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Ascolto direzionale a distanza
Microfoni direzionali professionali
Un Microfono Direzionale Professionale è un tipo di microfono progettato per captare principalmente i suoni che provengono da una specifica direzione, minimizzando la ricezione dei suoni provenienti da altre direzioni. Questa capacità selettiva consente l’ascolto a distanza di conversazioni in situazioni dinamiche, quando un incontro, ad esempio, avviene in un luogo per un tempo limitato e non è possibile installare preventivamente una microspia
Un microfono direttivo capta soprattutto i suoni provenienti dalla direzione in cui viene puntato, attenuando quelli provenienti dalle altre direzioni. Il microfono a fucile, o shotgun, è un tipo di microfono direzionale che utilizza un tubo di interferenza per attenuare i suoni fuori asse, soprattutto alle frequenze medio-alte. Quindi uno shotgun è direzionale, ma non tutti i microfoni direzionali sono shotgun. I modelli parabolici utilizzano un riflettore per concentrare acusticamente il suono sulla capsula microfonica.
Per scegliere un microfono direzionale professionale, confronta la distanza di ascolto prevista, il rumore presente, la portabilità e le possibilità di registrazione. Nel catalogo trovi caratteristiche e specifiche dei singoli modelli. La portata effettiva dipende dal modello e dalle condizioni di ascolto.
Microfoni direzionali: confronta i modelli

Shotgun e supercardioidi
KMR-358
Microfono unidirezionale preamplificato
Ascolto fino a 30 m in condizioni favorevoli. Microfono ultracardioide da 100 Hz a 16 kHz, guadagno da +6 a +50 dB e uscite bilanciata e sbilanciata. Alimentazione a 12 V DC, antivento e supporto antivibrazioni.

Shotgun e supercardioidi
EN-SH89
Microfono direzionale professionale shotgun
Shotgun a condensatore da 60 Hz a 20 kHz, con filtro low-cut a 60 o 160 Hz. Guadagno del preamplificatore da +4 a +40 dB e uscita cuffie da 6,35 mm. Il microfono pesa 195 g; alimentazione phantom 11–52 V.

Shotgun e supercardioidi
KMR-359
Microfono direzionale supercardioide
Microfono supercardioide, 40 Hz–20 kHz, con guadagno da +6 a +66 dB e gamma dinamica di 122 dB. Filtro passa-alto a 100 Hz, impedenza di 200 Ω e alimentazione con batteria AAA. Dimensioni: 343 × 22,5 mm.

Parabolici
EAGLE
Microfono parabolico direzionale EAGLE
Ascolto fino a 150–200 m in condizioni favorevoli. Parabola da 60 cm, microfono da 20 Hz a 20 kHz e guadagno fino a +66 dB. Uscite cuffia e linea, filtri a 80 o 160 Hz; uso manuale o su treppiede.

Parabolici
MEGA-EAR
Microfono parabolico ultrasensibile
Ascolto oltre 50 m in condizioni favorevoli. Parabola da 56 cm e 450 g, microfono da 20 Hz a 15 kHz. Guadagno fino a 60 dB su ingresso XLR e 54 dB su ingresso sbilanciato. Cuffia e impugnatura ammortizzata incluse.

Parabolici
BLACK-EAR
Microfono portatile con parabola
Ascolto fino a 50 m in condizioni favorevoli. Parabola da 50 cm smontabile in sei sezioni, preamplificatore ed equalizzatore a tre bande. Risposta di 20 Hz–15 kHz, uscita cuffia o registratore e alimentazione con due batterie AAA.

Array microfonici
FALENA
Riservato alle forze dell’ordine
Array microfonico con DSP e registrazione
Ascolto fino a 150–300 m in condizioni favorevoli, secondo l’array. Processore DSP con due ingressi, guadagno fino a 60 dB e cinque filtri in cascata. Touchscreen da 4,3″, registrazione su scheda di memoria e batteria al litio.

Laser e ottici
LAS-MIC
Riservato alle forze dell’ordine
Microfono laser LAS-MIC
Ascolto fino a 200 m in condizioni favorevoli, tramite le vibrazioni del vetro. Laser da 790 nm e 30–50 mW, trasmettitore e ricevitore separati. Filtri audio passa-alto e passa-basso, alimentazione a 12 V DC ed elaborazione su computer.

Laser e ottici
OPTIMIC-3000
Riservato alle forze dell’ordine
Microfono ottico a puntamento laser
Sistema ottico integrato con messa a fuoco automatica da 5 a 150 m. Laser da 1.550 nm, potenza inferiore a 10 mW e banda audio di 150 Hz–7 kHz. Sensibilità su tre livelli, uscita cuffie e alimentazione a 100–240 V AC.

Mini microfoni
MC-400
Mini microfono professionale preamplificato
Capsula Knowles preamplificata da 6 × 18 × 4 mm, con risposta di 20 Hz–10 kHz e impedenza di 150 Ω. Uscita a livello linea su RCA femmina, per collegamento cablato a registratori o DVR con ingresso audio compatibile.

