianza!

CALCOLATRICE SPIA GSM


Calendario

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

CONTATTACI:


Endoacustica Europe srl

Via Umberto Terracini, 47
70029 Santeramo in Colle (BA)
P.IVA IT06836020724
ITALY
tel. 0039 080 30 26 530
tel. 0039 080 43 73 08 93
fax 0039 080 40 73 11 87
e-mail: info@endoacustica.com

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

ARTICOLI IN RILIEVO

Come sorvegliare un ambiente con una mini telecamera compatta over IP WiFi

8 Nov 2017

micro-telecamera-ip-web

Le microtelecamere IP vengono largamente impiegate in ambito di sorveglianza audio/video per monitorare ambienti, veicoli, persone ecc. da qualunque distanza. Inoltre offrono notevoli vantaggi sia in termini di praticità d’uso sia di convenienza di prezzo, basti pensare per esempio ai costi proibitivi di alcuni impianti cablati di tipo analogico. La peculiarità principale di una micro telecamera over IP è comunque quella di essere ‘raggiungibile’, a mo’ di periferica di rete (postazione desktop, …

Come registrare conversazioni di nascosto in ufficio, o dove vuoi tu, in tutta sicurezza

10 Lug 2017

rec-card-micro-registratore-carta-credito

Microregistratore vocale a forma di carta di credito REC-CARD. Un campione di discrezione e di efficacia sul campo! Noi lo sappiamo bene: sul mercato esitono diversi micro registratori professionali validi, e soprattutto, “invisibili”. Eppure ogni qualvolta ci troviamo al cospetto di questo sottilissimo micro registratore digitale a forma di carta di credito, ne restiamo puntualmente affascinati, tanto da consigliarlo alle migliori agenzie di sorveglianza e investigazioni italiane ed estere. Perché …

Microfoni, microspie e microregistratori low cost

28 Gen 2014

Microfoni direzionali grandi come uno spillo. Telecamere e microspie nascoste dentro occhiali da vista o da sole, comunissime penne, chiavi e portachiavi, bottoni, camicie, cuscini e peluche. Insomma ovunque. Batterie che durano ore e si attivano a distanza o si spengono e si accendono automaticamente quando avvertono un rumore. Il mercato delle cimici e dei loro derivati è in continua evoluzione e l’offerta è davvero vastissima. Prezzi stracciati e soluzioni …

La risposta alle intercettazioni: lo Stealth Phone

4 Apr 2013

Sempre più spesso sulle prime pagine dei giornali si leggono notizie di intercettazioni telefoniche di conversazioni riguardanti politici, grandi imprenditori, funzionari pubblici e persone “importanti” in generale. In realtà oggi chiunque conosca anche solo di sfuggita una persona che occupa posizioni di rilievo o che abbia avuto dei guai con la legge rischia che le sue conversazioni vengano intercettate. L’unica soluzione è l’utilizzo di un cellulare criptato. Attraverso i diversi …

Grande tecnologia in piccole dimensioni

25 Gen 2013

Un piccolo cubo di 5cm per lato potrà presto rubare la scena ai tablet e agli occhiali smart. CuBox Pro, il nome del cubetto sfornato qualche settimana fa dalla Solid Run in versione aggiornata rispetto al primo modello del 2011. Al suo interno tutte le caratteristiche di un pc di ben altre dimensioni: un chip Arm dual core da 800 Mhz, due giga di Ram e memoria espandibile fino a …

Parola d’ordine: gadget

22 Gen 2013

L’hi-tech ha una nuova parola d’ordine: gadget. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti, più o meno utili e sempre più personalizzabili. Alcuni gadget hanno fatto capolino sul mercato nelle ultime settimane. Vediamo i più graditi. Ci aiuterà a non restare più senza batteria, il Nectar Mobile Power System, strumento di alimentazione portatile che assicura energia elettrica extra per oltre due settimane, per singolo dispositivo. …

Internet delle cose stravolgerà il nostro quotidiano

10 Dic 2012

Il Web 3.0 non è ancora molto lontano. Tutti i grandi laboratori stanno lavorando duramente per mettere a punto nuove applicazioni che riguardano l’Internet delle Cose. Con questo neologismo è stata battezzata l’ultima frontiera della tecnologia online. Il punto di forza risiede nella possibilità attribuita agli oggetti di interagire tra di loro acquisendo e scambiandosi informazioni. La sveglia ad esempio potrebbe suonare in anticipo una volta constatato, tramite internet, condizioni …

La tecnologia a servizio della sorveglianza

26 Nov 2012

Mini dirigibili wireless, missili ultraveloci che attraversano il pianeta in pochi minuti, piccoli elicotteri di video sorveglianza aerea, sistemi audio-video supersofisticati. Sono queste le più moderne tecnologie a servizio dei servizi segreti. Per spiare si usano particolari telefoni cellulari, computer sorvegliati a distanza e oggetti di uso quotidiano sapientemente modificati. Fonte senza limiti per i servizi segreti è senza dubbio internet ed in particolare i social network. Una sorta di …

Febbre da brevetti: ecco i più bizzarri

6 Nov 2012

Impazza la febbre da brevetti che vede protagoniste tutte le maggiori case produttrici di strumenti tecnologici esistenti al mondo. Queste idee sono custodite nella banca dati dell’Autorità americana “Uspto” e probabilmente un giorno troveranno reale applicazione.Vediamo alcuni tra i brevetti più bizzarri. Per evitare la tragica caduta al suolo dello smartphone, Amazon nel 2011 ha registrato un brevetto simpatico che vedrebbe l’apertura di alcuni airbag prima che il cellulare tocchi …