Rilevatori acustici
KMR-361
Rilevatore e ricevitore di ultrasuoni
Ricevitore di ultrasuoni in versione base da 10 a 120 kHz o professionale da 5 a 235 kHz. Converte gli ultrasuoni in segnali udibili. La versione professionale registra a 16 bit su CompactFlash, con campionamento fino a 768 kHz.

Rilevatori acustici
EN-GAS-DECT
Rilevatore acustico di perdite di gas
Sensore acustico in fibra ottica a 360°, con certificazione ATEX e alimentazione a batteria. Elettronica remota in area sicura, comunicazioni GSM, 4G, LoRa o Sigfox. Integrazione IoT e SCADA secondo configurazione; installazione interna o esterna.
Nessun risultato. Prova un altro termine oppure azzera i filtri.
Microfoni direzionali: approfondimenti
Funzionamento, tipologie e applicazioni dei microfoni direzionali: approfondisci le differenze tra le tecnologie e i criteri di utilizzo.
Come funziona un microfono direzionale?
Un microfono direzionale capta soprattutto i suoni provenienti dalla direzione in cui viene puntato, attenuando quelli provenienti dalle altre direzioni. Il diaframma è la membrana che vibra in risposta alle onde sonore; queste vibrazioni vengono convertite in un segnale elettrico.
Nei microfoni direzionali cardioidi e supercardioidi, la selettività dipende dalla costruzione della capsula e dai percorsi attraverso cui il suono raggiunge il diaframma. Non è quindi necessaria una lunga canna tubolare.
Il microfono a fucile, o shotgun, aggiunge un tubo di interferenza davanti alla capsula. Le aperture laterali fanno arrivare i suoni fuori asse attraverso percorsi differenti, producendo cancellazioni parziali che ne riducono il livello, soprattutto alle frequenze medio-alte. I suoni provenienti dalla direzione di puntamento vengono invece captati con maggiore efficacia.
Lo shotgun è dunque un tipo di microfono direzionale, particolarmente utile quando occorre una ripresa selettiva della voce.
Diagrammi polari: cardioide, supercardioide e ipercardioide
Il diagramma polare descrive la sensibilità del microfono rispetto alla direzione di provenienza del suono. È una caratteristica distinta dalla tecnologia costruttiva: anche uno shotgun può impiegare una capsula supercardioide o ipercardioide.
Cardioide: capta principalmente dalla parte anteriore e attenua soprattutto i suoni posteriori. È impiegato nelle riprese vocali, in studio e dal vivo.
Supercardioide: presenta una zona di ripresa frontale più stretta rispetto al cardioide, ma mantiene una sensibilità posteriore. Il posizionamento deve quindi tenere conto anche delle sorgenti alle spalle del microfono. Un esempio della gamma è il KMR-359 supercardioide.
Ipercardioide: restringe ulteriormente la zona frontale, con un lobo posteriore più pronunciato. Per valutare un modello è utile osservare l’intero diagramma, non soltanto l’angolo di ripresa anteriore.
Bidirezionale, o figura a otto: riceve davanti e dietro, attenuando i suoni laterali. Trova impiego in alcune tecniche stereo e nella ripresa di due sorgenti contrapposte.
Tecnologie: shotgun, parabolici, array e sistemi ottici
Shotgun: la selettività del tubo di interferenza varia con la frequenza. Lunghezza, risposta in frequenza e rumore del microfono sono parametri utili per valutare il modello, come il microfono a fucile EN-SH89. La gamma comprende anche il microfono unidirezionale preamplificato KMR-358.
Parabolici: utilizzano un riflettore che raccoglie le onde sonore e le concentra sulla capsula posta nel fuoco. Nei microfoni direzionali parabolici, il diametro della parabola incide sulla raccolta del suono e sulla direttività alle diverse frequenze. Una parabola più grande comporta anche maggiore ingombro: portabilità e possibilità di montaggio su treppiede sono quindi aspetti importanti.
Array microfonici: combinano più capsule e un’elaborazione elettronica dei segnali. Le funzioni dipendono dalla configurazione: il sistema FALENA comprende processore DSP, filtri e registrazione; il controllo elettronico della direzione di ascolto richiede la versione con array digitale e software dedicato.
Laser e ottici: ricavano l’audio dalle vibrazioni di una superficie, anziché raccogliere direttamente il suono nell’aria. Il microfono laser LAS-MIC impiega trasmettitore e ricevitore separati per rilevare le vibrazioni del vetro; OPTIMIC-3000 integra le unità ottiche e rileva i micromovimenti degli oggetti. Superficie osservata, stabilità e condizioni ottiche incidono sulla resa. Il principio di rilevamento va distinto per modello, senza attribuire a tutti i sistemi la stessa tecnica interferometrica.
Applicazioni dei microfoni direzionali
Attività investigative: ascolto a distanza in situazioni dinamiche, quando un incontro dura poco e non è possibile installare preventivamente una microspia. La disponibilità di una postazione adatta e la propagazione della voce determinano la possibilità di ricevere una conversazione intelligibile. FALENA, LAS-MIC e OPTIMIC-3000 sono riservati alle forze dell’ordine.
Ricerca naturalistica: registrazione di richiami e vocalizzazioni senza avvicinarsi agli animali. Portabilità, rumore proprio del sistema e protezione dal vento sono rilevanti per le riprese sul campo.
Televisione e cinema: ripresa dei dialoghi mantenendo il microfono fuori dall’inquadratura. L’orientamento segue la voce degli attori; negli interni occorre considerare anche il riverbero.
Eventi sportivi: ripresa di suoni provenienti da una zona del campo, come voci, colpi o impatti. I sistemi parabolici consentono il puntamento dalla postazione dell’operatore, mentre il rumore del pubblico può limitare la chiarezza dell’ascolto.
Accorgimenti per l’ascolto e la registrazione
Puntamento e stabilità: orientare il microfono verso la sorgente e controllare il segnale in cuffia. Un supporto stabile riduce i rumori da manipolazione e aiuta a mantenere il puntamento durante ascolti prolungati.
Ostacoli e ambiente: muri, vetri e altre barriere possono attenuare o riflettere il suono. Per shotgun e parabolici occorre valutare il percorso acustico; i sistemi laser e ottici richiedono invece una superficie osservabile adatta al rilevamento.
Guadagno e filtri: regolare il preamplificatore evitando la saturazione. I filtri disponibili possono attenuare alcune componenti indesiderate, ma aumentare il guadagno non separa una voce dal rumore che la copre.
Cuffie e registratore: il monitoraggio permette di verificare subito puntamento, rumori e livello audio. Per collegare un registratore vocale, controllare la compatibilità dell’ingresso con l’uscita microfonica o a livello linea del sistema.
Vento: utilizzare una protezione antivento adatta e limitare l’esposizione diretta alle raffiche. Il rumore del vento può coprire la voce anche quando la sorgente rientra nella distanza di ascolto prevista.
Domande frequenti sui microfoni da muro
Quale microfono direzionale scegliere per ascoltare a distanza?
La scelta dipende da distanza, livello della sorgente, rumore e ingombro consentito. Confronta shotgun e supercardioidi per la ripresa direzionale, parabolici per la raccolta acustica tramite riflettore e array per le funzioni di elaborazione. I sistemi laser utilizzano un principio ottico distinto.
Che differenza c’è tra microfono shotgun e parabolico?
Lo shotgun utilizza un tubo di interferenza per modificare la risposta ai suoni provenienti da direzioni diverse. Il parabolico raccoglie il suono con un riflettore e lo concentra sulla capsula. Dimensioni, risposta in frequenza e condizioni ambientali incidono sulla scelta.
A quale distanza si possono ascoltare le conversazioni?
Non esiste una distanza valida per tutti i sistemi. EAGLE indica fino a 150–200 m e BLACK-EAR fino a 50 m, secondo le condizioni. La chiarezza dipende anche dal livello della voce, dal vento, dal rumore e dagli ostacoli: la portata dichiarata non garantisce intelligibilità in ogni situazione.
Un microfono direzionale permette di ascoltare attraverso i muri?
Shotgun e parabolici raccolgono il suono nell’aria e non sostituiscono un microfono a contatto. Per le vibrazioni di pareti e altre superfici consulta la categoria dei microfoni da muro. I sistemi ottici richiedono invece condizioni di osservazione adatte alla loro tecnologia.
Che cosa cambia tra supercardioide e shotgun?
Supercardioide indica un diagramma di sensibilità direzionale; shotgun descrive una costruzione con tubo di interferenza. Non sono termini equivalenti. Per confrontare i modelli valuta risposta alle frequenze, controlli del preamplificatore e dotazione.
È possibile registrare l’audio?
Dipende dal modello. FALENA integra registrazione su scheda di memoria; altri sistemi richiedono un registratore esterno. KMR-361 professionale registra su CF, ma è un ricevitore di ultrasuoni, non un microfono per conversazioni a distanza. Verifica uscite e formato di registrazione nella singola scheda.
Qual è la differenza tra LAS-MIC e OPTIMIC-3000?
LAS-MIC impiega trasmettitore e ricevitore separati per acquisire vibrazioni del vetro. OPTIMIC-3000 integra le unità ottiche e rileva vibrazioni di oggetti, con messa a fuoco automatica. Entrambi sono sistemi a vendita ristretta con configurazione da valutare.
Quanto costa un microfono direzionale professionale?
Il prezzo dipende da tecnologia, preamplificatore, filtri, registrazione e dotazione. Richiedi un preventivo indicando modello, ambiente, distanza e necessità di ascolto o registrazione.
Rilevatori di ultrasuoni e perdite di gas servono per ascoltare conversazioni?
Hanno un impiego diverso. KMR-361 converte gli ultrasuoni in segnali udibili; EN-GAS-DECT è dedicato alla rilevazione acustica di perdite. Sono raccolti nella famiglia Rilevatori acustici per distinguerli dai microfoni per la ripresa della voce.
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