ADS


 RILEVATORE MICROSPIE
bonifiche ambientali
Rilevatore di giunzioni non lineari capace di scoprire dispositivi elettronici nascosti, anche se il dispositivo emette irradiazioni, abbia fili o sia acceso.
 MICROREGISTRATORI
Nuovissimi microregistratori digitali con durata di registrazione fino a 1200 ore. Utilissimi per raccogliere prove o scoprire tradimenti di ogni tipo. I modelli ad attivazione vocale VAS permettono inoltre una maggiore autonomia di consumi. Affidabilità, efficacia e prezzo conveniente.
 JAMMER
jammerPer proteggere la privacy, il silenzio o la riservatezza delle proprie informazioni, è pertanto consigliabile munirsi di un dispositivo di protezione quale un jammer per cellulari, ossia un dispositivo che, in mancanza della possibilità di intervenire sugli apparecchi stessi per spegnerli, interviene sulle onde radio presenti nella stanza o nella sala da isolare.
 CELLULARI SPIA O SPYPHONE
spyphone Uno spy phone, o cellulare spia, è un normale cellulare su cui viene installato un software spia capace di intercettare qualsiasi azione intrapresa sul cellulare stesso (chiamate, SMS, foto ecc.). Il software spia per spyphone è funzionante sulla maggior parte degli smartphone con sistema operativo Android, iOS e Blackberry.
 MICROAURICOLARI
microauricolareI micro auricolari permettono di comunicare con un telefono GSM discretamente, senza cioè alcun filo esterno. Adattabile a qualsiasi modello di cellulare in commercio. La piastrina induttiva, collegata al cellulare tramite un cavetto, trasmette quanto ricevuto all'auricolare celato nell'orecchio.
 MICROFONI DIREZIONALI
Microfoni direzionali completi di amplificatore, per ascoltare a debita distanza conversazioni in modo assolutamente discreto. Fornito di protezione anti-vento e un dispositivo che minimizza gli effetti negativi dovuti ad eventuali vibrazioni meccaniche.
 MICROFONI DA MURO
Microfoni da muro per ascoltare attraverso pareti fino a 70 cm. Microfono ultrasensibile professionale, ad elevatissima sensibilità, dotato di microfono ceramico ad alta sensibilità, per rivelare anche i più piccoli rumori. Suono limpido e stabile. Prese per registratore, ed auricolare.
 CAMUFFATORI DI VOCE
Cambiavoce telefonico se interposto fra la cornetta ed il telefono, cambierà letteralmente la vostra voce in un’altra. Trasforma qualsiasi voce in maschile o femminile, adulto o bambino. Il camuffatore di voce può essere adattato a telefoni cellulari, cordless, altoparlanti e microfoni, sistemi di registrazione, o collegato a centraline telefoniche. La voce riprodotta non è robotizzata ma umana.
 MICRO TELECAMERE
Le Micro telecamere rappresentano un decisivo passo in avanti nella miniaturizzazione di elementi ottici, premiando un prodotto di rara fattezza e funzionalità. La microtelecamera, infatti, oltre ad avere ridottissime dimensioni (il suo diametro può raggiungere i 3.5mm x 8.6mm), possiede caratteristiche tecnico-funzionali ineguagliabili.
 VIDEOREGISTRATORI MINI
I Videoregistratori mini sono indicati per chi vorrebbe videoregistrare quello che vede, sia per svago che per i più svariati motivi professionali, ma non è in grado di usare una normale videocamera. Le possibilità di utilizzo di un sistema di registrazione così piccolo sono innumerevoli.
 CELLULARI CRIPTATI SAFE&TALK
cellulari criptatiI cellulari criptati Safe&Talk sono la soluzione software per una comunicazione mobile sicura. Se avete timore che qualcuno possa ascoltare le vostre conversazioni o leggere i vostri SMS sul vostro cellulare, Safe & Talk è la soluzione software efficace per effettuare chiamate criptate su rete GSM, con grado di affidabilità estremo offrendo la possibilità di criptare i vostri sms.
 KEYLOGGER
keyloggerKeylogger, è un dispositivo grande quanto il tappo di una penna, capace di registrare ogni carattere digitato sulla tastiera del PC su cui viene installato. Questo dispositivo registra tutto ciò che viene digitato sulla vostra tastiera.
 LOCALIZZATORI GPS
localizzatore satellitareLocalizzatori satellitari, è un sistema di gestione e localizzazione professionale che, grazie alle sue dimensioni ridotte e alle antenne GPS e GSM incorporate, può essere reso operativo in brevissimo tempo e può essere posizionato praticamente ovunque.
 VALIGIE DI SICUREZZA
valigie di sicurezzaLe valigie di sicurezza, sono preferiti dagli ufficiali più anziani e da uomini d'affari per il suo rivestimento in cuoio di alto valore, per lo stile alla moda, per l’ampia gamma di scopi. Ha le funzioni di impulso ad alto voltaggio, di controllo radio remoto, anti-perdita, antifurto ed altro.
 LOCALIZZATORE RF
localizzatore rf

Localizzatore di oggetti, studiato appositamente per coloro che hanno l’esigenza di tenere sotto controllo i loro animali domestici, ad un costo assai limitato, ma non solo puo' anche essere utilizzato per ritrovare oggetti preziosi, localizzare bici da corsa rubate e automobili parcheggiate.